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Silvia Salvi, Serena Sibella,
Yvette Rizzo, Roberta Magno
La Cina si trova nell'Asia orientale ed è il terzo Paese al mondo per estensione.
Si affaccia sul Mar Giallo, Mar Cinese Orientale e Mar Cinese Meridionale. Le coste sono molto articolate per la presenza di penisole, isole e foci fluviali.
Il territorio è prevalentemente montuoso e il 16% è occupato da pianure.
Si divide in due regioni:
- occidentale----> altopiani, massicci montuosi, zone aride e desertiche. è divisa in tre regioni:
- orientale----> ampie zone collinari e pianure solcate da grandi fiumi, è suddivisa in quattro regioni :
Monte Everest
I rilievi sono concentrati nella zona nord-occidentale.
A nord si innalza la catena del Qinghan.
A ovest si trovano le catene del Kunlun Shan, del Karakoram (K2), dell'Himalaya (Everest) che circondano l'altopiano del Tibet.
Più a nord si estende il bassopiano del Sinkiang, attraversato dalla catena del Tian Shan e, più a est, l'Altaj. Qui dominano i deserti di Takla Makan, Zungaria, Gobi.
La parte orientale è occupata da pianure attravarsate da fiumi e zone collinari.
Deserto del Takla Makan
Fiume Azzurro
Il fiume più settentrionale della Cina è l'Amur, mentre il più importante per la Cina meridionale
è lo Huang he o Fiume Giallo.
Il Chang Jiang o Yangtze o Fiume Azzurro è il maggiore fiume cinese e il quarto al mondo.
Lo XiJiang è il fiume più importante per la Cina meridionale, poichè con i suoi affluenti crea un sistema idrico.
.
Lo Zhu Jiang o Fiume delle Perle è rilevante per il trasporto fluviale.
In Cina vi sono crca 370 laghi abbastanza grandi e 130 di questi superano i 100km2. Molti sono anche quelli artificiali.
I più vasti nella zona centrale sono il Dongting e il Poyang, il più grande lago dolce della Cina, ormai prosciugato. A nord-est si trova il lago di Qinghai o Koko Nor.
Lago Poyang
-parte meridionale --> monsoni, piogge abbondanti, temperature alte, escursione termica contenuta.
- Manciuria ---> influssi del nord, temperature basse, escursione termica consistente.
-Cina Occidentale ----> aridità, precipitazioni molto scarse, forte escursioni termiche.
Fauna
Capriolo d'acqua
Ginko
Il panda gigante vive nelle regioni sud-occidentali e il capriolo d'acqua si trova solo in Cina e Corea.
Nelle regioni meridionali si trovano orsi, tigri, e il leopardo delle nevi in Tibet.
Sono diffusi volpi, procioni, e bassarischi, mentre gazzelle, cervi e takin si trovano in montagna. Animali domestici sono lo yak, cammello e bufalo. La fauna acquatica è costituita da delfini, gamberetti, storioni e piccoli alligatori.
A sud vi è una foresta pluviale, dove crescono il ginko, pino, azalea, camelia, lauro, magnolia e bambù.
Nelle regioni a nord prevalgonoi foreste di latifoglie come la quercia, frasassino,olmo e acero, mentre a nord della Manciuria crescono tigli,betulle e più a settentrione la taiga.
Nella zona orientale vi sno steppe, graminacee e sull'altopiano del Tibet la tundra.
Camelia
Takin
Bassarischio
loto
peonia
narciso
crisantemi
La storia bimillenaria della Cina e della sua civiltà ha origine da piccole popolazioni insediatesi lungo le vallate del Fiume Giallo (e Fiume Azzurro) considerate la culla della civiltà cinese.
I primi scritti ritrovati sulla storia cinese risalgono alla dinastia Shang (1600-1046 a.C.), anche se la filosofia, cultura e letteratura si svilupparono nella seguente dinastia Zhou (1045-256 a.C.).
Con l’imperatore Qin Shi Huang (221 a.C.) ha inizio il periodo imperiale di numerose dinastie della Cina, una storia dominata in gran parte da dinastie che regnarono varie zone della Cina, fino all’ultima, la dinastia Qing, sconfitta dai ribelli repubblicani nella rivolta di Wuchang nel 1911.
L’abdicazione dell'imperatore bambino Pu Yi (1912) con la nomina di Yuan Shi-kai alla presidenza della Repubblica di Cina.
