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Internet: “la rete delle reti”.
E’ una rete aperta formata da decine di milioni di calcolatori
direttamente collegati tra loro con un unico insieme di protocolli per i livelli intermedi: il protocollo TCP/IP.
Fine anni ’60: la Advanced Research Project Agency (ARPA)
sviluppa ARPANET con l’obiettivo di connettere laboratori di
ricerca, università e enti governativi
L’università delle Hawaii, su commessa dell’ARPA
sviluppa ALOHAnet, la prima rete a commutazione di pacchetto
ARPA diventa DARPA (Defence ...)
ARPANET collega per la prima volta un sito europeo
(l’University College di Londra)
connessioni
all’Inghilterra e alla
Norvegia
TCP/IP
(Transmission Control
Protocol/Internet Protocol)
come protocollo standard
Nel 1991 il CERN di Ginevra sviluppa il www (html,http e url)
Nel 1991 NSF decide di rimuovere i vincoli che impediscono
attività commerciali su NFSNET
Il 30 aprile si realizza il primo collegamento con il CNUCE a
Pisa.
Il 28 Febbraio ARPANET viene definitivamente
abbandonata (la rete è oramai “governata dalla NSF )
Gli utenti che si
collegano a Internet da casa arrivano a un provider usando un modem.Un collegamento di questo tipo, usa il protocollo SLIP, CSLIP o PPP.
Una volta effettuato il collegamento con il computer del fornitore si potranno, trasferire dei dati dal proprio computer a qualsiasi altro connesso alla rete Internet
e viceversa.
Per prima cosa si
prende contatto con un provider. Poi, si collega sulla rete un apparecchio, router che farà da interprete.Infine, occorre affittare una linea telefonica dedicata che colleghi i router. Una volta collegato, potrà trasferire i file agli altri computer che sono collegati a
Internet e viceversa.
Un collegamento permanente significa che il proprio computer è collegato direttamente a una rete di tipo TCP/IP e che parli, almeno verso l'esterno, il linguaggio TCP/IP.
Il mezzo trasmissivo indica il canale a livello fisico entro il quale viaggiano i segnali rappresentativi dell'informazione;
Affinché l'informazione viaggi a distanza, necessita di una elaborazione che la trasformi in segnali elettrici che, a loro volta, devono essere adattati ai canali utilizzati per il trasporto.
Doppino telefonico Questo canale fisico, detto cavo
UTP (Unshielded Twisted Pair, consiste in un doppio filo
di rame intrecciato per neutralizzare l’influenza dei campi elettromagnetici presenti nell’ambiente e che interferiscono sul segnale trasmesso. Questo mezzo, utilizzato da decenni per la telefonia, ha avuto negli anni recenti un netto miglioramento nella qualità di produzione con un aumento della velocità e dell’efficienza della trasmissione, permettendone l’impiego anche nei cablaggi delle reti locali.
Una fibra ottica si presenta come un sottile filo di vetro: i segnali elettrici vengono convertiti in impulsi luminosi con un modulatore e, instradati nella fibra ottica, vengono trasmessi alla velocità della luce all’altro capo della fibra, dove si ottiene la riconversione in segnali elettrici, consentendo di raggiungere alte velocità. La fibra ottica è soprattutto adottata per la realizzazione di dorsali, cioè interconnessione di reti, e come linea di trasmissione dati nelle principali città.
Le trasmissioni wireless, senza fili, usano l’etere come mezzo trasmissivo e consentono di creare facilmente reti senza installare alcun tipo di cablaggio. Nelle reti wireless si utilizza un apparecchio, detto access point, collegato fisicamente alla rete, che comunica con gli utenti attraverso segnali radio. I computer degli utenti devono essere dotati di una scheda per il collegamento wireless, detta terminal adapter wi-fi. Le tecnologie wireless presentano una maggiore vulnerabilità agli attacchi dall’esterno, in quanto un utente non autorizzato potrebbe riuscire a posizionarsi all’interno dell’area coperta dalla rete e provocare interventi pericolosi per la sicurezza e la protezione dei dati.
