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L'eliminazione del Dukkha: l'atarassia

Tesina d'esame di maturità
by

Massimo Mutolo

on 4 July 2013

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Transcript of L'eliminazione del Dukkha: l'atarassia

L'eliminazione
del Dukkha:
L'
atarassia

Dal Greco ἀταραξία,
da ά + τάραξις,
"assenza di sconvolgimento"
Ellenismo
Stoicismo
<<Il sapiente è esente
dalle passioni,
per il fatto stesso
che è irreprensibile>>
<<Il sapiente è anche privo
di boria: si comporta indifferentemente nei riguardi della fama e dell'oscurità>>
<<I saggi sono sinceri
e si guardano dal voler apparire
migliori di quel che sono>>
<<Il sapiente non potrà mai essere
affetto da afflizione, per il fatto che
l'afflizione è una contrazione
irrazionale dell'anima>>
(Citazioni da
"Vite dei filosofi",
di Diogene Laerzio)
Epicureismo
<<La divinità o vuol togliere i mali e non può,
o può e non vuole, o non vuole né può, o vuole e può.
Se vuole e non può, è impotente, e la divinità non può esserlo.
Se può e non vuole è invidiosa, e la divinità non può esserlo.
Se non vuole e non può, è invidiosa
e impotente, quindi non è la divinità.
Se vuole e può (che è la sola cosa che le è conforme)
donde viene l’esistenza dei mali e perché non li toglie?>>
<<Il più terribile dei mali,
la morte, non è nulla per noi perché quando
ci siamo noi non c’è la morte,
quando c’è la morte noi non ci siamo>>
<<Ogni dolore è facile a disprezzare;
quello che comporta sofferenza intensa
dura poco tempo, e quello che perdura
molto tempo nella carne
comporta sofferenza temperata.>>
"Il quadruplice farmaco"
(Epicuro, frammento 374)
(Epicuro, Lettera a Meneceo, 125)
<<Ad ogni desiderio bisogna porre la domanda:
che cosa avverrà, se esso viene appagato?
Che cosa avverrà se non viene appagato?
Soltanto l’accorto calcolo dei piaceri
può far sì che l’uomo basti a se stesso
e non divenga schiavo dei bisogni
e della preoccupazione per l’indomani>>
(Epicuro, Lettera a Meneceo, 132)
(Epicuro, Sentenze Vaticane)
Le
Q
uattro
Nobili Verità
del Venerabile Ajahn Sumedho
La Prima Nobile Verità:
la
Verità della Sofferenza
La Seconda Nobile Verità:
la Verità dell'
Origine della Sofferenza
La terza nobile verità:
la Verità della
Cessazione della Sofferenza
La Quarta Nobile Verità:
la Verità del
Sentiero che conduce alla Cessazione del Dolore
Saggezza:

Retta Comprensione, Retta Aspirazione
Moralità:

Retta Parola, Retta Azione, Retti Mezzi di Sostentamento
Concentrazione:

Retto Sforzo, Retta Consapevolezza, Retta Concentrazione
Lucio Anneo
Seneca
De Vita Beata
Raggiungere la felicità
Critica ad Epicuro
Difesa dalle accuse
Vivere secondo ragione:
<<[...] potest beatus dici qui nec cupit nec timet beneficio rationis>> (5,1)
Accettare le sofferenze
:
<<Accettiamo dunque con serenità tutto ciò che per legge dell'universo ci tocca sopportare. Noi ci siamo impegnati a questo, a tollerare la nostra condizione mortale e a non turbarci per quanto non è in nostro potere evitare>> (15,7)

Inconciliabilità tra virtù e piacere:
<<La virtù è cosa elevata, eccelsa e regale, invitta e infaticabile: il piacere è cosa bassa e servile, debole e caduca; sua sede e dimora sono i postriboli e le taverne.>> (7,3)
Dai dialoghi:
La Grande Guerra
Un'esperienza che fa riflettere gli intellettuali sulla
sofferenza
insita nella vita
1914-1915
1916
Lo scoppio della Guerra:
L'attentato di Sarajevo
1915
1914
28 giugno 1914
L'intervento della Germania: il piano Schlieffen e l'apertura dei fronti
La problematica
situazione italiana
La reazione austriaca:
la Strafexpedition
La reazione inglese:
il blocco navale
Marzo 1917
La resa russa e le difficoltà sul fronte italiano
1917-1918
L'intervento statunitense
e la vittoria dell'Intesa
(1906-1989)
The philosopher:
Vladimiro
Time
Religion
Loneliness
Language
Sameness
The sense of infinity and the loss of memory
Absence of God
Man feels alone
in the world
Monotony of life
Incommunicability
Sigmund Freud
(1856-1939)
Super Ego
Es
Le tre
istanze intrapsichiche
L'istanza morale
L'istanza
pulsionale
Io
L'istanza
mediatrice
Felice Casorati
(1883-1963)
Eugenio Montale
(1896 – 1981)
Spesso il male di vivere ho incontrato
da Ossi di seppia
Spesso il male di vivere ho incontrato:
era il rivo strozzato che gorgoglia,
era l’incartocciarsi della foglia
riarsa, era il cavallo stramazzato.

Bene non seppi, fuori del prodigio
che schiude la divina Indifferenza:
era la statua nella sonnolenza
del meriggio, e la nuvola, e il falco alto levato.
Il Dukkha: una condizione comune a tutti gli esseri viventi
L'attaccamento al desiderio di piacere sensuali, di essere o divenire, di non essere.
Tutto ciò che è soggetto a nascere è soggetto anche a cessare
L'Ottuplice Sentiero, una guida verso l'atarassia
Massimo Tumolo
05/07/2013
<<La dolcezza di fissare sulla tela le anime estatiche e ferme, le cose immobili e mute, gli sguardi lunghi, i pensieri profondi e limpidi, la vita di gioia e non di vertigine>>
Felice Casorati
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