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«I have a dream that my four little children will one day live in a nation where they will not be judged by the colour of their skin, but by the content of their character. I have a dream today!»
In December 1955, she thought “No more”, and refused to give her seat to a white passenger on a bus.
Cher frère blanc,
Quand je suis né, j’étais noir,
Quand j’ai grandi, j’étais noir,
Quand je suis au soleil, je suis noir,
Quand je suis malade, je suis noir,
Quand je mourrai, je serai noir.
Tandis que toi, homme blanc,
Quand tu es né, tu étais rose,
Quand tu as grandi, tu étais blanc,
Quand tu vas au soleil, tu es rouge,
Quand tu va as froid, tu es bleu,
Quand tu as peur, tu es vert,
Quand tu es malade, tu es jaune,
Quand tu mourras, tu seras gris.
Alors, de nous deux,
Qui est l’homme de couleur?
(Léopold Sédar Senghor)
I Diritti Umani sono i diritti inalienabili dell’uomo, ossia i diritti che devono essere riconosciuti ad ogni persona per il solo fatto di appartenere al genere umano, indipendentemente dalle origini, appartenenze o luoghi ove la persona stessa si trova.
Noi, in quanto esseri umani abbiamo numerosi diritti e libertà, tra cui quella di parola, di professare liberamente la propria religione, di ricevere un’educazione, ma allo stesso tempo abbiamo anche dei doveri. La libertà è un valore importante nella società poiché permette ad ogni persona di esprimere la propria opinione, la propria fede religiosa, di essere sé stessi, di fare le proprie scelte ed agire senza costrizioni.
La poesia “Ultimo sogno” conclude la raccolta Myricae e compare solo a partire dalla terza edizione. Il significato è di difficile interpretazione, a partire dal titolo che può avere diverse interpretazioni: che cos’è l “ultimo sogno”? Potrebbe essere l’ultimo delirio della malattia, l’ultimo della vita, il sogno di essere morti. Il sogno, dunque, costituisce una liberazione dal dolore, che consente di proiettarsi in un mondo diverso, che probabilmente è l’aldilà.
Quello che viene definito il “sogno” di Hitler era l’ossessione di un folle, nel senso più malvagio della parola. Voleva che la sua Germania diventasse padrona del mondo intero. Sosteneva la supremazia della razza ariana e secondo lui solo questo popolo avrebbe potuto comandare. Voleva sterminare tutte le minoranze: primi fa tutti gli ebrei, a seguire gli zingari, i diversamente abili, gli omosessuali, i comunisti e tutti coloro che avevano idee opposte alle sue e che avrebbero potuto ostacolarne il successo.
Con il termine sogno americano ci si riferisce alla speranza e alla profonda convinzione che ciascun uomo, qualunque siano le sue origini, possa con il duro lavoro, con la fatica e con la determinazione riuscire a raggiungere il benessere economico e una buona posizione sociale.
Proprio per questo nel tempo l’America ha conosciuto un flusso d’immigrazione incontenibile.
Sognare di essere ricchi e soprattutto sognare di arricchirsi grazie alla possibilità di scoprire qualcosa da tutti ricercato, diventare ricchi senza lavorare dopo aver scoperto una risorsa; è questo il caso di molti fenomeni di eccitazione collettiva che, nella storia, sono ricordate come ‘corse’ al petrolio, all’oro, ai diamanti.
Le Paralimpiadi sono una competizione sportiva quadriennale che vede fronteggiarsi i migliori atleti disabili del mondo in molteplici sport. Sono la massima espressione di ciò che per uno sportivo significa “superare i propri limiti”.
Dio c’è veramente? Dio è vero o è solo un’illusione come un sogno nella notte? L’idea che Dio sia semplicemente un appagamento dei desideri umani è alla base del pensiero di Sigmund Freud. Per Freud la religione è un’illusione, una fonte di consolazione e di senso di colpa, una credenza generata da un desiderio, da una necessità che prescinde dalla realtà. Quindi, per Freud, la religione viene vista come “fuga totale” dalla realtà, affermando che una società matura e libera deve essere necessariamente atea.
Il Surrealismo nacque a Parigi nel 1924 con la pubblicazione del Manifesto del Surrealismo scritto dal poeta André Breton. I riferimenti di questa avanguardia furono la Metafisica e il Dadaismo (la provocazione, l’ironia e la rottura totale con le esperienze artistiche passate e contemporanee). I pittori surrealisti dipinsero mondi sognati, irrazionali e fantastici. Furono ispirati in questo percorso dalla diffusione delle teorie di Sigmund Freud che fu il fondatore della psicoanalisi. Egli sostiene che nel sogno prendono forma il malessere e i desideri dell'individuo.
Salvador Dalì sviluppò i propri ricordi, come avviene nella Persistenza della memoria. Dalì non si distaccò mai dalla rappresentazione di una realtà verosimile, fatta di oggetti riconoscibili e quotidiani anche se fortemente deformati.
I Romantici, sia nelle loro brevi composizioni, sia nella produzione sinfonica, sembrano presentare al mondo le fantasie, i desideri e i sogni nascosti. Ogni brano nasce da un particolare sogno: il sogno di poter continuare a sognare anche durante il giorno, di poter sognare la persona amata, di poter viaggiare oltre i confini, oltre gli impedimenti: sogno come unica “arma” per catturare l’infinito, per vivere e placare ogni singola emozione. In questo senso non si può non citare i Notturni di Chopin, piccole ma grandi pagine pianistiche in cui melodia e armonia anticipano e descrivono le dolci atmosfere della notte, vale a dire di quel momento del giorno in cui l’anima è pronta a viaggiare tra ricordi e irrealtà non appena gli occhi si chiudono.
La geometria analitica, studio delle figure geometriche attraverso il sistema di coordinate cartesiane, è nata da un sogno, il sogno di Cartesio, giovane ventitreenne arruolato nell’esercito dell’elettore di Baviera in guerra con la Boemia. In un villaggio presso Ulm dove l’esercito svernava, fervevano i preparativi per la festa di San Martino. Alla sera, Cartesio andò a letto. E fu una notte agitata da ben tre sogni. Fatto è che la mattina seguente, 10 novembre, Cartesio ebbe la netta sensazione di sentirsi illuminato, di aver avuto in sogno la rivelazione del metodo che da allora in poi la scienza avrebbe dovuto seguire.
Ho parlato di sogni nei vari aspetti, ma questi sogni da dove nascono e perché?
Pare che la ricerca scientifica ci stia arrivando, a trovare una spiegazione per capire come i sogni si generano quando noi dormiamo.
I neurologi hanno osservato durante il sonno la presenza di cinque stadi differenti: il primo e quello del sonno leggero, poi vi sono due stadi intermedi e un quarto stadio di sonno profondo.
Il quinto stadio è caratterizzato da rapidissimi movimenti oculari: è il cosiddetto sonno REM.
Durante lo studio di questa caratteristica fisiologica del sonno, si è notato che la fase REM del sonno (detta anche “sonno paradosso” o “sonno paradossale”) è accompagnata dai sogni.