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forme familiari in Italia

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by

andrea pozzobon

on 23 March 2015

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Transcript of forme familiari in Italia

Tutti o quasi si sposano

Pressoché tutti con rito religioso

A età mai così giovanili (specialmente le donne)
Alcuni dati orientativi sull’oggi:

Fascia 25-34 anni: un uomo su due vive ancora nella famiglia d’origine contro una donna su tre. Il 75% di queste donne dichiara di volersene andare nei successivi tre anni contro il 65% dei maschi. In questa età le donne che dichiarano di non volere assolutamente figli sono 26 su 100, mentre gli uomini quasi 16 su 100 (40% in meno). Nella fascia 35-44 anni dicono «certamente no» ai figli il 51% degli uomini (uno su due) e il 64% delle donne (due su tre).

Allo stesso tempo i parti delle quarantenni sono il 7% del totale, percentuale in costante crescita e quasi raddoppiata negli ultimi vent’anni. Una donna su tre che accede alla PMA è quarantenne.

Siamo di fronte quindi ad una società che si va progressivamente «de-famigliarizzando».

E...
Ci si sposa sempre meno. L’età al primo matrimonio per la donna è oltre i 31 anni.
Nell’ultimo decennio le coppie con figli sono diminuite da 9,7 milioni a 9,1 milioni, quelle senza figli sono aumentate da 4,4 mln a 5,1 mln. Le famiglie monogenitoriali sono passate da 1,8 mln a 2,3 mln. Sono aumentate di 60.000 unità le famiglie con più nuclei (in tutto 300.000, statisticamente poco rilevanti).


Le coppie conviventi sono in lento aumento.

Ma compare come fenomeno rilevante le «coppie di fatto non conviventi» (causa anche la crisi economica)

In Inghilterra sono state censite 35 tipi di famiglie …
Una società a bassa intensità di famiglia

Il numero di famiglie cresce (più degli abitanti) perché la famiglia italiana sempre più si assottiglia, si divide e frammenta fino a diventare atomo più che cellula.

Il 30% della famiglie è unipersonale (e quindi non famiglie)

Del restante 70% solo poco più della metà sono coppie con figli

Di questo poco più di metà, la tipologia prevalente è quella della coppia con un figlio (quindi solo 3 coppie su 10 hanno due o più figli).

Quasi 8 matrimoni ogni 1000 abitanti (Oggi: 3,5/1000)

Due donne su tre si sposano entro i 24 anni d’età (Oggi :1/8 sotto i 24 anni d’età)

Nel 1964 si supera il milione di nascite (Oggi: poco più di mezzo milione) – con una popolazione meno numerosa di alcuni milioni

Negli anni Cinquanta l’ampiezza media della famiglia era di 4 componenti (considerando anche le famiglie unipersonali); ancora fino alla fine degli anni Sessanta il tasso di fecondità era di 2,5 figli per donna in età fertile.

Negli anni Ottanta i componenti scendono a 3 fino alla soglia di 2,3 nel 2012. Oggi il tasso di fecondità è a 1,3.



Negli anni Cinquanta bambini e ragazzi fino a 14 anni rappresentavano quasi un abitante su 3. A metà degli anni ’90 uno su 7. Contestualmente aumentano proporzionalmente gli ultrasessantenni.

E’ importante ricordare la modificazione dei rapporti tra uomo e donna tra gli anni sessanta e settanta: le donne entrano nel mondo del lavoro, si aprono per loro le porte dell’università, c’è il referendum sul divorzio (1974) e la riforma del diritto di famiglia (1975). Cambia il modo (in particolare femminile) di guardare alla famiglia.




Un breve sguardo storico
(i trent’anni dalla fine della guerra a metà degli anni ‘70)

Percorso formativo Educatrici Nidi comunali Treviso - 2015

IL PERCORSO DELLE FORME FAMILIARI
IN ITALIA
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