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A. MANZONI, ''PROMESSI SPOSI''

UN PERCORSO MULTIMDIALE DI LETTURA DEI PASSI PIU' SIGNIFICATIVI DEL ROMANZO
by

Sara Tonon

on 20 March 2016

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Transcript of A. MANZONI, ''PROMESSI SPOSI''

a.s. 2015-2016
classe II AL

La trama
I-VIII, Questo matrimonio non s'ha da fare

IX-X, Monaca di Monza

XI-XVII, Le avventure milanesi di Renzo

XVIII-XXVI, Innominato

XXVII-XXXII, carestia, guerra, peste

XXXIII-XXXVI, Renzo alla ricerca di Lucia

XXXVII-XXXVIII, Questo matrimonio s'ha da fare




I personaggi
CAPITOLO 2
CAPITOLO 3
LE COORDINATE DEL CAPITOLO
CAPITOLO 4
Il tempo
I temi
CAPITOLO 1
DON ABBONDIO, UNA VITA ''SANZA INFAMIA E SANZA LODO''
I Promessi Sposi
di
Alessandro Manzoni

Milano, 1785
da illustre famiglia
Biografia essenziale
1805-1810
Fauriel, Racine, Voltaire, Pascal
Giansenismo
Enrichetta Blondel (1808 e 1810), dieci figli
1810
conversione e trasferimento a Milano
1810-1842
opere maggiori
lutti familiari
Teresa Borri (1837)
1842-1873
saggi di carattere storico e linguistico
Senatore del Regno d'Italia (1861)
22 maggio 1873
La composizione del romanzo
1823
,
Fermo e Lucia/Gli Sposi Promessi
1827
, immediato successo => traduzioni ed edizioni ''pirata''
1840
, ''sciacquare i panni in Arno'' => romanzo illustrato
protagonisti
antagonista
aiutanti
personaggi
ambigui
personaggi
statici
personaggi
dinamici

fine 1628/autunno 1630
I luoghi
Storia
=> ''romanzo del Seicento''
Fede
=> ''romanzo della Provvidenza''
Popolo
=> ''romanzo degli umili''
INTRODUZIONE
UN MANOSCRITTO DEL '600
Lettura di passi scelti:
a)
L'Historia si può veramente...opposte operazioni diaboliche
b)
Nell'atto però di chiudere...il lettore sarebbe più tentato di negarla
PER CASA
Scrivi una riflessione di non più di 30
righe, sfruttando anche quanto suggerito
da Manzoni nell' Introduzione a
''I Promessi Sposi'', che risponda al
seguente interrogativo:

''Com'è possibile per ogni uomo (e quindi
anche per te!!) essere protagonista della
Storia?''
COORDINATE DEL CAPITOLO
- indicazioni di luogo e tempo
- presentazione episodio iniziale e centrale
- presentazione
diretta
di Don Abbondio (bravi e Perpetua)
- presentazione
indiretta
di Renzo, Lucia e Don Rodrigo
- società ed individuo
- realismo storico (credibilità)
- narratore onniscente

PER CASA
Sul modello della 1^ pagina del romanzo, descrivi il paesaggio raffigurato in questo quadro di Bruegel (''Paesaggio invernale'') in cui puoi immaginare di ambientare una vicenda. Segui le seguenti indicazioni e non superare le 35 righe:
1) descrizione generale del paesaggio
2) descrizione di un riquadro (immagina di dividere il quadro in 4: sx, dx, alto, basso)
3) descrizione di un dettagio, di un particolare del riquadro scelto

