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Copy of statuto albertino Vs costituzione italiana

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by Roberto Polo on 17 July 2013

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Transcript of Copy of statuto albertino Vs costituzione italiana

Brainstorm
Results
Statuto Albertino
Vs
Costituzione Italiana

Mettere a confronto
Cosa hanno
in comune?
Quale forma di
stato determinano?
Quali sono le differenze?
Da chi sono state emanate?
Quali diritti riconoscono?
1848
Conflitti tra sovrani e popolo: richiesta di diritti politici e civili
Francia: rivoltosi proclamano la seconda repubblica
Impero austriaco: le insurrezioni portano alla convocazione di un'Assemblea costituente
Notes: Cosa avviene in europa?
Carlo Alberto emana lo Statuto albertino
Concesso unilateralmente dal sovrano che autolimita il proprio potere
Non è frutto di una rivoluzione
Non mette in discussione il fondamento del potere
Un altro passo verso il progresso civile?
In realtà
Diritti concessi dallo Statuto:

* Eguaglianza giuridica

* Libertà individuale
* Libertà di domicilio

* Libertà di stampa
* Libertà di riunione

* Diritto di proprietà
* Libertà di religione
I diritti che venivano ufficialmente sanciti erano però subordinati alle leggi, che venivano invocate come limite ai diritti stessi
i diritti non valevano in modo uguale per tutti, ma solo per coloro che disponevano del potere di fare le leggi
Caratteri dello statuto: i diritti
Organizzazione dello stato
Art. 2 – Lo Stato è retto da un Governo Monarchico Rappresentativo. Il Trono è ereditario secondo legge.
Art. 3 – Il potere legislativo sarà collettivamente esercitato dal Re e da due Camere; il Senato, e quella dei Deputati.
Art. 5 – Al Re solo appartiene il potere esecutivo. Egli è il Capo Supremo dello Stato: comanda tutte le forze di terra e di mare: dichiara la guerra: fa i trattati di pace, d’alleanza, di commercio ed altri.
Art. 6 – Il Re nomina a tutte le cariche dello Stato: e fa i decreti e regolamenti necessarii per l’esecuzione delle leggi, senza sospenderne l’osservanza, o dispensarne.
Art. 7 – Il Re solo sanziona le leggi e le promulga.
Art. 9 – Il Re convoca in ogni anno le due Camere: può prorogarne le sessioni, e disciogliere quella dei Deputati.
Art. 33 – Il Senato è composto di membri nominati a vita dal Re, in numero non limitato
Art. 37 – Fuori del caso di flagrante delitto, niun Senatore può essere arrestato se non in forza di un ordine del Senato. Esso è solo competente per giudicare dei reati imputati ai suoi membri.
Art. 39 – La Camera elettiva è composta di Deputati scelti dai Collegii Elettorali conformemente alla legge.
Art. 41 – I Deputati rappresentano la Nazione in generale, e non le sole provincie in cui furono eletti.
Art. 42 – I Deputati sono eletti per cinque anni: il loro mandato cessa di pien diritto alla spirazione di questo termine.
Art. 45 – Nessun Deputato può essere arrestato, fuori del caso di flagrante delitto, nel tempo della sessione, né tradotto in giudizio in materia criminale, senza il previo consenso della Camera.
Art. 47 – La Camera dei Deputati ha il diritto di accusare i Ministri del Re, e di tradurli dinanzi all’Alta Corte di Giustizia.
Art. 50 – Le funzioni di Senatore e di Deputato non danno luogo ad alcuna retribuzione od indennità.
Art. 52 – Le sedute delle Camere sono pubbliche.
Art. 53 – Le sedute e le deliberazioni delle Camere non sono legali né valide, se la maggiorità assoluta dei loro membri non è presente.
Art. 55 – Ogni proposta di legge debb’essere dapprima esaminata dalle Giunte che saranno da ciascuna Camera nominate per i lavori preparatorii. Discussa ed approvata da una Camera, la proposta sarà trasmessa all’altra per la discussione ed approvazione; e poi presentata alla sanzione del Re.

Le discussioni si faranno articolo per articolo.
Art. 68 – La Giustizia emana dal Re, ed è amministrata in suo Nome dai Giudici ch’Egli istituisce.
1946
Repubblica
Italiana
Sovranità al popolo
Art. 1

L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.

