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Mappa delle avanguardie storiche

mappa
by

Sandra Zecchini

on 13 May 2016

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Transcript of Mappa delle avanguardie storiche

DEFORMAZIONE DELLA REALTÀ ATTRAVERSO L’EMOTIVITÀ DELL’ARTISTA, FORME SEMPLIFICATE, SPAZIO BIDIMENSIONALE E ASSENZA DI CHIAROSCURO, CONTORNI NETTI, FORTE VALORE COMUNICATIVO DEL COLORE, OSTILITÀ NEI CONFRONTI DELLA MODERNITÀ E ATTRAZIONE PER LE CULTURE FIGURATIVE PRIMITIVE E POPOLARI
ESPRESSIONISMO
CON L’ASSENZA DEL SOGGETTO, FINISCE LA FUNZIONE RAPPRESENTATIVA E NARRATIVA DELL’OPERA D’ARTE, CHE DIVENTA UNA ESPRESSIONE AUTONOMA RISPETTO ALLA REALTÀ SENSIBILE, UN PURO VEICOLO ESPRESSIVO IN CUI IL REFERENTE MATERIALE NON È NECESSARIO: FORME E COLORE HANNO UN LORO PROPRIO POTERE ESPRESSIVO E COMUNICATIVO
ASTRATTO
(ITALIA) NON SI RAPPRESENTA UN SOGGETTO, MA SI RENDE LA SENSAZIONE DINAMICA DELLA REALTÀ, CHE È SOTTOPOSTA AL CONTINUO MOVIMENTO CHE È LA SUA VERA ESSENZA, ATTRAVERSO LE LINEE DI FORZA E LE SUPERFICI CURVE CHE LE FORME E LO SPAZIO TRACCIANO INCONTRANDOSI E VALORIZZANDO IL GESTO, L’AZIONE E LA COMUNICAZIONE DEGLI STATI D’ANIMO
FUTURISMO
Umberto Boccioni, Giacomo Balla, Luigi Russolo, Gino Severini, Antonio Sant’Elia, Fortunato Depero, Enrico Prampolini
MESSA IN DISCUSSIONE L’OPERA D’ARTE STESSA COME OGGETTO, DEVE ESSERE IMPERSONALE, PRIVA DI QUALITÀ TECNICHE, MAGARI UN OGGETTO QUALSIASI GIÀ FATTO (READY MADE) O UN ASSEMBLAGE DI OGGETTI CASUALI, ACCOSTATI IN MODO DA PRODURRE SIGNIFICATI INATTESI E ARBITRARI COME NEL FOTOMONTAGGIO: VISTO CHE IL RISULTATO NON HA IMPORTANZA, DEVE ESSERE IDENTIFICATA COL GESTO, COL PROCEDIMENTO, MEGLIO SE GRATUITO, CASUALE, CLAMOROSO
DADA
Marcel Duchamp, Francis Picabia, Hans Arp, Man Ray, John Heartfield, Raoul Hausmann, Kurt Schwitters
CUBISMO
Pablo Picasso, Georges Braque, Juan Gris
Costantin Brancusi, Alexander Archipenko, Raymond Duchamp-Villon
(PARIGI) COSTRUZIONE DI UNA IMMAGINE AUTONOMA RISPETTO ALLA REALTÀ SENSIBILE, BASATA SU QUELLO CHE LA MENTE RIELABORA IN BASE ALL’ESPERIENZA VISIVA E ALLA MEMORIA, DOVE APPAIONO SIMULTANEAMENTE DIVERSE ANGOLAZIONI DEL SOGGETTO, FINO A FRANTUMARLO