PER CASA
In questo capitolo, Manzoni ci ha tratteggiato con ironica cura il profilo psicologico ed etico-morale di don Abbondio. Prova ad immaginare come si sarebbe conclusa la giornata del curato di campagna senza il fatale incontro con i bravi. (max. 20 righe)
''Aveva il naso lungo, la bocca affilata, il labbro inferiore e il mento un po' sporgenti: gli occhi chiari, luminosi e scintillanti, ora azzurri come il sereno del cielo, ora grigi come le nuvole dietro cui è nascosto il sole, ora verdastri e oscuri come l'ombra della sera. Vestito semplicemente di grigio o di nero, camminava con le spalle alte verso il capo; e se vedeva qualcuno per la prima volta -ciò che risvegliava in lui timore, imbarazzo e diffidenza- si rannicchiava ancora di più, mentre faceva il primo inchino. Nessuno riusciva a capire quali pensieri si nascondessero dietro gli occhi mobilissimi di questo padre distratto, di questo dilettante di giardini e di letteratura, di quest'ombra squisita ed elegante''
P. CITATI in ''Corriere della Sera'', I, IV, 1973
COORDINATE:



per casa
- 9 novembre 1628
- ''ring composition'' (Fra Cristoforo)
- 1^ personaggio storico del romanzo (monaca di Monza, Innominato, cardinal Federigo Borromeo)
- ''Fermo e Lucia'' => padre Galdino (padre Cristoforo Picenardi da Cremona)
PER CASA: Immedesimati in fra Cristoforo ed immagina la tua entrata nella sala della festa del perdono. Scrivi un breve testo (max. 20 righe), esprimendo tanto i tuoi pensieri, quanto ciò che vedi intorno a te.
Passi da leggere

1)
Quel ramo del lago di Como...co' paesetti posti sulle rive;

2)
Per una di queste stradicciole...e della sua dura e rigogliosa vitalità

3)
Che i due descritti di sopra...o non potevano smovere
4) Quindi era, in que' tempi, portata al massimo... disparve.
(fine)
- RAPIDO AVANZAMENTO DELLA
TRAMA (ANNULLAMENTO MATRI-
MONIO + SVELAMENTO PIANO DI
DON RODRIGO)

- 3 DIALOGHI:
1) RENZO/DON ABBONDIO
2) RENZO/PERPETUA
3) RENZO/DON ABBONDIO
CARTA' DI IDENTITA'
NOME E COGNOME
ETA'
STATO FAMILIARE
PROFESSIONE
CONDIZIONE SOCIALE ED ECONOMICA
TRATTI DEL CARATTERE
Sia per Renzo che per Lucia dovrai compilare la carta di identità con le informazioni richieste:
PER CHI FOSSE IN DUBBIO: QUADERNO DI SCRITTURA
ESERCITIAMOCI SULLA DESCRIZIONE DI PERSONE
Sulla falsariga del testo manzoniano, sostituisci a Renzo un personaggio di tua creazione, ispirandoti all'immagine proposta.
SUGGERIMENTO: rileggi e modifica da ''Lorenzo o, come...modi giovanili e risoluti del giovinotto''
PER RIPASSARE E ANTICIPARE
8 novembre 1628
casa di Lucia => ring composition + ''quartier generale''
2 intermezzi:
1) Renzo e Azzecca-garbugli => esito negativo
2) Lucia, Agnese e fra Galdino => esito positivo => introduzione della figura di fra Cristoforo


TEMI
a) GIUSTIZIA in una duplice prospettiva:
1) richiesta di giustizia
2) giustizia negata

b) FEDE

c) EROINA PERSEGUITATA

PER RIPASSARE I PASSI DA LEGGERE

PER CASA

LE GRIDA, ESEMPI DI TESTO REGOLATIVO
Scrivi un testo regolativo (= un testo che fornisce regole, istruzioni, disposizioni, consigli rispetto ad un determinato argomento o situazione) in cui detti le tue regoli (e le eventuali pene e\o conseguenze) ad una figura di autorità della tua vita (genitori, insegnanti, allenatori, ...)
1) inizio ... asciugandosi gli occhi col grembiule
2) Renzo abbracciò ... della sua spedizione
DIFFERENZE FRA PAESAGGI
TEMPO: tramonto vs. alba