La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.
Potere legislativo:
il parlamento
Art. 70.

La funzione legislativa è esercitata collettivamente dalle due Camere.
Potere giudiziario:
la magistratura
Art. 101.

La giustizia è amministrata in nome del popolo.

I giudici sono soggetti soltanto alla legge.
Il capo dello stato:
il presidente della Repubblica
Art. 87.

Il Presidente della Repubblica è il Capo dello Stato e rappresenta l'unità nazionale.
[...]
Indice le elezioni delle nuove Camere e ne fissa la prima riunione.
[..]
Promulga le leggi ed emana i decreti aventi valore di legge e i regolamenti.

Indice il referendum popolare nei casi previsti dalla Costituzione.
[...]
Ha il comando delle Forze armate, presiede il Consiglio supremo di difesa costituito secondo la legge, dichiara lo stato di guerra deliberato dalle Camere.

Presiede il Consiglio superiore della magistratura.

Può concedere grazia e commutare le pene. [...]
Potere esecutivo:
il governo
Art. 92.

Il Governo della Repubblica è composto del Presidente del Consiglio e dei ministri, che costituiscono insieme il Consiglio dei ministri.

Il Presidente della Repubblica nomina il Presidente del Consiglio dei ministri e, su proposta di questo, i ministri.
Realizzato da Moretti Erica
Bibliografia:
http://www.dircost.unito.it/cs/docs/albertino1848.htm
http://www.ariannascuola.eu/joomla/dal-1848-al-1870/80-lo-statuto-albertino/113-lo-statuto-albertino.html
ing
ANALISI GUIDATA DELLA LEGGE 117, PRIMA E DOPO LA RIFORMA DEL TITOLO V DELLA COSTITUZIONE
(Viene distribuita in copie alla classe e si analizzano le differenze) (All.1)



Evidenziando, prima solo visivamente e poi analiticamente le maggiori competenze delle Regioni e in quali settori (discussione guidata).
Successivamente ciascuno a casa organizzerà una tabella sintetica per indicare le vecchie e le nuove competenze delle Regioni e quelle dello Stato.

BIBLIOGRAFIA/SITOGRAFIA
http://www.senatoperiragazzi.it/flash/come_nasce_una_legge/test_hb.htm
Raffaele Mantegazza, Sana e robusta Costituzione. Percorsi educativi nella Costituzione (Ed. La Meridiana, Molfetta, 2005);
Mario Lodi, Costituzione e ragazzi
(Marietti-Manzuoli, Casale-Firenze, 1988)
 http://www.camera.it/eventicostituzione2007/
http://www.quirinale.it/costituzione/costituzione.htm
La rinascita del Parlamento “Dalla Liberazione alla Costituzione” (2006)
con Dvd-Rom presso il “Punto Camera” tel. 06.67604954.
L’Assemblea Costituente – svolgimento dei lavori – documentazione completa scheda e dettaglio sul sito della camera
- http://legislature.camera.it/
Sito RAI educational - http://www.educational.rai.it/lemma/testi/istituzione/costituzione.htm
Sito RAI – “La storia siamo noi” (a cura di G.Minoli) http://www.lastoriasiamonoi.rai.it/puntata.aspx?id=521
Centro Risorse . guida alle risorse per la didattica – area Costituzioni
http://www.didaweb.net/risorse/singolo.php?id=71
Sulle riforme costituzionali vedi anche:
Sito del coordinamento nazionale “Salviamo la Costituzione” http://www.referendumcostituzionale.org/
Su storia e caratteristiche della Costituzione
http://www.difensorecivico.roma.it/10/2687/2653/2661/2781/interno_-v.0.pdf
http://www.senato.it/senatoragazzi/
http://www.senato.it/documenti/repository/relazioni/SenatoRagazzi/ComeNasce/hb.htm










Per adeguare la Costituzione alle nuove esigenze della società, sono state messe a punto procedure più
………………………………… (semplici/complesse)

L’art.138 stabilisce la ………………………….(doppia/tripla) approvazione, la maggioranza ……………………………….(relativa/elevata), …………………..(l’obbligo/la possibilità) del referendum per confermare la modifica.

•Non lettura ad alta voce in classe (se non dietro specifica richiesta)
•Non scrittura veloce sotto dettatura
•Tempi più lunghi per svolgimento prove scritte (+30%)
•Valutazione delle prove senza tener conto degli errori ortografici
•Interrogazioni programmate

STRUMENTI DISPENSATIVI

La verifica si basa sugli interventi degli alunni, sulla elaborazione delle mappe concettuali, sui questionari assegnati, sull’esposizione dei contenuti.

Si valutano i seguenti elementi:
Livello di apprendimento raggiunto in termini di conoscenze, abilità e competenze
Qualità dell’esposizione
Capacità di lavorare in gruppo
Assiduità nell’impegno

Verifica e valutazione

QUARTA LEZIONE

La classe viene divisa in 4 GRUPPI omogenei quanto a numero di studenti. Ogni gruppo lavorerà su un aspetto del tema proposto (che si tradurrà in un prodotto multimediale, sintetico, da presentare a conclusione dell’attività e da condividere con la classe e che verrà valutato).

La revisione costituzionale nella costituzione francese.
La revisione costituzionale nella costituzione spagnola.
La revisione costituzionale nella costituzione inglese.
La revisione costituzionale nella costituzione tedesca.

Lavoro di gruppo: la classe verrà divisa in 5 gruppi, eterogenei per livello; verranno consegnati dei quotidiani e delle riviste (precedentemente selezionati dalla docente).

Ogni gruppo, con il docente in funzione di tutor, dovrà rintracciare articoli di cronaca e politica locale in cui si possono evidenziare in quali casi intervengano le Regioni ed in quali lo Stato:

Nuovo sbarco di immigrati sulle coste di Lampedusa; (chi può fare cosa..)
Predisposizione di un servizio civile in occasione di un concerto Rock, previsto in città;
Progetto di alternanza scuola/lavoro in un’azienda tessile;
Creazione di un nuovo centro per la cura delle dipendenze (alcool, droga, gioco);
Tutela del patrimonio artistico di un piccolo comune;
Nuova legge per incrementare i servizi di trasporto locali.


Art. 139 Costituzione italiana :
“La forma repubblicana non può essere oggetto di revisione costituzionale”.

Le leggi di revisione costituzionale modificano (ossia abrogano o sostituiscono) disposizioni contenute nella Costituzione;

Le altre leggi costituzionali affiancano o completano le disposizioni contenute nella Costituzione


Accanto alla Costituzione esistono altre fonti di rango
costituzionale:

Leggi costituzionali sono delle leggi che la Costituzione
prevede siamo adottate con il meccanismo aggravato (art.138)
Leggi di revisione costituzionale.

Esistono limiti alla possibilità di modificare la Costituzione, sia dal punto di vista formale (art.138), che da quello sostanziale (es. art. 139).

LEGGI COST. E DI REVISIONE COST.


Scritta: è entrata in vigore il 1 gennaio 1948;


Votata: è stata votata dall’Assemblea costituente eletta dal
popolo nel 1946;

Rigida: per modificarla, nel rispetto dei limiti, occorrono
procedure particolari;

Lunga: consta di 139 articoli e 18 disposizioni transitorie e
Finali (Organizzazione dello Stato, diritti e doveri, diritti etico- sociali ed economici)


LA COSTITUZIONE: CARATTERISTICHE

NASCITA DELLA COSTITUZIONE ITALIANA (1946)
DIFFERENZA CON LO STATUTO ALBERTINO (1848)
MOTIVAZIONI CHE HANNO PORTATO ALLA DECISIONE DI CREARE UNA COSTITUZIONE RIGIDA
CARATTERISTICHE E STRUTTURA DELLA COSTITUZIONE ITALIANA
ITER DI UNA LEGGE ORDINARIA

IL DOCENTE RECUPERA CONCETTI CHIAVE, PREREQUISITI PER AVVIARE LA NUOVA UNITA’ DI APPRENDIMENTO

COMPETENZE CHIAVE, TRASVERSALI, PREVISTE NELLE RACCOMANDAZIONI DEL CONSIGLIO EUROPEO (LISBONA 2006)

