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MUSICA NEL MEDIOEVO

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by

Olivieri Claudio

on 9 May 2016

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Transcript of MUSICA NEL MEDIOEVO

Storia della musica: alle origini della musica europea.
MUSICA NEL MEDIOEVO
MUSICA SACRA
GREGORIANO
MUSICA PROFANA
EVOLUZIONE E STILI NEL BASSO MEDIOEVO: NASCE LA POLIFONIA
GLI STRUMENTI MUSICALI
Strumenti a corda
Alto Medioevo

I protagonisti della musica profana di questo periodo sono i menestrelli, artisti che giravano le corti, venivano chiamati nelle feste e cantavano storie e leggende talvolta lunghissime. La più famosa è la "Chanson de Roland"

Questa musica oggi è perduta perche i menestrelli eseguivano le loro chanson a memoria e non trascrivevano la musica.

Il canto era monodico, ossia un cantore da solo ripeteva molte volte lo stesso canto su ciascuna strofa.
NELLE PIAZZE E NEI CASTELLI
Nascita della
scrittura musicale
per Medioevo si intende
quel periodo che va dal V al XV sec. d.C.
Esso si suddivide in:
Alto Medioevo:
dal V secolo fino all'anno mille
Basso Medioevo:
Dal 1000 al 1500
I Nuovi contesti della musica:
Musica Sacra (chiese, monasteri)

Musica Profana (la corte, le piazze)
Nasce nel 600 e prende il nome dal papa
Gregorio Magno che comincia il processo di
unificazione della liturgia;
viene utilizzato per accompagnare le preghiere ed
i canti della messa;
è un canto esclusivamente vocale, senza
accompagnamento di strumenti;
La melodia procede per note vicine e si può cantare
una nota per ogni sillaba (canto sillabico)
o una sillaba per più note (canto melismatico).
Caratteristiche essenziali:
Neumi in campo aperto
vengono messi dei simboli sul testo per indicare l'andamento della melodia, come aiuto per la memoria
Il Tetragramma
per fissare con più precisione le altezze delle note si comuncia ad usare un sistema fatto di linee sulle quali vengono rappresentate le diverse altezze dei suoni. Le linee aumentano fino a quattro. Il tetragramma è l'antenato del
pentagramma e verrà messo a punto da un monaco del XI secolo chiamato
Guido d'Arezzo
, inventore dell'attuale sistema di notazione italiano (do, re, mi fa...)

Basso Medioevo

In questo periodo ai menestrelli si affiancano raffinati musicisti che impreziosiscono le loro melodia di raffinati accompagnamenti. Sono musicisti professionisti, nobili cavalieri che vengono chiamati
trovatori

(Francia del sud) e
trovieri
(Francia del nord),
Minnesanger
(in Germania). Le tematiche delle loro canzoni sono spesso di tipo amoroso. A questa produzione si affianca quella dei canti goliardici.
Nelle città del basso
medioevo nascono le università. Ai giovani studenti si deve la creazione di un repertorio di canti spesso a soggetto amoroso, anche se non mancano di utilizzare un linguaggio più diretto, talora volgare.
Molta parte di questi canti sono andati persi ma rimane una imprtante raccolta detta "Carmina burana"
ARS ANTIQUA
il desiderio di rendere più ricchi i brani sacri fa si che si cominci a eseguire
contemporaneamente più voci musicali diverse.
La prima grande scuola è quella dell'ARS ANTIQUA, nata nella cattedrale di Notre Dame di Parigi ad opera di due monaci: PEROTINO e LEONINO attorno al 1200.
ARS NOVA
In Francia e Italia si afferma questa nuova scuola musicale che amplia i territori della polifonia e introducie un nuovo sistema di notazione musicale pressochè simile a quello attuale. I principali esponenti sono Philippe de Vitry e Guillaume de Machaut
Uno degli ambiti di ricerca per la musica del medioevo è quella dell'organologia, ossia lo studio degli strumenti antichi.

Ribeca
Viella
Liuto
Ghironda
Salterio

(a corde strofinate. simili al violino)
(A corde pizzicate. Simile alla chitarra)
(A corde pizzicate, simile all'arpa)
Percussioni
Tamburi
Legnetti
cimbali
RotaTintinnabulis
FINE!!!
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