LUOGO: da Como a Lecco vs. da Pescarenico al paesello di Lucia

ATMOSFERA + serena vs. atmosfera - serena

PERSONAGGIO - consapevole vs. personaggio + consapevole

LA VITA DI FRA CRISTOFORO
''flashback'' o analessi (di circa 30 anni; occupa il tempo del tragitto dal convento alla casa di Lucia)

biografia => agiografia
indizi di
narratore esterno onnisciente
IL DUELLO
posizione strategica
momento di vita urbana all'aperto del '600 con 3 protagonisti
tono severo
Trova le differenze!!!
Prendere appunti, video fatto benissimo!!!!
Cerca un compagno e completa la seguente scheda sulla struttura compositiva circolare del capitolo
1) Tempo ... 2) Spazio ... 3) Personaggio ... 4) Azione ...
INIZIO
PAUSA#RACCONTORETROSPETTIVO#NUCLEI NARRATIVI
1^ livello (divisibile in 6 sottolivelli)
2^ livello (divisibile in 4 sottolivelli)
3^ livello (divisibile in 3 sottolivelli)
CONCLUSIONE
1) Tempo ... 2) Spazio ... 3) Personaggio ... 4) Azione ...
FUNZIONI DEL RACCONTO RETROSPETTIVO
RACCONTO RETROSPETTIVO SULLA VITA DI FRA CRISTOFORO E' AMPIO E COMPLESSO, PERCHE'?

1) Complessità psicologica del personaggio => cfr. tra il carattere ''antico'' (Lodovico) e il carattere ''nuovo'' (fra Cristoforo)

2) Presentazione di un ambiente sociale e culturale => nobiliare => orgoglio ed arroganza, spocchia, boria, violenza, ...

3) Ruolo del personaggio => vero aiutante vs. don Abbondio (falso aiutante)
PER CASA
''Ingiustizia'' non è una parola chiave solo del romanzo, ma anche della nostra società (cfr. quante volte è usate durante i telegiornali).

Annovera alcuni casi di ingiustizia di cui sei venuto a conoscenza e che ti hanno colpito e, contestualmente, proponi delle tue soluzioni, giuste, a tali casi.
ASCOLTA CON ATTENZIONE IL VIDEO...
POI DOVRAI RISPONDERE AD ALCUNE DOMANDE....


1) Prova a dare una TUA definizione di narratore onnisciente.

2) Cosa si intende con inizio in ''medias res''?

3) Prova a dare una TUA definizione di ''flashback''.

4) Prova a sare una TUA definizione di ''excursus''. Quali esempi di ''excursus'' cita il prof. Gaudio?

5) Perchè ''I Promessi Sposi'' oltre ad un romanzo storico, possono essere definiti romanzo psicologico?
CAPITOLO VI
2 episodi
fondamentali
:

scontro fra don Rodrigo e padre Cristoforo =>
soluzione ''pacifica'' della vicenda
idea del matrimonio a sorpresa (terzo tentativo)

episodio minore: anziano domestico di don Rodrigo promette aiuto a fra Cristoforo (1^ intervento diretto e concreto della Provvidenza)
alleanza Renzo-Agnese vs. Lucia
ambiente osteria (per la prima volta)

tecnica narrativa prevalente => dialogo

don Rodrigo-fra Cristoforo: formale, alta + oratoria religiosa del frate
Renzo+Lucia+Agnese => matrimonio a sorpresa
Renzo+Tonio all'osteria


Prendere appunti, fatto benissimo!!!
Passi da leggere
1) ''In che posso ubbidirla?'' ... il campo di battaglia
2) ''Intanto, nella casetta di Lucia, ... partì in fretta
Per casa
Inventa due dialoghi in cui esponi un problema che ti affligge:
1^ rivolgilo ad un amico (usa un lessico colloquiale, lo
slang
, ...)
2^ rivolgilo ad una persona adulta, con cui non hai molta confidenza (usa un lessico più formale e distaccato)
il problema non deve essere lo stesso, quello che conta è che tu faccia emergere la
differenza di registro
!!
Capitolo VIII
cap. : notte fra 10 e 11 novembre

1) chiude la 1^ sez. del romanzo => in paese
2) crea i presupposti per nuovi sviluppi
3) è costruito ad incastro => tutti i personaggi sulla scena
4) doppio fallimento
5) entra il popolo\la massa come protagonista dell'azione
6) congedo (temporaneo) da





