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Irene Colombo,
Dennis de Santis
& Miriam Filo
Downtown Abbey, 2010 - 2015 (diretto da Julian Fellowes) Stagione 2, ep. 1
La Prima Guerra Mondiale ebbe numerosi impatti anche sulla vita civile, economica e politica, tanto che si parla di un vero e proprio “Sistema della Trincea”:
Da guerra lampo
A guerra di logoramento
Passaggio dovuto a:
Offensiva contro la Prussia
Le trincee distavano 100-400 metri
Camminamenti per portare alla prima linea i rifornimenti
Fossato dove i soldati si posizionavano per sparare
Fronte passante tra due trincee nemiche
Filo spinato per proteggersi dai nemici
Linee di trincea per contenere gli attacchi che superavano la prima linea
Fossato usato come rifugio in momenti di fuoco intenso
3 metodi:
"Si sta come
d'autunno
sugli alberi
le foglie"
(Giuseppe Ungaretti, Soldati)
"Un’intera nottata
buttato vicino
a un compagno
massacrato
con la sua bocca
digrignata
volta al plenilunio
con la congestione
delle sue mani
penetrata
nel mio silenzio
ho scritto
lettere piene d’amore
Non sono mai stato
tanto
attaccato alla vita"
(Giuseppe Ungaretti, Veglia)
Hans Baluschek: Annientamento, 1915
Downtown Abbey, 2010-2015
(diretto da Julian Fellowes)
Stagione 2, ep. 1
Wilfred Owen 1893-1918
A whole generation of promising young poets, the so-called War Poets, wrote remarkable poetry whose value lies in the unconventional, anti-rhetorical way they dealt with the horrors of modern warfare, and in a certain experimentalism which emerged in the choice of a violent, everyday language.
Rupert Brooke 1887-1915
"If I should die, think only this of me:
That there’s some corner of a foreign field
That is for ever England. There shall be
In that rich earth a richer dust concealed;
A dust whom England bore, shaped, made aware,
Gave, once, her flowers to love, her ways to roam,
A body of England’s, breathing English air,
Washed by the rivers, blest by suns of home.
And think, this heart, all evil shed away,
A pulse in the eternal mind, no less
Gives somewhere back the thoughts by England given;
Her sights and sounds; dreams happy as her day;
And laughter, learnt of friends; and gentleness,
In hearts at peace, under an English heaven."
Bent double, like old beggars under sacks,
Knock-kneed, coughing like hags, we cursed through sludge,
Till on the haunting flares we turned our backs,
And towards our distant rest began to trudge.
Men marched asleep. Many had lost their boots,
But limped on, blood-shod. All went lame, all blind;
Drunk with fatigue; deaf even to the hoots
Of gas-shells dropping softly behind.
Gas! GAS! Quick, boys!—An ecstasy of fumbling
Fitting the clumsy helmets just in time,
But someone still was yelling out and stumbling
And flound'ring like a man in fire or lime.—
Dim through the misty panes and thick green light,
As under a green sea, I saw him drowning. [...]
(Wilfred Owen, Dulce et Decorum Est)
Introduzione nuove armi a seguito della seconda rivoluzione industriale:
Triplice Intesa:
Triplice Alleanza:
Locandina russa del 1914 che rappresenta la Triplice Intesa con Marianne, la Madre Russia e Britannia.
Inizialmente l'Italia si mantenne neutrale, ma già da subito il dibattito sull’entrata nella Prima Guerra Mondiale era stato intenso:
L’Italia entrò nella Prima Guerra Mondiale il 24 maggio del 1915, contro la maggioranza del parlamento.
Obiettivi:
A causa dei numerosi momenti di crisi, per mantenere un minimo di consenso interno si provò ad attenuare la durezza della vita al fronte, si intensificò l’assistenza e la propaganda, e si arrivò a promettere la terra ai contadini. Nel frattempo, l’inflazione era salita alle stelle: l’Italia uscì dalla guerra con un debito estero altissimo, in una situazione non troppo diversa da quella dei paesi sconfitti.
Tipi di problemi nella preparazione dell'economia di guerra:
1) come predisporre il paese alla guerra;
2) come condurre la guerra, cioè:
a) con quali risorse economiche;
b) con quali mezzi finanziari da accentrare nello Stato;
3) come distribuire i costi della guerra;
4) come convertire l'economia dall'assetto di guerra all'assetto di pace.
L'economia di guerra si concepisce come un'economia nazionale tutta tempestivamente organizzata in modo tale da permettere il passaggio dalla pace alla guerra in piena efficienza.
La preparazione alla guerra implica: