The Internet belongs to everyone. Let’s keep it that way.

Protect Net Neutrality
Loading presentation...

Present Remotely

Send the link below via email or IM

Copy

Present to your audience

Start remote presentation

  • Invited audience members will follow you as you navigate and present
  • People invited to a presentation do not need a Prezi account
  • This link expires 10 minutes after you close the presentation
  • A maximum of 30 users can follow your presentation
  • Learn more about this feature in our knowledge base article

Do you really want to delete this prezi?

Neither you, nor the coeditors you shared it with will be able to recover it again.

DeleteCancel

Competenze in cerca d'autore

Scrittura e digitale
by

Jenny Poletti

on 23 November 2014

Comments (0)

Please log in to add your comment.

Report abuse

Transcript of Competenze in cerca d'autore

Crossing the mid line helps the brain to shift information from one side of the brain to the next through the corpus callosum. This is a fibrous band which transfers the information from the right hemisphere of the brain to the left and vice versa. When a child crosses the midline this shift happens frequently and is important for having fluency in the processing and acting on information.
The importance of using a dominant hand for children is important in writing where one hand must take the role of using the pencil and the other hand accompanies by holding the paper still (Connell, 2013). If children are not accustomed to having a dominant hand then it can make writing for them difficult as neither hand is strong due to both taking an equal role in tasks.
Gill Connell
Findings
Competenze in cerca d'autore
Le Indicazioni offrono i principi metodologici:

Valorizzare le conoscenze e le esperienze degli alunni;
Attuare interventi adeguati nei confronti delle diversità
Favorire l'esplorazione e la scoperta
Incoraggiare l'apprendimento collaborativo
Promuovere la consapevolezza del proprio modo di apprendere
Realizzare attività didattiche in forma di laboratorio








L'ambiente di apprendimento
Ma perché dobbiamo cambiare?
Il mondo è mutato parecchio negli ultimi 100 anni.
E così pure i nostri studenti.
La scuola non tanto.
Come fare?
Le indicazioni nazionali possono fornirci una guida.
I pilastri sui cui costruire e da costruire
Le 8 competenze chiave definite dal Parlamento Europeo
La versione italiana delle competenze chiave
Il profilo dello studente e delle competenze al termine del primo ciclo di istruzione (Indicazioni/ traguardi prescrittivi)
Gli obiettivi di apprendimento (indicazioni /non prescrittivi)
Le 8 competenze chiave definite dal Parlamento Europeo
Comunicazione nella madrelingua;
Comunicazione nelle lingue straniere;
Competenza matematica e competenze di base in scienza e tecnologia;
Competenza digitale;
Imparare ad imparare;
Competenze sociali e civiche;
Spirito di iniziativa e imprenditorialità;
Consapevolezza ed espressione culturale.
La versione italiana delle competenze chiave
Imparare ad imparare;
Progettare;
Comunicare;
Collaborare e partecipare;
Agire in modo autonomo e responsabile;
Risolvere problemi;
Individuare collegamenti e relazioni;
Acquisire ed interpretare l'informazione.
Vedi articolo http://www.edscuola.it/archivio/ped/tiriticco/competenze_cittadinanza.pdf ( in particolare pagg. 46-49)
Il profilo dello studente al termine del primo ciclo di istruzione
Si ispira direttamente alle competenze chiave:

http://media.pearsonitalia.it/0.483695_1363011940.pdf
I traguardi delle competenze al termine del primo ciclo di istruzione
"I traguardi rappresentano dei riferimenti ineludibili per gli insegnanti, indicano piste culturali e didattiche da percorrere e aiutano a finalizzare l’azione educativa allo sviluppo integrale dell’allievo. Nella scuola del primo ciclo i traguardi costituiscono criteri per la valutazione delle competenze attese e, nella loro scansione temporale, sono prescrittivi, impegnando così le istituzioni scolastiche affinché ogni alunno possa conseguirli, a garanzia dell’unità del sistema nazionale e della qualità del servizio."

