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Transcript

Rorschach Comprehensive System

Prof.ssa Lina Pezzuti

Ass. Prof.

lina.pezzuti@uniroma1.it

Felipe Lopez

Psy. D.

felipe.lopez@uniroma1.it

Introduzione al Rorschach secondo Exner

Una questione di metodo

Una questione di metodo

Il Rorschach è certamente il test più noto, anche ai non addetti ai lavori, e più usato in ambito

clinico. Il fatto, tuttavia, che sia poco corrispondente a quelle che sono considerate le

caratteristiche psicometriche necessarie perchè uno strumento sia definito test, ha portato diversi

autori a definirlo e considerarlo non un test, bensì una tecnica

Cenni storici

Cenni storici

Prende il nome dallo psichiatra svizzero Hermann Rorschach che cominciò, intorno al 1910, a utilizzare macchie d’inchiostro casuali e ambigue in ambito clinico3. La sua non si presentava come un’idea originale: altri prima di lui, compreso Leonardo Da Vinci, avevano usato forme indeterminate per attivare l’immaginazione.

Oggi diciamo che il Rorschach non esiste non come tecnica ma come strumento!

Dopo aver selezionato inizialmente 15 tavole, per questioni di costo poi ridotte a 10, nel 1921

Rorschach pubblicava la famosa monografia sul test: Psychodiagnostik. Il test, nella forma

definitiva, è composto da 10 tavole standard, cinque (I, IV, V, VI, VII) in bianco e nero, le restanti

(II, III, VIII, IX, X) colorate, da somministrate in ordine dalla I alla X.

In Italia, i primi lavori sul Rorschach appaiono verso la fine degli anni ’30; grazie al lavoro, all’impegno, e soprattutto all’entusiasmo di Carlo Rizzo, il metodo viene accettato dalla comunità

scientifica come un utile strumento d’indagine. Oltre a Rizzo, vanno ricordati l’impegno e la produttività della Passi Tognazzo (1968) e dei suoi allievi

Tanti Rorschach

La letteratura, troppo vasta per essere sintetizzata, ha ampliato, modificato e riletto, nel corso di 90 anni, l’idea originale dell’autore, in una miriade di Rorschach, tanti quanti gli autori che se ne sono occupati. Quando diciamo Rorschach quindi non identifichiamo più uno specifico strumento, ma le

dieci macchie d’inchiostro che vengono utilizzate in modo diverso a seconda del sitema che stiamo utilizzando

Il perchè del Comprehensive System

Il perchè del Comprehensive System

La consegna varia a seconda del sistema usato: nel sistema di Exner, per esempio, dopo aver introdotto il test, si sottopone al soggetto la prima macchia ponendo la seguente domanda: “che cosa potrebbe essere?. L’esaminatore trascrive le riposte, riportando parola per parola quanto il soggetto riferisce; ogni altra informazione utile viene annotata: commenti, cambiamenti d’espressione, lunghi silenzi, ecc. L’esaminatore si astiene da qualsiasi intervento che possa interferire con la somministrazione del test. Dopo la presentazione delle dieci tavole, queste sono presentate nuovamente per procedere all’inchiesta, fase necessaria per indagare quali caratteristiche della macchia hanno indotto la risposta (forma, colore, movimento, ecc.), in modo da procedere alla

siglatura di ogni singola risposta. Questa fase presenta una certa difficoltà perché l’esaminatore deve porre le giuste domande senza influenzare il soggetto. Un ulteriore momento, definito prova dei limiti, consente di porre domande dirette nel caso in cui nel protocollo manchino quelle risposte che ci si sarebbe aspettati.

J. Exner

J. Exner

Unica eccezione sono gli Stati Uniti dove da 40 anni a questa parte con Rorschach si

intendono le dieci macchie utilizzate secondo il Comprehensive System elaborato da J. Exner.

In tutti i sistemi, comunque, le tavole sono presentate al soggetto una alla volta, partendo dalla I

fino alla X.

La siglatura

La siglatura

Una volta ttenute tutte le informazioni necessarie, l’esaminatore procede alla siglatura delle singole risposte secondo criteri che consentano di codificarne ognuna rispetto a:

La questione della validità

La questione della validità

Il punto di forza del Rorschach, rappresentato dagli innumerevoli sistemi elaborati per lo scoring delle sue risposte, è allo stesso tempo il suo punto debole. I diversi sistemi, infatti, hanno permesso di cogliere le infinite sfumature del suo utilizzo ma, contemporaneamente, lo hanno reso estremamente fragile dal punto di vista psicometrico. Un sistema di scoring e di interpretazione il più delle volte nasce dall’intuizione geniale di un autore e fino a pochi anni fa queste intuizioni restavano tali senza che se ne facesse una verifica empirica. Cosa che accade anche oggi con molti dei sistemi in uso, ma non nel Comprehensive System. La comunità scientifica nord americana, più sensibile di quella europea sugli aspetti psicometrici, ha dato il via a un dibattito acceso che si è parzialmente sopito solo con l’avvento del sistema di Exner basato su solidi criteri per una somministrazione standardizzata, un’elevata attendibilità di accordo tra siglatori.

Approccio e validità

Rorschach come

- problem solving

- analogo della realtà

- critical bit

- processo percettivo - associativo

Il Rorschach prima di Exner

Il Rorschach prima di Exner

Negli anni ’50, negli Stati Uniti erano già disponibili almeno cinque sistemi di siglatura e di interpretazione diversi. Samuel Beck, Marguerite Hertz, Bruno Klopfer, Zygnunt Piotrowski e David Rapaport (in collaborazione con Roy Shafer) avevano proposto ciascuno un loro sistema, coprendo aree di interesse che andavano dal cognitivismo alla psicoanalisi.

Nel 1969 Exner pubblica The Rorschach Systems, in cui venivano analizzati e confrontati i cinque sistemi e alcuni anni dopo presenta nuovo sistema (Exner, 1974), frutto di un lavoro di integrazione degli aspetti più significativi dei cinque sistemi in uso che vennero “ricuciti” in quello che lui definì Comprehensive System.

Summary

Ottenute le siglature, esse sono inserite all’interno di un Summary, diverso per ogni sistema, in cui sono fatti conteggi, confronti, e relazioni per poter giungere a un’interpretazione quantitativa del protocollo.

Le fasi di somministrazione e siglatura variano, spesso in modo molto sensibile, tra i diversi sistemi. Nella fase di somministrazione la posizione tra esaminatore ed esaminato cambia tra i diversi autori: nel Comprehensive System, soggetto ed esaminatore si pongono fianco a fianco in modo che entrambi vedano la macchia dalla stessa posizione, e in modo che le eventuali espressioni, anche involontarie, dell’esaminatore non influiscano il soggetto.

Il concetto di Summary

Il concetto di Summary

E' un rapporto fra variabili, ed indici derivati, dai quali si ricava una descrizione molto completa, articolata ma soprattutto attendibile della personalità del soggetto nelle principati aree: la gestione delle emozioni, le relazioni interpersonali, l’autoimmagine, la capacità di controllo e di tolleranza allo stress, l’eventuale presenza di stress attuale, le strategie cognitive: dalla fase di mediazione dello stimolo percepito, che valuta l’adeguatezza della prova di realtà, alla fase di processamento e di elaborazione, che analizza il tipo di impegno che il soggetto impiega nel generare i significati dei percetti, fino alla fase dell’ideazione, che affronta le modalità di produzione del pensiero e le caratteristiche dei processi logici e dei nessi associativi. L’analisi quantitativa, strutturale, rigorosamente codificata, si integra poi con l’analisi dei contenuti, della sequenza delle risposte e delle verbalizzazioni, secondo la sensibilità e la metodologia qualitativa privilegiata dal clinico. Infatti, il Sistema Comprensivo, pur dedicando una particolare attenzione alle procedure cognitive, vuole esser un sistema a-teoretico, integrandosi con una lettura dei contenuti di tipo qualitativo e orientato ad evidenziare le peculiarità di ciascun soggetto.

Dalla siglatura al Summary: elementi

Dalla siglatura al Summary: elementi

La destrezza nella siglatura è una questione di attenzione ed esperienza

Il senso dell'inchiesta per una corretta siglatura

Cosa andiamo a siglare

Le categorie fondamentali

Altre categorie

Riepilogo per una corretta siglatura

Un esempio di Summary

Un esempio di Summary

Quale software scegliere per arrivare al profilo?

Introduzione alla somministrazione

Introduzione alla somministrazione

Setting

Setting

Riflessioni sulla relazione con il paziente

Presentazione

Presentazione

Validità

Validità

Se davvero il Comprehensive System è così solido perchè il Rorschach è così "dispendioso"?

Ogni protocollo ha una propria validità singola, la procedura non deve essere ulteriormente dimostrata

- R > 14

- lambda < .99

Alcuni indici del Rorschach garantiscono psicometricamente la sua validità

Limiti

Si tratta di una prova costosa, non sempre necessaria (soprattutto a fini diagnostici) e che richiede una notevole expertise del clinico il quale impiega energie e tempo per creare una relazione con il paziente e per comprendere il funzionamento complessivo della personalità.

Dal Summary ai contenuti: overlook

Dal Summary ai contenuti: overlook

Le aree che descrive il Rorschach

*Costellazioni psicopatologiche positive

(6 e 1 non più utilizzata)

- Affetti e Gestione dell'emotività

- Relazioni e Percezione delle relazioni interpersonali

- Cognizione

- Gestione e tolleranza dello stress

- Percezione di sé

- Triade cognitiva: Processamento delle informazioni, Mediazione delle informazioni, Caratteristiche del pensiero

Un esempio di report

Un esempio di report

Il Rorschach come Coop.As.

La tecnica come trigger dell'assessment e predittore diagnostico terapeutico

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