La Cina antica non conosceva il concetto di “nazione” e solo raramente i confini nazionali erano definiti in modo permanente. “Tutte le terre sono sotto la sorveglianza del Cielo”, era un principio base delle dinastie, che unificarono la Cina efficacemente come nazione. L’imperatore, chiamato Figlio del Cielo, assicurava titoli ai governanti dei territori vicini, così unificando più regioni e gruppi etnici sotto un’unica amministrazione.
E’ anche una storia caratterizzata dall'alternanza di periodi di unità, di dinastie in espansione, e di divisioni, con la presenza di altri popoli provenienti dall'Asia centrale, che col passare dei secoli furono assimilati nella popolazione Han.
Il 1912 pone fine al Celeste Impero e si instaurò la repubblica.
Nel periodo immediatamente successivo la neonata repubblica fu coinvolta nella prima guerra mondiale, dove fu schierata al fianco degli Alleati.
Dopo il crollo del Governo Beiyang dei signori della guerra, la Nazione fu sconvolta da due guerre civili fra i nazionalisti del presidente-generale Chiang Kai-shek e i comunisti di Mao Zedong (1927-1937 e 1945-1949) e l'invasione giapponese (1937-1945).
Con la rivoluzione cinese del 1949 la Repubblica di Cina si ridusse alla sola Taiwan, mentre il controllo della Cina continentale passò alla neoproclamata Repubblica Popolare Cinese.
Nel 1950 furono introdotte una serie di riforme.
Nel 1956 col discorso Sui dieci grandi rapporti Mao Zedong volle esporre la nuova visione socialista dei rapporti sociali, lanciando contemporaneamente la campagna dei Cento fiori.
La Cina nella prima guerra mondiale ebbe un ruolo molto limitato, quasi nullo, dal punto di vista bellico ma un ruolo determinante al contrario dal punto di vista economico. Infatti il grande afflusso di manovali e operai cinesi nelle fabbriche e cantieri francesi, britannici e russi permise agli Alleati di avere abbastanza forza lavoro per continuare la guerra contro gli Imperi centrali mentre i lavoratori europei erano impegnati al fronte.
La seconda guerra sino-giapponese
(7 luglio 1937 - 2 settembre 1945) fu il maggiore conflitto mai avvenuto tra la Repubblica di Cina e l'Impero giapponese, e il più grande conflitto asiatico del XX secolo.
Combattuta prima e durante la seconda guerra mondiale terminò con la resa incondizionata del Giappone il 2 settembre 1945, che mise fine alla seconda guerra mondiale.
Dinastia Zhou
2.
4.
Dinastia Han
Periodo dei regni combattenti
6.
8.
Periodo delle dinastie del Nord e del Sud
14.
Dinastia Song
10.
12.
Dinastia Ming
Dinastia Tang
(453-221 a.C.)
(206 a.C.- 220 d.C)
(440-581)
(618-907)
(960-1127)
(1368-1792)
(1046-256 a.C.)
3.
Dinastia Quin
1.
11.
Dinastia Shang
Periodo delle primavere e degli autunni
Dinastia Sui
9.
7.
5.
Periodo delle cinque dinastie e dieci regni
13.
Dinastia Jin e periodo dei sedici regni
Dinastia Yuan
(907-960)
(581-618)
(265-420)
(221-206 a.C)
(770-454 a.C.)
(1279-1368)
(1650 a.C.- 1046 a.C)
Storia antica
Cina Imperiale
La Cina ha una popolazione di 1.313.973.700
abitanti, con una densità di 137 ab./Km² è lo stato più popolato al mondo e la sua popolazione rappresenta circa un quinto dell’intera popolazione mondiale.
Con la drastica riduzione della mortalità infantile la popolazione crebbe in maniera esponenziale. Negli anni settanta cominciarono delle campagne di controllo delle nascite che culminarono nella politica della pianificazione familiare, tra cui la politica del figlio unico. Deng Xiao Ping nel 1979 attuò una legge che vietava alle donne di avere più di un figlio.
Fra meno di dieci anni la Cina non sarà il Paese più popoloso del mondo. La stima arriva dall'Onu, in un nuovo rapporto che prevede l'andamento della popolazione mondiale fino al 2050. A superare la nazione cinese sarà l'India, il sorpasso è annunciato per l'anno 2027.
