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IL SOGNO
SCIENZE:
L' INFINITO
SEMPRE CARO MI FU QUEST'ERMO COLLE, E QUESTA SIEPE ,CHE DA TANTA PARTE DELL'ULTIMO ORIZZONTE IL GUARDO ESCLUDE. MA SEDENDO E MIRANDO, INTERMINATI SPAZI DI LA DA QUELLA , E SOVRUMANI SILENZI, E PROFONDISSIMA QUIETE IO NEL PENSIER MI FINGO;OVE PER POCO IL COR NON SI SPAURA. E COME IL VENTO ODO STORMIR TRA QUESTE PIANTE , IO QUELLO INFINITO SILENZIO A QUESTA VOCE VO COMPARANDO:E MI SOVVIEN L'ETERNO, E LA MORTE STAGIONI, E LA PRESENTE E VIVA, E IL SUON DI LEI. COSI TRA QUESTA IMMENSITA S'ANNEGA IL PENSIER MIO: EIL NAUFRAGAR M'E DOLCE IN QUESTO MARE.
GIACOMO LEOPARDI NATO NEL 1798 MORTO NEL 1837 SCRITTO QUESTA LIRICA E STATA COMPOSTA A RECANATI NEL 1819 . L'AUTORE DA IL PRIMO ESEMPIO DI POESIA PURA , COME SEMPLICEMENTE E IMMEDIATA ESPRESSIONE DEL SENTIMENTO , ALLEGERITA DAL PESO DEGLI ELEMENTI INTELLETUALI, LETTERALI, POLEMICI E ORATORI IN GENERE CHE LIMITANO , CON LA LORO GREVE PRESENZA, IL VALORE POETICO DELLE CANZONI CIVILI E FILOSOFICHE.
Quello che più comunemente viene definito il "sogno" di Hitler, era l'ossessione di un folle, nel senso più malvagio della parola. Voleva che la sua Germania diventasse padrona del mondo intero. Sosteneva la supremazia della razza ariana e secondo lui solamente questo popolo avrebbe potuto comandare. Voleva sterminare tutte le minoranze: primi fra tutti gli ebrei, a seguire gli zingari, i diversamente abili, gli omosessuali, i comunisti e tutti coloro che avevano idee opposte alle sue e che avrebbero potuto ostacolarne il successo. Il suo popolo sarebbe dovuto essere "puro", forte e senza alcuna pietà verso coloro che considerava diversi.
Alcuni studiosi che sono riusciti ad analizzare la calligrafia di Hitler, hanno capito che era una persona che soffriva di un complesso d'inferiorità. A conferma di ciò, egli non era innamorato, non aveva amici (o ne aveva pochi), non era stato ammesso all'accademia delle belle arti di Vienna e quindi non aveva potuto esaudire il suo sogno di diventare pittore. Inoltre per via del problema di ritenersi inferiore, sentiva l'esigenza di distinguersi dalla massa per far vedere che in realtà era un potente. Di conseguenza da un uomo con tali problemi si ci può aspettare
- Ernest Hemingway
Io ho un sogno, che un giorno ogni valle sarà esaltata, ogni collina e ogni montagna saranno umiliate, i luoghi scabri saranno fatti piani e i luoghi tortuosi raddrizzati e la gloria del Signore si mostrerà e tutti gli essere viventi, insieme, la vedranno. E' questa la nostra speranza
I have a dream, that one day every valley will be exalted, every hill and every mountain will be humbled, rough places will be made flat and tortuous places straightened and the glory of the Lord will show itself and all living beings together will see it. This is our hope
- Author
ARTE:
Salvador Felipe Jacinto Dalí I Domenech nacque la mattina dell’11 maggio 1904 nel piccolo villaggio agricolo di Figueres, in Spagna.
Prese il nome di suo fratello maggiore, Salvador, il quale morì poco prima della nascita di Dalí. Dalí trascorse la sua infanzia a Figueres nella dimora estiva di famiglia, nel villaggio costiero di Cadaqués, dove i suoi genitori costruirono il suo primo studio.
Fin dalla tenera età, Dalí fu stimolato a praticare la sua arte, finendo poi per studiare presso un'accademia di Madrid.
Nel 1920 si recò a Parigi e cominciò a interagire con autori del calibro di Picasso, Magritte e Mirò, il che lo portò al suo primo periodo surrealista. Il dipinto per cui è più noto è probabilmente la tela del 1931 “La persistenza della memoria”, raffigurante degli orologi molli drappeggiati in un paesaggio di sfondo.
Divenuto adulto, prese casa con sua moglie Gala nei pressi di Port Lligat. Molti dei suoi dipinti incarnano il suo amore per questa parte della Spagna.
Sogno causato dal volo di un’ape intorno a una melagrana un attimo prima del risveglio, è il titolo completo di quest’opera, dipinta da Salvador Dalì nel 1944. Il corpo nudo di una donna distesa levita su di uno scoglio sospeso nel vuoto. La superficie, perfettamente liscia della struttura, pare emergere da un mare dalla superficie piatta e vetrificata. La donna sembra dormire serenamente mentre due tigri la stanno per aggredire. In realtà tutta la scena è, tipicamente, surreale. A destra nel dipinto da una melagrana spaccata esce un grande pesce. Dalla bocca dell’animale, poi, fuoriesce una grande tigre.
MUSICA: