Loading presentation...

Present Remotely

Send the link below via email or IM

Copy

Present to your audience

Start remote presentation

  • Invited audience members will follow you as you navigate and present
  • People invited to a presentation do not need a Prezi account
  • This link expires 10 minutes after you close the presentation
  • A maximum of 30 users can follow your presentation
  • Learn more about this feature in our knowledge base article

Do you really want to delete this prezi?

Neither you, nor the coeditors you shared it with will be able to recover it again.

DeleteCancel

Make your likes visible on Facebook?

Connect your Facebook account to Prezi and let your likes appear on your timeline.
You can change this under Settings & Account at any time.

No, thanks

Salute e inclusione per le persone trans.

No description
by

Arianna Miriam Fiumefreddo

on 20 November 2015

Comments (0)

Please log in to add your comment.

Report abuse

Transcript of Salute e inclusione per le persone trans.

Sportello ELGBTQI*
In trentino non esiste(va) un servizio dedicato alle persone T*.

Alla fine del
2012

qualcosa cambia.
Si avvia un processo che porterà alla nascita Sportello ELGBTQI* del Trentino (e Alto Adige).


si assume il compito di aggregare quelle organizzazioni - ognuno secondo le proprie specificità - che hanno a cuore non solo le questioni lgbt, ma
l'idea di una comunità inclusiva e coesa.
Il grado di inclusione delle persone LGBTQI è indicatore del grado di accoglienze e inclusione di una comunità.

Oggi raccoglie 12 organizzazioni.
Ma
sta crescendo
L'idea dello Sportello
Rispondere a un
bisogno di salute
e
inclusione sociale
delle
persone (E)LGBTQI*
e delle
loro famiglie
.

Risponde a un
bisogno di "comunità
", quello di riconoscere ed assumere a riferimento un
servizio dedicato
alle tematiche legate a orientamento sessuale e identità di genere - caratterizzato da
corresponsabilità
e centrato sulla promozione della salute e inclusione sociale
Funzioni
Accoglienza e ascolto
Informazione ed orientamento
Counselling relazionale
Sostiene l'inclusione sociale
Funzioni
sostiene i bisogni degli operatori
(sanitari, sociali, del sistema educativo e d'istruzione, volontari..) nel lavoro con le persone LGBTQI
Lo Sportello in numeri
Ore di sportello (vis a vis) 250
n. utenti 23
di cui utenti t* 10
Colloqui in presenza:
identità e genere: 225
relazioni affettivo-sessuali: 12
orientamento sessuale: 13
Ore di formazione a operatori associazioni 20
L'idea forte
La promozione del benessere - intesa come promozione della salute e sostengo all'inclusione sociale - delle persone LGBTQI*
è responsabilità e compito di tutta la comunità.
Funzione
societaria
Lo Sportello LGBTQI* si pone come dispositivo sociale che:

nomina e rende tangibile
il bisogno di salute e inclusione delle persone.
la presenza sul territorio
è fattore a contrasto delle violenze omotransfobiche
. Ne favorisce l'emersione, complessifica l'azione degli altri attori sociali nei confronti delle tematiche LGBTQI.

Salute e inclusione per le persone trans.
L'Esperienza dello Sportello LGBTQI* in Trentino
www.retelgbt.taa.it
l'esclusione, la marginalizzazione e le diseguaglianze sono perdita di valore per tutta la comunità
Sostiene le risorse personali delle persone - che divengono fattori di protezione per la persona.
Sostiene le reti primarie e la famiglia nello specifico - perché il sostegno della famiglia è il primario fattore protettivo per le persone LGBTQI*
nella relazione con la persona
nel lavoro di rete e di comunità
E'
osservatorio privilegiato
delle questioni legate alle dinamiche inclusione/esclusione sociale delle persone LGBTQI - nei contesti di vita (famiglia, scuola, lavoro)

Favorisce i processi di
crescita
in termini di
competenza
degli operatori e delle organizzazioni
dati dal 2013 al 13/11/2015
Chi sono gli e le utent*
T* dello Sportello?
Giovani
- inseriti in percorsi di studio o in cerca di prima occupazione

Con alle spalle una
rete familiare
a sostegno

Altri utenti: adulti, adulti che vivono situazioni di marginalità
Quali bisogni emergono?
Per le persone t*:
Ascolto, riconoscimento, presenza
informazione (oltre i canali web), orientamento
counselling
sostegno nell'accompagnamento emotivo ma anche burocratico del percorso
bisogno di comunità e rete (uscire da isolamento)
sostegno all'inclusione nei contesti di vita
sostegno nelle relazioni fondamentali e prossimali

Per le famiglie:
ascolto e presenza
sostegno alla genitorialità
accompagnamento nel riconoscimento del/della figli*
informazioni e orientamento
sostegno nelle relazioni significative
Quali sono i problemi?
Assenza di in-formazione di base sulle questioni legate a sex, gender e orientamento sessuale.
Assenza di riferimenti sicuri per verificare informazioni
Isolamento, incomunicabilità, paura di "essere trattat* come un malat*"
Non so a chi rivolgermi
Difficoltà nell'accedere alla diagnosi e alle terapie (e averle coperte dal servizio sanitario)
Difficoltà burocratiche e legali
Difficoltà di inclusione e riconoscimento nei contesti di vita
Difficoltà nel trovare un lavoro (diritto incerto, non esiste una protezione all'accesso)
Violenza di genere
contesti svalutanti e invalidanti
Quali sono i problemi dello Sportello?
Abbiamo rilevato che le sexworker transgender non arrivano allo sportello

la dimensione di puro volontariato

la difficoltà delle Istituzioni a riconoscescere l'attività dello Sportello
Sostenere il processo di radicamento e riconoscimento dell'attività, compiti e funzioni dello Sportello e della Rete ELGBTQI*
Il lavoro dello Sportello
Nella comunità
La Rete
Full transcript