Loading presentation...

Present Remotely

Send the link below via email or IM

Copy

Present to your audience

Start remote presentation

  • Invited audience members will follow you as you navigate and present
  • People invited to a presentation do not need a Prezi account
  • This link expires 10 minutes after you close the presentation
  • A maximum of 30 users can follow your presentation
  • Learn more about this feature in our knowledge base article

Do you really want to delete this prezi?

Neither you, nor the coeditors you shared it with will be able to recover it again.

DeleteCancel

Make your likes visible on Facebook?

Connect your Facebook account to Prezi and let your likes appear on your timeline.
You can change this under Settings & Account at any time.

No, thanks

Le 3 Costituzioni della Rivoluzione Francese

No description
by

Francesco Cecchetto

on 20 March 2014

Comments (0)

Please log in to add your comment.

Report abuse

Transcript of Le 3 Costituzioni della Rivoluzione Francese

Le 3 Costituzioni della Rivoluzione Francese
-1791

-1793

-1795

COSTITUZIONE DEL 1793

Periodo:
Dal 24 giugno 1793 fino al 5 ottobre 1793
N.B. Non entrò MAI in vigore

-Cosa prevedeva
-Testo
-Dichiarazione che viene prima
-Suffragio
-Come è considerata

COSTITUZIONE DEL 1795
Periodo:
dal 23 agosto 1795 (con un plebiscito)
fino al 9 novembre 1799

-Cosa prevedeva
-Testo
-Dichiarazione che viene prima
-Tipo di suffragio
ESSA PREVEDEVA:
Tipo di governo: Repubblica Parlamentare

Divisione dei poteri: -legislativo
-esecutivo
-giudiziario

Il potere legislativo spettava al Consiglio dei Cinquecento e al Consiglio degli Anziani (bicameralismo). Il potere esecutivo era invece nelle mani del Direttorio, composto da 5 membri nominati dal Consiglio degli Anziani.

TESTO DELLA COSTITUZIONE
La costituzione è preceduta da un preambolo introduttivo nel quale sono enunciati 20 articoli che elencano i diritti del cittadino e 9 che ne elencano i doveri. Il testo vero e proprio è suddiviso in 377 articoli raggruppati in 19 capitoli, ognuno dei quali tratta di una problematica differente.


I valori cardine della costituzione sono l’uguaglianza e la proprietà.

ESSA PREVEDEVA:
Tipo di governo: Repubblica

Divisione dei poteri: -legislativo
-esecutivo
-giudiziario

Il potere esecutivo era affidato ad un consiglio di 24 membri ( tra gli 85 eletti ). Quello legislativo, avente maggiore importanza, era nelle mani di una singola Camera. Successivamente al Corpo Legislativo viene affidato dai costituenti anche il potere esecutivo.

TESTO DELLA DICHIARAZIONE
Art. 1. Lo scopo della società è la felicità comune. Il Governo è istituito per garantire all'uomo il godimento dei suoi diritti naturali e imprescrittibili.

Art. 2. Questi diritti sono l'uguaglianza, la libertà, la sicurezza, la proprietà.

Art. 3. Tutti gli uomini sono uguali per natura e davanti alla legge.

Art. 7. Il diritto di manifestare il proprio pensiero e le proprie opinioni, sia con la stampa sia in tutt'altra maniera, il diritto di riunirsi in assemblee pacificamente, il libero esercizio dei culti, non possono essere interdetti. 

Art. 15 La Legge deve decretare solo pene strettamente ed evidentemente necessarie: le pene devono essere proporzionate al delitto, e utili alla società.

Art. 25. La sovranità risiede nel popolo; essa è una e indivisibile, imprescrittibile e inalienabile.

Art. 34. Vi è oppressione contro il corpo sociale quando uno solo dei suoi membri è oppresso. Vi è oppressione contro ogni membro quando il corpo sociale è oppresso. 

Art. 35. Quando il Governo viola i diritti dei popolo, l'insurrezione è per il popolo e per ciascuna parte dei popolo il più sacro dei diritti e il più indispensabile dei doveri.
ESSA PREVEDEVA:
Tipo di governo: Monarchia Costituzionale

Divisione dei poteri: -legislativo
-esecutivo
-giudiziario

Il re, rappresentante del potere esecutivo, aveva il diritto di veto sospensivo sui deliberati dell’Assemblea, i quali detenevano il potere legislativo.

TESTO DELLA COSTITUZIONE
Essa prevedeva una dichiarazione precedentemente redatta su cui basarsi, un preambolo ed era suddivisa nel modo seguente:

-Titolo I
-Titolo II
-Titolo III : -Capitolo I
-Capitolo II I capitoli erano a loro volta suddivisi in sezioni
-Capitolo III di numero variabile
-Capitolo IV
-Capitolo V
-Titolo IV
-Titolo V
-Titolo VI
-Titolo VII

COSTITUZIONE DEL 1791
Periodo:
dal 3 settembre 1791 fino al 10 agosto 1792

-Cosa prevedeva
-Testo
-Dichiarazione che viene prima
-Tipo di suffragio

LA DICHIARAZIONE CHE LA PRCEDE E':
DICHIARAZIONE DEI DIRITTI DELL’UOMO E DEL CITTADINO:

Approvata il 26 agosto 1789, è il fondamento della Costituzione del 1791.
In essa si dichiarano quali debbano essere i diritti dell’uomo e cittadino francese. I valori che esaltano la dichiarazione sono quelli di uguaglianza e libertà

Articolo I
Gli uomini nascono e vivono liberi e eguali nei diritti. […]

SUFFRAGIO
La costituzione prevedeva un suffragio di tipo censitario e indiretto per i soli cittadini “attivi”.

