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Copia di ESPERIENZE DI RIFLESSIONE SULLA LINGUA PASSANDO PER LA VALENZIALE

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by

cristiana praolini

on 24 September 2017

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Transcript of Copia di ESPERIENZE DI RIFLESSIONE SULLA LINGUA PASSANDO PER LA VALENZIALE

Il primo approccio alla grammatica valenziale:
circa 7 anni fa, dopo 25 anni di insegnamento nell'ambito logico-matematico, mi dovevo cimentare con l'analisi logica
Cercavo qualcosa di allettante e coinvolgente che mi permettesse di parlare di morfologia e sintassi in modo da attirare l'attenzione e non annoiare i bambini:

era quasi un gioco, la frase a colori, con quegli ovali sovrapposti in cui inserire i vari "pezzi" ... si parlava non più di frase minima, ma di frase nucleare con argomenti e circostanti...

Grazie al prof. Marco Carosso, appassionato docente di italiano nella scuola secondaria di Caluso (ho avuto la possibilità di vederlo al lavoro con i suoi studenti), ho potuto avvicinarmi maggiormente anche dal punto di vista teorico a Tesnière e a Sabatini e ho aderito con entusiasmo alla proposta di partecipare ad un suo corso sull'argomento.
Spesso, analizzando le frasi con l'analisi logica, la FRASE MINIMA composta di soggetto e predicato,non mi "tornava" mi sembrava monca...

La valenziale ha come perno il VERBO, MOTORE della FRASE,
dal quale dipendono ARGOMENTI, CIRCOSTANTI, ESPANSIONI; nello schema ideato dal prof i colori utilizzati corrispondono ad ognuno degli elementi che costituiscono la frase

Dovevo iniziare a lavorare con i miei bambini di classe 3° sulla frase e le sue parti.

Sfogliando questo libro
ho trovato dei percorsi interessanti
MARIA PORTA
soggetto
predicato verbale
Il prof. Carosso ha ideato un sistema diverso nella grafica dagli ovali di Sabatini, utilizzando il pc e il programma CMAP strutturato per costruire mappe concettuali, ma che nel nostro caso permette di rappresentare i SINTAGMI attraverso uno schema con a capo il VERBO
?????
manca qualcosa, non può essere completa
ESPERIENZE DI RIFLESSIONE SULLA LINGUA
PASSANDO PER LA VALENZIALE

In prima e seconda i bambini avevano già capito l'importanza della parola VERBO, avevano riordinato frasi, avevano inserito il verbo in un insieme di parole per dare un senso...
avevano sperimentato che per raccontare e descrivere dovevano utilizzare parole particolari
Hanno lavorato sull'ampliamento della frase partendo dalla FRASE NUCLEARE o MINIMA, o sulla riduzione per trovare la FRASE NUCLEARE
dovevano proprio verificarne la necessità e cominciare a distinguerli fra le parole... capire che da soli non erano completi ma erano abbinati ad altre parti della frase...
utile è stata in questo caso la consultazione di
Hanno capito che
la frase è formata
da "pezzi": i sintagmi,
fra i quali
uno "comanda"
Utile è stato rappresentare graficamente le situazioni
E hanno cominciato a legare ogni sintagma ad una domanda specifica
Hanno lavorato sull'ampliamento della frase partendo dalla FRASE NUCLEARE o MINIMA, o sulla riduzione per trovare la FRASE NUCLEARE
In terza siamo partiti con il percorso alla scoperta oltre che delle parti della frase anche delle singole parole e in questo caso ho trovato utilissimo il testo che apre con queste parole :
"Era brillosto e i tospi agìluti
facèan girelli nella civa.
Tutti i paprussi erano mèlacri
ed il trugon striniva..."

La consegna era: leggi e disegna
Attraverso parole che apparentemente
non avevano alcun senso...
...abbiamo scoperto che
"la frase è come una squadra
dove la parole in campo hanno un ruolo ...
e c'è un capitano che decide la formazione e sceglie gli elementi necessari per completare la squadra..."
Insieme abbiamo utilizzato tutte le parti del discorso per formare un piccolo periodo
In seguito abbiamo lavorato sulle FRASI e sulle NON FRASI, sempre cercando di argomentare sulle scelte fatte
Abbiamo cominciato a lavorare
sulla morfologia del verbo
scoprendo che i verbi non esprimono solo AZIONI
Indispensabile per controllare le VALENZE l'utilizzo del vocabolario
Per arrivare a definire la frase MINIMA /NUCLEARE
e a raggruppare i verbi a seconda della loro VALENZA
Abbiamo "colorato" le parole per distinguerle
E abbiamo cominciato a chiamare con il loro nome generico le varie parti della frase
Interessante è stato lavorare sul tempo dei verbi sempre attraverso il percorso suggerito dal libro di Orsenna
Con successiva concettualizzazione
Per arrivare alla frase a colori e alle prime analisi grammaticali
Periodo scolastico 2013/2017
Insegnante Praolini Cristiana

che a turno viene consultato
dai bambini in versione
cartacea o on line
Si è lavorato alla ricerca delle Valenze non tralasciando la parte morfologica della coniugazione
E per conoscere le caratteristiche delle parole e soprattutto dei verbi abbiamo utilizzato
dove abbiamo incontrato
la città delle parole
I TEMPI VERBALI
sono stati rappresentati
attraverso orologi
che hanno permesso
di distinguere i tempi semplici
da quelli "aiutati"
Con la conoscenza dei due verbi particolari
ESSERE e AVERE e della loro importanza nella coniugazione
Non tralasciando l'analisi valenziale
di frasi nate all'interno
e legate a momenti di classe
abbiamo disegnato la città delle parole secondo ciò che aveva suggerito la lettura
In quarta è stato ripreso il discorso sui verbi e sulla loro importanza, l'occasione è stata fornita dalla parola rifiuto
Il secondo step è stato lavorare con il verbo nella frase
Per costruirne il NUCLEO
e riprendere contatto anche con la morfologia
Per distinguere i verbi PREDICATIVI
da quelli COPULATIVI
Molto utile e utilizzato
Per sperimentare che non sempre
il verbo ESSERE è COPULATIVO
per distinguere l'ARGOMENTO DIRETTO
da quello INDIRETTO
osservando anche la parolina
che introduce il sintagma
E arrivare a frasi sempre più articolate
E chissà che non si riesca finalmente "a fornire un metodo per far sì che la riflessione sulla lingua diventi un'attività motivante e produttiva..."
...e "a far sperimentare l'esplorazione della grammaticalità non come obbligo e costrizione, ma come risorsa del parlare e dello scrivere..."
come proposto in questo interessantissimo testo.
Utile è stata la continuazione della lettura che era già stata utilizzata in campo ortografico
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