I dispositivi di rete,sono dispositivi elettronici che nelle reti informatiche, hanno la funzione di garantire il funzionamento, l'efficienza e l’affidabilità della rete stessa.
Lo switch è un dispositivo dotato di prese (porte) nelle quali vengono inseriti i cavi provenienti dai computer della rete. Uno switch invia i pacchetti di dati alle porte specifiche dei destinatari, sulla base delle informazioni contenute nell’intestazione di ogni pacchetto. Di fatto rappresenta il centro di collegamento dei computer della rete e di smistamento dei messaggi.
Il router è l’apparecchiatura che determina il nodo intermedio
successivo nella rete che deve ricevere il pacchetto.Poiché i router sono in grado di definire anche i collegamenti tra reti diverse, essi vengono tipicamente utilizzati per mettere in collegamento una rete locale con la rete Internet. Spesso, poi, i router sono dotati di porte che consentono di svolgere anche le funzionalità di switch.
Il modem si chiama così perché è un Modulatore/
Demodulatore, cioè il modem del computer di partenza
trasforma i segnali digitali del computer in segnali analogici che possono viaggiare sulla linea telefonica (modulazione), mentre il modem collegato al computer di destinazione ritrasforma i segnali analogici in digitali (demodulazione).
Una rete informatica è un insieme di dispositivi hardware e software collegati l’un l’altro che, attraverso appositi canali di comunicazione, permettono di scambiarsi risorse, dati o informazioni.
In una rete di computer i dispositivi che generano, instradano e terminano i dati sono chiamati nodi della rete.
I nodi della rete possono includere host come PC, telefoni, server e altri dispositivi di rete quali switch, modem e router.
Le reti di computer supportano una innumerevole quantità di applicazioni e servizi come l’accesso al World Wide Web, l'uso condiviso di server, stampanti e fax, l’uso di applicazioni di posta elettronica e/o di messaggistica istantanea, e molto altro ancora.
Per quanto riguarda le tipologie di reti, le reti informatiche possono differire nel mezzo di trasmissione utilizzato per trasportare i loro segnali,
nei protocolli di comunicazione usati per organizzare il traffico della rete, nella dimensione della rete stessa, nonché nella topologia o nell’intento organizzativo
della rete da creare.
ADSL
Connessione digitale. ADSL (Asymmetric Digital Subscriber Line):
sfruttando il normale doppino telefonico in rame, si ottengono velocità circa di 20 volte quelle della normale rete telefonica analogica.
Ulteriore vantaggio è la comodità di poter contemporaneamente utilizzare la linea telefonica.
Asimmetrica significa che la velocità di download (scarico dati) è diversa (maggiore) di quella di upload (invio dati).
Velocità: da 640 Kbps a 1025 in download, da 128 a 256 in upload. Esiste anche la Symmetric DSL e la HDSL.
Connessione digitale.
Consente velocità più elevate (128 Kbps), circa il doppio di quella telefonica analogica.
L'installazione di un collegamento ISDN completa la digitalizzazione della rete
telefonica estendendola al famoso “ultimo miglio", il collegamento finale all'apparecchio dell‘utente,
rendendo inoltre disponibili una serie di nuovi servizi come la segnalazione del numero telefonico di chi chiama e il multinumero.
VPN
GAN
Le reti vengono configurate con uno scopo ben preciso, che può essere la trasmissione di dati da un sistema all’altro o quello di rendere disponibili
nella rete risorse comuni quali server, database o stampanti.
In base alla grandezza e al raggio d’azione del sistema dei computer è possibile distinguere diverse dimensioni di rete.