http://media.pearsonitalia.it/0.877285_1363012011.pdf
Cosa signifia insegnare per competenze?
Abbandonare la modalità trasmissiva/frontale come forma principe.
Mettere davvero al centro gli alunni: dobbiamo anche far decidere a loro (sia contenuti che modalità di lavoro), dobbiamo valorizzare le loro esperienze e i vissuti al di fuori della scuola.
Far agire gli alunni in contesti autentici e con compiti autentici.
Mettere gli studenti nelle condizioni di affrontare e risolvere problemi.
Fornire loro significative occasioni di autovalutazione e di collaborazione reale con i compagni,
Ma cos'è una competenza?
Principi per un apprendimento significativo (di Federico Batini)
Principi per un apprendimento significativo (di Federico Batini)
Le sequenze di azioni da intraprendere in un sistema per competenze (Batini)
Confrontarsi con le norme e i documenti ministeriali e farli interagire con i bisogni degli studenti;
negoziare con il gruppo classe per far comprendere utilità e rilevanza degli obiettivi;
costruire situazioni in cui gli alunni possano sollecitare, esercitare, conquistare le competenze obiettivo.
Importante
Queste situazioni devono prevedere la proposta di attività di diverso tipo, ma tutte devono essere caratterizzate da un ruolo attivo degli alunni.
Importante
La lezione frontale sarà utile solo in alcuni momenti per fornire nozioni, conoscenze, concetti o procedure necessarie allo svolgimento delle attività proposte.
La valutazione può avvenire attraverso l’osservazione condotta nel corso di tali attività, permettendo così di monitorare il progressivo sviluppo della competenza (la competenza si osserva sempre “in azione”) o, nei momenti in cui è richiesta, attraverso una valutazione che consenta l’espressione di un “voto” per mezzo di prove strutturate (ancora centrate su una performance) che “misurino” l’effettivo raggiungimento della competenza posta come obiettivo dell’unità di apprendimento affrontata.
La valutazione (Batini)
La competenza, tuttavia, non può essere sottomessa alla classica valutazione scolastica che corrisponde a una misurazione, ovvero a una stima quantitativa del modo in cui un compito predefinito (da altri) è stato affrontato e risolto. Vi è infatti una parte, fondamentale, di autovalutazione
La valutazione (Batini)
Le discipline
"La valorizzazione delle discipline avviene pienamente quando si evitano due rischi: sul piano culturale, quello della frammentazione dei saperi, sul piano didattico, quello dell’impostazione trasmissiva". (dal testo delle Indicazioni)
Apprendimento attivo e Indicazioni (Batini)
Il ruolo di un apprendimento attivo, centrato sulla strutturazione di situazioni e contesti, su condizioni e disponibilità di strumenti per uno sviluppo autonomo, viene chiaramente definito per la scuola del primo ciclo: «Fin dai primi anni la scuola promuove un percorso di attività nel quale ogni alunno possa assumere un ruolo attivo nel proprio apprendimento, sviluppare al meglio le inclinazioni, esprimere la curiosità, riconoscere ed intervenire sulle difficoltà, assumere sempre maggiore consapevolezza di sé, avviarsi a costruire un proprio progetto di vita».
Principi metodologici (Batini)
Principi metodologici (Batini)
Scrittura e digitale
L'alunno al centro con le sue esperienze
Lo studente è posto al centro dell’azione educativa in tutti i suoi aspetti: cognitivi, affettivi, relazionali, corporei, estetici, etici, spirituali, religiosi. In questa prospettiva, i docenti dovranno pensare e realizzare i loro progetti educativi e didattici non per individui astratti, ma per persone che vivono qui e ora

testo Indicazioni Nazionali (pag. 7)
Valorizzare l’esperienza e le conoscenze degli alunni
Nel processo di apprendimento l’alunno porta una grande ricchezza di esperienze e conoscenze acquisite fuori dalla scuola e attraverso i diversi media oggi disponibili a tutti, mette in gioco aspettative ed emozioni, si presenta con una dotazione di informazioni, abilità, modalità di apprendere che l’azione didattica dovrà opportunamente richiamare, esplorare, problematizzare. In questo modo l’allievo riesce a dare senso a quello che va imparando.