1^ passo da leggere
- Carneade! Chi era costui...altri stanno a vedere.
http://www.tubechop.com/watch/7317658
Analogie e differenze
Per capire il travestimento del Griso...
...l'abito del pellegrino
sanrocchino
: la conchiglia rappresenta una mano aperta e generosa; essa è anche simbolo di
rigenerazione e salvezza, come nel sacramento del Battesimo; sono inoltre simbolo di San Giacomo e del pellegrinaggio a Santiago di Compostela
bordone
: bastone, più spesso ricurvo, tanto caro al pellegrino affaticato, simboleggia la fede e la perseveranza, e ricopre una funzione di difesa contro cani randagi e lupi, assai presenti
soprattutto in passato
2^ passo da leggere
- Ma, prima che quelli fossero all'ordine...andarono dietro in buon ordine
3^ passo da leggere
- Lasciamoli andare...per ricomiciar poi la mattina
Focus sul personaggio di Agnese
PRENDERE APPUNTI!!!
4^ passo da leggere: ADDIO AI MONTI

- MONOLOGO INTERIORE DI LUCIA (reinterpretato dal narratore e presentato mediante i suoi strumenti espressivi)
- ESEMPIO DI PROSA LIRICA (amore e nostalgia per il paesello)
- paese\''nido domestico'' vs. città con le sue insidie
- descrizione dei monti che si allontanano allo sguardo commosso di Lucia => chiusura della 1^ parte del romanzo n ''ring composition'' con l'inizio





Abbiamo visto Lucia abbandonare con profonda sofferenza il paese in cui è nata e che ama a causa della violenza di un prepotente. La sua vicenda, seicentesca, è però più vicina di quanto non pensiamo...
Immagina di dover lasciare il paese in cui sei nata\o e cresciuta\o per un motivo ingiusto e indipendente dalla tua volontà (crisi economica, cause politiche, persecuzioni religiose, guerre, ... scegli o proponi tu!) e scrivi il tuo addio accorato e sofferto ad un luogo che non sai se e quando potrai rivedere.
Indica anche le tue aspettative
(concrete e non ideali, legate alla sopravvivenza e ai bisogni di prima necessità)
nei confronti del luogo e delle persone che ti accoglieranno e del tuo ''nuovo'' e non programmato futuro.

PER LE VACANZE DI NATALE



Ps: stai ascoltando l'Addio ai monti di E. Morricone in concerto a piazza San Marco a Venezia
CAPITOLO IX-X
LA MONACA DI MONZA
3 eventi

1) separazione (ricongiungimento al cap. 36)

2) Lucia al convento

3)
Gertrude
racconto della vita di Gertrude => biografia (racconto lungo e particolareggiato), diviso in:
1) ritratto fisico e psicologico
2) origini familiari ed infanzia
3) dramma della monacazione forzata
4) vita in convento
falso aiutante di Lucia (ambiguità)
é il
2^ personaggio storico
dell'opera (Virginia de Leyva)
Entrarono in una stanza terrena...in quello che avvenne dopo
l'aspetto fisico di Gertrude
anticipa
il
disordine
e le
contraddizioni
del suo animo
bellezza sbattuta, sfiorita e, direi quasi, scomposta
due occhi, neri neri
[...]
un attento osservatore avrebbero argomentato che chiedessero affetto, corrispondenza, pietà
nel vestire stesso c'era qua e là qualcosa di studiato o di negletto, che annunziava
una monaca singolare
...
Flash-back sulla vita di Gertrude
la più lunga e particolareggiata biografia del romanzo => quasi 2 capitoli interi => personaggio
la sua vicenda => immagine precisa della società del '600 => trasmissione del patrimonio
tradizione del
maggiorasco
espediente della
monacazione forzata
attenzione alla finezza con cui M. tratteggia il rapporto padre-figlia
era essa l'ultima figlia...o le rivolge ad un corso impreveduto
Come si rapporta Getrude al mondo esterno?
una giovane non poteva divenire monaca prima di aver colloquiato con il vicario delle monache un anno dopo che ella avesse espresso il suo desiderio di monacazone
con una supplica in iscritto
=> 1^
una giovane non poteva essere ammessa all'esame di vocazione se non aveva prima dimorato fuori dal monastero dove era stata educata almeno un mese
Era già scorso l'anno da che la supplica
... 2^ => indirizzata al padre
Gertrude ritorna nella casa paterna => congiura del silenzio (
I servitori si uniformavano
...) => 3^
l'apprensione della vergogna
=> 4^ (
s'alzò di lì, andò ad un tavolino
...)
Al legger quella lettera
...
la scelta della madrina =>
sulla fine di questa, il principe mise in campo un altro affare ...
Poco dopo la professione, Gertrude era stata fatta maestra dell'educande...