Gli altri 8 paesi che dovrebbero registrare l’aumento maggiore sono Nigeria e Pakistan, seguiti da Repubblica Democratica del Congo, Etiopia, Tanzania, Indonesia, Egitto e Stati Uniti d’America. Nel complesso, la popolazione dell’Africa sub sahariana dovrebbe praticamente raddoppiare entro il 2050.
La scrittura
La lingua ufficiale del paese è il cinese, variegata famiglia linguistica composta da centinaia di varianti linguistiche distinte e spesso non mutuamente intelligibili.
Alcune minoranze parlano lingue non cinesi, come il mongolo, il tibetano, il miao, il thai, l’uiguro e il kazako. La lingua principale è il mandarino, che viene insegnato nelle scuole e la cui conoscenza è obbligatoria in tutto il paese. Il cantonese è il dialetto maggiormente usato dai cinesi all’estero.
Il Mandarino
In Cina ci sono cinque religioni che hanno uno statuto ufficiale: il taoismo,confucianesimo, il buddhismo, il cristianesimo e l'islam.
Il buddhismo tibetano, o lamaismo, è ancora vietato a causa della sua relazione con il movimento tibetano indipendentista; si stima che, dopo l’occupazione cinese del 1950, più di 2700 monasteri tibetani siano stati distrutti.
Il buddhismo e il taoismo contano 185 milioni di seguaci ognuno, mentre il confucianesimo ben 932 milioni. Questi numeri esprimono l'immensa influenza di Confucio in Asia.
Tempio di Confucio
Il Confucianesimo nacque grazie al filosofo Kongfuzi (Confucio) e non è una religione, ma una filosofia di vita che vede a capo dell'ordine cosmico l'Uomo, la Terra e il Cielo che sono esseri indivisibili e nati da un unico principio legislatore.
Inoltre Confucio riteneva che la decadenza politico-morale della Cina fosse dovuta alla rottura del legame fra quei 3 elementi fondamentali e per questo bisognava tornare agli antichi costumi rispettando le regole sociali e morali di quei tempi. Il Confucianesimo è diffuso in Cina, Corea, Vietnam e Giappone, anche se fu rifiutato agli inizi del XX secolo in Cina da coloro che volevano un innovamento socio-culturale della Cina.
Il Simbolo del confucianesimo significa armonia totale, giustizia nella tua vita, nei tuoi parenti, nei tuoi vicini.
Tempio Wannian
Il Buddhismo fu la prima grande religione importata in Cina nel I secolo d.C. durante la Dinastia Han.
Il Buddhismo Chan rappresenta un insieme di scuole, dottrine e linguaggi del Buddhismo cinese. Questo buddhismo, sorto probabilmente alla fine del VI secolo in Cina, è tutt'oggi praticato in questo paese, con particolare riguardo ai lignaggi presenti ad Hong Kong e a Taiwan e da lì trasferiti anche negli Stati Uniti e in Europa.
Dal Buddhismo Chan derivano le tradizioni dello Zen giapponese, del Son coreano e del Thien vietnamita.
La ruota Dharma è di solito rappresentata con otto raggi che simboleggiano l'"Ottocento Percorso" alla liberazione.
Monte Qingcheng
Il taoismo è un’antica tradizione della filosofia e della religione cinese, profondamente radicata nei costumi e nel modo di vedere il mondo, è anche conosciuto come Daoismo.
Questa credenza si basa sul Tao, parola che significa percorso e che forma la realtà suprema e il principio cosmologico e ontologico di tutte le cose che ci circondano.
Il Tao è l’ultimo inizio della creazione dell’universo. Tutte le cose sono unite e collegate nel Tao.
Il taoismo stesso non è un tipo di religione e non obbedisce a serie o gruppi di norme o precetti diversi, né a un dio.
Si tratta di una serie di insegnamenti che ci aiutano ad amare e abbracciare la vita e l’ambiente che ci circonda attraverso il respiro come nostro principale alleato.
Il suo obiettivo principale è quello di raggiungere l’immortalità, che implica longevità e pienezza di vita.
Il simbolo del tao si chiama taijitu e consiste di yin e yang all’interno di un cerchio.
La Cina è una nazione formata dall’unione di 56 gruppi etnici diversi, i principali sono: Han, Mongoli, Hui, Uygur, Miao, Zhuang, Puyi, Mancesi, Dong, Yao ed altri. Gli Han rappresentano il 92% del totale.
Miao
Han
Zhuang
Yao
Uygur
PECHINO
XI'AN
La Cina urbanizzandosi a una velocità che non ha precedenti nella storia umana ha raggiunto più abitanti negli anni Ottanta di quanto abbia fatto l’intera Europa.