testo Indicazioni Nazionali (pag. 27)
Come fare in relazione alla
scrittura e al digitale?
Una proposta: il taccuino dello scrittore
Uno strumento per raccogliere idee, spunti, schizzi, ricordi, emozioni, titoli.
La cassetta degli attrezzi dello scrittore.
Cos'è?
Perché?
Per valorizzare l'esperienza personale degli studenti nella scrittura dando loro modo di creare una raccolta di spunti da utilizzare liberamente.
Il cuore
La mano
La mappa dei luoghi
L'autoritratto con oggetti
Lo smartphone dello scrittore
Mostrare ai ragazzi come utilizzare Evernote per raccogliere spunti diversi dalla vita reale (foto, schizzi, appunti) ma anche dai social (Facebook, Instagram)
https://www.dropbox.com/s/v9avrdpht5zrigv/come_usare_taccuino.doc?dl=0

Le liste
Best e worst list
Le 10 cose che mi fanno arrabbiare
Le 10 cose che preferisco della scuola
Le 10 persone che preferisco
Le prove più difficili
Le 10 soddisfazioni

Io adolescente
Scrivere una poesia a ricalco sull'incontro fra il se stesso adolescente e il se stesso anziano

http://www.liosite.com/poesia/wislawa-szymborska-unadolescente/



Ricordo
Scrivere una poesia con anafora sul tema del ricordo

https://www.dropbox.com/s/quyi1ns2i9r9qgs/ricordo.pdf?dl=0



Scrivere una poesia con anafora sul tema del mi piace/non mi piace

https://www.dropbox.com/s/5rm3rfgnvu683bc/Mi%20piace.pdf?dl=0




Scrivere una poesia "Mi piace/non mi piace"
L'autoritratto con oggetti (bis)
Didattica a progetto
compiti autentici
PBL!
+
=
Le fasi di lavoro
1
L'insegnante mostra un esempio di "attivatore" (mano, cuore, ecc), illustrandolo con aneddoti autobiografici
2
L'insegnante mostra come si sceglie una traccia e si inizia a scrivere a partire dall'attivatore
3
Specialmente per i bimbi più piccoli (ma non solo) è consigliabile una fase di verbalizzazione (oralità). Come?
"Ora che avete riempito il vostro cuore, scegliete uno o due elementi, poi giratevi e raccontate ad un compagno come ho fatto io."
3 bis
Invece del solo racconto si può utilizzare un tellingboard, cioè uno storyboard usato come supporto alla verbalizzazione (disegno + oralità)

Come?
Come? Ora che avete disegnato il vostro cuore, scegliete un argomento di cui vi piacerebbe parlare e provate a rappresentare ogni scena in modo schematico in una vignetta. Quando avete finito usate il vostro fumetto per raccontare ad un compagno.

vedi articolo "Storyboardiamo a tutto spiano" su scrittoridiclasse.net, sezione materiali, spunti per studenti
Storyboard di Nicola
Immagini stilizzate + poche parole
N.B. Tecnica molto efficace in fase di prescrittura in generale
Storyboard digitali
Web tools:
http://www.storyboardthat.com
http://www.makebeliefscomix.com/Comix/
http://www.pixton.com/
http://storybird.com/
http://www.toondoo.com/
http://writecomics.com/

Per Ipad:
Storyboarder
Comic Head Lite
4
Scrittura individuale libera (no tracce) con consulenze da parte dell'insegnante e aiuto da parte dei compagni (possiamo destinare un angolo dell'aula per le "peer conference")
5
Pubblicazione: entrano in gioco le tecnologie
Il blog
Possiamo creare un blog di classe come questo:

www.scrittoridiclasse.it

Ma possiamo anche far creare blog individuali (per studenti più grandi)
Ebook
Pensati per genitori, per la biblioteca digitale della scuola, ma anche per futuri alunni: diventeranno fonte di ispirazione e modelli di scrittura.

