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The Hunger Games & Totalitarismi

Presentazione esame di maturità 2014 Jas.
by

andrea vaselli

on 25 June 2014

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Transcript of The Hunger Games & Totalitarismi


E
TOTALITARISMI

Trama
In una nazione del futuro, Panem, domina una società totalitaria: un governo potente, che ha sede a Capitol City, circondata da dodici distretti, controlla completamente la vita dei cittadini. Un 13° distretto è stato distrutto durante una rivolta che li ha visti tutti sconfitti e sottomessi al potere attuale.
Ogni anno ciascun distretto deve mandare un adolescente (12-18 anni) a partecipare agli Hunger Games (“Giochi della fame”), un crudele reality show in cui vince chi riesce a stare vivo con qualsiasi mezzo, dalle alleanze, agli inganni, alla violenza. Tutta la nazione segue in diretta lo svolgersi del gioco che è usato dal potere come strumento di terrore e di consenso. Una ragazza del distretto più povero, Katniss Everdeen, si offre volontaria al posto della sorella minore e affronta questo duro percorso di sopravvivenza, riuscendo a smascherare molte ambiguità del potere.
Italiano
...Take Inspiration
from.....
Storia
Il Nazismo
Filosofia
Arte
Metodologia
I mass media hanno sicuramente avuto un ruolo determinante per quanto riguarda l'ottenere consenso da parte della massa nei totalitarismi esattamente come accade in Hunger Games. Essi infatti agiscono sull'incoscenza delle singole persone che, non potendo rispondere,saranno sempre portati ad accettare passivamente i messaggi proposti da essi.
Un importante contributo a ciò e dato dall'uso di simboli, di
immagini e di slogan convincenti.
Così come è successo nel Nazismo con gobbels attraverso manifesti ed in Hunger Games attraverso la continua celebrazione dei Giochi.
Latino
Nella storia non è certamente la prima volta che si hanno regimi come il nazismo di Hitler o quello di Snow nel caso di Hunger Games, infatti persino nell'età antica romana, gli intelletuali del tempo contestavano duramente la corruzione della loro società.
In particolare ricordiamo Tacito che, se inizialmente vedeva in modo positivo il principato ed anche imperatori come Nerva e Traiano come notiamo nell'Agricola e nel Dialogus dove affermava che:”Fu interesse della pace che tutto il potere fosse affidato ad un uomo solo”,
negli Annales invece abbiamo una visione completamente opposta, infatti egli afferma:
”Alla discordia della patria non c'era stato alcun rimedio che il governo di uno solo”.
Egli infatti è consapevole di tutta la corruzione della classe dirigente e della decadenza dei costumi ma allo stesso tempo è perfettamente consapevole che questa è una condizione irreversibile e che in nessun modo si potrebbe tornare alla repubblica, al contrario di ciò che avviene in Hunger Games dove invece si riesce a trovare un modo per soverchiare l'intero regime.
Pedagogia
Antonio Gramsci è uno dei fondatori del partito comunista ma è anche un importante pedagogista. Egli è vissuto durante il regime fascista ma non ne condivideva le idee e soprattutto l'educazione che veniva impartita in quel periodo. Infatti essa prevedeva la conformazione di ogni cittadino con le ideologie del partito.

Una visione casuale del film Hunger Games dove le vicende si sviluppano in una nazione del futuro, Panem, in domina una società totalitaria, ha fatto affiorare alla mia mente numerose analogie, suggestioni, evocazioni che una lettura critica del libro “1984” di Orwell aveva suscitato nel corso dello svolgimento del programma di inglese del mio corso di studi.
Da un lato Orwell e dall'altro il richiamo della problematica dei totalitarismi considerati nella loro genesi, struttura, dinamica storica.
Il riemergere di questi spunti mi ha fornito l'intuizione che è alla base della scelta del mio percorso interdisciplinare e in particolare del titolo che ho voluto dare. Un passato “ri-proiettato” sta a significare proprio ciò che mi è parso di comprendere: il fatto che una realtà come quella del Nazismo sia stata (nella finzione letteraria e cinematografica) ri-proiettata nella sua forma paradossale e crudele in un'ipotesi di attualizzazione.
Un Passato Ri-proiettato
Introduzione
1984 VS Hunger Games
1. Government 7, Protagonists

2. Goals of Government 8. Defiance against
Government

3. Power as a philosophy 9, Values

4. Manipulation of fear 10, Message of protagonist

5, The society 11, Message of politics

6, Isolation 12, Human nature

13, Conclusion
Inglese
“Guernica” di Pablo Picasso rappresenta una città dilaniata dalla violenza e dalla disperazione.