Il caso cinese è significativo anche perché è l’unico paese, tra quelli considerati in via di sviluppo, nei cui indicatori di sviluppo urbano c’è una correlazione diretta tra prodotto interno lordo e crescita della popolazione urbana.
HONG KONG
SHANGHAI
Pechino è la capitale della Repubblica Popolare Cinese, è il centro politico, culturale e di scambio internazionale del paese. Ha la giurisdizione di 18 distretti e una popolazione di 29 milioni di persone.
Situata nella parte settentrionale delle pianure della Cina del nord, ha un clima semi-umido e le quattro stagioni distinte, con autunni e primavere brevi e lunghe estati e inverni.
Pechino è famosa nel mondo per la sua cultura e la sua lunga storia.
Ha il più grande complesso di edifici del suo genere al mondo; la Grande Muraglia, il Tempio del Cielo, le tombe Ming costituiscono allo stesso tempo fondamentali fonti di interesse turistico a Pechino.
Shanghai è una delle quattro municipalità dipendenti dal governo centrale cinese. Conosciuta come “la perla d’Oriente’ è la maggiore metropoli economica della Cina ed una delle moderne metropoli internazionali.
Alcune attrazioni turistiche moderne come il Mondo del Circo, il grattacielo Jinmao, il treno a levitazione magnetica, il Festival Internazionale d’Arte, stanno continuando ad attrarre un numero crescente di visitatori cinesi e stranieri.
Xi'an è la più grande e più sviluppata città nel centro della Cina nord-occidentale è il capoluogo della provincia dello Shaanxi e rientra tra le quattro città più antiche del mondo ed è divenuta famosa per la straordinaria scoperta dell’Esercito di Terracotta: migliaia di statue di soldati e cavalli in argilla, realizzati a grandezza naturale.
Hong kong è situata sulla costa meridionale della Cina tra il delta del fiume delle Perle e il Mar Cinese Meridionale, la città è famosa per il suo preponderante skyline e per il profondo porto naturale. Ha una popolazione di 7 milioni di persone è una delle aree più densamente popolate del mondo.
Hong Kong è una città multietnica e fra le più belle dell'Asia.
L’economia cinese è destinata a divenire la prima economia mondiale. La Cina era un Paese chiuso per quanto riguarda il commercio con il resto del mondo. Di fatto la Cina prima del 1978 ha messo in atto una politica il cui obiettivo era l’autarchia e l’indipendenza economica. Il commercio con l’estero era monopolio dello Stato, e le uniche compagnie che potevano esportare ed importare erano le FTC, foreign trade companies, cioè filiali del Ministero del Commercio Estero che gestivano operativamente la pianificazione degli scambi con l’estero. Per quanto riguarda le importazioni, le FTC compravano prodotti esteri al prezzo di mercato, ma poi lo rivendevano all’interno del Paese ai prezzi stabiliti dal governo, che risultavano in linea con i prezzi di beni comparabili prodotti internamente.Quindi alla fine il consumatore finale non riusciva a beneficiare dei prezzi più bassi internazionali. Nel 1978 la situazione però cambia, con le riforme previste la Cina si apre al commercio, dando avvio alla liberalizzazione economica, favorendo le esportazioni e le importazioni, grazie alla “politica della porta aperta” avviata da Deng Xiaoping, vicepresidente del Partito. Ed è questo che porterà la Cina ad essere uno dei paesi più aperti agli scambi internazionali.
Settore primario
Il 40% della popolazione lavora nell'agricoltura, che produce il 15% della ricchezza del Paese. I terreni coltivabili sono circa il 14% del territorio e si concentrano nella zona orientale.
Le quattro aree principali sono:
zucchero,cotone,tè
Inoltre si coltivano tabacco, patate, arachidi, orzo e sorgo.
La Cina è la prima esportatrice
di riso al mondo.
Esso può essere coltivato in un terreno asciutto o in risaie sommerse di acqua. Le più grandi risaie cinesi si trovano a Yuanyang e sono patrimonio dell'UNESCO.
Una grande risorsa
Una caratteristica del riso è che se lasciato cuocere molto, diventa un cibo particolarmente adatto per lo svezzamento dei bambini. Questo fatto in passato contribuì a ridurre la mortalità infantile.
L'allevamento rappresenta una risorsa importante.