Tra i più importanti tipi di rete si annoverano:
- PAN (Personal Area Network)
- LAN (Local Area Network)
- MAN (Metropolitan Area Network)
- WAN (Wide Area Network)
- GAN (Global Area Network)
- VPN (Virtual Private Network)
WAN
MAN
PAN
LAN
PAN
I dispositivi moderni come smartphone, tablet, notebook o computer desktop si possono connettere ad una rete ad hoc in modo da permettere uno scambio di dati.
Quando la connessione passa tramite cavo, si parla di Personal Area Network (PAN). In questo caso le tecniche di trasmissione più comuni sono quella USB o FireWire.
La variante senza cavi Wireless Personal Area Network (WPAN) si basa su tecniche come Bluetooth, Wireless USB, Insteon, IrDA, ZigBee o
Z-Wave.
Una Wireless Personal Area Network che funziona tramite bluetooth prende il nome di piconet.
Le connessioni PAN e WPAN si estendono normalmente per pochi metri e non sono quindi adatte a collegare dispositivi in stanze diverse o in altri edifici.
Degli esempi tipici sono le cuffie senza fili, le console di gioco e le macchine fotografiche digitali.
LAN
Solitamente più computer sono collegati assieme in un’unica rete tramite una Local Area Network (LAN).
Una rete locale di questo tipo può collegare due computer in una casa privata così come collegare mille apparecchi in un’azienda.
Anche le reti delle istituzioni pubbliche come autorità, scuole o università sono realizzate tramite LAN.
Uno standard ampiamente diffuso per le Local Area Network collegate via cavo è l’Ethernet.
La rete LAN è stata sviluppata al fine di rendere possibile una trasmissione veloce di grandi quantità di dati.
A seconda della struttura della rete e del mezzo di trasmissione utilizzato, la trasmissione dati della LAN si aggira di norma dai 10 ai 1.000 Mbit/s.
Quando una rete locale viene realizzata tramite onde radio, si parla di una Wireless Local Area Network (WLAN).
MAN
La Metropolitan Area Network (MAN), che in italiano potrebbe essere tradotta come rete metropolitana senza fili,
viene definita come una rete di telecomunicazione a banda larga, che collega più LAN geograficamente vicine.
Di solito si tratta di singole filiali di un’azienda, che vengono connesse ad una MAN attraverso l’affitto di linee dedicate.
Per questo utilizzo vengono utilizzati router efficienti e connessioni altamente performanti in fibra ottica,
che consentono una trasmissione dati maggiore rispetto ad Internet.
WAN
Mentre le Metropolitan Area Network collegano punti vicini tra loro in regioni rurali o in grandi conurbazioni,
le Wide Area Network (WAN) si estendono ad un territorio più ampio quali paesi e continenti interi.
Il numero di reti locali o singoli computer che si possono connettere ad una singola WAN è teoricamente illimitato.
Mentre le reti LAN e MAN vengono realizzate tramite i cavi Ethernet per via della vicinanza geografica degli apparecchi da collegare,
con le WAN vengono utilizzate tecniche diverse quali IP/MPLS (Multiprotocol Label Switching), PDH (Plesiochronous Digital Hierarchy),
SDH (Synchronous Digital Hierarchy), SONET (Synchronous Optical Network), ATM (Asynchronous Transfer Mode).
GAN
Una rete universale quale è Internet viene definita come Global Area Network (GAN).
Tuttavia una rete come Internet non è l’unica nel suo genere.
Vi sono compagnie che gestiscono delle reti chiuse, che comprendono diverse WAN e così riescono a mettere in contatto i propri computer a livello mondiale.
Le GAN utilizzano le infrastrutture a fibra ottica delle WAN e le congiungono attraverso cavi sottomarini internazionali o trasmissioni satellitari.
VPN
Una Virtual Private Network (VPN) è una rete di comunicazione virtuale che utilizza l’infrastruttura di una rete fisica,
per connettere dei sistemi in maniera analogica.