IMPARARE AD IMPARARE Organizzare il proprio apprendimento, individuando, scegliendo ed utilizzando varie fonti e varie modalità di informazioni. Definire le proprie strategie e il proprio metodo di lavoro e di studio in funzione dei tempi.
PROGETTARE Delineare progetti riguardanti lo sviluppo delle proprie attività di studio e di lavoro. Utilizzare le conoscenze apprese per stabilire obiettivi significativi e realistici e le relative priorità, valutando i vincoli e le possibilità esistenti, definendo strategie di azione e verificando i risultati raggiunti.
COMUNICARE Comprendere messaggi di genere diverso e di diversa complessità, trasmessi utilizzando linguaggi diversi mediante diversi supporti.
COLLABORARE E PARTECIPARE Interagire in gruppo, comprendendo i diversi punti di vista, contribuendo all’apprendimento comune ed alla realizzazione delle attività collettive.
INDIVIDUARE COLLEGAMENTI E RELAZIONI Individuare e rappresentare, elaborando argomentazioni coerenti, collegamenti e relazioni tra fenomeni, eventi e concetti diversi, anche appartenenti a diversi ambiti disciplinari, e lontani nello spazio e nel tempo, cogliendone la natura sistemica, individuando analogie e differenze, coerenze ed incoerenze, cause ed effetti e la loro natura probabilistica.
ACQUISIRE E INTERPRETARE L’INFORMAZIONE Acquisire ed interpretare criticamente l'informazione ricevuta nei diversi ambiti ed attraverso diversi strumenti comunicativi, valutandone l’attendibilità e l’utilità, distinguendo fatti e opinioni.


Il potenziamento prevede letture individuali come «La Costituzione non è una macchina», di P. Calamandrei; Giuseppe Dossetti, “La Costituzione ha solide radici”, intervento all’incontro “Comitati per la Costituzione”, 16 settembre 1994.

Il recupero si svolge in un’ora. Gli alunni riuniti in gruppi eterogenei per livello, ricevono schemi e mappe da completare con informazioni da ricercare nel libro. E’ prevista la modalità del lavoro peer to peer.

Recupero e potenziamento

STRUMENTI COMPENSATIVI
•Organizzatori visivi dei testi/software per la creazione di mappe concettuali, schemi, diagrammi
•Libri di testo in formato audio
•Registratore
•Dizionario digitale
•Uso PC per prendere appunti in classe e svolgere le verifiche, con l’ausilio del correttore ortografico
•Uso di software per la sintesi vocale «Balabolka»

STRUMENTI DI INTERVENTO PER ALUNNO CON DSA

Brainstorming
Favorisce il coinvolgimento e la partecipazione degli studenti nella costruzione di un processo di apprendimento significativo, agganci al pregresso. Consente di verificare i prerequisiti.
Lezione frontale introduttiva dialogata – partecipata
Favorisce un apprendimento attivo e consapevole.
L’utilizzo delle fonti.
Analisi, inizialmente guidata, in un secondo tempo autonoma, delle fonti: centralità del testo.
Tic
Utilizzate per la proiezione di documenti iconici, testuali, audiovisivi e di mappe concettuali, costruite dagli alunni.
Metodo laboratoriale
Favorisce il coinvolgimento e l’interesse degli studenti che diventano coprotagonisti della lezione
Lavoro di gruppo
Favorisce l’interdipendenza, se ben strutturato ed organizzato; consente la condivisione degli obiettivi; facilita il peer tutoring e permette di gestire i conflitti per la creazione di un ambiente scolastico positivo.



METODOLOGIA DIDATTICA

Italiano: analisi e comprensione di testi normativi, regolativi, di articoli di giornale; produzione scritta di sintesi dell’attività svolta;
Storia: recupero delle conoscenze relative al periodo storico dell’avvento della repubblica;
Diritto: approfondimento con il docente, relativamente agli articoli costituzionali analizzati.

Collegamenti interdisciplinari

Il lavoro sulle altre costituzioni è propedeutico al modulo successivo relativo agli organismi istituzionali dell’ Unione Europea

Il gruppo dovrà raccogliere le informazioni e organizzarle seguendo il seguente schema-base (aperto ovviamente a eventuali modifiche e/o integrazioni stabilite dal gruppo):

Roma, 27 dicembre 1947 (Palazzo Giustiniani)- Il capo provvisorio della Repubblica Enrico de Nicola, tra Alcide de Gasperi e Umberto Terracini, firma l'atto di promulgazione della Costituzione della Repubblica Italiana

Dopo la seconda Guerra Mondiale gli italiani furono chiamati a votare.
Con il referendum sulla forma istituzionale dello stato, il popolo italiano, nel 1946, attraverso un voto diretto, scelse tra monarchia e repubblica.

COSA È SUCCESSO IL 2 GIUGNO 1946?

Le fasi del lavoro sono state organizzate alternando diverse tipologie di didattica per favorire l’attenzione e la partecipazione della classe.


1 Lezione (1 ora): Brainstorming sui concetti di costituzione, legge e i principi fondamentali. Lezione frontale con uso della LIM (concetto di legge costituzionale e revisione costituzionale)

2 Lezione (1 ora): Lavoro guidato su analisi testuali. (art. 117)

3 Lezione (1 ora): Lettura in classe di giornali e riviste (precedentemente selezionati dal docente) e lavoro di gruppo per rintracciare e schematizzare in quali realtà e occasioni spetta alla Regione o allo Stato intervenire;

4 Lezione ( 1 ora): Lavoro in aula informatica. Il docente divide la classe in 4 gruppi, ad ognuno dei quali assegna un compito di ricerca online. Elaborazione di un testo multimediale a scelta (Power point, Pdf, Word, Excel) per illustrare esiti della ricerca. Il testo prodotto verrà condiviso e poi valutato.

ARTICOLAZIONE DEI CONTENUTI E TEMPI DI ESECUZIONE

Saper individuare un testo normativo e regolativo

Comprendere la distinzione tra una legge ordinaria ed una legge costituzionale

Comprendere il concetto di revisione

Saper riconoscere i principi fondamentali della Costituzione italiana

Cogliere il significato delle principali norme costituzionali



OBIETTIVI MINIMI PER GLI ALUNNI CON B.E.S.

OBIETTIVI
articolati in tre categorie secondo la Raccomandazione Europea del 2006 sulle competenze chiave per l’apprendimento permanente e il Documento tecnico del D.M. 139/2007 sull’obbligo di istruzione.

La Costituzione italiana: genesi, contesto storico, struttura, parti, contenuti.

I tre poteri: legislativo, esecutivo, giudiziario.

La struttura del Parlamento



PREREQUISITI

INCLUSIONE DEI B.E.S.

Luca P.: allievo con diagnosi di dislessia e disortografia (certificato secondo Dlgs. 170/2010), per il quale è stato redatto un PDP;
Ana S.: allieva di origine macedone, in Italia da 3 anni, di prima immigrazione. L’alunna ha una competenza B1 in lingua italiana, ottima conoscenza della lingua macedone (suo idioma natale). Ill Collegio Docenti ha stabilito il potenziamento della lingua italiana in sostituzione della seconda lingua comunitaria, ai sensi dell’articolo 5 del DPR n. 89/2009al’attivazione di corsi di italiano in orario curricolare, finanziati con i fondi ministeriali per l’intercultura. L’alunna manifesta ancora delle difficoltà nella comprensione di testi complessi; pertanto sono stati previsti per lei strumenti compensativi e misure dispensative ed è sottoposta a verifiche semplificate scritte; si privilegia la verifica orale.

Il clima di lavoro è, nel complesso, vivace e positivo;
gli studenti partecipano attivamente alle lezioni, hanno raggiunto un buon livello, con alcune punte
di eccellenza, e hanno attuato dinamiche inclusive e di
collaborazione nei confronti dei compagni in difficoltà. Nel corso dei due anni è stato quindi incentivato il cooperative learning nel lavoro di gruppo.

ANALISI DEL CONTESTO DI APPRENDIMENTO


La classe è composta da 25 allievi, tra cui 2 con B.E.S.
- 1 Allievo Dsa ( Dislessia, disortografia)
- 1 Allieva di nazionalità straniera, di prima immigrazione, con livello italiano A2.

