Loading presentation...

Present Remotely

Send the link below via email or IM

Copy

Present to your audience

Start remote presentation

  • Invited audience members will follow you as you navigate and present
  • People invited to a presentation do not need a Prezi account
  • This link expires 10 minutes after you close the presentation
  • A maximum of 30 users can follow your presentation
  • Learn more about this feature in our knowledge base article

Do you really want to delete this prezi?

Neither you, nor the coeditors you shared it with will be able to recover it again.

DeleteCancel

Make your likes visible on Facebook?

Connect your Facebook account to Prezi and let your likes appear on your timeline.
You can change this under Settings & Account at any time.

No, thanks

ODISSEA - Il meraviglioso viaggio di Ulisse

No description
by

Gabriele Gariboldi

on 16 January 2016

Comments (0)

Please log in to add your comment.

Report abuse

Transcript of ODISSEA - Il meraviglioso viaggio di Ulisse

Ulisse e i suoi compagni arrivano sulla terra dei ciclopi. Spinti dalla curiosità, raggiungono la grotta di Polifemo, il più cattivo di tutti.
Il gigante li cattura e mangia sei di loro. Ulisse per fuggire dalla grotta insieme ai compagni prepara una trappola a Polifemo: gli offre del vino e gli dice di chiamarsi "Nessuno". Quando Polifemo si addormenta lo acceca bruciandogli l'unico occhio che ha con un bastone infuocato.
Il gigante urla e chiede aiuto agli alri ciclopi che gli chiedono cosa sia successo. Polifemo risponde che "Nessuno" ha cercato di ucciderlo, così i ciclopi credono che sia ubriaco e vanno via. La mattina successiva, mentre Polifemo fa uscire le pecore dalla sua grotta, Ulisse e i suoi compagni si aggrappano al ventre delle pecore e riescono a fuggire. Il ciclope si accorge della loro fuga e lancia le pietre contro le loro navi.

LA MAGA CIRCE
L'ISOLA DEI CICLOPI
Ulisse giunge sull' isola di Eea, ricoperta di vegetazione e apparentemente disabitata, e manda I suoi compagni ad esplorarla. Attraversando l'isola vedono un palazzo e all'esterno degli animali. Curiosi, decidono di entrare e vengono accolti dalla padrona, la maga Circe che li invita ad un banchetto. Dopo aver mangiato alcuni cibi si trasformano in maiali, leoni, cani a seconda del loro carattere e Circe li rinchiude nelle stalle. Euriloco che non è entrato nel palazzo torna da Ulisse e gli racconta tutto. Ulisse decide di aiutare i suoi compagni e va dalla maga Circe. Viene invitato al banchetto ma, così come gli aveva consigliato il dio Ermes, mescola il moly ai cibi e non viene trasformato in aminale. Circe, sconfitta da Ulisse, libera i suoi compagni e tutti gli altri animali che ritornano uomini. Ulisse decide di rimanere sull'isola con Circe per un anno ma poi è costretto a ripartire per tornare a Itaca.


L'ISOLA DELLE SIRENE
Prima della partenza di Ulisse, Circe gli spiega come difendersi dal canto ammaliatore delle sirene. Così prima di avvicinarsi alla loro isola tappa le orecchie dei compagni con la cera e per sentire il loro canto e non rimanerne incantato si fa legare. Quando inizia a sentire il canto delle sirene Ulisse comincia a gridare pregando i compagni di liberarlo, ma loro avendo la cera nelle orecchie non possono sentirlo. Finito il canto delle sirene torna in sè e vede nell'acqua le ossa dei marinai che non hanno saputo resistergli e hanno perso la vita.
L'ISOLA DI OGIGIA E CALIPSO
Ulisse giunge sull'isola di Ogigia dove vive una bellissima ninfa di nome Calipso. La ninfa si innamora di lui e lo tiene prigioniero per sette anni. Prova ad offrirgli l'immortalità per tenerlo per sempre con sé ma Ulisse rifiuta perché vuole ritornare a casa e riabbracciare la sua famiglia. Gli dei provano pietà per lui e mandano il dio Ermes ad avvertire Calipso di lasciarlo libero di ripartire. Ulisse, contento di essere finalmente libero, costruisce una zattera per partire.
L'ISOLA DEI FEACI E NAUSICAA
Ulisse partito da Ogigia a causa di una tempesta vede affondare la sua zattera e arriva a nuoto sull'isola dei Feaci. Qui si addormenta ma viene risvagliato dalle voci di Nausicaa, figlia del re Alcinoo, e delle sue ancelle. Ulisse va verso le donne che spaventate fuggono tranne Nausicaa. Lei riconosce la sua bontà e decide di aiutarlo. Lo invita nella sua reggia dove, durante un banchetto, Ulisse svela il suo nome e comincia a raccontare le sue avventure.
Come si è visto nell'Iliade, la guerra di Troia ebbe inizio a causa del rapimento di Elena, la regina di Lacedemone (la futura Sparta), ritenuta la donna più bella del mondo. A rapirla fu Paride figlio di Priamo, re di Troia. Il marito di Elena, Menelao, grazie all'aiuto del fratello Agamennone radunò un incredibile esercito, muovendo guerra contro Troia. Il conflitto durò 10 anni, con gravissime perdite da entrambi i lati. Fra le vittime abbiamo Achille il più grande eroe greco che venne ucciso dal fratello di Ettore, Paride. Egli per vendicare la morte del fratello lo colpì con una freccia al tallone, suo unico punto debole. Troia cadde dopo dieci anni di assedio grazie all'astuto piano di Ulisse, il piano del cavallo di legno che si mostrò un vero successo. Distrutta Troia, Ulisse e gli altri eroi greci si misero in viaggio per tornare a casa.

GUERRA DI TROIA


IL RITORNO A ITACA
Ulisse, ritornato a casa, si veste da mendicante per non essere riconosciuto. Qui, preso in giro dai Proci, partecipa alla gara con l'arco organizzata da Penelope.
Penelope aveva promesso di sposare l'uomo che sarebbe riuscito a far passare la freccia nelle fessure di dodici scuri allineate usando il pesante arco di Ulisse. Nessuno dei Proci ci riesce, Ulisse sì.
Vinta la gara, uccide i Proci e si fa riconoscere dalla moglie raccontandole come ha costruito il loro letto nuziale.
L'Odissea è un poema epico composto dal poeta greco Omero. E' formato da 24 libri e racconta le vicende dell'eroe Odisseo o Ulisse (il suo nome latino) dopo la fine della Guerra di Troia.
Ulisse o Odisseo è un personaggio della mitologia greca. E' re di Itaca, città in cui è nato. E' figlio di Laerte e Anticlea ed è sposato con Penelope con cui ha un figlio, Telemaco. Dopo la guerra di Troia, cerca di ritornare a casa ma Poseidone (dio del mare) glielo impedisce. Alla fine, grazie all'aiuto della dea Atena (dea della saggezza e della guerra) riuscirà a ritornare dalla sua famiglia.
ULISSE
Polifemo è un personaggio della mitologia greca. E' un ciclope, cioè un gigante con un solo occhio al centro della fronte. E' figlio di Poseidone e Toosa, una ninfa dei mari. I ciclopi sono pastori e vivono soli all'interno delle caverne.
POLIFEMO
LA MAGA CIRCE
Circe è una maga che vive nell'isola di Eea in un bellissimo palazzo all'interno di un bosco. Intorno alla casa ci sono tutti gli animali che sono vittime dei suoi incantesimi. E' figlia di Elio (dio del sole) e. trasforma i suoi nemici e tutti quelli che la offendono in animali.
Le sirene sono figure della mitologia greca. Sono cantatrici marine che vivono in un'isola presso Scilla e Cariddi (due mostri marini). Con il loro canto attirano i marinai che si avvicnano all'isola e li fanno morire. La loro isola infatti è piena di ossa di marinai morti.
LE SIRENE
Nella mitologia greca Calipso è una ninfa (divinità della natura con l'aspetto di fanciulla bella e giovane). E' figlia di Atlante, uno dei titani (gli dei più antichi) e vive sull'isola di Ogigia. Abita in una grotta profonda in un bosco sacro con grandi alberi e sorgenti. Passa il tempo a filare con le sue schiave che cantano mentre lavorano.
CALIPSO
E' una figura della mitologia greca, figlia di Alcinoo, re dei Feaci. Aiuta Ulisse regalandogli le vesti e portandolo nella sua reggia. Qui conosce il re Alcinoo che gli dà una nave per tornare a Itaca.
NAUSICAA
Penelope è una figura della mitologia greca. E' figlia di Icaro e moglie di Ulisse con cui ha un figlio, Telemaco. Attende per vent'anni il ritorno di Ulisse partito per la guerra di Troia ed evita di scegliere uno dei Proci, nobili che vogliono impadronirsi di Itaca sposandola. Usa uno stratagemma: dice che sposerà uno di loro quando avrà finito di tessere la tela ma furbamente tesse di giorno e disfa di notte.
PENELOPE
ODISSEA
Full transcript