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ORNAMENTAZIONE BAROCCA

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by

Enrico Giacomin

on 19 May 2015

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Transcript of ORNAMENTAZIONE BAROCCA

ORNAMENTAZIONE BAROCCA
aspetti storici, teorici e pratici

Ascolta il video sottostante e poni l'attenzione sugli abbellimenti eseguiti dal flautista, in modo particolare durante il movimento Largo (a lato del video puoi seguire la parte scritta del secondo movimento).

ps: prima di iniziare la visione del video, silenzia la musica di sottofondo!
ATTIVITA'
... ed ora divertiti ad "abbellire" l'Allegro dal concerto 4 op. 19 di Schickhardt!!!
Se vuoi puoi prendere spunto dalla registrazione qui sotto o da altre che puoi trovare sul web.

Ricorda la regola principale per la scelta degli abbellimenti: il BUON GUSTO!
Che cosa sono?
L'abbellimento è una nota o una serie di note inserite nella melodia con funzione ornamentale e non strutturale. Sono detti anche ornamenti o fioriture.
Teoria musicale degli abbellimenti
Gli abbellimenti sono di solito indicati o con note più piccole rispetto a quelle facenti parte del brano o con simboli sopra la nota reale alla quale si appoggiano.
Le tipologie ornamentali che affronteremo durante gli incontri sono:
l'acciaccatura
l'appoggiatura
il mordente
il trillo

L'esecuzione degli abbellimenti risponde a delle regole codificate dalla teoria musicale e che vedremo di seguito. Il significato dei segni di abbellimento non ha comunque un valore assoluto, essendo l'esecuzione di ciascun abbellimento affidata sempre alla competenza e alla sensibilità dell'interprete.
ACCIACCATURA

Il termine acciaccatura deriva dal verbo acciaccare che significa schiacciare: la nota dell'abbellimento toglie infatti una frazione molto breve della nota su cui è posto l'abbellimento stesso o della nota che lo precede, quindi la durata di esecuzione di un'acciaccatura è molto breve.
L'acciaccatura può essere formata da una o più note di grado congiunto o disgiunto.
Nell'esempio che segue vediamo la realizzazione in levare delle acciaccature; sono presenti acciaccature semplici, doppie e triple.
APPOGGIATURA

Consiste in una nota di dimensioni ridotte anteposta ad un'altra nota. La nota piccola toglie alla nota successiva un valore all'incirca uguale al proprio. Nel caso, però, in cui un'appoggiatura si trovi davanti ad una nota puntata, che rappresenti unità di tempo o di misura, quest'ultima viene sottratta generalmente di 2/3 del proprio valore.
L'appoggiatura viene sempre eseguita in battere legando con la nota successiva.
MORDENTE

Il mordente è un abbellimento il cui effeto è la rapida alternanza di tre o cinque note, per grado congiunto. Deve essere eseguito sempre in battere.
Può essere semplice o doppio, superiore o inferiore. Sopra o sotto i mordenti è possibile trovare delle alterazioni (bemolle, diesis o bequadro) che si riferiscono alla nota ausiliaria del mordente.
TRILLO

Il trillo è il rapidissimo alternarsi della nota reale con la sua ausiliaria superiore (mai inferiore) che rigorosamente deve essere per grado congiunto. La durata di ogni nota dell'abbellimento deve essere conforme all'andamento del brano (più lenta se in un Adagio e più veloce in un Allegro).
Può essere diretto o rovesciato. Può chiudersi con una risoluzione.
A volte presenta un simbolo di alterazione (bemolle, diesis o bequadro) che si riferisce alla note ausiliarie.
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