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TERREMOTI

Albertazzi, Drusiani
by

Beatrice Albertazzi

on 16 April 2014

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Transcript of TERREMOTI

(dal latino terrae motus, cioè "movimento della terra")
COS' E' UN TERREMOTO?
Fra i terremoti più recenti in italia, fra i più disastrosi ricordiamo quelli il cui epicentro è stato in:
Abruzzo
Emilia Romagna
I TERREMOTI
I terremoti (detti anche sismi o scosse terruliche), sono vibrazioni e oscillazioni, rapide e più o meno potenti, della crosta terrestre, provocate dallo spostamento improvviso di una massa rocciosa nel sottosuolo, il quale è generato dalle forze di natura tettonica che agiscono costantemente all'interno della crosta terrestre.
IPOCENTRO E EPICENTERO
Ipocentro
o Fuoco
è il punto all'interno della Terra dove inizia a propagarsi la frattura che da origine ai terremoti. Meno profondo è l'ipocentro e maggiori sono i danni del terremoto in superficie.
Epicentro
è quel punto della superficie terrestre posto esattamente sulla verticale condotta dall'ipocentro ed il luogo dove il terremoto causa i danni maggiori.
LA SCALA MERCALLI
La scala Mercalli è una scala che misura l'intensità di un terremoto tramite gli effetti che esso produce su persone, cose e manufatti.
La scala Mercalli prende origine dalla scala Rossi-Forel, di 10 gradi, ottenendo poi il nome da Giuseppe Mercalli, sismologo e vulcanologo famoso in tutto il mondo.
Nello stesso 1902 la Scala Mercalli di 10 gradi venne espansa a 12 gradi dal fisico italiano Adolfo Cancani, in seguito fu riscritta dal geofisico tedesco August Heinrich Sieberg e divenne nota come scala Mercalli-Cancani-Sieberg (MCS).
LA MAGNITUDO
La magnitudo di un terremoto è misurata invece con la scala Richter oppure con la Scala di magnitudo del momento sismico.
La scala Richter esprime una misura della cosiddetta magnitudo ovvero una stima dell'energia sprigionata da un terremoto nel punto della frattura della crosta terrestre cioè all'ipocentro secondo i criteri indicati dal geofisico Charles Richter.
LA SCALA RICHTER
Qualcosa in più
LE FAGLIE
I terremoti si verificano su fratture della crosta terrestre, dette faglie sismiche, dove si accumula lo stress meccanico indotto dai movimenti tettonici. I confini tra placche tettoniche non sono infatti definiti da una semplice rottura o discontinuità, ma questa spesso si manifesta attraverso un sistema di più fratture, spesso indipendenti tra loro ed anche parallele per alcuni tratti, che rappresentano appunto le faglie.
L'intensità di un sisma dipende dalla quantità di energia accumulata nel punto di rottura che dipende a sua volta in generale dal tipo di rocce coinvolte nel processo di accumulo cioè dal loro carico di rottura, dal tipo di sollecitazione o stress interno e dal tipo di faglia.
Alcuni tipi di faglie
TERREMOTI RECENTI IN ITALIA
Il terremoto in Abruzzo
Il 6 aprile del 2009, dopo diversi mesi di lievi scosse localizzate e percepite in tutta la zona del capoluogo, L'Aquila è stata colpita da un terremoto di magnitudo 6.3 Mw e tra l'8º e il 9º grado di distruzione della Scala Mercalli, con epicentro situato tra le località di Roio, Santa Rufina e Collefracido.
Il bilancio finale è stato di 308 vittime ed oltre 1.500 feriti, mentre la quasi totale evacuazione della città ha portato a 65.000 il numero degli sfollati.
Nei giorni successivi al sisma principale altre forti scosse, pur se di intensità minore, hanno colpito l'aquilano.
Il sisma ha riversato la sua forza sull'abitato e sui paesi limitrofi; il capoluogo stesso ha riportato crolli anche totali in molte zone e gravissimi danni alla maggior parte degli edifici di valore storico e culturale.
Le chiese principali risultano gravemente danneggiate o quasi completamente crollate.
Il terremoto in Emilia Romagna
La notte del 20 maggio 2012 ha dato inizio a varie scosse il cui epicentro è stato fra Mirandola e San Felice sul Panaro. Le scosse sono state fra i 5,9 e i 4,9 di magnitudo.
L'evento sismico è stato avvertito in tutta l'Italia Settentrionale
Albertazzi Beatrice, Drusiani Maria
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