Loading presentation...

Present Remotely

Send the link below via email or IM

Copy

Present to your audience

Start remote presentation

  • Invited audience members will follow you as you navigate and present
  • People invited to a presentation do not need a Prezi account
  • This link expires 10 minutes after you close the presentation
  • A maximum of 30 users can follow your presentation
  • Learn more about this feature in our knowledge base article

Do you really want to delete this prezi?

Neither you, nor the coeditors you shared it with will be able to recover it again.

DeleteCancel

Make your likes visible on Facebook?

Connect your Facebook account to Prezi and let your likes appear on your timeline.
You can change this under Settings & Account at any time.

No, thanks

La Legge di Gravitazione Universale

un progetto di sviluppo di una unità didattica con la metodologia flipped classroom
by

Adriana Rini

on 2 January 2013

Comments (0)

Please log in to add your comment.

Report abuse

Transcript of La Legge di Gravitazione Universale

un progetto sul modello della flipped classroom La Legge di Gravitazione Universale presentazione unità didattica il contesto Obiettivi formativi Metodologia Fasi Verifiche eValutazione Criticità classe quarta del Liceo Scientifico Confrontarsi e a collaborare con i compagni, seguendo regole condivise, per il raggiungimento di un obiettivo comune;
Familiarizzare e sperimentare l’uso di tecnologie e strumenti innovativi (Google sites, Prezi, Google Drive) applicabili alle attività svolte ed alle altre discipline;
Sperimentare varie tecniche espressivo- comunicative in lavori individuali e di gruppo, che potranno suscitare un’autoriflessione ed un’analisi dell’esperienza vissuta;
Padroneggiare i più comuni strumenti software per la ricerca, la comunicazione in rete, la comunicazione multimediale, l'acquisizione e l'organizzazione di informazioni, applicandoli in una vasta gamma di situazioni, scegliendo di volta in volta lo strumento più adatto. Presentazione dell'unità mediante un video
Invio agli studenti del materiale di studio
Risposte a richieste di chiarimenti via mail
Suddivisione della classe in gruppi di lavoro
Assegnazione a ciascun gruppo di una tematica di approfondimento
Supporto del docente,in aula ,nello studio autonomo teorico e nello svolgimento di esercizi assegnati
Condivisione e diffusione dei risultati dello studio tra i gruppi di lavoro
Verifica finale Il docente
segue in classe le fasi dello studio dei temi assegnati a ciascun gruppo
valuta il grado di condivisione dei contenuti proposti e degli approfondimenti effettuati dagli studenti
orienta gli studenti nella ricerca di approfondimenti presenti in rete,selezionando quelli più adatti
registra, su uno storyboard, lo stato di avanzamento del lavoro del gruppo, annotando i progressi degli studenti.

Metodologia: apprendimento cooperativo, lavoro di gruppo,
problem based learning Sarà valutata l’efficacia dell’intervento sia in termini di tempo (in confronto con la didattica tradizionale) che di conseguimento degli obiettivi.

La Verifica finale prevederà esercizi e domande teoriche sull’unità trattata.
Le domande proposte verteranno su tutte le sezioni dell’unità per verificare la circolazione delle idee sui temi proposti e dei procedimenti.

La Valutazione terrà conto sia dei risultati della verifica finale che delle annotazioni presenti nel diario di bordo. Pregi.
Se tutti gli studenti si impegneranno ad approfondire il tema di studio, in ragione della situazione di partenza o del proprio bagaglio di conoscenze, questo metodo di lavoro accrescerà le loro competenze nello studio autonom
Questa metodologia favorisce l'apprendimento e accresce la motivazione degli alunni.
Difetti
Difficoltà del docente nella presentazione dell’unità (video realizzato dal docente , di Youtube, ecc).
Tempi lunghi di realizzazione del progetto in aula per la dispersività, per la complessità nella realizzazione,per l'inesperienza, con conseguenti perplessità sui risultati.
Pochi alunni s’impegnano nello studio della nuova unità didattica e seguiranno puntualmente le indicazioni del docente e molti si adageranno sul lavoro dei più bravi e/o volenterosi del gruppo.
Gli studenti sottovalutano l’importanza dello studio a casa dell’unità didattica sul materiale, fornito dal docente e non spiegato in una lezione frontale, e si presentano in aula senza un'adeguata informazione.
Gli alunni, divisi per gruppi di studio, si limitano ad approfondire il compito assegnato loro, sottovalutando l’importanza della condivisione dei contenuti di tutti le sezioni , che devono essere approfonditi per poter svolgere la Verifica Finale. il Contesto Obiettivi formativi Metodologia Verifiche Valutazione Motivazione

La classe ha sempre dimostrato una buona disponibilità a sperimentare attività nuove
Poichè è la prima volta che si sperimenta questa metodologia, si è scelta una unità didattica adeguata alle competenze dello studente medio della classe
Poichè a questa progettazione farà seguito la sperimentazione in aula, si è scelta una unità didattica coinvolgente e nello stesso tempo abbastanza semplice dal punto di vista concettuale, per non incidere negativamente sulla valutazione degli studenti. obiettivi specifici
Approfondire con lo studio della gravitazione, dalle leggi di Keplero alla sintesi Newtoniana, il dibattito del XVI e XVII secolo sui sistemi cosmologici
Apprendere i concetti fondamentali della gravitazione universale attraverso le leggi e le teorie che li esplicitano
Formalizzare un problema di fisica con l'ausilio degli strumenti concettuali, appresi in modalità di apprendimento guidato, e risolverlo applicando gli strumenti matematici e disciplinari in possesso Obiettivi specifici Fasi Presentazione
Full transcript