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IL SOGNO

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SCIENZE:

IL Cervello e l'organo principale del sistema nervoso centrale diviso in due emisferi : emisfero destro ed emisfero sinistro. Esso controlla i movimenti volontari e il linguaggio, la memoria, e il pensiero.

Riceve informazioni dai 5 sensi . Si trova dentro l'encefalo esso e formato cervello , cerveletto tronco spinale .

L' INFINITO

SEMPRE CARO MI FU QUEST'ERMO COLLE, E QUESTA SIEPE ,CHE DA TANTA PARTE DELL'ULTIMO ORIZZONTE IL GUARDO ESCLUDE. MA SEDENDO E MIRANDO, INTERMINATI SPAZI DI LA DA QUELLA , E SOVRUMANI SILENZI, E PROFONDISSIMA QUIETE IO NEL PENSIER MI FINGO;OVE PER POCO IL COR NON SI SPAURA. E COME IL VENTO ODO STORMIR TRA QUESTE PIANTE , IO QUELLO INFINITO SILENZIO A QUESTA VOCE VO COMPARANDO:E MI SOVVIEN L'ETERNO, E LA MORTE STAGIONI, E LA PRESENTE E VIVA, E IL SUON DI LEI. COSI TRA QUESTA IMMENSITA S'ANNEGA IL PENSIER MIO: EIL NAUFRAGAR M'E DOLCE IN QUESTO MARE.

ITALIANO : L'infinito di leopardi

GIACOMO LEOPARDI NATO NEL 1798 MORTO NEL 1837 SCRITTO QUESTA LIRICA E STATA COMPOSTA A RECANATI NEL 1819 . L'AUTORE DA IL PRIMO ESEMPIO DI POESIA PURA , COME SEMPLICEMENTE E IMMEDIATA ESPRESSIONE DEL SENTIMENTO , ALLEGERITA DAL PESO DEGLI ELEMENTI INTELLETUALI, LETTERALI, POLEMICI E ORATORI IN GENERE CHE LIMITANO , CON LA LORO GREVE PRESENZA, IL VALORE POETICO DELLE CANZONI CIVILI E FILOSOFICHE.

GEOGRAFIA:

D

L'origine del sogno americano proviene dall'allontanamento dei modelli del Vecchio Mondo. Lo sviluppo della Rivoluzione industriale creò la possibilità di migliorare la propria condizione sociale. Molti dei primi imprenditori statunitensi si diressero a ovest, verso le Montagne Rocciose. Il sogno americano fu un fattore primario non solo per la corsa all'oro di metà Ottocento, ma anche nelle successive ondate di immigrazione che caratterizzarono quel secolo e il successivo.

In Europa, le crisi come la grande carestia irlandese, spinsero molti dei più poveri europei ad emigrare in America. A metà del XIX secolo arrivò negli Stati Uniti un numero considerevole di emigranti dalla Cina e dal Giappone, tutti alla ricerca del sogno americano. Questo fenomeno portò alla formazione di molti quartieri cinesi (le cosiddette Chinatown), nelle maggiori città, come San Francisco, e New York. Con l'avvicinarsi del XX secolo, le grandi personalità dell'industria divennero le nuove icone del sogno americano. Per tutto il diciannovesimo secolo, gli emigranti fuggirono dalle monarchie dell'Europa occidentale, mentre l'economia statunitense era costruita da persone che erano consapevolmente libere da tali costrizioni.

C

STORIA:

Quello che più comunemente viene definito il "sogno" di Hitler, era l'ossessione di un folle, nel senso più malvagio della parola. Voleva che la sua Germania diventasse padrona del mondo intero. Sosteneva la supremazia della razza ariana e secondo lui solamente questo popolo avrebbe potuto comandare. Voleva sterminare tutte le minoranze: primi fra tutti gli ebrei, a seguire gli zingari, i diversamente abili, gli omosessuali, i comunisti e tutti coloro che avevano idee opposte alle sue e che avrebbero potuto ostacolarne il successo. Il suo popolo sarebbe dovuto essere "puro", forte e senza alcuna pietà verso coloro che considerava diversi.

Alcuni studiosi che sono riusciti ad analizzare la calligrafia di Hitler, hanno capito che era una persona che soffriva di un complesso d'inferiorità. A conferma di ciò, egli non era innamorato, non aveva amici (o ne aveva pochi), non era stato ammesso all'accademia delle belle arti di Vienna e quindi non aveva potuto esaudire il suo sogno di diventare pittore. Inoltre per via del problema di ritenersi inferiore, sentiva l'esigenza di distinguersi dalla massa per far vedere che in realtà era un potente. Di conseguenza da un uomo con tali problemi si ci può aspettare

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B

ED FISICA:

La storia[7] della Pallavolo è recente, ma già nell'antichità esistevano giochi con la palla, che possono essere considerati predecessori della pallavolo. In antichi giochi greci e romani, ad esempio, venivano eseguiti esercizi con la palla a scopo di divertimento e svago, come il follis. In Germania fu introdotto nel 1893 un gioco chiamato Faustball, ma il merito dell'invenzione della pallavolo in forma moderna, nata ufficialmente nel 1895, va riconosciuto a William Morgan, istruttore di educazione fisica presso un college dell'YMCA di Holyoke, nel Massachusetts (Stati Uniti).

