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Differenziazione didattica nella scuola dell´inclusione

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Liliana Dozza

on 20 February 2015

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Transcript of Differenziazione didattica nella scuola dell´inclusione

Differenziazione didattica nella scuola dell´inclusione
Diversità come risorsa
Il termine diverso deriva dal latino diversus: voltato in altra parte o direzione e, quindi, anche contrario, opposto, deviante.
Da sempre, nella cultura occidentale, il diverso ha generato timore, paura, ambivalenza, evitamento. È stato visto come tutto ciò che non siamo e non vorremmo mai essere, che non vogliamo nemmeno conoscere a fondo, e di cui ci sembra lecito avere una conoscenza superficiale, per stereotipi negativi, per pregiudizi.



Strategie comunicative e approcci attivi e collaborativi
Scuola come campo dinamico,"teatro"
Attori, ruoli, vincoli e confini
Approccio interattivo-costruttivista e culturalista-contestualista
La dimensione interpersonale


deficit e talenti
La dimensione interculturale
l’intreccio più ampio e anche invisibile di rapporti, sistemi di segni, gestualità, lingua, riti, cerimoniali, usi, costumi, valori
Idea di insegnante/i ...
guardiamo agli insegnanti come al fulcro attorno a cui ruota la possibilità di sviluppare sistemi educativi di alta qualità,
"...
mediatori fra un mondo in rapida evoluzione e gli allievi che sono sul punto di entrare a farne parte.

(Commissione al Parlamento ed al Consiglio Europeo, 2007, p.1)
Scuola
come complessità “concentrata" dove s’intrecciano molteplici interazioni, relazioni, vincoli che costituiscono "l'aria che si respira" e la matrice di significati che da spessore e colore alla scuola: ciascuna diversa.
Le grandi <<diversità>>:
il personaggio ponte è un personaggio o un oggetto presente in forma differente in diverse culture.

La funzione del personaggio “ponte” è quella di mettere in primo piano le similitudini tra le diverse culture senza perdere d’occhio le differenze e le specificità.

Alcuni esempi classici sono: le scarpe nella fiaba di Cenerentola, folletti e gnomi, i detective…
Domande illegittime e legittime
(von Foerster, 1987; Nigris, 2004)
Si tratta delle domande dell’insegnante che
limitano il procedere del discorso-ragionamento degli alunni oppure lo stimolano.
Sviluppo del compito e delle dinamiche relazionali
Dalla Sala Insegnanti all'Aula
Come trasferire conoscenze e competenze dalla Sala Insegnanti all'Aula?

un ambiente che favorisca la collaborazione e una buona comunicazione (informale e formale)

la messa a punto di un ambiente per l'apprendimento che valorizzi le diversità

competenze (disciplinari e di didattica disciplinare)

strumenti tecnologici e materiali adeguati.

......

Ma serve anche il transfer

Immaginazione-azione-immaginazione
Processo virtuoso che metaforicamente viene indicato nel titolo DALLA SALA INSEGNANTI ALL'AULA

CIRCOLARITA' TEORIA-PRASSI-TEORIA
o ancora meglio: immaginazione e progetto azione – immaginazione e progetto

Operativamente:momenti di incontro informali e formali, azione in classe e ritorno alla riflessione, valutazione, progettazione con un processo spiraliforme che permetta di raggiungere livelli sempre più elevati di coinvolgimento, motivazione intrinseca, successo di tutti gli attori coinvolti: insegnanti, allievi, famiglie e collettività.

Liliana Dozza
ldozza@unibz.it
Idea di allievo/i
...guardiamo a ciascun allievo come a un soggetto attivo che porta a scuola il proprio "mondo" di esperienza, emozioni, affetti, un "mondo" costruito nei contesti e nella/e culture di appartenenza
Nel gruppo classe
Attivazione
: definire scopi e compiti
Comunicazione e socializzazione
: apprendimento attivo e significativo (es. tecniche di probing, conversazione-discussione)

"Colla"
: esperienze condivise (es.Personaggio Ponte)

"Lievito"
: *domande leggittime
*ascolto-parola-ascolto
*documentazione
Nel team docente
Attivazione
: Mission e obiettivi
Comunicazione e socializzazione
: Team teaching e Cooperative teaching

"Colla"
: condivisione di know how, risorse, progetti


"Lievito"
: *sistemi di comunicazione, monitoraggio, documentazione agili
*riflessione (percorso, processi/risultati) e valutazione
*tempo per comunicare tra insegnanti, con i genitori, ....
Cooperative Learning

dall'Aula alla Sala Insegnanti
didattica differenziata




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