Introducing
Your new presentation assistant.
Refine, enhance, and tailor your content, source relevant images, and edit visuals quicker than ever before.
Trending searches
25/01/2018
A cura di:
Vanessa Bolettieri
Francesco D'urso
Beatrice Giola
Andrea Marchesini
Le fonti principali sono state tramandate iconograficamente.
La più importante di queste è il libro di Alfonso X "Cantigas de Santa Maria", che offre numerose rappresentazioni degli strumenti (Anche se con proporzioni diverse da quelle reali).
Per evitare analogie con i riti Pagani, nelle chiese e nei luoghi di culto Cristiani venne vietato l'utilizzo degli strumenti musicali (fatta eccezione dell'organo).
Il salterio si diffonde in Europa intorno al 300
a.C. Questo strumento venne utilizzato nell'ambiente della musica profana e popolare.
I menestrelli lo portano di paese in paese e di corte in corte per accompagnare la narrazione delle "Chansons de Geste" poemi epici che cantano le imprese dei grandi eroi del passato.Generalmente viene suonato o con le dita o con il plettro di legno duro.
Si presenta a forma trapezoidale, con due ordini di corde in corrispondenza dei lati obliqui, e le corde abbastanza distanziate per essere suonate a pizzico. Lo spazio tra i due ordini di corde era utilizzato per l'inserimento del libro dei salmi, che non a caso si chiama anche salterio, salmi che si intonavano utilizzando lo strumento come accompagnamento.
https://www.youtube.com/watch?v=uBbyP8E0BdE
Il salterio è di forma triangolare, le corde sono più ravvicinate e su uno stesso piano, e si utilizza un arco simile a quello dei normali strumenti ad arco per sfregamento sulla relativa corda.
https://www.youtube.com/watch?v=sotvgwFm-MI
Il salterio a percussione si suona percuotendo le corde con leggeri martelletti ricoperti di stoppa o cuoio.
Ci sono due forme di salterio a percussione, una a quadrangolare ed una triangolare, entrambe avevano una bassa cassa di risonanza, dotata di due fori di risonanza (rosette) e di corde metalliche. Venivano suonati orizzontalmente, posati sulle ginocchia o su un tavolo, oppure a tracolla.
https://www.youtube.com/watch?v=U1KLTDEC_mI
Salterio a percussione
Questo strumento appare nel VI secolo in Asia Minore e si difonde in Europa durante il Medioevo.
Questo strumento è considerato l'antenato della chitarra.
Il liuto ha 6 corde tutte doppie (tranne la corda più acuta )
L'accordatura medievale è:
SOL
DO
FA
LA
RE
SOL
IL LIUTO
Autori
Fra i vari autori per liuto troviamo in Italia Vincenzo Capirola,
in Spagna Luis de Milán,
in Francia Pierre Attaingnant
https://www.youtube.com/watch?v=hfD6eAy_-_4
Nasce nel 275 a.C. in Alessandria D'Egitto; inizialmente era un tipo di organo idraulico, in cui l'aria viene compressa per mezzo della pressione dell'acqua racchiusa in un sebatoio.
Incomincia ad avere maggiore importanza nel 757 quando Costantino Copronimo, fece dono di un organo a Pipino il Breve,re dei Franchi, il quale lo collocò nella chiesa di San Cornelio a Compiègne, in Francia. Da allora iniziò la rapida diffusione dello strumento nei luoghi di culto cristiani e nella liturgia.
Liuto
Nel medioevo l'organo, divenne lo strumento liturgico per eccellenza, si trattava di uno strumento di piccola estensione, con una sola serie di canne, la cui tastiera era costituita da leve. Dal X sec. la tastiera assunse una forma simile a quella odierna, e fu introdotta la pedaliera, con il passare degli anni l'estensione fu aumenata fino a quattro ottave e vennero introdotti i primi registri.
-Nei paesi Nordici si affermarono i primi strumen...
-Nei paesi Nordici si affermarono i primi strumenti con più tastiere e con i vari corpi separati; la pedaliera si estese notevolmente e acquistò
un’importanza crescente .
-Nell’Ottocento vennero apportate allo strumento delle modifiche che lo resero più espressivo, difatti da allora si potevano riprodurre le dinamiche.
Si suonava con due mani mentre un'altra persona era addetta al mantice.
Facilmente trasportabile e si suonava con la mano destra, mentre la sinistra aziona va un piccolo mantice.
Parti
CANNE: generalmente in legno o in metallo, sono di varia lunghezza per produrre tutta la gamma di suoni e timbri necessari.
SOMIERE:è una cassa di legno che comprime e distribuisce alle canne l’aria
prodotta dai mantici, (oggi i mantici sono azionati da un motore elettrico e non manualmente).
TASTIERE: possono essere massimo 6 e controllano le divere canne dell'organo.
MANTICI: sono i polmoni dell'organo che permettano di produrre i suoni .
REGISTRI:sono una serie di pomelli, che azionati possono scegliere gruppi di canne differenti, corrispondenti a diversi timbri.
PEDALIERA: è formata da aste di legno che controllate con i piedi, producono i suoni più gravi.
STAFFE: si trovano sotto la pedaliera e servono per controllare l'intensità del suono prodotto.
Parti
La ghironda è un cordofono a corde strofinate da un disco, di origine medievale. Strumento in uso nel X sec., oggi quasi scomparso, nel quale il suono è prodotto dallo sfregamento di una ruota (a manovella) sulle corde, e modificato dalla pressione di tasti in legno.
https://www.youtube.com/watch?v=4EncxbVanls
Storia
La prima testimonianza conosciuta è l'organistrum, un grande cordofono usato nel periodo gotico in ambito monastico per insegnare musica ed eseguire brani sacri. L'essere uno strumento polifonico ne ha probabilmente ispirato il nome.
Storia
Una delle prime raffigurazioni dell'organistrum si trova nel portico della Gloria della cattedrale di Santiago de Compostela (XII secolo): si nota come lo strumento, a forma di viella, sia di grandi dimensioni e sia suonato contemporaneamente da due persone, di cui una ruota la manovella.
Attorno al XIII secolo lo strumento, le cui dimensioni sono ridotte, prende il nome di symphonia. La symphonia è suonata da un solo strumentista e viene utilizzata dai menestrelli per accompagnare danze e chansons de geste. L'associazione con menestrelli, vagabondi e mendicanti fa di questo strumento un simbolo di rusticità, ignobiltà, immoralità e povertà.
Caratteristiche
Strumento musicale d'uso popolare, noto anche sotto il nome di vaiola da orbi perché spesso suonato da girovaghi ciechi. Ha la forma di una chitarra a sei corde di budello. Due cantini sono collocati sopra il manico, che ha forma di cassa rettangolare elevata sul piano armonico. A destra è una tastiera, i cui elementi servono per modificare la lunghezza delle due corde. Le sei corde sono a contatto di una ruota cosparsa di pece la quale girando a mezzo di una manovella collocata all'estremità dello strumento, compie la stessa funzione dell'arco.
Caratteristiche