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Alla ricerca dell'equilibrio

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by

Valentina Radoni

on 2 August 2016

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Transcript of Alla ricerca dell'equilibrio

CONCORSO DOCENTI 2016
CLASSE DI CONCORSO A048 A049

AMBITO DISCIPLINARE AD02

02/08/2016

CANDIDATA:
RADONI VALENTINA

TRACCIA
Teoria, tecnica e didattica
degli attrezzi,
l'asse di equilibrio.
Si tenga conto
che è presente un alunno con
disabilità.
VERIFICA
E
VALUTAZIONE

OBIETTIVI
E COMPETENZE

METODOLOGIE
LIVELLI DI COMPETENZA
PESO DELLE VALUTAZIONI
BIBLIOGRAFIA SITOGRAFIA
CLASSE
CONTESTO
LUOGHI

Ottobre-Novembre
PERIODO
NUMERO DI LEZIONI
RISORSE
LEZIONI UDA
ALLA RICERCA DELL'
EQUILIBRIO
GRAZIE
PER L'ATTENZIONE
LEZIONE INTRODUTTIVA
LEZIONE 2-3
LEZIONE 4
COMPITO FINALE
COMPETENZA ATTESA
LEZIONE 6
Valutazione
DIAGNOSTICA
Valutazione
FORMATIVA
Valutazione
SOMMATIVA INDIVIDUALE
INTERDISCIPLINARIETA'
ADATTAMENTI
PRE-REQUISITI
Capacità di mettere in moto e di coordinare le risorse interne possedute (conoscenze, abilità, disposizioni interne stabili) e quelle esterne disponibili per affrontare positivamente una tipologia di compiti o di situazioni sfidanti.


Pellerey 2004
Un essere competente deve saper agire e reagire in un contesto particolare, affrontare cioè l'imprevisto e l'inedito, saper combinare e mettere in moto le risorse in situazioni reali, capire perchè e come riesce o fallisce, ed essere capace di trasferire la sua competenza in altri contesti.

Le Boterf 2000
Orientamento
"Insieme di attività che mette in grado i cittadini di ogni età, in qualsiasi momento della loro vita di
identificare
le proprie capacità, competenze, interessi;
prendere decisioni
consapevoli in materia di istruzione, formazione, occupazione,
gestire
i proprio percorsi personali di vita nelle situazioni di vita, di apprendimento, di lavoro e in qualunque altro contesto in cui tali capacità e competenze vengono acquisite e/o sviluppate."

Linee Guida Nazionali per l'Apprendimento Permanente NOTA MIUR 4232/2014
La scelta
Statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria.



DPR 24 Giugno 1998, n° 249
DPR 21 Novembre 2007, n° 235
DIRITTI
&
DOVERI
PATTO EDUCATIVO
DI CORRESPONSABILITA'
ISTITUZIONE SCOLASTICA
STUDENTI
CARTA DEI SERVIZI SCOLASTICI

Direttiva 21 Luglio 1995, n° 254
Fonte di isparazione fondamentale la costituzione:
ART. 3, 33, 34
Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza
distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni
personali e sociali.

E’ compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che,
limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della
persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica,
economica e sociale del Paese.

L'arte e la scienza sono libere e libero ne è l'insegnamento.

La Repubblica detta le norme generali sull'istruzione ed istituisce scuole statali per tutti gli ordini e gradi.

Enti e privati hanno il diritto di istituire scuole ed istituti di educazione, senza oneri per lo Stato.

La legge, nel fissare i diritti e gli obblighi delle scuole non statali che chiedono la parità, deve assicurare ad esse piena libertà e ai loro alunni un trattamento scolastico equipollente a quello degli alunni di scuole statali.

E` prescritto un esame di Stato per l'ammissione ai vari ordini e gradi di scuole o per la conclusione di essi e per l'abilitazione all'esercizio professionale.

Le istituzioni di alta cultura, università ed accademie, hanno il diritto di darsi ordinamenti autonomi nei limiti stabiliti dalle leggi dello Stato.
La scuola è aperta a tutti.

L'istruzione inferiore, impartita per almeno otto anni, è obbligatoria e gratuita.

I capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi.

La Repubblica rende effettivo questo diritto con borse di studio, assegni alle famiglie ed altre provvidenze, che devono essere attribuite per concorso.
PRINCIPI FONDAMENTALI:

Ugaglianza
Imparzialità e regolarità
Accoglienza e integrazione
Diritto di scelta, obbligo scolastico e frequenza
Partecipazione, efficienza , trasparenza
Libertà d'insegnamento ed aggiornamento
FAMIGLIE
ART. 3
ART. 33
ART. 34
Composta da 20 alunni, 12 femmine e 8 maschi.
Il clima all'interno della classe è positivo, nonostante vi sia una lieve tendenza alla rivalità. E' presente un' alunna affetta da ritardo mentale lieve: Laura. E' inserita nel gruppo classe e riesce a relazionarsi con i compagni senza grandi difficoltà.
E' inoltre presente un alunno di origini rumene, Darius, che ha un rapporto conflittuale con alcuni compagni.
Test
sulle conoscenze
ARTE E IMMAGINE
MACROAREA:

Esprimersi e comunicare

Scegliere le tecniche e i linguaggi più adeguati per realizzare prodotti visivi seguendo una precisa finalità operativa o comunicativa anche integrando più codici e facendo riferimento ad altre discipline.
Conoscenze:
Conoscere le caratteristiche dei vari tipi di attrezzi di equilibrio.

Conoscere gli elementi che favoriscono e destabilizzano l'equilibrio.

Conoscere le principali norme di sicurezza per sé e per gli altri.
Abilità
Mantenere l'equilibrio statico in diverse posizioni (stazione eretta, seduta e sdraiata).

Mantenere l'equilibrio dinamico su vari attrezzi.

Applicare le principali norme di sicurezza per sé e per gli altri.
Disposizioni
Partecipa attivamente alle lezione

Dimostra di essere consapevole dei possibili rischi.

Si impegna nelle attività cercando di migliorare le proprie abilità.

Aiuta i compagni nell'apprendimento ed è in grado di fornire l'assistenza attiva durante le attività proposte.
La competenza richiede
l'attivazione di un insieme i risorse che devono essere mobilizzate per diventare autonomi nell'affrontare famiglie di situazioni (D. Maccario).
LEZIONE 5
Slackline in palestra (3h)
Giochi tradizionali con varianti legate all'equilibrio
(corpo libero attrezzi)
Pa man
Il Ballo del Giornale
Pratica sull'uso dell'attrezzo: la trave bassa.
Gioco di riscaldamento
a scelta
Gioco a Squadre:
Portiere Equilibrista
Circuito di equilibrio
Esecuzione
elementi
tecnici
di base
(entrata, traslocazione, equilibrio, uscita).
4 livelli di difficoltà tra i quali scegliere per ogni elemento tecnico.

Esperto con atrezzatura: montaggio, parte teorica, dimostrazione, e aiuto nella pratica.
Uscita al parco
Lavoro a gruppi:
1. Slackline con esperto
2. Equilibrio su attrezzi presenti nel parco con docente
- Esperto slackline
MATERIALI

- asse di equilibrio e panca
- tavoletta propriocettiva
- materassi, sarneige
- LIM o proiettore video
- tecnologia fotografica

Due lezioni da
due ore ciascuna
Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termin della scuola primaria.
Agisce rispettando i criteri base di sicurezza per sé e per gli altri, sia nel movimento che nell'uso degli attrezzi.
Ha acquisito gli schemi motori di base (correre, saltare, lanciare, afferrare, ecc. )

Ha acquisito gli schemi posturali di base (flettere, piegare, abdurre, addurre, slanciare, ecc.
Meinel e Schnabel, 1977
) e riesce ad applicarli in situazione di equilibrio statico e dinamico.
L’alunno
conosce le caratteristiche dell'asse di equilibrio,
e sa traferire le abilità apprese sui diversi tipi di attrezzi.
E’ in grado di mantenere l’equilibrio in situazioni differenti
scegliendo i comportamenti adeguati per tutelare la propria ed altrui sicurezza.


Apprendimento cooperativo
Insegnamento a stazioni
Strategie cognitive
Rink, 2002

Insegnamento e tutoraggio tra compagni
Siedentop e Tannehill, 2000
Percorso Motorio
Produzione
Divergente
Usi propri e impropri degli attrezzi (asse di equilibrio, panca, ecc.)
Scoperta
Guidata
Stile
della
Pratica
Parte teorica sull'equilibrio


Video sulla ginnastica artistica e funambolismo
Uso improprio asse di equilibrio

Uso proprio asse di equilibrio (ginnastica artistica)
Uso di trave, panche, linee, travino, ecc.
Staffetta a squadre (panca)
Scambi di posto
Problem
Solving
2
3
Apprendimento
Cooperativo
Eventi
Valutazione del compito finale
Consegna compito finale
Creare un percorso motorio con l'ausilio degli attrezzi utilizzati al parco, basato sull'equilibrio in forma statica e dinamica.
Test finale (uguale al test iniziale) sull'equilibrio.
LEZIONE INTRODUTTIVA
LEZIONE 2-3
traslocazioni sulla trave, passare avanti e indietro come si vuole, con un appoggio, saltando, strisciando, in due, superare il compagno senza scendere, superarla.
- parte teorica sull'equilibrio
- visione di video di ginnastica artisitca + funambolismo
LEZIONE 4
COMPITO FINALE
LEZIONE 6
Test
sulle conoscenze
LEZIONE 5
Slackline in palestra (3h)
Giochi tradizionali con varianti legate all'equilibrio
(corpo libero attrezzi)
Pa man
Il Ballo del Giornale
Pratica sull'uso dell'attrezzo: la trave bassa.
Gioco di riscaldamento
a scelta
Gioco a Squadre:
Portiere Equilibrista
Circuito di equilibrio
Esecuzione
elementi
tecnici
di base
(entrata, traslocazione, equilibrio, uscita).
4 livelli di difficoltà tra i quali scegliere per ogni elemento tecnico.