Gertrude vs. Virginia di Leyva
Gertrude = Virginia di Leyva
Egidio = Paolo Osio
conversa = Caterina Cassini
processo per omicidio => ritenuti colpevoli:
1) Osio condannato a morte
2) il verdetto per suor Virginia
''
venga posta in una piccola cella dentro il monastero di S. Valeria di Milano e vi sia rinchiusa; si ostruisca inoltre l'entrata di detto carcere con un muro, con pietre e calcestruzzo e sia completamente chiusa per sempre, finchè avrà vita, in pena e penitenza dei suoi peccati. Mai possa e abbia facoltà di uscirne, e neppure le possa essere concesso da alcuno il permesso di uscire. Sia lasciato solo un piccolo foro nella parte del predetto carcere, attraverso il quale possano essere passate e consegnate gli alimenti e le cose necessarie al suo sostentamento perchè non muoia di fame; sia lasciato anche un altro piccolo foro, o una finestrella, attraverso cui possa ricevere luce e aria
''
I tumulti di San Martino e l'assalto al ''forno delle grucce''
CAP. XII

Fonti di Manzoni:
1)
Storia patria
(1641-1643) di Giuseppe Ripamonti
2)
Sul commercio de’ commestibili e caro prezzo del vitto
(1802) di Melchiorre Gioia

Manzoni ricostruisce:
- la crisi frumentaria che colpì la Lombardia nel biennio 1628-1629
- lo storico tumulto di San Martino dell’11 novembre 1628

In Lombardia => c'è una situazione di emergenza (che esaspera le masse popolari):
- la carestia
- le guerre per la successione al Ducato di Mantova e del Monferrato
- la miseria (la guerra teneva i contadini lontano dai campi)


+
I governanti spagnoli => incapaci di far fronte all’emergenza, e anzi avevano adottato, di fronte alla penuria di derrate alimentari, provvedimenti iniqui, come l’aumento del prezzo del pane.
L'assalto al ''forno delle grucce''

- vox populi
=> la penuria di farina era dovuta ai fornai, che se ne erano accaparrate ingenti scorte
- scintilla scoccò sul far del giorno alla vista di un garzone intento a consegnare il pane nelle case dei signori
- folla inferocita assale ed assedia il forno delle grucce

Manzoni condanna:
la violenza (ché fa regredire l’uomo a una dimensione quasi animalesca)
l’irrazionalità distruttiva (la folla che insorge contro i fornai e poi distrugge gli arnesi da lavoro danneggiando anche se stessa)
la deresponsabilizzazione individuale e il conformismo (tutti si uniformano alle voci correnti e accantonano le opinioni personali)
Se concian così tutti i forni, dove voglion fare il pane? Ne’ pozzi?
Ma poi...si lascia trascinare dalla folla verso la casa del vicario*, indicato da qualcuno come il vero responsabile della mancanza di pane. L’
ingenuità
di Renzo lo porterà all’arresto come uno dei capi della sommossa, ma egli riuscirà a fuggire...

*responsabile dei provvedimenti alimentari della città
Non tutto il male viene per nuocere...
Natale 1870.