Cittadini “attivi”:
maschi adulti,maggiorenni, che pagassero imposte pari a tre giornate lavorative.

Suffragio “indiretto”:
i cittadini eleggevano dei rappresentanti che a loro volta eleggevano dei deputati.

LA DICHIARAZIONE CHE LA PRCEDE E':
DICHIARAZIONE DEI DIRITTI UMANI

Nella Dichiarazione dei diritti preliminare alla costituzione si affermavano nuovi principi ispirati alle idee del Diritto Naturale e di Rousseau quali la fraternità tra i popoli, il diritto dei singoli al lavoro (in particolare il diritto di tutti di essere ugualmente ammissibili nelle cariche pubbliche), all'istruzione, all'assistenza, alla felicità, e all'insurrezione nel caso in cui la democrazia si fosse trasformata in un dispotismo.

SUFFRAGIO
Suffragio di tipo universale e diretto.


Per la prima volta nella storia politica moderna viene introdotto il referendum, che concedeva una consultazione comunale alle leggi varate dal corpo legislativo.
I referendum dovevano essere richiesti da almeno un decimo degli elettori delle assemblee in metà dei dipartimenti.

LA DICHIARAZIONE CHE LA PRCEDE E':
DECRETO DEI DUE TERZI

Non esiste una vera e propria dichiarazione che precede questa costituzione tuttavia una volta approvata con un plebiscito ,la Costituzione, la sua entrata in vigore fu falsata da un celebre
decreto della Convenzione che obbligava gli elettori a far entrare nei nuovi Consigli almeno due terzi degli antichi membri della Convenzione, chiamato decreto dei due terzi.
Il decreto dei due terzi, votato dalla Convenzione termidoriana a fine agosto 1795, stabiliva, nel timore di una maggioranza monarchica, il principio che i due terzi delle nuove assemblee fossero formati da membri della disciolta Convenzione.
SUFFRAGIO
Suffragio di tipo censitario e indiretto per i soli cittadini “attivi” (stesso metodo previsto dalla costituzione del 1791 ma i votanti dovevano avere un censo più elevato) e l'età minima per votare sia laza da 21 a 25 anni..

Cittadini “attivi”:
maschi adulti,maggiorenni, che pagassero imposte pari a tre giornate lavorative.

Suffragio “indiretto”:
i cittadini eleggevano dei rappresentanti che a loro volta eleggevano dei deputati.

In questa nuova costituzione il corpo politico si riduce e comprende solo il ceto dei grandi proprietari di beni mobili ed immobili

UNA COSTITUZIONE RADICALE E DEMOCRATICA

Radicale:
è considerata radicale perché è stata composta seguendo solamente gli ideali dei Giacobini. Il suo scopo è quindi quello di accelerare il progresso per dare, con l’aiuto dello Stato, a tutti gli esseri umani, indipendentemente dalle differenze di genere, di razza, di classe, le stesse opportunità, migliorando gli aspetti materiali della loro vita.

Democratica:
è considerata una tra le prime costituzioni democratiche perché afferma l’uguaglianza di tutti gli esseri umani in quanto tali e perché garantisce ad ogni cittadino uguali diritti grazie ai quali ottenere la felicità comune e senza negare a qualcuno le sue libertà.

TESTO DELLA COSTITUZIONE
La costituzione del 1793 è divisa in 124 articoli e suddivisa in più capitoli.

DELLA REPUBBLICA
DELLA DISTRIBUZIONE DEL POPOLO
DELLO STATO DEI CITTADINI
DELLA SOVRANITÀ DEL POPOLO
DELLE ASSEMBLEE PRIMARIE
DELLA RAPPRESENTANZA NAZIONALE
DELLE ASSEMBLEE ELETTORALI
DEL CORPO LEGISLATIVO
REGOLAMENTO DELLE SEDUTE DEL CORPO LEGISLATIVO
DELLE FUNZIONI DEL CORPO LEGISLATIVO
DELLA FORMAZIONE DELLA LEGGE
DELL’INTITOLAZIONE DELLE LEGGI E DEI DECRETI
DEL CONSIGLIO ESECUTIVO
DELLE RELAZIONI DEL CONSIGLIO ESECUTIVO CON IL CORPO LEGISLATIVO
DEI CORPI AMMINISTRATIVI E MUNICIPALI
DELLA GIUSTIZIA CIVILE
DELLA GIUSTIZIA CRIMINALE
DEL TRIBUNALE DI CASSAZIONE
DEI CONTRIBUTI PUBBLICI
DELLA TESORERIA NAZIONALE
DELLA CONTABILITÀ
DELLE FORZE DELLA REPUBBLICA
DELLE CONVENZIONI NAZIONALI
DEI RAPPORTI DELLA REPUBBLICA FRANCESE CON LE NAZIONI STRANIERE
DELLA GARANZIA DEI DIRITTI
Full transcript