Negoziati P5+1 / Iran
( Ginevra, 24 novembre 2013)
CINA
RUSSIA
FRANCIA
GERMANIA
GRAN BRETAGNA
STATI UNITI
Mohammad
Javad
Zarif
Ministro degli
esteri iraniano
Cosa cambia per l'Iran dopo l'incontro di Ginevra?
L'Iran può continuare ad arricchire l'uranio per scopi civili (ad es. come combustibile) FINO AL 5%
IN SINTESI
Può mantenere operative le centrifughe in funzione
MA NON AGGIUNGERNE DI NUOVE
URANIO 235 è l'isotopo necessario per reattori nucleari e ordigni nucleari, ma rappresenta solo circa lo 0.7% dell'uranio presente in natura. Per essere utilizzato come combustibile deve essere arricchito.
IN CAMBIO LA COMUNITà INTERNAZIONALE
SI IMPEGNA A:
Le RISERVE di uranio arricchito al 20% non devono aumentare +
quelle attuali devono essere "diluite" in modo da rendere più difficile un ulteriore arricchimento
CENTRIFUGHE: servono per "arricchire" l'uranio, aumentando la percentuale di U235 (fissile)
>>>> L'Iran ne possiede circa 11 000
ARAK
L'IRAN dichiara di arricchire l'uranio per scopi civili
al 3,5%
e
al 20%
Non imporre ulteriori sanzioni legate al programma nucleare iraniano per i prossimi sei mesi
Sospendere alcune sanzioni sugli scambi in oro e metalli preziosi, sul settore automobilistico e sulle esportazioni petrolchimiche, assicurando all'Iran circa 1,5 miliardi di dollari di fatturato potenziale
Sbloccare le forniture e permettere le riparazioni e le ispezioni di sicurezza di alcune compagnie aeree nazionali
Consentire il trasferimento di 400 milioni di dollari in assistenza dai fondi iraniani alle istituzioni scolastiche e universitarie per coprire i costi di iscrizione degli studenti iraniani.
>>> Alleggerimento per un totale di circa 7 miliardi di dollari in 6 mesi
Bloccati ancora circa 100 miliardi in titoli e in valuta depositati in banche estere
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Maggiori controlli da parte dell' Assozione internazionale
per l'Energia Atomica, che avrà accesso alle registrazioni
video quotidiane di alcuni degli stabilimenti.
La comunità internazionale è preoccupata perché una riserva di uranio arricchito al 20 % può velocizzare il processo che permetterebbe all'Iran di dotarsi di un ordigno nucleare.
L'Iran possiede circa 196 kg sui 240 kg necessari per un ordigno di medie dimensioni
Israele ha stabilito essere la "LINEA ROSSA" per intervenire militarmente in Iran
Secondo una stima delle Nazioni Unite le sanzioni negll'ultimo decennio sarebbero costate all'ran approssimativamente 120 miliardi di dollari
MA per essere utilizzato per fini militari l'uranio dovrebbe essere arricchito ulteriormente
L'Iran ha accettato anche di fermare i lavori al
reattore ad acqua pesante di ARAK
Durante il suo funzionamento questo reattore ha come sottoprodotto il PLUTONIO, materiale fissile che potrebbe permettere all'Iran di dotarsi di una bomba anche senza l'uranio arricchito al 90 %
La questione aveva fatto arenare i negoziati dell'11 novembre 2012 per la posizione intransigente del ministro degli esteri francese Laurent Fabius
>>> Il 28 novembre l'Iran ha invitato l'Agenzia internazionale per l'energia atomica (AIEA), l'agenzia per la promozione dell'utilizzo pacifico dell'energia nucleare, a visitare l'impianto di Arak. Gli ispettori visiteranno Arak l'8 dicembre