Il celebre Forno delle grucce, di nuova vita ringiovanito, a grata testimonianza, il presente saggio devotamente offre.
PER RIPASSARE
http://www.raiscuola.rai.it/articoli/i-promessi-sposi-lassalto-ai-forni-cap-xii-e-xiii/4931/default.aspx

L'IMPORTANZA DELLE OSTERIE NEL ROMANZO
- luogo di notevole
importanza
nel romanzo

- VII capitolo => punto d'incontro di due progetti opposti (bravi vs. Tonio e Renzo)
- IX capitolo => punto di ristoro
- XIV capitolo => osteria della "Luna piena"
- XVI capitolo => osteria di Gorgonzola

- alcune sono importanti tappe del percorso di formazione di Renzo
- per Manzoni => luoghi di violenza e di inganno
- maggiore attenzione per gli avventori che per il locale


- leggere da ''Chi è di questi bravi signori'' a ''non deve andarne di mezzo per le tue pazzie''

L'OSTERIA DELLA LUNA PIENA
Manzoni si cimenta nella cosidetta descrizione d'interni, che organizza in 3 parti:

descrizione generale e complessiva
(luce
fioca
, ambiente affollato, disordine e confusione)

particolare concreto
, che induce ad un riflessione sociale
presentazione di due
figure umane particolari
(oste + garzone)



ORA TOCCA A TE:
descrivi un locale del tuo paese, che ti piace o che sei solito frequentare, seguendo lo schema di Manzoni (se non hai un locale preferito, inventalo!!)




CHIACCHIERE IN OSTERIA: LA DIFFIDENZA POPOLARE NEI CFR. DELLA CULTURA
''...gran cosa'', esclamò, ''che tutti quelli che regolano il mondo, voglian fare entrar per tutto carta, penna e calamaio''
''...buttan dentro nel discorso qualche parola in latino, per confondergli la testa''
MOTIVI DELL'OSTILITA' DELLE CLASSI POPOLARI NEI CFR. DELLA CULTURA E DELLA SCRITTURA => STRUMENTO DI OPPRESSIONE:

1)
MATERIALE
(GIUSTIZIA + ATTI NOTARILI)
2)
PSICOLOGICO
(DISEGUAGLIANZA FRA RICCHI E POVERI => FRA DEBOLI E FORTI)
Ascolta con attenzione questo video e poi...esprimi le tue idee
Capitolo XVI
L'osteria di Gorgonzola
Il racconto del mercante
2 tecniche narrative particolari:
1) ''il racconto nel racconto'' => narratore di 2^ grado (il mercante stesso)
2) analessi o flash-back => i moti di Milano

Un
nuovo
punto di vista sui moti => pensiero dei commercianti, legati per interessi economici alla classe dirigente e dunque ostili alle intemperanze del popolo
Il mercante è un
abilissimo
narratore => attenzione alla gestualità e al modo in cui crea la suspance nel suo monologo
Lettura da ''Ne volete una prova?'' fino alla fine del capitolo
Capitolo XVII
conclude
le ''avventure milanesi'' di Renzo => diventa personaggio
inattivo
(per un po')
Renzo è il personaggio chiave del capitolo + cugino
Bortolo
, ''aiutante'' (discreto, ma presente fino alla fine del romanzo)
Attenzione al fiume Adda:
1) confine geografico
2) confine fra il ''vecchio'' e il ''nuovo'' Renzo
si divide in 2 parti:
1)
notturna
=> paura e scoraggiamento di Renzo
2)
diurna
=> Renzo ''nuovo'' e ''rinnovato'' nella sua capacità di agire e ragionare
Lettura:
1) per la parte diurna ''Gli venne in mente d'aver veduto'' fino a ''lo riconobbe subito, e prese per quello''
2) per la parte notturna ''Il cielo prometteva' fino a '' gli rimanevano ancora nove miglia da fare''
L'Innominato
eroe del male, ribelle isolato
temuto da amici (''amici subordinati'') e nemici
insofferente ed inquieto nei cfr. di qualunque limite
vs. dagli altri ''signorotti'' => per gli altri violenza e crimine sono mezzi, strumenti; per lui => scopo della vita
personaggio storico (Bernardino Visconti)

''castellaccio'' distante non più di 7 miglia da quello di don Rodrigo
luogo ''strategico'' => confine fra il territorio di Milano e quello di Venzia

Dall'alto del
castellaccio
, come
aquila
dal suo nido
insanguinato
, il
selvaggio
signore dominava all'intorno tutto lo spazio dove piede d'uomo potesse posarsi, e non vedeva mai nessuno al di sopra di sè, nè più in alto.

