Loading presentation...

Present Remotely

Send the link below via email or IM

Copy

Present to your audience

Start remote presentation

  • Invited audience members will follow you as you navigate and present
  • People invited to a presentation do not need a Prezi account
  • This link expires 10 minutes after you close the presentation
  • A maximum of 30 users can follow your presentation
  • Learn more about this feature in our knowledge base article

Do you really want to delete this prezi?

Neither you, nor the coeditors you shared it with will be able to recover it again.

DeleteCancel

IL VIAGGIO e le sue forme

No description
by

Silvia Gava

on 4 December 2015

Comments (0)

Please log in to add your comment.

Report abuse

Transcript of IL VIAGGIO e le sue forme

IL VIAGGIO
e le sue forme

Journey as an escape
from society
Voyage comme évasion
Baudelaire considère le voyage comme une forme d'évasion pour échapper à un état d'âme qu'il appelle spleen.
Pour échapper au spleen et rejoindre l'Idéal, il individue différentes formes de voyage:
l'amour;
les paradis artificiels;
le voyage réel;
le voyage de l'imagination;
la beauté.
Il viaggio come
condizione esistenziale
Nietzsche aveva una concezione particolare del viaggio come condizione esistenziale della vita. Egli vedeva il viaggio come un itinerario intimo e profondo verso la verità: il percorso conoscitivo infatti comporta la rinuncia alle certezze consolidate e il rifiuto di ogni dogmatismo, l’acquisizione di nuovi e sempre differenti punti di vista.
Viaggiare spesso significa andare incontro a nuove avventure e situazioni, liberarsi dalla vita quotidiana, intraprendere una grande esplorazione o anche un percorso interiore o religioso.
The Beat Generation stands for the uneaseness of the young Americans who after the World War II did not share the middle-class values rooted in the society they lived in. As surge and protest, they undertook journeys, they used drugs, they looked for a new existential and spiritual authenticity and they refused the fundamental points of the society.
“On the road” is therefore the story of an existence lived like an escape.
-Sal, we gotta go and never stop going 'till we get
there.

-Where we going, man?

-I don't know but we gotta go.

Jack Kerouac, On the road
"Là, tout n'est qu'ordre et beauté,
Luxe, calme et volupté".

Charles Baudelaire, L'Invitation au voyage

La figura del viandante
“Io sono un viandante che sale su per i monti, diceva Zarathustra al suo cuore, io non amo le pianure e, a quanto sembra, non mi riesce di fermarmi a lungo. E, quali siano i destini e le esperienze che io mi trovi a vivere, vi sarà sempre in essi un peregrinare e un salire sui monti: alla fine non si sperimenta che se stessi”.

Friedrich Nietzsche
Il viaggio come tentativo
di fuga dall'alienazione
Pirandello dà ai suoi eroi delle relative vie di salvezza dalle "trappole", ossia la fuga attraverso l’immaginazione oppure la follia, che è lo strumento di contestazione per eccellenza delle forme fasulle della vita sociale.

"C’era, ah! c’era fuori di quella casa orrenda, fuori di tutti i suoi tormenti, c’era il mondo, tanto, tanto mondo lontano a cui quel treno s’avviava…"

-Il treno?
-Sissignore. E se sapesse dove sono arrivato! In Siberia… oppure oppure… nelle foreste del Congo… Si fa in un attimo signor Cavaliere!

Luigi Pirandello, Il treno ha fischiato
I veri viaggiatori partono per partire e basta: cuori lievi, simili a palloncini che solo il caso muove eternamente, dicono sempre “Andiamo”, e non sanno perchè.
I loro desideri hanno le forme delle nuvole.
Charles Baudelaire
Full transcript