Questionario per il recupero

Indica se le seguenti affermazioni sono vere o false

Le leggi di revisione della Costituzione e le altre leggi costituzionali sono adottate da ciascuna Camera con due successive deliberazioni ad intervallo non minore di tre mesi, e sono approvate a maggioranza assoluta dei componenti di ciascuna Camera nella seconda.
Le leggi stesse sono sottoposte a referendum popolare quando, entro tre mesi dalla loro pubblicazione, ne facciano domanda un quinto dei membri di una Camera o cinquecentomila elettori o cinque Consigli regionali. La legge sottoposta a referendum non è promulgata, se non è approvata dalla maggioranza dei voti validi.
Non si fa luogo a referendum se la legge è stata approvata nella seconda votazione da ciascuna delle Camere a maggioranza di due terzi dei suoi componenti.

ARTICOLO 138 COSTITUZIONE

Votata
Scritta
Lunga
Rigida

COME SARÀ ALLORA LA COSTITUZIONE ITALIANA?

BRAINSTORMING ALLA LIM:

Prima lezione

Classe III della Scuola Secondaria di Prima Grado


PERIODO : II QUADRIMESTRE
APRILE


TEMPO TOTALE PREVISTO: 4 ORE ( 3 H Lezione ed 1 H prova con verifica)

Progetto didattico:

«La nascita della Repubblica Italiana: dal suffragio universale alla Costituzione»

Candidato: Roberto Polo

Classi di concorso A043-A050

Concorso a cattedra

Lavagna/Lim
Libro di testo, Costituzione italiana
Pc con collegamento internet
Selezione di immagini, testi, mappe concettuali e grafici
Sintesi schematiche
Materiali semplificati e strumenti specifici per BES, DSA, alunni che rientrano nei casi in cui si applica la legge n. 104 del 1992

STRUMENTI E RISORSE

Aula
Lim
Laboratorio informatica

SCELTA DEGLI SPAZI

TERZA LEZIONE: SCHEMI RIASSUNTIVI DELL’ART.117

La riforma del Titolo V ha attribuito alle regioni una forte autonomia nell’esercizio del potere legislativo. Ciò si traduce concretamente nel potere di emanare leggi regionali su tutte le materie, salvo quelle che la Costituzioni ha riservato allo stato.
Sulla base dell’art.117 della Costituzione, le leggi regionali sono sostanzialmente equiparate alle leggi ordinarie, ciò significa che all’interno della gerarchia delle fonti si collocano allo stesso livello rispetto alle leggi dello stato.


L’AUTONOMIA LEGISLATIVA: LE LEGGI REGIONALI

PUO’ ESSERE MODIFICATA OGGI LA COSTITUZIONE ITALIANA?

SI, MA….A DETERMINATE CONDIZIONI! PRIMA RIPASSIAMO L’ITER DI UNA LEGGE ORDINARIA

NEL 1925 MUSSOLINI AVEVA MODIFICATO LE LEGGI ORDINARIE DELLO STATUTO ALBERTINO E INSTAURATO UNA DITTATURA

PERCHE’ SI DECISE UNA COSTITUZIONE RIGIDA?
(domanda-stimolo alla classe, recupero prerequisiti)





All’alunna non italofona si inviano via mail schede sintetiche con i nuclei tematici essenziali, in maniera che possa usare il traduttore per studiarle. Si tiene conto dell’eventuale lavoro svolto nei corsi di alfabetizzazione o sostegno linguistico (Italiano/L2),

L’alunno con D.S.A. è dispensato dalla lettura ad alta voce e dall’apprendimento mnemonico di date e nomi. Può studiare i concetti dalla sintesi del libro evitando un numero di pagine per lui inutilmente gravoso. Come strumenti compensativi gli si forniscono schede sintetiche con carattere molto grande sans serif (Arial, Verdana). Può usare il registratore durante le lezioni. La valutazione sarà più attenta ai contenuti che alla forma

Metodologia e valutazione degli alunni con B.E.S.

Ma chi controlla che tutti rispettino la Costituzione?
La Corte Costituzionale (ART.135)
Organo di Stato cui è affidato il compito di controllare che tutti rispettino la Costituzione e che giudica se l’operato degli organi di stato è conforme alla Costituzione.
Si compone di 15 giudici in carica per 9 anni
I 15 giudici vengono nominati:
5 dal Presidente della Repubblica
5 dalle Camere
5 dalla Suprema Magistratura.