Il 9 febbraio 1895 Morgan radunò alcuni insegnanti nel college di Springfield per la dimostrazione di un nuovo sport, da lui chiamato Mintonette. Con l'aiuto di due squadre composte da 5 membri avvenne il battesimo di un nuovo gioco sportivo con caratteristiche profondamente diverse dagli altri sport di moda in quel tempo.

Una caratteristica particolare era quella di non prevedere il contatto fisico tra i partecipanti, per cui la destrezza, la prontezza dei riflessi, la capacità di concentrazione e l'agilità prendevano il posto della forza, qualità fino ad allora primaria nelle attività sportive. Fu però Alfred F. Halstead, il 10 marzo del 1896, a cambiare il nome di Mintonette, un po' troppo femminile, in volleyball (letteralmente palla al volo). Egli riuscì a imporre questo sport nei college YMCA dislocati in tutti gli Stati Uniti.[8]

Due anni dopo, la pallavolo si praticava anche nella maggior parte dell'America Meridionale (Brasile, Argentina, Uruguay). Nel 1898 la pallavolo giunse a Manila, nelle Filippine, grazie a un insegnante di educazione fisica americano; proprio ai filippini viene attribuita l'invenzione della "schiacciata". In Cina e in Giappone ottenne un successo strabiliante. In Europa arrivò durante la prima guerra mondiale, importata dalle truppe americane. Anche in Italia la pallavolo arrivò con l'esercito americano. A Porto Corsini, vicino a Ravenna, i soldati statunitensi della locale base idrovolanti praticavano regolarmente tale sport.[9]

Per un lungo periodo è stata giocata in due modi differenti, all'occidentale e all'orientale, con la cosiddetta "regola dei tre tocchi" ovvero l'obbligo di toccare tre volte la palla prima di mandarla dall'altra parte della rete. Nel 1938 venne introdotta una fondamentale tecnica che rivoluzionò il modo di giocare, il muro. Furono soprattutto i paesi dell'Europa orientale che lo utilizzarono con sistematicità. Nel 1947 i rappresentanti di 15 federazioni si ritrovarono a Parigi e crearono la Fédération Internationale de Volleyball (FIVB). Ancora oggi la pallavolo ha grande seguito, soprattutto nei paesi dell'estremo Oriente (Giappone, Cina, Corea del Sud), nei paesi dell'Europa orientale e dell'Europa meridionale, e in Brasile. Questi paesi possono anche vantare i migliori risultati internazionali sia a livello di club sia a livello di squadre nazionali. Paesi come il Brasile, l'Italia, gli Stati Uniti d'America,

- Ernest Hemingway

Io ho un sogno, che un giorno ogni valle sarà esaltata, ogni collina e ogni montagna saranno umiliate, i luoghi scabri saranno fatti piani e i luoghi tortuosi raddrizzati e la gloria del Signore si mostrerà e tutti gli essere viventi, insieme, la vedranno. E' questa la nostra speranza

INGLESE:

America is our homeland, in George Washington's army, in the war for our independence, there were also five thousand black soldiers ... Why should a human being be despised for the different color of his skin?" The model of struggle that inspires the theory of martin Luther King is the one proposed by Mahatma Gandhi: non-violence.

His sermons begin to make him famous among his brothers and beyond: his battle for civil rights begins to attract an ever-increasing number of proselytes. In December 1955, an apparently trivial fact turns King's struggle around.

I have a dream, that one day every valley will be exalted, every hill and every mountain will be humbled, rough places will be made flat and tortuous places straightened and the glory of the Lord will show itself and all living beings together will see it. This is our hope

"Don't read books.

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- Author

ARTE:

A

Salvador Felipe Jacinto Dalí I Domenech nacque la mattina dell’11 maggio 1904 nel piccolo villaggio agricolo di Figueres, in Spagna.

Prese il nome di suo fratello maggiore, Salvador, il quale morì poco prima della nascita di Dalí. Dalí trascorse la sua infanzia a Figueres nella dimora estiva di famiglia, nel villaggio costiero di Cadaqués, dove i suoi genitori costruirono il suo primo studio.

Fin dalla tenera età, Dalí fu stimolato a praticare la sua arte, finendo poi per studiare presso un'accademia di Madrid.

Nel 1920 si recò a Parigi e cominciò a interagire con autori del calibro di Picasso, Magritte e Mirò, il che lo portò al suo primo periodo surrealista. Il dipinto per cui è più noto è probabilmente la tela del 1931 “La persistenza della memoria”, raffigurante degli orologi molli drappeggiati in un paesaggio di sfondo.

Divenuto adulto, prese casa con sua moglie Gala nei pressi di Port Lligat. Molti dei suoi dipinti incarnano il suo amore per questa parte della Spagna.

Sogno causato dal volo di un’ape intorno a una melagrana un attimo prima del risveglio, è il titolo completo di quest’opera, dipinta da Salvador Dalì nel 1944. Il corpo nudo di una donna distesa levita su di uno scoglio sospeso nel vuoto. La superficie, perfettamente liscia della struttura, pare emergere da un mare dalla superficie piatta e vetrificata. La donna sembra dormire serenamente mentre due tigri la stanno per aggredire. In realtà tutta la scena è, tipicamente, surreale. A destra nel dipinto da una melagrana spaccata esce un grande pesce. Dalla bocca dell’animale, poi, fuoriesce una grande tigre.

MUSICA:

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