Introducing 

Prezi AI.

Your new presentation assistant.

Refine, enhance, and tailor your content, source relevant images, and edit visuals quicker than ever before.

Loading…
Transcript

Training autogeno

RANIA BEN NSIR

5BL

Cos'è?

metodo di aiuto psicosomatico elaborato dallo studioso di origine berlinese J.H. Schultz.

produce nel praticante delle reali modificazioni

psichiche (ristrutturazione della personalità).

fisiologiche (messe a riposo dal sistema neurovegetativo)

Introduzione

Si elabora in due fasi

fasi:

  • La prima comprende gli esercizi indirizzati verso il corpo e costituisce il cosiddetto ‘ciclo inferiore’ o ‘somatico;

  • la seconda,comprende gli esercizi orientati principalmente sullo spirito e costituisce il ‘ciclo superiore’ o ‘psichico’

A cosa serve?

A cosa serve

  • Prevenzione delle malattie e dei disturbi psicosomatici
  • Combattere un eccessivo carico di stress (distress)
  • Superamento dei momenti di stanchezza
  • Miglioramento delle presta memoria e dell'autocontrollo
  • Rilassamento dei muscoli facciali

Lo svolgimento del T.A consente, dopo la prima fase di addestramento, di raggiungere la capacità di ottenere dei benefici psicofisici immediati grazie alla ripetizione di “formule autogene”o "ideoplastiche"

dunque?

Quindi...?

  • Il T.A ha pertanto effetto sui muscoli e sul Sistema Nervoso Autonomo (SNA), chiamato anche Sistema Nervoso Vegetativo.

funziona indipendentemente dalla nostra volontà, innervando la muscolatura liscia dei visceri

  • si suddivide in

Sistema Simpatico

Sistema Parasimpatico

IL SISTEMA SIMPATICO

  • Entra in funzione in condizione di emergenza, di stress e fa sì che gli occhi ricevano più luce (dilatazione pupillare).
  • Fa in modo che il battito del cuore acceleri ed altre funzioni

SISTEMA

SIMPATICO

IL SISTEMA PARASIMPATICO

Entra in funzione in condizioni normali, di riposo

SISTEMA

PARASIMPATICO

Costrizione delle pupille, il rallentamento della frequenza cardiaca, l'attivazione dell'attività intestinale, il rallentamento della respirazione

IL RIFLESSO CONDIZIONATO

Il riflesso condizionato o riflesso pavloviano, dal nome dello scienziato russo Ivan Pavlov che elaborò il concetto agli inizi del Novecento nell'ambito degli studi sul comportamento, è la risposta che il soggetto dà alla presentazione di uno stimolo condizionante. È una reazione prodotta nell'animale in cattività da un elemento esterno, che l'animale si abitua ad associare ad un preciso stimolo (presentato subito dopo durante la fase di condizionamento; subito prima una volta effettuato il condizionamento). Il primo agente diventa perciò lo stimolo chiave, ciò che attiva il riflesso condizionato.

L'esperimento di Pavlov

L'esperimento classico di Pavlov si propone la dimostrazione del riflesso condizionato, cioè con uno stimolo naturale si è in grado di provocare il verificarsi di una determinata reazione involontaria (risposta). Gli organismi (animali e umani) imparano ad associare uno stimolo con un altro. Centrali per il condizionamento classico sono i riflessi, ovvero risposte non apprese e non controllabili, come la salivazione, la contrazione pupillare, la chiusura degli occhi. Associando per un certo numero di volte la presentazione di carne ad un cane con un suono di campanello, alla fine il solo suono del campanello determinerà la salivazione nel cane. La salivazione è perciò indotta nel cane da un riflesso condizionato provocato artificialmente.

Pavlov approntò la fase di condizionamento: dava da mangiare al cane ogni qualvolta si presentava il suono del campanello. Dopo varie ripetizioni, lo stimolo del campanello si trasformava in stimolo condizionato capace di produrre da solo una risposta, questa volta condizionata, di salivazione. Pavlov si rese anche conto che, più breve era il tempo tra il suono e l'arrivo del cibo, più rapido era l'apprendimento del riflesso.[2][3]

Lo stimolo incondizionato è qualsiasi stimolo che naturalmente evoca un comportamento riflesso, ad esempio la salivazione in seguito alla vista/odore del cibo; risposta incondizionata è il comportamento riflesso, come ad esempio la salivazione, evocato da uno stimolo incondizionato; stimolo neutro è uno stimolo che non ha alcun significato per l'organismo (campanello). Quando è associato a uno stimolo incondizionato, lo stimolo neutro può diventare uno stimolo condizionato

ESERCIZI DEL T.A

ESERCIZI Del t.a

Due fondamentali

Quattro complementari

QUALI SONO?

  • Esercizio della pesantezza
  • ipotonia muscolare
  • Esercizio del calore
  • vasodilatazione periferica
  • Esercizio del cuore
  • miglioramento cardiovascolare

ESERCIZI

  • Esercizio del respiro
  • miglioramento della funzione respiratoria
  • Esercizio del plesso solare
  • aumento del flusso sanguigno
  • Esercizio della fronte fresca
  • eliminazione di eventuali mal di testa

ESERCIZIO DELLA CALMA

  • Per assumere un giusto atteggiamento di passività mentale si deve acquisire una disposizione di non-volontà.
  • Non bisogna avere fretta, ma essere costanti
  • La calma è la principale condizione per accedere agli ulteriori esercizi del T.A.
  • Bisogna acquisirla con correttezza.

ESERCIZIO DELLA CALMA

  • ambiente
  • corretta postura
  • abbigliamento adatto
  • idoneo atteggiamento di passività mentale
  • sufficiente rappresentazione mentale delle formule

posizione del cocchiere

QUALI SONO LE POSIZIONI?

posizione supina

corretta postura

posizione in poltrona

Calma/Rilassamento

ESERCIZI DEL T.A

quindi...?

(vagoni)

(locomotore)

prospetto temporale

del t.a

Esercizio della calma

(2 settimane)

Esercizio del cuore

(1 settimana)

prospetto temporale del t.a

Esercizio della pesantezza

(2 settimane)

Esercizio del respiro

(1 settimana)

Esercizio del plesso

solare (2 settimane)

Esercizio del calore

(2 settimane)

Esercizio della fronte fresca (1 settimana)

"STRESS"

  • Risposta psicofisica a compiti anche molto diversi tra loro, di natura emotiva, cognitiva o sociale, che la persona percepisce come eccessivi.

stress

  • Il primo a parlare di stress fu Selye (medico austriaco), definendolo come :

“una risposta specifica dell’organismo ad ogni richiesta effettuata su di esso” (Selye, 1976).

stress acuto

  • Lo stimolo si verifica una volta sola e ha una durata limitata.

STRESS CRONICO

stress acuto e cronico

  • La fonte di stress permane nel tempo.

STRESS CRONICO INTERMITTENTE

  • Si presenta ad intervalli regolari, con una durata limitata.

stressor

stimoli di diversa natura che portano l'organismo e la psiche allo stress.

EUSTRESS

DISTRESS

stressor

& distress

(gli stressor sono benefici, favoriscono una maggior vitalità dell'organismo)

(gli stressor risultano nocivi e provocano l'abbassamento delle difese immunitarie)

fonti

&

fattori

SINTOMI

COGNITIVI :

EMOZIONALI :

COMPORTAMENTALI :

FISICI :

  • alimentazione compulsiva
  • più frequente assunzione di alcolici
  • difficoltà a portare a termine i compiti
  • atteggiamento critico verso gli altri
  • comportamenti prepotenti

diversi sintomi

  • tensione
  • rabbia
  • nervosismo
  • ansia
  • pianto frequente
  • infelicità
  • senso di impotenza
  • agitamento
  • sentirsi sconvolti
  • difficoltà a pensare in maniera chiara
  • perdita del senso dell'umorismo
  • mancanza di creatività
  • preoccupazione costante
  • problemi nella presa di decisioni
  • distrazione
  • mal di testa
  • mal di schiena
  • indigestione
  • tensione del collo e nelle spalle
  • dolore dello stomaco
  • tachicardia
  • stanchezza
  • capogiri
  • problemi di sonno
  • fischi alle orecchie
  • perdita di appetito
  • problemi sessuali

disturbi psicologici

disturbo da stress post-traumatico, disturbo acuto da stress, disturbi psicosomatici, depressione, disturbo bipolare, disturbi d'ansia e disturbi dell'alimentazione.

disturbi psicologici

DISTURBI DELL'UMORE

depressione

disturbo bipolare

  • Depressione : 8% della popolazione
  • Disturbo bipolare : 1% della popolazione

depressione

chi ne soffre convive con sintomi depressivi o maniacali il 50% del tempo

suicidio e mortalità cardiovascolare

Learn more about creating dynamic, engaging presentations with Prezi