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La dichiarazione universale dei diritti dell'uomo venne adottata a partire dal 10 dicembre 1948 dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite;è un documento sui diritti della persona. Il documento rappresenta un riferimento essenziale per l'educazione interculturale: è formata da un preambolo e da trenta articoli che tutelano valori importanti come l'uguaglianza, la libertà e la dignità di tutti gli uomini, il diritto al lavoro, all'istruzione e l'irrilevanza di distinzioni di razza, colore, religione, sesso, lingua e opinione politica.
La Seconda Guerra Mondiale aveva distrutto la dignità degli esseri umani ,verso la sua fine migliaia di città europee e asiatiche erano in rovina. Milioni di persone erano morte e molte altre non avevano una casa o morivao di fame . L' esercito russo stava circondando quanto restava della resistenza tedesca bombardando Berlino. Nel Pacifico, la marina statunitense stava ancora combattendo contro le forze giapponesi. Per porre fine a qesta tragedia 48 Paesi si riunirono a San Francisco e fondarono le Nazioni Unite, un insieme di Stati che lottava per la parità di diritti. La dichiarazione è dovuta ad una progettazione che durò secoli ,che prende spunto dalla Bill of Rights e dalla dichiarazione d'indipendenza degli Stati Uniti d'America, ma in particolar modo dalla dichiarazione dei diritti dell'uomo e del cittadino scritta nel 1789 durante la Rivoluzione francese, i cui principi sono i diritti civili e politici dell'individuo.
È la base di molte delle conquiste civili del XX secolo. Molto rilevanti nel percorso della realizzazione sono Quattordici punti composti dal presidente Wilson nel 1918 e i pilastri delle Quattro Libertà enunciati da Franklin Roosevelt nella Carta Atlantica del 1941.
Il dicembre 1948 la Commissione delle Nazioni Unite per i Diritti Umani aveva interessatotutto il mondo. Con a capo la presidenza di Eleanor Roosevelt (vedova del presidente Franklin Roosevelt) la Commissione decise di dtedere il documento che divenne la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani. Eleanor Roosevelt, sua ispiratrice, parlò della Dichiarazione come della Magna Carta internazionale dell’intera umanità.
Il preambolo dice:
"Considerato che il riconoscimento della dignità inerente a tutti i membri della
famiglia umana e dei loro diritti, uguali ed inalienabili, costituisce il fondamento
della libertà, della giustizia e della pace nel mondo;
Considerato che il disconoscimento e il disprezzo dei diritti umani hanno
portato ad atti di barbarie che offendono la coscienza dell'umanità, e che
l'avvento di un mondo in cui gli esseri umani godano della libertà di parola e di
credo e della libertà dal timore e dal bisogno è stato proclamato come la più
alta aspirazione dell'uomo;
Considerato che è indispensabile che i diritti umani siano protetti da norme
giuridiche, se si vuole evitare che l'uomo sia costretto a ricorrere, come ultima
istanza, alla ribellione contro la tirannia e l'oppressione;
Considerato che è indispensabile promuovere lo sviluppo di rapporti
amichevoli tra le Nazioni;
Considerato che i popoli delle Nazioni Unite hanno riaffermato nello Statuto la
loro fede nei diritti umani fondamentali, nella dignità e nel valore della persona
umana, nell'uguaglianza dei diritti dell'uomo e della donna, ed hanno deciso di
promuovere il progresso sociale e un miglior tenore di vita in una maggiore
libertà;
Considerato che gli Stati membri si sono impegnati a perseguire, in
cooperazione con le Nazioni Unite, il rispetto e l'osservanza universale dei
diritti umani e delle libertà fondamentali;
Considerato che una concezione comune di questi diritti e di questa libertà è
della massima importanza per la piena realizzazione di questi impegni."
Il diritto che mi è interessato di più è il numero 26 "diritto all'istruzione" perchè è il diritto, forse, più importante per noi studenti. E' un diritto che tutti dovrebbero avere, dico dovrebbero perchè nei paesi più poveri i bambini sono analfabeti, pensare che 771 milioni di persone sono analfabete è sconcertante. In molti Paesi africani, per esempio molti bambini non possono permettersi di andare a scuola per aiutare la famiglia o perchè la scuola è molto lontana, molti altri vengono venduti come schiavi e non possono studiare, altri ancora che vorrebero studiare hanno il dovere di badare ai loro fratelli. Se invece una donna volesse studiare? Nei paesi industrializzati è possibile ma in quelli in via di sviluppo la donna deve procreare e badare ai propri figli. Io credo che tutti siano in grado di studiare e di istruirsi, basta che viene data loro la possibilità e se non si da questa lottate, lottiamo per un futuro migliore, dovremmo essere tutti come Malala, lei sa veramente cosa vuol dire lottare per il diritto d'istruzione, lei non si è arresa, ha continuato per regalare al mondo qualcosa di unico e raro l'istruzione...
Molti ragazzi dei paesi sviluppati disprezzano la scuola perchè secondo loro inutile, ma non si rendono conte che in futuro servirà, Io da studentessa posso solo dire che la scuola è un bene prezioso che nessuno riuscirà mai a portarmi via.
L’istruzione è la sola soluzione ai mali del mondo. L’istruzione potrà salvare il mondo.
(Malala Yousafzai)