Io mi identifico nel barboncino. È nato per essere un cane amichevole, curioso, vivace e affettuoso. Ha una grande personalità, ma rimane umile e obbediente, anche se ama particolarmente il divertimento.
Il barboncino ed il bassotto
C’era una volta una città di cani di tutte le razze. Ma c’era anche un re che voleva che si facesse distinzione tra razze. così fece una legge che diceva di fare una distinzione tra le varie razze . I barboncini erano i più rispettati, i dalmata avevano importanza, ma moderata, i pitbull venivano rispettati e, infine, i bassotti erano poco considerati, come se non ci fossero, e chi non rispettava questa legge veniva cacciato per sempre dalla città. Così i cuccioli a scuola cominciarono a fare distinzione tra razze però c’era solo un cucciolo di bassotto che si sentiva solo, ma dopo un po’ di tempo un cucciolo di barboncino capì quanto poteva essere brutto non essere considerati allora decise di aiutarlo e di diventare suo amico . Diventarono amici tanto che giocavano, ridevano, scherzavano senza fare distinzione tra razze. Ma quando il re venne a sapere dell’accaduto subito ordinò di cacciare il bassotto con la sua famiglia dalla città. Il barboncino non sapeva cosa fare allora decise di andare a parlare personalmente con il re e gli disse :-Io so che la legge dice di cacciare i bassotti ma io sono molto amico del bassotto e secondo me non è giusto fare questa distinzione tra razze e quindi se caccerai il mio amico con la sua famiglia dovrai cacciare anche me con la mia famiglia-.
Il re commosso, ordinò subito di togliere la legge e di non fare più distinzione tra razze.