LA CORTE COSTITUZIONALE

CORTE COSTITUZIONALE
(ORGANO DI CONTROLLO)

PARLAMENTO: CAMERA DEI DEPUTATI E SENATO

(FUNZIONE LEGISLATIVA)

FUNZIONE DEI PROTAGONISTI DELLE LEGGI COSTUTIZIONALI

SECONDA LEZIONE

La pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, con lo scopo di far conoscere la legge a tutti i cittadini. Dopo 15 giorni di vacatio legis la legge entra in vigore.

La pubblicazione:

La legge viene resa ufficiale con dichiarazione solenne del Presidente della Repubblica dopo aver verificato che non sia in contrasto con la Costituzione.

La promulgazione:

La Costituzione è la legge fondamentale dello Stato

Delinea le sue caratteristiche, descrive principi e valori, stabilisce l’organizzazione politica del paese.
La struttura della Costituzione italiana:


LA COSTITUZIONE – LA LEGGE PER ECCELLENZA

Ana S.

Luca P.

Prediligere verifiche orali programmate
Concedere più tempo nelle verifiche scritte
Non sottolineare gli errori, ma le verifiche svolte bene
Evitare letture ad alta voce

STRUMENTI COMPENSATIVI E MISURE DISPENSATIVE

La discussione e approvazione delle Camere

La presentazione del progetto di legge attiva il procedimento legislativo, sollecitando l'esame del primo da parte dalle commissioni competenti delle Camere. La legge, una volta esaminata, deve essere deliberata da entrambe le camere.

L’iniziativa

Il progetto di legge può essere proposto a una delle due Camere del Parlamento dal Governo, da un membro delle due Camere, da un numero di elettori superiore a 50.000 soggetti.

L’Iter Legislativo si articola in 4 fasi :

Con il termine LEGGE ORDINARIA ci si riferisce alle leggi emesse dal Parlamento Italiano a seguito di una specifica procedura chiamata Iter Legislativo.

Rigide


Flessibili

E ANCORA …

Quando si limitano
ai diritti del cittadino e
ai principi dell’ordinamento
statale

Quando contengono anche norme relative ai diritti civili, politici, sociali, culturali …

Lunghe





Brevi


LE COSTITUZIONI POSSONO ESSERE:

Ai due alunni B.E.S. viene fornita una storia a fumetti della Costituzione

e uno schema semplificato con immagini relativo all’art. 117.

MAGGIORANZA DI DUE TERZI

MAGGIORANZA ASSOLUTA

REFERENDUM

REVISIONE

Analisi guidata dei termini sottolineati ed evidenziati:

Le Costituzioni possono essere classificate in diversi modi:


I DIVERSI MODELLI DI COSTITUZIONE

MAPPA CONCETTUALE DI RIEPILOGO

se è approvato dalla maggioranza dei voti validi

richiesta di referendum

nessuna richiesta di referendum

Tre mesi

Promulgazione


Eventuale referendum 1/5 dei componenti di una camera, 5 consigli regionali o 500 mila elettori

a maggioranza assoluta dei componenti di ciascuna Camera

a maggioranza dei due terzi dei componenti di ciascuna Camera

Non meno di tre mesi

Promulgazione

LE LEGGI DI REVISIONE COSTITUZIONALE E LE ALTRE LEGGI COSTITUZIONALI: IL PROCEDIMENTO

Seconda deliberazione

Prima deliberazione

entro 3 mesi

REFERENDUM (event.)
Maggioranza di “SI”

Gazzetta Ufficiale

intervallo 3 mesi

Camera II: 2° approvazione
Maggioranza assoluta

Camera I: 2° approvazione
Maggioranza assoluta

Camera II: 1° approvazione
maggioranza relativa

Camera I: 1° approvazione
maggioranza relativa

Seconda ipotesi

Gazzetta Ufficiale

Presidente della Repubblica:
promulgazione

Camera II: 2° approvazione
maggioranza 2/3

Camera I: 2° approvazione
maggioranza 2/3

intervallo 3 mesi

intervallo 3 mesi

Camera II: 1° approvazione
maggioranza relativa

Camera I: 1° approvazione
maggioranza relativa

Prima ipotesi

LEGGI COSTITUZIONALI: LE DUE IPOTESI DELL’ART. 138 (2)

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