Solitamente si tratta di una rete che utilizza Internet come mezzo di trasporto,
così da collegare quasi tutti i computer a livello mondiale ed essere disponibile gratuitamente, contrariamente alle MAN o alle WAN che sono gestite privatamente.
Il trasferimento dati avviene tramite un tunnel virtuale, il quale serve a stabilire una connessione tra un client VPN ed un server VPN.
L'ISP ( internet service provider) è la società la quale permette il collegamento ad internet ed i suoi servizi agli utenti abbonati.
Il collegamento avviene tramite il doppino telefonico o cavo in fibra ottica.
Gli ISP si differenziano in base alla grandezza ed al livello. Quelli del primo livello hanno una banda maggiore (trasmettono più dati in uno stesso tempo rispetto ad una banda ristretta) e forniscono i servizi per gli ISP di secondo livello.
Gli ISP sono collegati dalle dorsali e di conseguenza lo sono anche gli utenti.
A differenza della connessione digitale ad ISP (Dialup) ora viene utilizzato il broadband (sfruttando le qualità della banda larga).
Browser significa sfogliatore. In questo caso è un particolare software che consente di visualizzare e navigare sul web, rintracciando le pagine tramite l'URL e visualizzandone i contenuti come testo, immagini o filmati.
Per raggiungere più facilmente altre informazioni correlate vengono utilizzati uno o più link.
Il browser viene utilizzato attraverso un motore di ricerca, tipo Google, che in base ad una o più parole chiave restituisce un certo elenco di risultati.
Il browser ha un'interfaccia definita a prescindere dal tipo utilizzato.
Interfaccia:
Esempi di browser sono:
• Internet Explorer
• Netscape
• Mozilla Firefox
• Google Chrome
• Safari
• Microsoft Edge
Il motore di ricerca è un sistema software progettato per cercare informazioni sul World Wide Web.
Il risultato è definito da un elenco ordinato denominato pagina dei risultati del motore di ricerca o SERP.
Nell'elenco vi sono diversi tipologie di file, ordinati a seconda della frequenza della comparsa delle parole chiave o della loro ripetizione.
La ricerca delle informazioni si svolge in tre fasi:
Esempi di motore di ricerca:
motori di ricerca specializzati in settori:
Similmente al browser, il motore di ricerca viene visualizzato tramite una pagina dotata di un striscia rettangolare allungata (la ‘barra della ricerca’) dentro la quale l’utente digita il termine o la frase sui quali desidera ricevere informazioni.
Una volta inseriti i termini-chiave della propria indagine e premuto il tasto enter, il motore fornisce un elenco di risultati (a volte centinaia di migliaia o milioni!) contenenti la parola o frase inserita.
Certamente oggi il motore di ricerca più usato è Google, ma ve ne sono molti altri come ad esempio Yahoo, Bing, Baidu, Yandex.
Sarà utile specificare, infine, che ormai la funzione di ricerca è svolta, oltre che dai motori di ricerca, anche dalla barra degli indirizzi di un normale browser.
Google Chrome è un browser web sviluppato da Google, basato sul motore di rendering Blink (hardware o software che rielabora le informazioni in via grafica) ed è inspirato al navigatore open source Chromium, con cui condivide la maggior parte delle funzionalità.
La parte gestita da Google integra lettori PDF e Flash integrati, un sistema di aggiornamenti automatici, invio di statistiche a Google ed un logo diverso.
I punti di forza di tale browser sono la velocità, la sicurezza e la manualità.
Chrome, nel corso degli anni, è cresciuto a tal punto da diventare il browser più usato al mondo nell'aprile 2016 con una percentuale del 41,81% secondo il Netmarketshare.
A luglio 2019, StatCounter stimava che Chrome influisse del 71% sui PC tradizionali e del 63% su tutte le piattaforme.
Questo successo ha esteso il marchio ad altri prodotti come Chrome OS, Chromecast, Chromebook, Chromebit, Chromebox e Chromebase.
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