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LA SECONDA GUERRA MONDIALE

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by

Gabriella Nocita

on 20 March 2017

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Transcript of LA SECONDA GUERRA MONDIALE


Il crollo della Francia
Il 10 maggio
1940
Hitler decise di attaccare a sorpresa la
Francia
.

Le truppe tedesche invasero il Belgio e l'Olanda e puntarono su Parigi. I Francesi e gli Inglesi si trovarono accerchiati e riuscirono a malapena a imbarcarsi a Dunkerque per ritirarsi in Inghilterra (27 maggio - 4 giugno)
La "guerra lampo"
I Tedeschi, in primavera, ripresero le operazioni e, il 9 aprile 1940, attaccarono la Danimarca e la Norvegia.
La Germania sembrava davvero in grado di realizzare una "guerra lampo", cioè una offensiva massiccia e rapidissima attuata con l'impiego di aerei e carri armati.
Era l'unica strategia che offrisse possibilità di successo alla Germania che non aveva il potenziale economico per condurre una guerra di logoramento
1939-40: la "guerra lampo"
La seconda guerra mondiale fu il conflitto armato che tra il 1939 e il 1945 vide contrapporsi da un lato le potenze dell'Asse e dall'altro i Paesi Alleati. Viene definito "mondiale" in quanto, così come già accaduto per la grande guerra, vi parteciparono nazioni di tutti i continenti e le operazioni belliche interessarono gran parte del pianeta.
Ebbe inizio il 1º settembre 1939 con l'attacco della Germania nazista alla
Polonia
e terminò, nel teatro europeo, l'8 maggio 1945 con la
resa tedesca
e in quello asiatico il successivo 2 settembre con la
resa dell'Impero giapponese.
L'aggressione della Polonia
L'1 settembre 1939 la Germania attaccò la Polonia e la costrinse alla resa nel giro di tre settimane.
Il 3 settembre, in risposta, la Francia e la Gran Bretagna, dichiararono guerra alla Germania.
Il 17 settembre l'Unione Sovietica, rivendicando i diritti derivanti dal Patto Molotov-Ribbentrop, iniziò l'occupazione della parte orientale della Polonia: lo Stato polacco venne quindi spartito tra le due potenze.
Sul fronte occidentale le operazioni militari attraversarono una fase di stallo.
L'esercito franco-inglese e quello tedesco si fronteggiarono dietro le rispettive linee di difesa
la SIGFRIDO tedesca
la MAGINOT francese
praticamente senza combattere, in quella che venne chiamata la "strana guerra".
Nell'Europa orientale, invece, l'Armata Rossa continuò la propria offensiva occupando la
Lituania
, la
Lettonia
e l'
Estonia
. Inoltre decise di attaccare la
Finlandia
(dic. 1939 - marzo 1940)
L'esercito tedesco raggiunse Parigi il 14 giugno.
Per la Francia si aprivano due possibilità entrambe drammatiche:
continuare il conflitto ad oltranza
scendere a patti con la Germania
La prima soluzione era suggerita dal Presidente del Consiglio Paul Reynaud; la seconda dalle forze della destra guidate dal maresciallo Pétain.

Prevalse la seconda e Reynaud diede le dimissioni.

L'armistizio tra la Francia e la Germania fu concluso il 22 giugno 1940 e, secondo le sue clausole, il territorio francese venne diviso in due parti.
La Francia centro-settentrionale restò sotto l'occupazione tedesca
Nella parte centro-meridionale si costituì un
governo

collaborazionista
, cioè disposto a "collaborare" con gli invasori, con sede a
VICHY
e guidato da Pétain
Ma il generale
Charles De Gaulle
, che si era rifugiato a Londra dopo la disfatta della Francia, lanciò attraverso la radio inglese un invito ai "francesi liberi" affinché resistessero agli invasori.
L'intervento dell'Italia
Allo scoppio della guerra, Mussolini sapeva che l'Italia non era pronta ad affrontare un conflitto poiché la guerra di Etiopia e quella di Spagna avevano gravemente compromesso le finanze e l'esercito.

Perciò il governo fascista annunciò la
non belligeranza
ma non si mantenne neutrale.

I successi della Germania, però, e il crollo della Francia, indussero Mussolini a pensare che la guerra si sarebbe risolta in fretta a vantaggio dei Tedeschi e, quindi, voleva che l'Italia partecipasse ai profitti della vittoria.
Il
10 giugno 1940,
dunque, l'Italia entrò in guerra contro la Francia e l'Inghilterra.
L'attacco alla Francia, già in procinto di crollare, venne considerato come "una pugnalata alla schiena".
La debolezza dell'Italia
Le prime iniziative belliche dell'Italia rivelarono subito l'inadeguatezza delle forze armate italiane.

