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Presentazione unità d'apprendimento

Presentazione unità d'apprendimento
by

NORMA FUGAZZA

on 24 October 2016

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Transcript of Presentazione unità d'apprendimento

Gli alunni di V A presentano: "La spada nella roccia,
il nostro finale"

Traguardi per lo sviluppo delle competenze: italiano
Sceneggiatura del segmento didattico
Strategie per gli alunni
Bes
Disciplina
Italiano
Destinatari
Finalità della disciplina:
lo sviluppo delle competenze linguistiche è una condizione indispensabile per la crescita della persona e per l'esercizio pieno della cittadinanza, per l'accesso critico a tutti gli ambiti culturali e per il raggiungimento del successo scolastico in ogni settore di studio.
(dalle Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell'infanzia e del primo ciclo d'istruzione)
Mediante la lingua i bambini hanno modo di tradurre in parole il proprio pensiero e la propria esperienza emotivo/affettiva.
Istituto: scuola primaria
Classe: V A
La classe è formata da 20 alunni di cui un bambino DSA (dislessico certificato con L.170/2010), un bambino BES non italofono di prima immigrazione, arrivato all'inizio della classe terza e un bambino certificato ADHD con disturbo oppositivo (certificato ai sensi della L. 104/92) con insegnante di sostegno per 15 ore. Si tratta di un gruppo classe coeso, collaborativo e responsabile; il rendimento globale è buono pur nella diversità dei ritmi e stili di apprendimento.

Strumenti dispensativi:
Verifiche strutturate o semi strutturate;
Dilatazione dei tempi di somministrazione delle verifiche;
Eventuale valutazione orale anziché scritta;
Strumenti compensativi:
Uso di pc portatili;
Uso di mappe concettuali;
Riduzioni di testo;
Uso di testi in formato digitale;
Registrazione delle lezioni;
Creazione di podcast per l'ascolto delle lezioni in differita.
Concorso docenti 2012
scuola primaria
26 giugno 2013
Candidata:
Insegnante Norma Fugazza

Finalità della scuola:
Finalità della scuola primaria:
Collegamenti interdisciplinari:
storia
inglese
musica
immagine
tecnologia
Ambiente di apprendimento

Tempi:
film "La spada nella roccia"
libro "La spada nella roccia",
LIM, PC,
audio libri o registrazioni audio,
strumenti didattici di base,
fotocopie,
materiale povero e/o ricilato
Mediatori didattici
(strumenti, materiali, risorse)
Metodologie
Strumenti di verifica, valutazione e autovalutazione
La scuola deve porre le basi del percorso formativo dei bambini e degli adolescenti sapendo che esso proseguirà in tutte le fasi successive della vita.
La scuola primaria mira all'acquisizione degli apprendimenti di base, ccme primo esercizio dei diritti costituzionali; agli aunni che la frequentano offre l'opportrunità di sviluppare le dimensioni cognitive, emotive, affettive, sociali, corporee, etiche e religiose, e di acquisire i saperi irrinunciabili
Fase 1
Input
Fase 2
Elaborazione
Fase 3
Output
Bibliografia - sitografia
La spada nella roccia (il film di Walt Disney )
La spada nella roccia di Thomas Malory
Progetto erre "Ioio cresce laboratorio di scrittura 4-5"
"Segreti e magie 4-5" Ed. Piccoli
Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell'infanzia e del primo ciclo d'istruzione
Treettops classe IV
Testi vari per la preparazione alla prova orale del concorso a cattedre
www.youtube.com
http://Fquartemara.blogspot.it%2F2013%2F02%2Fi-popoli-italici-i-celti-mappa.html
=http://progetto3t-tessere-tanti-testi.wikispaces.com%2FDa%2BHappy%2BHalloween...%2Bai%2BCelti
http://www.mappe-scuola.com/2013/02/il-racconto-giallo.html
http://cmapspublic.ihmc.us/rid=1GQ9Z6VCQ-25YC6VZ-V2F/Il%20racconto%20giallo.cmap
http://classeprimab.jimdo.com/learning-zone/
http://www.studioinmappa.it
www.wikipedia.it
www.kidsdiscover.com
L'alunno partecipa a scambi comunicativi con compagni e insegnanti rispettando il turno e formulando messaggi chiari e pertinenti, in un registro il più possibile adeguato alla situazione.
Ascolta e comprende testi orali diretti o trasmessi dai media cogliendone il senso, le informazioni principali e lo scopo.
Legge testi di vario genere facenti parte della letteratura per l'infanzia, sia a voce alta che in lettrua silenziosa e autonoma ed esprime su di essi giudizi pesonali.
Scrive testi corretti nell'ortografia, chiari e coerenti, legati all'esperienza e alle diverse occasioni di scrittura che la scuola offre; rielabora testi parafrasandoli, completandoli e trasformandoli .