Qui un esempio della collega Francesca Franchetti, partita dalla poesia sull'adolescenza: http://it.calameo.com/read/002785339535c85466350
Mostra aumentata
Una mostra aumentata all'interno della scuola usando Aurasma o QR code: con disegni (mano, cuore, mappe, oggetti che amano, poster) o installazioni (da inventare) che rimandano a loro testi su blog oppure a videoletture o a storie animate, storie illustrate (con varie app e webware per storytelling, esempio storybird, Animoto, Prezi, Wevideo)
Digital storytelling

* Creare storie digitali e poi raccoglierle in un blog: Vedi elenchi di strumenti qui: http://evscicats.com/blog/web-tools-for-teachers-digital-storytelling/ http://elearningindustry.com/free-digital-storytelling-tools-for-teachers-and-students
* Interessante risorsa sul digital storytelling di indire: http://www.indire.it/content/index.php?action=read&id=1468
* Tantissime risorse qui ma in inglese: http://www.schrockguide.net/digital-storytelling.html e qui: http://technology4kids.pbworks.com/w/page/24460567/DigitalStorytellin


?
Come la mettiamo con
di Jenny Poletti Riz
La sceneggiatura
Le fasi sono equivalenti a quelle proposte nell'attività "Presentar e Rappresentar".
Prima fase: Collect (raccogliere informazioni)

In questo caso le informazioni sono relative ai vissuti degli studenti e sono raccolte grazie agli attivatori e riportate sul taccuino (o su drive).
Seconda fase: Relate (lavorare in gruppo)


Nel nostro caso questo è riferito alla fase in cui i ragazzi lavorano in coppia o in piccolo gruppo per raccontarsi oralmente ciò che hanno rappresentato sullo Storyboard o gli argomenti selezionati dai loro "attivatori".
Terza fase: Create (creare contenuti)


Gli studenti creano contenuti individualmente, ma consultandosi con i compagni e riflettendo sul processo di scrittura.
Quarta fase: Donate (disseminare i contenuti)


E' una fase molto importante e qui entrano di nuovo in gioco la collaborazione e il lavoro di gruppo: il fine è la pubblicazione per lettori/scoltatori/spettatori reali. Gli studenti lavorano in gruppo per trovare la modalità o il prodotto adatto.
Un'altra proposta: il libro aumentato
Sequenza di azioni
Esplorazione
Leggere insieme il libro, magari utilizzando una docucamera per mostrarlo a tutti
Discutere insieme di spunti e tecniche di scrittura impiegate dall'autore (creazione di un padlet o di un cartellone).
Discussione
Elaborazione di gruppo
Far trovare agli studenti in gruppo alcune possibili tracce (mano a mano le riportano su un padlet o su un documento condiviso su Drive)
Prescrittura (storyboarding e storytelling)
Gli studenti scelgono una traccia, preparano lo storyboard e raccontano a un compagno
Elaborazione individuale
Gli studenti scrivono individualmente ma si consultano con un compagno (o un gruppetto) fisso.
Elaborazione individuale bis
In alternativa o insieme usare la modalità "esercizi di stile" e far riscrivere il testo con una o più variabili (cambia i personaggi, cambia il tono, ecc.) o applicando una o più tecniche (finale circolare, ecc.)
Student driven learning
L'insegnante può proporre un range di strumenti e alternative che varia a seconda dell'età e delle competenze degli alunni (un video con Animoto, Powtoon o altro, un fumetto digitale o disegnato, il ritratto di un personaggio, il disegno di un luogo, un dialogo fra due personaggi utilizzando Fotobabble, Voicethread, Tellagami, Go Animate e simili) ma lascia che scelgano gli studenti (possono integrare digitale e artigianale). Dovranno però riflettere sulle loro scelte e creare un piano di lavoro.
Creazione
Far realizzare agli studenti un prodotto multimediale/digitale che servirà per "aumentare" il libro d'autore proposto, assegnando ad ogni gruppo una pagina o un'immagine da aumentare.
Condivisione e raccolta prodotti
Una volta realizzati tutti i prodotti vengono condivisi (Drive o Dropbox) e si creano i QR code o il canale su Aurasma riunendoli tutti.
Disseminazione dei contenuti
Esempi: evento di presentazione in una o più librerie, oppure a scuola. Punto inserito alla fine ma da giocare in apertura per motivare: "Aumentiamo il libro X per presentarlo in libreria!". Si potrebbe anche creare una sorta di installazione permanente in biblioteca con il libro a disposizione dei visitatori insieme alle istruzioni per fruire dello stesso libro in versione aumentata.
Metacognizione
In tutto il percorso è importante prevedere momenti programmati di riflessione metacognitiva attraverso forme prestabilite come il diario di bordo su drive, studio di fattibilità, scheda del chi fa cosa, linea del tempo sulle fasi del lavoro e operazioni da compiere, mappa sui punti di forza e criticità nel gruppo.
Cosa mettiamo in moto?
In ordine sparso

