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L'Albero della Stupidità

Prova presentazione della Studipità
by

Sarah Khoudja

on 13 February 2014

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Transcript of L'Albero della Stupidità

L'albero della Stupidità
"L'occhio vede ciò che la mente conosce."
Goethe
E allora perchè i bambini vedono correttamente le carte? Conoscono forse più dell'adulto?
La paziente manipolazione dello spirito
SECNODO UN PFROSSEORE DLEL'UNVIESRITA' DI CMABRDIGE NON IMORPTA IN CHE ORIDNE APAPAINO LE LETETRE IN UNA PAOLRA, L'UINCA CSOA IMNORPTATE E' CHE LA PIRMA E L'ULIMTA LETETRA SINAO NEL PTOSO GITUSO. IL RIUSTLATO PUO' SERBMARE MLOTO CNOFSUO, MA NOONSTATNE TTUTO SI PUO' LEGERGE SEZNA MLOTI PRLEOBMI.
Di una cosa sola gli doleva, che cominciasse a farsi vecchio, e la terra doveva lasciarla là dov'era. Questa è una ingiustizia di Dio, che dopo di essersi logorata la vita ad acquistare della roba, quando arrivate ad averla, che ne vorreste ancora, dovete lasciarla!

E stava delle ore seduto sul corbello, col mento nelle mani, a guardare le sue vigne che gli verdeggiavano sotto gli occhi, e i campi che ondeggiavano di spighe come un mare, e gli oliveti che velavano la montagna come una nebbia, e se un ragazzo seminudo gli passava dinanzi, curvo sotto il peso come un asino stanco, gli lanciava il suo bastone fra le gambe, per invidia, e borbottava:
- Guardate chi ha i giorni lunghi! Costui che non ha niente! -

Sicché quando gli dissero che era tempo di lasciare la sua roba, per pensare all'anima, uscì nel cortile come un pazzo, barcollando, e andava ammazzando a colpi di bastone le sue anitre e i suoi tacchini, e strillava:
- Roba mia, vientene con me! -

Giovanni Verga - LA ROBA


Frettolosi come formiche siamo sordi alle vibrazioni del cuore
"A mio credere il burattino è bell'e morto : ma se per disgrazia non fosse morto, allora sarebbe indizio sicuro che è sempre vivo"
(Le avventure di Pinocchio)
macchine alla mercé dell'individualismo esasperato, insegnamo ai nostri figli la vacuità
Quando manca la Pazienza...
Quando manca la Sincerità...
Il potere è falsamente sincero, falsamente paziente, falsamente umile.
Tutto è vanità
Il Guerriero in cerca di Luce
Quando manca l'Umiltà...
Un giorno, una volpe affamata passò accanto a una vigna e vide alcuni bellissimi grappoli d'uva che pendevano da un pergolato.
- Bella quell'uva! - esclamò la volpe e spiccò un balzo per cercare di afferrarla, ma non riuscì a raggiungerla, perchè era troppo alta. Saltò ancora e poi ancora e più saltava più le veniva fame.
Quando si accorse che tutti i suoi sforzi non servivano a nulla disse: - Quell'uva non è ancora matura e acerba non mi piace! - E si allontanò dignitosa, ma con la rabbia nel cuore.
LA VOLPE e IL CORVO

Un giorno un corvo trovò sul davanzale di una finestra un bel pezzo di formaggio; lo prese col becco e volò sul ramo di un albero per mangiarselo in santa pace. Proprio in quel momento passò di là una volpe che, allettata dal buon profumo, alzò la testa e vide quel pezzo di formaggio prelibato.
- Buongiorno signor corvo! - esclamò la volpe astuta - Come sei bello! Che splendide piume nere hai!...se la tua voce fosse bella come le tue penne, tu saresti certamente il re degli uccelli! -
Il corvo vanitoso si sentì lusingato dalle parole della volpe e, non resistendo alla tentazione di far sentire la sua voce, aprì il becco. Il pezzo di formaggio gli cadde e la volpe prendendolo al volo se lo pappò con delizia.
La lusinga diventa pane.
Tutto subito, anche la spiritualità
Quando
Come la volpe rinuncia all'uva, così l'uomo alla Verità.

stai per provare qualcosa che ti lascierà senza parole!
Immagina di Poter Meditare come un Monaco Zen Semplicemente Schiaccando un Bottone
Scopri la nuova tecnologia Scientificamene provata per Godere di Tutti i Benefici della Meditazione in Pochi Minuti e Senza Fatica
Un falco, volando sulla campagna, vide un pesce venire alla superfice di uno stagno.
Si butta giù in picchiata, lo prende nel suo becco e vola via, Una banda di corvi, vista la scena, si precipita su di lui per portargli via il boccone, sono in tanti petulanti e rumorosi.

Il falco tenta di alzarsi in aria ma quelli lo seguono, gli sono addosso, lo beccano, non gli danno tregua.
Quando il falco si rende conto che tutto questo gli succede perché resta attaccato alla preda, la lascia andare. I corvi si precipitano dietro il pesce e il falco vola via, libero , sempre più in alto, verso l’infinito, è in pace.


C'è speranza?
storia indù, tratta dai Veda,
da Tiziano Terzani nell’opera “Un altro giro di giostra”)
sempre convinti di sapere e comprendere ... siamo sicuri di essere padroni delle nostre scelte?
NO Comment
La fretta, la fretta,la fretta...
Si
Insegniamo la libertà?
Che resta di noi?
Mancata Sincerità...
manca
l'Umiltà
Cosa alimenta
tutto ciò?
Quando
Jean De La Fontaine
Bauuuuuu
pensavano
svegli
manca
Pazienza
la
A portata di un click, www...
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