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Metodo di Studio

Laboratorio
by

Barbara Caci

on 27 May 2013

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Transcript of Metodo di Studio

Barbara Caci PhD, Dipartimento di Psicologia
DIDA - Centro di Psicologia Atteggiamento
strategico Laboratorio Metodo di Studio Apprendimento strategico Comprendere e mantenere nel tempo le conoscenze (Memoria)

Saper utilizzare le conoscenze in altri contesti (Trasfert di apprendimento) Modello pluricomponenziale
del Good Strategy User (GSU)
di Pressley, Borkowski e O'Sullivan (1985) Lo studio è un tipo di apprendimento Studiare un testo significa leggerlo attentamente e selettivamente con l'obiettivo di comprendere, memorizzare e ottenere informazioni specifiche utili per eseguire una prova (Anderson, 1979). L'attività di studio è prevalentemente gestita e regolata da sé.

Lo studente decide autonomamente:

obiettivi
tempi
strategie Apprendimento intenzionale



Apprendimento incidentale 1) si realizza quando ci si impegna e ci si concentra per apprendere

2) si verifica quando, pur non avendo l'intenzione di memorizzare, ci capita di ricordare delle cose Acquisizione Lettura Memorizzazione Fasi dello studio Prima lettura del materiale di studio
Ascolto di una spiegazione Richiede Organizzazione preliminare

Definizione degli obiettivi e rilettura Implica Ripasso e dimostrazione del possesso delle informazioni richieste (interrogazione o esame).

Uso di immagini mentali
Associazioni
Ripetizione meccanica
Organizzazione del materiale
Sottolineare
Fare schemi
Riassumere
Note personali Strategiche Metodo di Studio Sistema di processi controllati e
intenzionali, che richiedono l'elaborazione del materiale e che permettono di apprendere e
ricordare di più, usato secondo uno schema fisso. Quindi.... Learning to learn Sviluppare o promuovere un atteggiamento strategico ed emotivo-motivazionale
favorevole all'acquisizione di una "personale" strategia e metodo (i) Esempi di strategie Metodi per:
organizzare e pianificare lo studio
ascoltare
prendere appunti
riassumere
sottolineare scorrere velocemente il testo,
leggere analiticamente, individuare i punti importanti (si veda, ad esempio De Beni e Pazzaglia,
1995), di lettura rapida (Zielke, 1991) e di comprensione, ad esempio la costruzione di mappe
mentali che permettono di concentrare l'attenzione sugli aspetti rilevanti e di rielaborare
personalmente i contenuti (ad esempio, Hall, Hall e Saling, 1999). Riguarda Comprensione ed elaborazione del testo

scorrere velocemente il testo
leggere analiticamente
individuare i punti importanti
lettura rapida
costruzione di mappe mentali Il modello metacognitivo del soggetto Valutazione Intervento AMOS Questionario sulle strategie di studio Convinzioni di efficacia e Uso effettivo di 39 strategie di studio. Restituisce il grado di "coerenza strategica"

Uno studente risulterà molto coerente se stima di utilizzare le varie strategie all’incirca quanto le ritiene efficaci (per un approfondimento si veda Moè, Cacciò, Zamperlin, De Beni e Cornoldi, 1999).

E’ stato dimostrato che studenti in difficoltà risultano essere particolarmente poco coerenti rispetto a studenti con carriere scolastiche più brillanti (Moè, Cornoldi e De Beni, 1998; 2001). Programmi Imparare a Studiare Comprende 21 aree in 4 aree distinte:

1) Strategie di apprendimento e studio

2)Stili cognitivi

3)Metacognizione

4)Atteggiamento verso la scuola e lo studio De Beni, Moè e Cornoldi, 2003, Erickson Poor Strategy User Si pone obiettivi di prestazione
E' motivato dal bisogno di dimostrare le abilità possedute, anche ponendosi in competizione con gli altri
Tende a volere raggiungere il successo con poco sforzo
Ha bassi livelli di auto-efficacia e attribuzioni tipo "mancanza di abilità" e "disimpegno"
Manifesta ansia scolastica anche con condotte di evitamento Questionario sugli stili cognitivi Prende in considerazione solo gli stili:
globale/analitico
verbalizzatore/visualizzatore

Esistono pure gli stili:
intuitivo/sistematico
impulsivo/riflessivo
convergente/divergente
dipendente/indipendente dal campo
(Imparare a Studiare, Cornoldi e Gruppo MT) Questionario di approccio allo studio Richiede una valutazione su cinque dimensioni:

Capacità di organizzazione personale
Grado di elaborazione attiva
Capacità di autovalutazione
Strategie di preparazione alla prova
Sensibilità metacognitiva Prova di Apprendimento Indice oggettivo delle capacità di comprensione, memorizzazione e apprendimento.


Prova di Studio
Prova di Memoria Questionario sulle convinzioni Convinzioni su se stesso e sull'apprendimento
(teoria entitaria o incrementale dell'intelligenza)
Convinzioni di efficacia
Stili attributivi (locus of control)
Obiettivi di apprendimento 1) rendere consapevoli dell'utilità della strategia;
2) fornire elementi di conoscenza del proprio sistema cognitivo e del suo funzionamento;
3) puntualizzare sia il valore strategico della strategia (come applicarla) che il contesto d'uso (quando e dove applicarla);
4) accrescere il livello di motivazione;
5) sottolineare l'importanza dell'impegno
6) stimolare il senso di autoefficacia 1 2 Motivazione Attività di studio 3 Uso sussidi Flessibilità studio 4 5 Elaborazione attiva materiale Partecipazione in classe 6 DSA e Metodo di studio CM 5 ottobre 2004
CM 5 gennaio 2005
CM 10 maggio 2007 Strumenti dispensativi e compensativi

e il Metodo di Studio? Il soggetto con DSA Rispetto ai coetanei, le difficoltà di decodifica lo rendono più lento, lo affaticano nella lettura e rendono precari i processi di comprensione ed elaborazione del testo.
Soprattutto quando deve:
leggere più volte il materiale da studiare, da cui poter eventualmente ricavare riassunti o schemi scritti più o meno ricchi di contenuti;

rileggere prima delle verifiche. Quali strategie? Acquisizione In classe
utilizzare simboli visivi
parole chiave
brevi frasi
evidenziare parti importanti e riferimenti a figure, tabelle A casa
prevedere max 2 ore di studio
stimolare il ripasso "lo stesso giorno della spiegazione"
autoverifica sullo "stile dell'insegnante" Per lo studente con DSA la lettura per studiare deve essere una ricerca predefinita di informazioni

NON
una esplorazione senza meta alla fine della quale cercare, con successive letture, di individuare cosa è più importante e cosa non lo è Quali strategie? Mappe cognitive, schemi, utili per rievocare le informazioni apprese con studio in classe e autoverifica Nelle verifiche
controllo aspetti emotivi
uso sussidi (se consentito)
privilegiare cloze test
se domande aperte, richiedere frasi brevi Memoria e Recupero 1 Stile sistematico/intuitivo 2 Stile globale/analitico 3 Stile impulsivo/riflessivo 4 Stile verbale/visuale 5 Autonomia/modo personale Stili cognitivi Strategie di apprendimento e studio 1 Concentrazione Selezione aspetti principali Autovalutazione Strategie di preparazione a una prova Sensibilità metacognitiva Metacognizione e studio 2 3 4 5 Atteggiamento verso la scuola e lo studio 1 Rapporto con i compagni 2 Rapporto con gli insegnanti 3 Ansia scolastica 4 Atteggiamento verso la scuola 5 Attribuzione e impegno
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