Bernardino Visconti
Fonti storiche di Manzoni:
Francesco Rivola, ''Vita del Cardinal Federigo Borromeo'' (1666)
Giuseppe Ripamonti, ''Historia patriae'' (1630)
1579, in provincia di Bergamo da nobile famiglia
1596, forma una banda e inizia l'attività criminale
1603, 1^ grida con una taglia di 200 scudi
1609, 2^ grida
1615, visita pastorale del Cardinal Federigo Borromeo nella zona di Lecco => conversione? => il suo nome non compare più nelle grida
1647, ultima notizia storica => lascito ad un oratorio
Passi da leggere
Cap. 20, ''Era il giorno stabilito...era aspettata''
Cap. 21, ''Lucia stava immobile...'' \ ''in un sonno perfetto e continuo''
Cap. XXII
1^ parte del capitolo: Innominato in preda ai rimorsi per la sua vita delittuosa
episodio culminante della vicende dell'I. con importanti conseguenze sulla trama
sul sistema dei personaggi
da personaggio antagonista e negativo a personaggio positivo, principale (da qui) aiutante di Renzo e Lucia
Lettura da inizio capitolo a ''salti addirittura al capitolo seguente''
Il Cardinale Federigo Borromeo
arcivescovo di Milano
usò i proventi della sua famiglia per opere di elemosina (benefattore del popolo)
durante la peste => zelo in favore dei malati
Biblioteca Ambrosiana



La biografia del Borromeo: ritratto equilibrato o panegirico?
Personaggio eccezionale per Manzoni:
1) appartiene al mondo aristocratico che dà prova di virtù e di un comportamento dignitoso
2) un intero capitolo (XXII) di biografia
3) alcuni critici => ritratto che sconfina troppo nell'agiografia
Manzoni tace o solo accenna ad alcuni ''difetti'' del Borromeo:
- forse credette agli ''untori''
- fu coinvolto in processi di stregoneria
manca una vera interpretazione critica della figura del Borromeo, ma ciò si può spiegare con la sincera ammirazione del Manzoni per un uomo che seppe distinguersi positivamente in un secolo di tanta decadenza!!!
Ricorda!!!
La visione politica del Manzoni è improntata al paternalismo:
- il compito di guidare la societò spetta all'aristocrazia (riforme ''illuminate'')
- non alla borghesia (preda dei soli interessi economici)
- non alla massa popolare (''irrazionale'')
La conversione dell'Innominato ad opera di Federigo
è andata più o meno così
Ricompare Don Abbondio (cap. XXIII)
Leggiamo i suoi pensieri:
''Dovette dunque parlar con se stesso'' fino a ''di mio capriccio''
Nel frattempo scoppia la peste...
LA FIGURA DEI COSIDETTI ''UNTORI''
la paura per il contagio fa nascere una convinzione
alcuni uomini spargono appositamente unguenti venefici per propagare la peste

PS: non trova seguito solo nelle masse popolari, ma anche fra insigni ''dotti'' del tempo (soprattutto medici)

altre credenze popolari: 2 - 1628 e 1630 -
trame politiche: Richelieu nell'ambito della guerra contro la Spagna

La vicenda di Giangiacomo Mora e Guglielmo Piazza e la ''Storia della colonna infame''
saggio storico scritto da M. contemporaneamente al romanzo e pubblicato in appendice all'edizione del '40

ricostruzione minuziosa del processo agli untori, in particolare del commissario di Sanità Piazza e del barbiere Mora (la cui casa venne rasa al suolo e al suo posto una colonna a memoria delle sue malefatte)

biasimo e condanna di Manzoni => giudici (processi iniqui e vittime innocenti)

http://www.raiscuola.rai.it/articoli/i-promessi-sposi-gli-untori-cap-xxxiv/4225/default.aspx

Qualche vittima della peste...
''Verrà un giorno''

Attenzione all'incubo e alla notte!!
Lettura cap. XXXIII, dall'inizio a ''il suo padrone''
Full transcript