Il tentativo di strappare
Malta
agli Inglesi fallì.
Fu fermato anche l'attacco contro i possedimenti inglesi dell'Africa settentrionale (
Sudan
e
Somalia inglese
)
Il fallimento più grave fu il tentativo di invasione della Grecia (28 ottobre 1940).
Mussolini aveva annunciato : "Spezzeremo le reni alla Grecia", ma l'esercito italiano venne respinto e subì gravi perdite.
Solo grazie all'intervento dei tedeschi, si riprese la conquista dell'Africa e della Grecia.
La "battaglia d'Inghilterra"

Maggio 1940: diventa Primo ministro, in Gran Bretagna,
Winston Churchill
che aveva disapprovato la politica dell'appeasement dei precedenti governi e la debolezza mostrata di fronte alle pretese di Hitler.
Hitler cercò di aprire le trattative con la Gran Bretagna, mostrandosi disposto a firmare la pace purché gli fossero riconosciute le conquiste.
Ma la Gran Bretagna non accettò.
Hitler allora proseguì l'offensiva militare.
Tra agosto e settembre 1940 i Tedeschi tentarono la mossa decisiva: lo sbarco sulle coste britanniche

Operazione leone marino
Ma per invadere la Gran Bretagna era indispensabile distruggere l'aviazione inglese (RAF, Royal Air Force)
per mezzo dell'aviazione tedesca (Luftwaffe).
Così si scontrarono nella cosiddetta
Battaglia d'Inghilterra
Londra e altre città inglesi subirono drammatici bombardamenti ma la RAF riuscì a infliggere perdite pesanti ai Tedeschi che rinunciarono al progetto di invadere la Gran Bretagna.

Così finiva l'illusione di una guerra lampo e la guerra divenne di
logoramento
.
Comunque la Germania aveva raggiunto importanti traguardi e aveva stretto con il Giappone il
Patto tripartito
(Germania, Italia, Giappone).
1941
La Germania fu costretta a intervenire a sostegno dell'Italia che stava rischiando una pericolosa disfatta militare:

Nel
Nord Africa
, le truppe naziste, guidate dal generale
Rommel
, giunsero a pochi chilometri dal canale di Suez.
Nei
Balcani
, la Germania conquistò la Iugoslavia, la Grecia e l'isola di Creta e impose alleanze forzate a Romania e Bulgaria.
L'invasione dell'URSS
Il progetto di Hitler era quello di conquistare lo "spazio vitale" per la Germania occupando le regioni dell'Est europeo.
In questa prospettiva era evidente che il patto tra l'URSS e Germania per la spartizione della Polonia aveva un carattere solo temporaneo.
D'altronde Hitler riteneva che:
i popoli slavi fossero una razza inferiore
l'Unione sovietica fosse la patria del comunismo
La Russia fosse un territorio ricchissimo di materie prime di cui la Germania aveva bisogno per poter proseguire il conflitto.
22 Giugno 1941
La Germania invade la Russia con il cosiddetto
piano Barbarossa
.
All'impresa partecipò anche l'Italia inviando nel luglio1941 un Corpo di Spedizione.
La Germania ottenne molte conquiste territoriali ma, con il sopraggiungere del lungo e freddo inverno, la guerra divenne di logoramento.
L'attacco giapponese agli Stati Uniti
L'espansionismo del Giappone nel Sud-Est asiatico e nel Pacifico, ebbe caratteristiche particolari:
da un lato era una manifestazione di imperialismo
dall'altro, proprio perché si attuava in una zona controllata dalle potenze europee e dagli Stati Uniti, era espressione di una nazione in lotta contro l'ingerenza occidentale.
Luglio 1941
: il Giappone invade l'
Indocina francese.
Gli Stati Uniti, allora, impongono un blocco delle esportazioni verso il Giappone. Questo provvedimento colpiva quello Stato privo di materie prime e così il Giappone decise di entrare in guerra.
7 dicembre 1941
I Giapponesi, senza una formale dichiarazione di guerra, attaccarono la flotta degli Stati Uniti ancorata a
Pearl Harbor
, nelle isole Hawaii.
Le navi statunitensi furono quasi completamente distrutte.
Il giorno dopo, l'8 dicembre, gli Stati Uniti e la Gran Bretagna dichiararono guerra al Giappone, che veniva subito sostenuto dalla Germania e dall'Italia.
L'attacco giapponese di Pearl Harbor indusse gli Stati Uniti ad abbandonare l'isolazionismo; l'intervento in guerra determinò un forte sviluppo della produzione industriale.
La supremazia della "grande Germania"
1942
Nel 1942 il dominio della Germania nazista in Europa raggiunse la massima espansione.
Sterminio degli Ebrei
Furono creati più di novecento lager in Germania, Polonia, Austria, Cecoslovacchia.
Auschwitz
Buchenwald
Mauthausen
Dachau
Treblinka
...................e molti altri
9 novembre 1938: notte dei cristalli

1942: soluzione finale, ovvero sterminio organizzato di tutti gli Ebrei d'Europa.
Si realizzò così l'
Olocausto
(=sacrificio) o la
Shoah
(sciagura, catastrofe).
Si trattò di un vero e proprio
genocidio
, ossia dello sterminio di un'intera popolazione.

Questo termine fu usato per la prima volta nel 1946, al
processo di Norimberga
, in cui i capi nazisti vennero condannati per aver pianificato e realizzato questo orrendo crimine.
1942-1943: la svolta
La guerra nel Pacifico
Nei primi mesi del 1942 il Giappone ottenne successi straordinari ma gli Stati Uniti rovesciarono presto la situazione e riportarono importanti vittorie
nel
Mar dei Coralli, nei pressi delle isole Midway
e soprattutto a
Guadalcanal
, nelle isole Salomone.
La battaglia di El Alamein
In Africa il generale tedesco
Rommel
aveva condotto un' importante offensiva penetrando in profondità nel territorio egiziano.

Il generale inglese
Bernard Law Montgomery
guidò la controffensiva alleata che culminò nella battaglia di

El Alamein
(23 ottobre - 4 novembre 1942)
Gli Italo-Tedeschi furono sconfitti e dovettero ripiegare.

Nel maggio 1943 tutto il Nord Africa era nelle mani degli Alleati
La battaglia di Stalingrado
Luglio 1942
La città di Stalingrado venne assediata per sette mesi.
Hitler ordinò la resistenza a oltranza, ma nel febbraio 1943 i Sovietici costrinsero i Tedeschi alla resa.
I Tedeschi subirono la più grande sconfitta dall'inizio della guerra, una sconfitta che mostrò chiaramente come le sorti del conflitto si fossero ormai capovolte.
Lo sbarco alleato in Italia

Dopo la vittoria in Africa, gli Anglo-Americani avevano assunto il controllo del Mediterraneo e poterono rivolgersi all'Italia.
Il primo passo fu l'occupazione di
Pantelleria
(giugno 1943)
10 luglio: sbarco degli alleati in
Sicilia
23 luglio : occupazione di
Palermo
e poi di tutta l'isola.
Gli Anglo-Americani venivano accolti dalla popolazione come liberatori.
Il loro sbarco fece entrare in crisi il fascismo soprattutto perché la guerra voluta da Mussolini aveva portato alla popolazione sofferenze enormi.

Così il duce venne messo in minoranza dal Gran Consiglio del fascismo.

Il re Vittorio Emanuele III esonerò Mussolini dalla carica di Primo Ministro e lo fece immediatamente arrestare.
L'incarico di formare un nuovo governo venne dato al maresciallo
Pietro Badoglio
, mentre Mussolini veniva condotto prigioniero sul Gran Sasso.
Badoglio prese contatto con gli Alleati e firmò a
Cassibile
l'armistizio che fu reso pubblico l'8 settembre.
Iniziava un periodo molto travagliato perché né all'esercito né alla popolazione vennero fornite le indicazioni necessarie per far fronte alla nuova situazione.

Il re e Badoglio abbandonarono Roma per trasferirsi a Brindisi e mettersi sotto la protezione degli Alleati.
L'esercito era allo sbando e la Germania reagì occupando con il suo esercito l'Italia centrale e settentrionale.
Il 9 settembre gli Alleati sbarcarono a Salerno ma furono fermati dai Tedeschi lungo la linea Gustav a Cassino, in provincia di Frosinone.
L'offensiva alleata venne bloccata fino alla primavera del 1944.
Intanto il 12 settembre 1943 i Tedeschi liberarono Mussolini dalla prigionia e il duce costituì un nuovo Stato fascista sottomesso alla Germania:
la
Repubblica Sociale Italiana
con capitale a
Salò
, sul Lago di Garda.
Da quel momento iniziò in Italia la lotta di liberazione (1943-1945).
L'avanzata degli Alleati (1944-45)
Gli alleati, in Italia, sfondarono la linea Gustav e liberarono Roma (4 giugno 1944)
Nella Conferenza di Teheran, nov-dic1943, Stalin, Roosevelt e Churchill decisero di aprire un "secondo fronte" oltre quello italiano e scelsero di attuare , nella primavera del 1944, uno
sbarco

in

Normandia
, nel Nord della Francia.
5 e 6 giugno:
operazione

Overlord
guidata dal generale americano .
Alle truppe alleate si aggiunsero anche quelle del generale De Gaulle.
I tedeschi vennero sconfitti e tutta la Francia venne liberata.
7 aprile 1945: le truppe alleate entrarono anche in Germania affiancati dai Sovietici.
Il 30 aprile 1945: Hitler si suicidò, insieme ad altri capi nazisti, mentre i Russi stavano entrando a Berlino.
Il suo successore , l'ammiraglio
Karl Donitz
, firmò il 7 maggio 1945 la resa senza condizioni.
La sconfitta del Giappone
Ancora la guerra continuava nell'Oceano Pacifico.
Alla morte di Roosevelt divenne Presidente degli Stati Uniti Harry Truman.
Egli decise di piegare definitivamente il Giappone usando la bomba atomica.
6 agosto 1945: bomba su Hiroshima
9 agosto1945: bomba su Nagasaki.
2 settembre: resa senza condizioni del Giappone.

Era la fine della seconda guerra mondiale.
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