Ho inserito questo quadro nel mio percorso interdisciplinare riguardante la storia dell'arte, proprio perché per mia opinione, questo dipinto è il simbolo di ciò che è accaduto negli anni della Seconda Guerra Mondiale e come ciò si sia riproposto e trasformato in Hunger Games diventando metafora di sopravvivenza.
Guernica infatti, era una delle poche città spagnole che non erano state teatro del conflitto Mondiale ma che è stata vittima di un bombardamento aereo utilizzato come esperimento. Ciò si tramuta in voglia di vivere e distruzione nell'arena presente Hunger Game, dove ventiquattro persone sono costrette ad offrirsi volontarie e ad uccidersi per un “capriccio” del governo (Capitol city)
Dobbiamo ricordare che egli fu condannato a diversi anni di carcere che, attualmente, ci vengono narrati attraverso “i quaderni dal carcere”sua opera più rinomata, dove leggiamo lettere molto toccanti ai figli, dove Gramsci narrava scrupolosamente la sua vita carceraria ma grazie alle quali seguiva soprattutto l'educazione dei figli.
É proprio grazie a quest'opera che riusciamo a conoscere la sua pedagogia e ciò che egli intendeva per educare.
Egli proponeva una scuola uguale per tutti, fondata sul lavoro e che comprenda l'unità tra:
- Scuola e vita.
I-struzione ed educazione,
-Istruzione e lavoro (inteso come capacità di collegare attività teorica con vita pratica).
- Acquisizione di capacità di produrre/dirigere.
Biologia
Darwin elaborò una teoria dell'evoluzione
che si basava principalmente su quattro punti:
potenziale riproduttivo,
lotta per la sopravvivenza,
variabilità dei caratteri
selezione naturale.
Nei particolari con questi tre punti egli spiegherà poi
tutto ciò che sta alla base della sua concezione di evoluzione e adattamento.
Le teorie di Darwin
possono inoltre essere paragonate in modo figurato naturalmente, al principio che guida
i tributi nella lotta per la vita
che si ha nell'arena degli Hunger Games.

Un passato Ri-proiettato
di
Jasmin Al Salhi

Il futurismo e' una corrente letteraria che risulterebbe decisamente paradossale nella società odierna. Gli artisti che ne facevano parte avevano l'obiettivo di rompere con il passato. In particolare però risulta paradossale la frase "La guerra come sola igiene del mondo" presente nel manifesto futurista di Tommaso
Marinetti che Vedeva nella guerra lunico mezzo di purificazione e rottura con il passato.
La guerra e' quindi la violenza e' l'unico modo per sopravvivere esattamente come per la visione dei futuristi era fonte di progresso.
V° ASG
George Orwell
Il termine totalitarismo fa riferimento
ai regimi politici del '900 in cui un unico partito
detiene tutti i poteri dello stato e controlla l'intera società civile
I principali totalitarismi del '900 sono stati:
-FASCISMO Italia
-NAZISMO Germania
-COMUNISMO Unione Sovietica
Nei totalitarismi è importante sottolineare il binomio IDEOLOGIA-TERRORE.
Il modello totalitario di cui l'archetipo è il Nazismo può essere sintetizzato nei seguenti punti:
-IDEOLOGIA TOTALIZZANTE;
-PARTITO UNICO DI MASSA;
-MONOPOLIO DEI MEZZI DI COMUNICAZIONE;
-MONOPOLIO DEGLI STRUMENTI DI COERCIZIONE;
-TERRORE POLIZIESCO;
-DIREZIONE CENTRALIZZATA DELL'ECONOMIA.

Il modello e lo sfondo teorico di tutti i totalitarismi: il NAZISMO

Crisi della Repubblica di Weimar e ascesa al potere di Hitler

Instaurazione del regime totalitario , le quali parole chiave sono:
-PROPAGANDA
-STATO-CORPORATIVO
-STRATEGIA DEL TERRORE

Elaborazione teorica del MEIN KAMPF
-TEORIA DELLO SPAZIO VITALE
-TEORIE RAZZIALI
Guernica
I mass media
Tacito
Gramsci
Darwin
Hannah Arendt


In quest'opera viene sviluppata un'analisi critica del processo di formazione del totalitarismo con un approccio globale di tipo storico, sociologico, politico.
Il processo di formazione del totalitarismo si articola in 3 punti fondamentali:

ANTISEMITISMO
contestualizzazione nell'orizzonte storico della modernità
IMPERIALISMO
Contestualizzazione e distinzione dagli imperialismi dell 500-700

Priorità dell'impianto economico rispetto a quello politico
elementi fondamentali:
-razzismo
-burocrazia
-identità individuale

TOTALITARISMO
Isolamento ed estraneazione degli individui nella società civile
-Massificazione
-passività sociale
-atomismo

-Repressione e uso del terrore
(Mortificazione della personalità individuale
sino all'annientamento)

-Ideologia del “super-senso”
Visione del mondo che supera e “sorvola” la logica praticata dal dominio totalitario delle coscienze e che quindi in certo modo legittima ed assume inconsciamente il dominio come “giusto.”

Le origini del totalirsmo

L'alternativa al dominio totalitario delle coscienze passa attraverso la riflessione di un fondamento “forte” ai principi etici e alla filosofia pratica.
La via da seguire è quella della partecipazione diretta dei singoli alla vita comunitaria.
Rivendicazione del primato della vita activa come autenticità della condizione umana.



Il reportage sul processo al criminale nazista Eichmann offre lo spunto all'autrice di riflettere filosoficamente sul male.
Il male si incarna nell'esistenza banale, superficiale, nella mancanza di responsabilità civile.

Proprio perchè non riveste i tratti della genialità e del demoniaco,il male è un pericolo insidioso e ricorrente, frutto di stupidità e frustrazioni.

Il male non è in sé “banalizzabile”, ma può essere reso banale da uomini banali.

Il male così diventa la prerogativa di masse informi e di vite prive di valori e passioni.

La banalità del male
CRITICA DEL TOTALITARISMO E PRIMATO DELLA VITA ACTIVA
Hannah Arendt

Il pensiero di Hannah Arendt si articola sull'identificazione dell'esistenza umana come “prassi” e di una visione dell'uomo come “animale politico”

Nelle sue teorie grande importanza è attribuita ai temi dello sradicamento, della diversità, della tutela della vita del singolo all'interno delle situazioni politiche.

I nuclei fondamentali della sue argomentazioni si esplicitano in particolare nelle opere:
1951 “Le origini del totalitarismo”
1958 “Vita Activa” (La condizione umana)
1961 “la banalità del male”

Vita activa
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