Attività interdisciplinari
collegate alla disciplina centrale:

Punti di forza e criticità
spazio aula abituale attrezzato con lim
laboratorio d'informatica
laboratorio d'immagine
la seconda parte
dell'anno da aprile a marzo
Lingua inglese
L'alunno comprende brevi messaggi orali e scritti;
comunica in modo comprensibile, anche con espressioni e frasi memorizzate in scambi di informazioni semplici e di routine;
svolge i compiti secondo le indicazioni date in lingua straniera dall'insegnante, chiedendo eventualmente spiegazioni;
individua alcuni elementi culturali e coglie rapporti tra forme linguistiche e usi della lingua straniera;
Storia
Arte e immagine

Musica
brainstorming
coopeerative learning
reciprocal teaching
mappe concettuali
peer - tutoring
tutoring
scaffolding
circle - time
narrazione
didattica metacognitva
prerequisiti:
conoscere la struttura del testo narrativo,
riconoscere i personaggi principali e i loro ruoli,
distinguere le fasi prncipali del testo,
narrare oralmente una sequenza di eventi
In questa fase il docente informa gli alunni che lavoreranno sul testo narrativo per poi ralizzare una sorpresa per le altre classi V e per i loro genitori, alla fine dell'anno.
Il primo periodo si richiamano i prerequisiti attarverso il brainstorming guidato dall'insegnante su ciò che ricordano del testo narrativo, le tipologie, le diverse parti e la sua struttura, proiettando alcune mappe concettuali (file notebook "il testo narrativo").
Si procede alla verifica d'ingresso per mezzo di un' esercitazione su un testo narrativo fantastico, proiettato alla lim (file notebook "il testo narrativo").
Viene infine fornito ai bambini opportuno feedback sui loro prerequisiti necessari per il proseguo dell'unità; nel caso in cui dovesse esserci bisogno di riprendere l'argomento con un ripasso più approfondito, si provvederà ad ulteriori esercitazioni.
L’alunno si orienta tra i diversi mezzi di comunicazione ed è in grado di farne un uso adeguato a seconda dellle diverse situazioni;
inizia a riconoscere in modo critico le caratteristiche, le funzioni e i limiti della tecnologia attuale.
L’alunno: utilizza le conoscenze e le abilità
relative al linguaggio visivo per produrre testi visivi espressivi.

L'alunno ascolta, interpreta e descrivie brani musicali di
diverso genere
;L'alunno usa la linea del tempo;
individua le relazioni tra gruppi umani e contesti spaziali;
comprende i testi storici individuando le caratteristiche;
usa carte geo-storiche, anche con strumenti informatici;
comprende aspetti fondamentali del passato e sa confrontarli con la contemporaneità.
Abilità sociali
alzare la mano prima di parlare
aspettare il proprio turno
ascoltare in silenzio
lavorare insieme
In questa fase di elaborazione l'insegnante divide la classe in 5 gruppi eterogenei da 4 alunni inserendo il bambino certificato in quello composto da elementi più tranquilli e maturi. Ciascun gruppo ha un nome particolare: Anacleto,Excalibur,Higitus Figitus,Caio.
Chiede se conoscono il film "La spada nella roccia" di Walt Disney e si raccomanda che nessuno racconti il finale per non rompere il fascino del lavoro; la classe a questo punto visiona alla lim il film senza il finale (link al film "La spada nella roccia").
Dopo la visione si riuniscono i gruppi e ogni bambino ha un ruolo diverso: relatore, temporizzatore, silenziatore, disegnatore; uno di loro è anche il relatore . Ogni gruppo fa una breve sintesi scritta della parte vista (il bambino Dsa. crea una mappa al pc con Cmap) e, a turno, il bambino relatore viene fuori e in un foglio bianco della lim scrive, partendo dall'inizio, una parte della sintesi del gruppo, fino a creare una sintesi comune corretta. in questo modo la classe riceve subito il feedback in merito alla corretteezza del riassunto fatto. La tappa successiva è quella della lettura da parte dell'insegnante del libro "La spada nella roccia", anche questa volta nascondendo il finale ai bambini. Proiettando alla lim la slide con la sintesi del racconto letto e fornendo ai bambini il cartaceo si analizza il testo nelle sue caratteristiche di racconto fantastico e si passa alla suddivsione del testo in sequenze evidenziando così la mancanza di finale . Naaturalmente ai bambini manca il finale. A questo punto ogni gruppo ha l'incarico di realizzare ciascuno un finale diverso del racconto: Finale aperto - Finale tragico - Finale narrativo - Finale tronco - Finale a sorpresa.