ANALITICO
la moltiplicazione dei punti di vista porta a una fitta scomposizione delle forme e dello spazio circostante, con un colore spento e semplificato
SINTETICO
le superfici si ampliano e le forme si appiattiscono, stilizzate, arrivando il colore si differenzia, perde la sua vibrazione e diventa uniforme, la profondità spaziale si riduce fino alla totale bidimensionalità a tarsia, viene introdotta la tecnica del papier collé
esecuzione improvvisata, forme ridotte ed essenziali, colore pieno e squillante, messaggio vitale e positivo
forme aspre, abbreviate, volutamente prive di grazia e ispirate allo schematismo primitivo, delimitate da contorni appuntiti e sbavati e campite di colore appiattito, spesso acido e cupo, steso in maniera bruta
arte come espressione di ciò va al di là della materia, che non si percepisce attraverso i sensi, del contenuto spirituale anche delle forme più semplici e quotidiane, con colore vivido e irrealistico, forme libere ed evocative
tendenza a non rientrare nelle classificazioni dei movimenti artistici più strutturati e a non condividere del tutto le avanguardie più spinte, con sostanziale fedeltà al linguaggio figurativo
Fauves (Parigi)
Henri Matisse, André Derain, Maurice Vlaminck, Raoul Dufy, Kees van Dongen, Albert Marquet, Georges Braque
Die Brücke (Dresda)
Ernest Ludwig Kirchner, Karl Schmidt-Rottluff, Emil Nolde, Erich Heckel, Max Pechstein, Otto Müller
École de Paris (Parigi 1900 - 1930)
Suzanne Valadon, Maurice Utrillo, Georges Rouault, Lorenzo Viani, Filippo de Pisis, Amedeo Modigliani, Gino Rossi, Chaïm Soutine, Marc Chagall
ARTE DEL 900 Le avanguardie storiche
Der Blaue Reiter (Monaco)
Vasilij Kandisnkij, Franz Marc, Aleksei Jawlesky, August Macke, Gabriele Münter, Paul Klee
celebrare la vita moderna e la forza della macchina, viste come elementi vitali e progressivi, forme geometriche, colore puro e piatto, composizioni dinamiche, le forme prendono l’aspetto di ingranaggi di una macchina in movimento
gli oggetti sono nuclei di energia che proiettano raggi di luce che si intersecano e si scontrano, scatenando il colore puro: solo attraverso questi raggi gli oggetti si manifestano, in una impressione fuggevole e irripetibile
la scomposizione cubista si risolve in forme regolari e armoniose che tendono a perdere ogni valore illustrativo e approdano all’astratto, alla scansione ritmica di forme curvilinee piatte e concentriche, con accostamenti di colore per contrasto simultaneo
deciso approdo all'astrazione, con interesse per le forme geometriche, per i rapporti matematici, per la simbologia del numero
simultaneità dei colori nella luce ispirarata al cubismo orfico
rinuncia ad ogni residuo figurativo, l’astrazione non deve risultare dalla riduzione delle forme sensibili, non deve nemmeno prenderle in considerazione: estrema rarefazione dello stile, con forme geometriche legate da elementari rapporti spaziali che devono dipendere dai ritmi mentali, colore puro
la comunicazione dovesse essere indirizzata al grande pubblico e per essere veramente efficace non doveva affidarsi a un linguaggio popolare e realistico, ma a forme astratte elementari ed incisive, perché la classe operaia, come tale, capisce l’avanguardia
eliminazione di qualsiasi fattore di individualità espressiva, costruzione di un’immagine il più possibile impersonale, che crei quell’armonia che il mondo sensibile non possiede con il rapporto calibrato tra linee, superfici e colori, con caratteristiche facilmente riproducibili meccanicamente
Raggismo (Russia)
Michail Larionov, Natalia Goncharova
Orphisme (Parigi)
Robert Delaunay, Sonia Terk
Vorticismo (Londra)
Percy Wyndham Lewis, Edward Wadsworth, Jacob Epstein, Henri Gaudier-Brzeska
Section d’or (Parigi)
Marcel Duchamp, Jaques Villon, Ferdinand Léger, František Kupka, Gleizes Metzinger, Francis Picabia
Sincromismo
(Stati Uniti)
Morgan Russel, Stanton Mac Donald Wright, Josepha Stella
Neoplasticismo (Olanda)
Piet Mondrian
Suprematismo (Russia)
Casimir Malevic, Ljubov Popova, Olga Rozanova
Costruttivismo (Russia)
Vladimir Tatlin, El Lissitzky, Aleksandr Rodcenko, Antoine Pevsner, Naum Gabo
1905
1918
Lezioni
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