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L'uomo sospeso tra sogno e realtà

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by

Veronica Ceccacci

on 19 June 2014

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Transcript of L'uomo sospeso tra sogno e realtà

Al di là dei sogni
"– Io ho paura di diventare pazzo, – mi disse. – Io divento pazzo. Un giorno o l’altro, io mi uccido. Bisogna uccidersi.
Io non seppi dirgli niente. Anch’io sentivo delle ondate di follia avvicinarsi e sparire. A tratti, sentivo il cervello sciaguattare nella scatola cranica, come l’acqua agitata in una bottiglia." (..)
L'Interpretazione dei sogni (1899-1900)
E' un saggio scientifico simile ad un invito alla scoperta di sé: come in un romanzo epico in cui l'eroe deve entrare nel regno delle tenebre per trovare la salvezza e la luce, così noi dovremmo imparare a conoscere i moti profondi che albergano in noi per non rimanerne prede per sempre.

"Il sogno è la via regia per l'inconscio
" affermava Freud, e presenta:

Il caso Freud-Jauregg
Molti medici, una volta finita la guerra, furono accusati e processati per aver utilizzato metodi disumani sui militari, sui cosiddetti "scemi di guerra".
Carta, penna e psicoanalisi
L'arte del sogno: il Surrealismo
"Credo alla futura soluzione di quei due stati; in apparenza così contraddittori, che sono il sogno e la realtà, in una specie di realtà assoluta, di surrealtà, se così si può dire. E' alla sua conquista che sto andando, certo di non arrivarci ma troppo incurante della mia morte per non prefigurarmi in qualche modo le gioie di tale possesso."
(Andrè Breton 1924,Manifesto del Surrealismo; trad. it. Einaudi, Torino 1987)
"Tutti quelli che hanno concluso
i propri studi superiori con l'esame di maturità
lamentano l'ostinazione con cui sono perseguitati dal sogno di angoscia di essere stati bocciati, di dover ripetere la classe e così via. (...) Ciò che si riattiva nel nostro animo, riallacciandosi ai crocevia dei nostri studi, sono i ricordi indelebili delle punizioni che abbiamo subito nell'infanzia per misfatti commessi. Anche l'"angoscia dell'esame" del nevrotico trova un rinforzo in questa angoscia infantile. Una volta smesso di essere studenti, non sono più i genitori e gli educatori, o più tardi gli insegnanti, a impartirci le punizioni; l'inesorabile concatenazione causale della vita si è fatta carico della nostra ulteriore educazione, e adesso sogniamo la maturità o l'esame di laurea (e chi allora non ha tremato, pur essendo tra i giusti?) ogni volta che ci aspettiamo che il successo ci verrà negato, perchè abbiamo dimenticato qualcosa, non l'abbiamo fatta come si deve: dunque non appena sentiamo il peso di una responsabilità.
L'obiezione al sogno "ma io sono già dottore" e così via, concepita come ribellione, sarebbe in realtà la consolazione prodigata dal sogno. Quindi significherebbe all'incirca questo: "Non avere paura per domani; pensa a che angoscia provavi prima dell'esame di maturità, eppure non è successo niente. Oggi sei già dottore..."
(...) Recentemente mi sono persuaso che questa obiezione non nasconda soltanto una consolazione, ma implichi anche un rimprovero: "sei già così vecchio, così avanti con la vita e fai ancora queste sciocchezze, queste bambinate." Questo miscuglio di consolazione e autocritica corrisponderebbe al contenuto latente del sogno dell'esame.
(Sigmund Freud, "L'interpretazione dei sogni, cap.5 "Il sogno dell'esame")

.



L'incubo della Guerra Mondiale
La "scienza di Freud" si basa su due topiche fondamentali.
La prima riguarda la
CONSAPEVOLEZZA UMANA
, in quanto Freud la divide:
in

conscio
,
preconscio
e
inconscio
.

La seconda topica freudiana, ovvero le tre tendenze della mente umana (
ISTANZE PSICHICHE
)
che Freud spiega come le TRE DIFFERENTI VOCI DELL'UOMO: l'
Io
, l'
Es
e il
Super-io
(Ego, Id e Super-Ego).



Le basi
"L'Io è un servo oppresso da due padroni che danno ordini contrastanti, il Super-Io che censura e l'Es che desidera
".

Quando l'Io non riesce ad equilibrare principio di realtà, principio di piacere (Es) e Super-Io, si parla di
CRISI DELL'IO
:
PSICOSI
NEVROSI
Così
IL METODO PSICOANALITICO
, ovvero la terapia rivoluzionaria trovata da Freud per la nevrosi, si basa su:
associazioni libere
;
analisi dei lapsus o degli "atti mancati"
;
interpretazione dei sogni.
Un contenuto manifesto
ciò che ricordiamo,
la storia che l’inconscio
ha creato con i suoi
periodi sintattici, le sue
ambientazioni, i suoi
personaggi, colori,
atmosfere.
Un contenuto latente
ciò che deve essere rivelato ed nascosto da meccanismi di:
Condensazione
Spostamento
Simbolismo
Censura
(E.Lussu, "Un anno sull'Altipiano", racconto delle dinamiche dei soldati sull'altopiano di Asiago.)
Veronica Ceccacci 5Ds, Liceo Scienze del linguaggio G.Perticari, a.s. 2013/2014.
15 Ottobre 1920
: Freud venne chiamato a pronunciarsi come esperto a Vienna per giudicare delle accuse di violenza e abuso di potere dello psichiatra Jauregg (non che suo vecchio amico).
Dimostrò che lo "scemo di guerra" abusato non era altro che il risultato di un conflitto interno tra l'Io pacifico e l'Io bellicoso del soldato stesso.
Ma al finale l'accusato venne assolto.
Le teorie psichiche e psicoanalitiche del primo Novecento ebbero influenza anche in campo letterario.
La più famosa finzione letteraria che riporta proprio la cura psicoanalitica di un protagonista nevrotico è
"La coscienza di Zeno
"
di Italo Svevo (1923).
"Già credo che in qualunque punto dell'universo ci si stabilisca si finisce coll'inquinarsi. Bisogna muoversi. La vita ha dei veleni ma poi anche degli altri veleni che servono di contravveleni. Solo correndo si può sottrarsi ai primi e giovarsi gli altri." (cap.II)
L'arte surrealista
è ricondotta a dimensioni situate al di fuori del nostro controllo;
confina con il
sogno
,
il desiderio
,
l'ossessione
,
la follia
; dimensioni considerate primigenie e non sottoposte a riflessione né a censura, che vanno oltre la razionalità e oltre l'ipocrisia delle convenzioni sociali.

I maggiori esponenti del Surrealismo sono:
il tedesco
Max Ernst
, il catalano
Salvador Dalì
,
Juan Mirò
,
André Masson
e il belga
René Magritte.

L'artista rappresenta il ragionamento condotto al
margine della follia
, ironico; egli concepisce i quadri come
provocazioni filosofiche
.
Nei suoi quadri l'ambiguo oscillare tra
verità e finzione
, tra stati di
sospensione e ansietà
, sembrano suggerire che ciò che vediamo non è la realtà.
René Magritte(1928-29) Olio su tela;
63,5 cm × 93,98 cm
Los Angeles County Museum of Art.
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