Molto importante è il clima collaborativo durante l'attività
Tecnologia
In quest'ultimo step, il b. relatore di ciascun gruppo legge alla classe il finale creato e, in circle time, ogni bambino esprime il proprio parere; si sceglie con voto di maggioranza il finale che piace di più.
A questo punto si procede a vedere l'ultima parte del film, a leggere quella finale del libro e del testo riassuntivo che avevano usato precedentemente. In una fase orale si verifica se tra i loro finali c'è quello reale o se ce n'é uno che gli si avvicina più di tutti.
E' previsto, in ogni fase, anche uno step dedicato alla riflessione linguistica, in cui i b. si eserecitano singolarmente e a coppie sull'analisi grammaticale e logica, estrapolando alcuni periodi da analizzare direttamente dal brano a loro disposizione.
la verifica finale propone nuovamente un racconto con finale inventato ed esercitazione di riflessione linguistica.
Infine ogni gruppo realizza un power point dal titolo "La spada nella roccia: il nostro finale", inserendo le mappe analizzate sul testo narrativo fantastico, il loro riassunto, alcuni pezzi del film, musiche celtiche, disegni e naturalmente il loro grande finale. Vi ricordate la sorpresa di fine anno: nel frattempo, durante le lezioni di musica, arte immagine e tecnologia i bambini hanno preparato la rappresentazione teatrale della loro storia, con l'aiuto dell'insegnante e anche dei genitori per la realizzazione dei costumi.
L'insegnante ha cura di appuntare in griglie apposite i processi che si verificano durante le attività di brainstorming, circle time, cooperative learning e lavori di coppia.
Attraverso verifiche individuali si accerta della ritenzione degli apprendimenti di ciascun alunno.
Per la valutazione dei bambini Bes e di quello certificato si tiene conto del processo di apprendimento, della partecipazione, della motivazione, del comportamento durante le attività strutturate e destrutturate, del loro autocoinvolgimento nella rappresentazione teatrale
Le modalità di verifica sono di vario tipo:
richiamo dei prerequisiti in
brainstorming,
attività di scrittura autonoma
su testo dato
esercizi di analisi grammaticale e logica,
rispetto delle regole della conversazione e del lavoro di gruppo, apprendimento mnemonico della propria parte teatrale.
Si prevedono dei momenti di verifica durante tutte le fasi dell'unità di apprendimento per assicurare la ritenzione degli apprendimenti e per eventualmente modificare il percorso.
L'insegnante prevede la possibilità di approfondimento degli argomenti e di attività di rinforzo degli apprendimenti qualora si renda necessario per gli alunni.
Valutazione in itinere
Valutazione formativa
Valutazione sommativa
Autovalutazione
Con dei questionari di autovalutazione, appositamente strutturati, l'insegnante valuta step by step il grado di gradimento, la motivazione e le difficoltà eventualmente incontrate dai bambini.
Obiettivi di apprendimento
l'alunno dovrà:
raccontare storie inventate organizzando il racconto in modo chiaro, rispettando l’ordine cronologico e logico e inserendo gli opportuni elementi descrittivi e informativi;
interagire in modo collaborativo in una conversazione formulando domande, dando risposte e fornendo spiegazioni ed esempi

comprendere il tema e le informazioni essenziali di un’esposizione

comprendere consegne ed istruzioni per l’esecuzione di attività

leggere testi letterari narrativi e descrittivi, sia realistici che fantastici, distinguendo l’invenzione letteraria dalla realtà

•leggere semplici e brevi testi letterari narrativi mostrando di riconoscere le caratteristiche più evidenti, l’intenzione comunicativa dell’autore ed esprimendo un motivato parere personale

rielaborare testi e redigerne di nuovi, anche utilizzando programmi di videoscrittura

realizzare testi collettivi

produrre testi sostanzialmente corretti dal punto di vista ortografico, morfo-sintattico, lessicale, rispettando le funzioni sintattiche e semantiche dei segni interpuntivi.

comprendere ed utilizzare il significato di parole e termini specifici legati alle discipline di studio.

analizzare la frase nelle sue funzioni (soggetto, predicato, complemento diretto e complementi indiretti).
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