L'allevamento più diffuso è quello dei suini. La Cina è leader mondiale nella produzione di pollame e uova.
La pastorizia è molto praticata nelle regioni occidentali, dove si allevano ovini, caprini e cammelli; nelle zone più elevate del Tibet si allevano yak,
che forniscono latte, carne,
pelli, lana e combustibile.
La Cina è uno dei migliori produttori di pesce del mondo.
Sono presenti numerosi allevamenti di carpe, alimento molto amato e utilizzato dai cinesi. Vengono anche allevate sardine,merluzzi, sgombri e seppie.
TERRE RARE
Le riserve minerarie sono pari al 12% del totale mondiale e si trovano in tutta la Cina.
Si possono trovare quasi tutti i tipi di risorse di metalli non ferrosi, tra cui le riserve di terre rare che occupano l'80% del totale mondiale e quelle di antimonio il 40%. Le risorse di tungsteno sono il quadruplo di quelle totali degli altri paesi.
TUNGSTENO
Risorse forestali
Le risorse forestali sono limitate. La distribuzione è irregolare, si trovano soprattutto nella Manciuria e nel Tibet. Non occupano un ruolo importante nell'economia.
nord-est,centro nord, nord-ovest
Tarim, Songliao, il golfo del mare Bohai e Sichuan.
centro-nord, nord-ovest
Shanxi, Mongolia Interna
Liaoning,Hebei,Sichuan
nord-est
sud-ovest, nord-ovest,centro-est
tutto paese
Taiwan
settore secondario
All’inizio degli anni ’50 del secolo scorso è iniziato il rapido sviluppo dell’industria cinese. Dopo la fondazione della nuova Cina, avvenuta nel 1949, l’industria cinese è entrata nella fase di ripresa e di sviluppo. A partire dal 1996 la produzione cinese di acciaio e ferro, carbone, cemento, fertilizzanti per l’agricoltura e di televisori si è piazzata di continuo al primo posto nel mondo.
Le industrie più importamti cinesi sono l'industria del carbone e dell'acciaio:
La Cina è stato uno dei primi paesi a scoprire il carbone, tra 6.000 e 7.000 anni fa, e inizialmente l’utilizzo primario di questa risorsa era essenzialmente legata al campo artistico, con la creazione di opere d’arte in carbone.Nel diciottesimo secolo il carbone è diventato il carburante essenziale nel processo dei motori a vapore, favorendo una rapida industrializzazione del paese, attraverso il fiorire di industrie metallurgiche chimiche ed elettriche, alimentate dall’energia derivante dal carbone.
Anche in Cina, come in larga parte delle economie mature, la siderurgia ha rappresentato una delle industrie più dinamiche negli anni dell'industrializzazione. Attualmente l’industria cinese dell’acciaio conta 1,2 miliardi di tonnellate di capacità produttiva annua, quasi il doppio rispetto all’installato del 2008. La produzione, nel 2015, a malapena ha superato le 800 milioni di tonnellate.Tra il 2014 e il 2015, di pari passo con lo sgonfiamento della bolla immobiliare, le quotazioni degli acciai sono cadute in maniera vertiginosa, aprendo una voragine nei bilanci delle acciaierie. L’industria dell’acciaio è infatti caratterizzata da forti economie di scala, che inducono a massimizzare i livelli di attività per contenere i costi medi di produzione.
settore terziario
Il rapido sviluppo del settore turistico, registratosi negli ultimi anni, riflette l’importante cambiamento e progresso che ha investito tutta la Cina. La presenza in Cina di un mercato turistico forte è dovuta innanzitutto alla ricchezza di risorse naturali e culturali del territorio. Numerosi sono i paesaggi, le risorse idriche, la rigogliosa vegetazione, i piccoli villaggi tradizionali e le usanze del passato che, ogni anno, attraggano diversi flussi di turisti. L’UNESCO, inoltre, ha riconosciuto in Cina importanti siti di interesse paesaggistico e culturale. Fino al 1978, il turismo in Cina costituiva una semplice attività economica, destinata a scopi diplomatici e politici. Oggi, dunque, rispetto al lontano 1978, la situazione in Cina è notevolmente cambiata. Si registra, infatti, la massiccia presenza di numerose aree d’attrazione e itinerari turistici rinomati in tutto il mondo (si pensi alla famosa Via della Seta) che si prefiggono lo scopo di innalzare il prestigio del Paese e di far confluire sul territorio un numero sempre maggiore di turisti.