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IMPRESSIONISMO

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by

Elena Bandini

on 11 November 2016

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Transcript of IMPRESSIONISMO

DOVE E QUANDO
Nella seconda metà dell'800 Parigi era la capitale culturale dell'Europa.
I PROTAGONISTI
LE NOVITA'
Image by Tom Mooring
IMPRESSIONISMO
IL SEGNO
Renoir, Ritratto di Janne Samary, 1887
LA LUCE
Monet, le scogliere di Etrétat, 1885
L'invenzione della fotografia
Rivoluzione industriale
Ascesa della borghesia
Erano attivi scrittori come Charles Baudelaire ed Emile Zola
Nuove scoperte tecnologiche
influenzano la vita delle persone
e gli artisti
Cambia il modo degli artisti di rapportarsi nei confronti della pittura.
Gli artisti si ispirano alle inquadrature fotografiche per realizzare quadri con composizioni insolite, spesso la fotografia fa parte degli studi preparatori per le opere.
1826
Niepce è il primo a riuscire
ad imprimere un'immagine
su una lastra.
1839
Louis Daguerre presenta l'invenzione della fotografia (Dagherrotipo), all'Accademia delle scienze di Francia.
1854
Nadar apre il suo studio di fotografo a Parigi, che ospiterà nel 1874 la prima mostra autonoma degli impressionisti
il Salon era la mostra d'arte attraverso la quale gli artisti venivano a contatto con il pubblico: una giuria composta dai maestri dell'accademia di belle arti decideva quali quadri potevano essere ammessi all'esposizione, venivano privilegiati pertanto gli allievi dei vari maestri, ed era difficile che delle opere innovative venissero esposte al pubblico.
Nel 1863 oltre 3000 quadri vennero rifiutati dalla giuria, ma per decisione di Napoleone III, le opere vennero poi esposte nel Salon des Refusés, dove saranno presenti per la prima volta i quadri degli Impressionisti.
Il Salon di Parigi
L'autonomia dell'arte
Degas, Donna al bagno, 1886
L'arte è un'attività autonoma, non più influenzata dalle scelte della committenza o dalle regole della tradizione;
Renoir, Moulin de la Galette, 1876
L'arte interpreta in modo diretto lo spirito del proprio tempo.
I soggetti dei quadri cambiano, non più paesaggi tormentati o soggetti storici, ma scene di vita quotidiana nelle grandi città, tranquilli paesaggi di campagna, interni dei caffè e dei teatri.
Soggetti di vita moderna
Degas, Ballerine alla sbarra, 1887
I pittori impressionisti si servono della fotografia nel taglio dell'inquadratura, che, se ben studiato, può imprimere all'opera il senso del movimento.
L'influenza della fotografia
Monet, impressione - alba, 1886
Gli impressionisti desideravano imprimere sulla tela l'impressione istantanea di ciò che colpisce l'occhio.
La luce, l'atmosfera vengono dipinte in un preciso momento della giornata, visione fuggevole e distratta di un momento irripetibile.
Cogliere l'attimo
LA TECNICA
La linea è assente e manca un disegno preparatorio, le forme prendono vita direttamente col colore, che viene steso a PICCOLI TOCCHI, rapidamente, senza apparente attenzione per il contorno delle figure.
in questo modo il SENSO DEL MOVIMENTO è reso in maniera immediata ed efficace.
Si studia il fenomeno della luce: ogni paesaggio è fatto di luce e colore, che cambiano continuamente a seconda dell'ora, delle condizioni atmosferiche e del punto di vista dell'osservatore.
IL COLORE
Monet, ninfee 1916
i colori vengono posti puri sulla tela, , dove si mescolano e si esaltano reciprocamente.
le ombre non sono fatte usando il nero, ma utilizzando gli stessi colori delle zone in luce ma meno saturi, o colorazioni a predominanza blu-violacea.
Edouard Manet
E' il precursore degli impressionisti, il primo pittore a dare scandalo al Salon con le sue opere
Nel 1863 ques'opera diede scandalo, sia per il soggetto, ritenuto sconveniente, sia per la tecnica.
manet usa colori molto contrastanti tra loro, utilizzati in larghe campiture. la prospettiva è così appiattite, e le sfumature sono quasi assenti.
Manet, Colazione sull'erba, 1863
Il soggetto del quadro riprende il "Concerto campestre" di Tiziano, ma trasportato ai tempi del pittore. è proprio quest'attualizzazione a dare scandalo!
Claude Monet
Il più "impressionista" del gruppo, dipinge decine di volte lo stesso soggetto con condizioni di luce diverse.
http://www.google.com/culturalinstitute/asset-viewer/musee-de-l-orangerie/wAHg2EZf7REqmQ?hl=en&projectId=art-project
Tour virtuale del
Museé del L'Orangerie
Monet, Vedute della cattedrale di Rouen, 1892-94
Edgar Degas
Il pittore della vita mondana
Degas, al contrario di Monet, diffidava della pittura all'aperto.
Osservava le classi di danza all'Opéra, le corse dei cavalli all'ippodromo, e gli interni dei caffè, ma poi dipingeva nel suo studio, a memoria.
In questo modo diceva, riusciva a fissare sulla tela soltanto ciò che aveva colpito veramente l'occhio, eliminando ciò che era superfluo e rielaborando l'immagine con l'immaginazione.
Degas, La classe di danza, 1874
DIPINGERE EN PLAIN AIR
Monet, Il parlamento di Londra, 1904
Per poter dipingere le variazioni della luce, i pittori dipingono all'aria aperta, su tele di piccole dimensioni e molto velocemente.
In questo modo essi catturano impressioni momentanee e attimi fuggevoli.
Degas, Corsa di cavalli prima dell'inizio, 1882
DOPO L'IMPRESSIONISMO
IL PUNTINISMO
George Seurat, Domenica a la Grande Jatte, 1884-86
Intorno agli anni 1885-90, alcuni pittori approfondiscono il tema della scomposizione della luce e della percezione dei colori, ha così origine il Pointillisme, o puntinismo.
Seurat sfrutta il principio della scomposizione dei colori, accosta i pigmenti sulla tela in piccolissimi puntini di colori diversi; la forma e il colore d'insieme si ricompone a distanza, sulla retina dell'occhio di chi guarda.
l'opera è realizzata in studio, dopo una intensa fase di disegni preparatori, che invece non c'era nelle opere degli impressionisti.
la composizione è studiata geometricamente, non ha nulla della spontaneità tipica delle opere impressioniste.
Gustave Caillebot, Parigi in un giorno di pioggia, 1887
Camille Pissarro, Boulevard Montmatre in un mattino d'inverno, 1897
Manet, ritratto di Zola
Dantan, Un angolo del Salon del 1880
IN ITALIA:
IL DIVISIONISMO
Giuseppe Pellizza da Volpedo
Il Quarto stato,1896-1801, olio su tela, Milano, Museo del Novecento
Giovanni Segantini
Le due madri
, 1889 olio su tela, Milano, GAM
Thomas Couture
,
I romani della decadenza
, 1847 Museé D'Orsay, Parigi
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