* Children designers (creatività)
* Compiti autentici
* Integrazione fra digitale e analogico (competenze di scrittura e digitali)
* Tecnologie trasparenti (seamless integration) integrate nella didattica senza forzature (sostengono dove necessario e aumentano l'esperienza)
* Lavoro di gruppo alternato alla riflessione e produzione individuale
* Coinvolgimento degli studenti nel processo decisionale
* Valorizzazione delle esperienze e delle competenze di ogni studente come individuo
* Stimoli per le intelligenze multiple
* Imparare ad imparare


I fantastici libri volanti di Mr. Lessmore
Cosa possiamo trarne in riferimento alla scrittura autobiografica?
Tracce possibili:
Io e i libri: amici o nemici?
Cosa so e cosa spero? Cosa ho imparato dalla vita e quali sono le mie speranze per il futuro?
Quali sono le mie gioie più grandi e i miei dolori più grandi?
Le tempeste nella mia vita
Un momento in cui qualcosa ha soffiato via le mie certezze (quali?)

Una felice sorpresa
Sono abituato a guardare in basso o in alto?
Una persona speciale che mi ha aiutato in un momento di difficoltà
Un libro speciale che mi ha aiutato o insegnato qualcosa
Quali sono per me i libri adorabili?
Un posto straordinario che ho visitato
Qual è la stanza più misteriosa ed attraente che io abbia mai visto?
Quale attività mi fa provare una grande soddisfazione?
In quale libro mi sono perso?
Cosa mi piace condividere con gli altri

Le tecniche di scrittura

Fast forward;

ripetizione (amava le parole. Amava le storie. Amava i libri.);

connettivi che si possono usare a ricalco per costruire un'altra storia;

personificazione di un oggetto
Finale circolare
Cosa possiamo fare?
Analisi e riscrittura prendendo spunto da "Esercizi di stile" di Queneau.

Aurasma
Meno immediata da utilizzare rispetto al QR Code ma esperienza più diretta e soddisfacente di realtà aumentata (effetto stupore).
Meglio creare dalla piattaforma online:
https://studio.aurasma.com/home

Vedi tutorial in italiano:
http://www.marcopucci.it/tutorial-aurasma-1-caricamento-base/
Interessantissma pubblicazione, disponibile on line. Ricca di spunti teorici e di percorsi e attività per lavorare sulle competenze.
Federico Batini "Io parlo, leggo, scrivo"
Libro aumentato
Ho provato ad "aumentare" "I fantastici libri volanti" con un video creato usando Animoto.

Qui il QR code che andrebbe riferito alla prima pagina. Provate anche
dallo schermo!


Libro aumentato
Ho poi utilizzato anche Aurasma. Per visualizzare dovete scaricare l'App su telefono o su Tablet e cercare con la lente di ingrandimento il canale Lessmore. Una volta trovato fate tap su "Follow".
A quel punto tornate sull'icona cornice e nquadrate questa immagine "trigger".

Full transcript