Esperto con atrezzatura: montaggio, parte teorica, dimostrazione, e aiuto nella pratica.
Uscita al parco
Eventi
Lavoro a gruppi:
1. Slackline con esperto
2. Equilibrio su attrezzi presenti nel parco con docente
Percorso Motorio
Produzione
Divergente
Usi propri e impropri delle assi di equilibrio
Scoperta
Guidata
Stile
della
Pratica
Parte teorica sull'equilibrio


Video sulla ginnastica artistica e funambolismo
Uso improprio asse di equilibrio

Uso proprio asse di equilibrio (ginnastica artistica)
Uso di trave, panche, linee, travino, ecc.
Staffetta a squadre (panca)
Scambi di posto
Problem
Solving
2
3
Apprendimento
Cooperativo
(nel caso di alunni che praticano ginnastica artista verranno divisi nei gruppi)
Valutazione del compito finale
Consegna compito finale
Creare un percorso motorio con l'ausilio degli attrezzi utilizzati al parco, basato sull'equilibrio in forma statica e dinamica.
Test finale (uguale al test iniziale) sull'equilibrio.
Scuola Secondaria di I° grado, classe II

Scelta autonoma del livello di difficoltà.
Valutazione autentica
(Wiggins, 1998)
G. Wiggins (1998). Educative assessment. Designing assessments to inform and improve student performance, San Francisco, CA: Jossey-Bass.
Permette ad alunni ed insegnante di rendersi conto del livello raggiunto.
Valutazione del processo
Disposizioni e comportamenti
METACOGNIZIONE:
presentazione grafica dell'UDA (cartellone, fotografie con discalie su riflessioni personali ) effettuata durante le lezioni di Arte e Immagine.
Ripetizione test inziale per monitorare miglioramento equilibrio.
Test finale conoscenze
Peer tutoring
Attenzione particolare sulle spiegazioni
Tempi aggiuntivi
VYGOTSKY
Pensiero e linguaggio (1934):
parlare è come ragionare

Zona di Sviluppo Prossimale (Thinking & Speech, 1934):
Importanza della guida, dello stimolo, dell’aiuto (senza sostituirsi).

1 2 3 4 5 6 7
ARTE E IMMAGINE
INTERNE ESTERNE
- slackline

INSEGNANTI
ESPERTO
- Educazione fisica
- Arte e immagine
PALESTRA
PARCO DELLA PELLERINA
La Scuola è situata nel Quartiere Parella, Circoscrizione IV a Torino.
Si compone di tre sedi: la sede di Via Pacchiotti 80 (uffici della segreteria e della presidenza); la sede di Via Capelli 66; la sede di Via Passoni 13.
Negli ultimi anni si è registrato un
incremento di famiglie provenienti da altri Paesi
sia europei sia extraeuropei e di alunni che presentano problematiche di apprendimento rilevanti, in molti casi provenienti da zone distanti dal nostro bacino di utenza.
La maggioranza dei genitori ha un atteggiamento positivo nei confronti dell’istituzione scolastica, ne condivide le scelte didattiche e operative e partecipa attivamente alla loro definizione per seguire in modo proficuo l’iter scolastico dei propri figli.
PTOF 2016 "Dante Alighieri"
Istituto Statale di Istruzione Secondaria di I grado "Dante alighieri"
collaborazione con enti sportivi limitrofi (Palestra Victoria - Ginnastica Artistica; Centro di Arrampicata CUS)
collaborazione con esperti in attività motorie innovative (Slackline)
Maccario, D. (2012). A scuola di competenze. Verso un nuovo modello didattico. Torino: SEI
Meinel, K., e Schnabel, G. (1977). Teoria del movimento. Trad. it. Roma: Società Stampa Sportiva, 1984.
http://deartegymnastica.blogspot.it/2013/03/l-asse-di-equilibrio-baumann.html
http://www.swiss-slackline.ch/schulsport.it.html
http://slacklineitalia.com
http://edusport.it
http://mobilesport.ch
http://edscuola.it
Siedentop, D., & Tannehill, D. (2000). Developing teaching skills in physical education (4°ed.).Mountain View, CA, Mayfield Publishing Company
Scalenghe E. (2015). Le situazioni problema. Torino.
Mosston M., Ashworth S., Teaching physical education, Cummings, San Francisco 1994.
Pavone M. (2014), L’inclusione educativa. Indicazioni pedagogiche per la disabilità. Mondadori Università Editore, Milano.
Scaglia, R. (2015), Organizzazione e gestione delle attività motorie: Introduzione al contesto “Scuola”. Torino.

Magistro, D. (2014/2015), Strumenti di verifica e valutazione nelle Scienze Motorie. Torino.
Magno, F. (2014/2015), Programmazione e progettazione nelle Scienze Motorie e Sportive. Torino.

Coggi C., Notti N. (2002). Docimologia,  Pensa Multimedia, Lecce.
Laura non ha l'insegnante di sostegno durante le ore di Educazione Fisica
dal PAI dell'Istituto "Dante Alighieri"
DM 22/12/2012, CM 6/03/2013
CONOSCENZE:
ABILITA':
Test iniziale
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