The Internet belongs to everyone. Let’s keep it that way.

Protect Net Neutrality
Loading presentation...

Present Remotely

Send the link below via email or IM

Copy

Present to your audience

Start remote presentation

  • Invited audience members will follow you as you navigate and present
  • People invited to a presentation do not need a Prezi account
  • This link expires 10 minutes after you close the presentation
  • A maximum of 30 users can follow your presentation
  • Learn more about this feature in our knowledge base article

Do you really want to delete this prezi?

Neither you, nor the coeditors you shared it with will be able to recover it again.

DeleteCancel

Teologia de la liberazione

No description
by

Diego Alonso-Lasheras

on 18 October 2017

Comments (0)

Please log in to add your comment.

Report abuse

Transcript of Teologia de la liberazione

B. Gustavo Gutierrez, il padre della Teologia della liberazione
D. Valutazione critica
Teologia de la liberazione
A. Introduzione
1. Una metafora
2. Teologia della liberazione e teologie della liberazione
3. Un percorso accidentato
B. Gustavo Gutiérrez, il padre della teologia della liberazione
1. La sfida della povertà
a. Una nuova coscienza sociale: la presenza degli assenti
b. Povertà e riflessione teologica
2. La teologia come riflessione critica
a. Un punto di partenza
b. Riflessione sulla prassi
c. Un modo di vivere e di agire
3. Annunciando il vangelo della liberazione
C. Jean Marc Ela, una voce africana
D. Conclusioni

C. Jean Marc Ela, una voce africana
Redenzione

Amicizia con Dio

Divinizzazione

Giustificazione

Liberazione

1. Una metafora
A. Introduzione
1971 Teologia della liberazione

Teologia PER la liberazione

Importanza concessa al contesto
2. Teologia della liberazione e teologie della liberazione
1968 Il P. Arrupe usa per la prima volta la frase opzione per i poveri

1968 II Assemblea della CELAM a Medellín: “ispirare, allentare e urgere un nuovo ordine di giustizia che permetta d’incorporare ogni persona alla gestione delle loro comunità.”

1971 Teologia della liberazione

1971 Iustitia in mundo, numero 6:

“L’incertezza della storia e le stesse convergenze,…, ci portano a rivolgerci alla storia sacra, nella quale Dio si è rivelato a noi, manifestandoci il suo disegno di liberazione e di salvezza nella sua progressiva attuazione ... L’agire per la giustizia ed il partecipare alla trasformazione del mondo
ci appaiono chiaramente come dimensione costitutiva della predicazione del Vangelo, cioè della missione della chiesa per la redenzione del genere umano e la liberazione da ogni stato di cose oppressivo
.”

1984 Libertatis nuntius

1986 Libertatis conscientiae:

“Nelle sue molteplici forme (…)
la miseria umana è il segno evidente della naturale condizione di debolezza, in cui l'uomo si trova dopo il primo peccato e del suo bisogno di salvezza
. È per questo che essa ha attirato la compassione di Cristo Salvatore (…)è per questo che gli oppressi dalla miseria sono oggetto di un
amore di preferenza da parte della Chiesa
, la quale, fin dalle origini, malgrado le infedeltà di molti dei suoi membri, non ha cessato di impegnarsi a sollevarli, a difenderli e a liberarli. (…) Essa poi, con la sua dottrina sociale, che sollecita ad applicare, ha cercato di promuovere
riforme di struttura nella società
, per procurare condizioni di vita degne della persona umana.”

Un percorso accidentato
1
La miseria come frutto del peccato

Amore di preferenza per i poveri

Riforme delle strutture:
1987 Solicitudo Rei Socialis
strutture di peccato

Tre concetti fondamentali
Teologia della liberazione
“una forma di capire la grazia e la salvezza che porta Gesù nel contesto del presente e partendo dalla situazione dei poveri.”

“le sfide che hanno posto a questa riflessione; come questa riflessione capisce il suo presente e il suo futuro; come è il suo orientamento per la proclamazione del Dio della vita in una realtà caratterizzata dalla morte prematura e ingiusta da tanta gente”

a. Una nuova coscienza sociale: la presenza degli assenti


b. Povertà e riflessione teologica

1. La sfida della povertà
i poveri
La Chiesa
evangelizza

La Chiesa

i poveri

a. Una nuova coscienza sociale:
la presenza degli assenti

CEPAL: Comisión Economica para America Latina y el Caribe

Teoria della dipendenza

Dualità centro periferia
La povertà invece di essere diminuita è cresciuta


Il passare del tempo non soltanto ha trasformato il mondo sociale, politico ed economico, ha trasformato anche la teologia della liberazione
“Il povero è una persona piena di capacità e di possibilità, la cui cultura ha i suoi valori, che derivano dal suo background razziale, dalla sua storia e dalla sua lingua.”
b. Povertà e riflessione teologica
Tre concetti di povertà:

Povertà reale o materiale

Povertà spirituale

Povertà come impegno
“Un ampio processo il cui ultimo significato va trovato nella salvezza di Cristo. Questo fornisce un concetto di liberazione di permanente rilevanza e di grande attrattivo, così come un contesto per affrontare la questione della povertà.”
Liberazione
“una riflessione sulla prassi alla luce della fede, nella quale metodologia teologica e spiritualità sono intimamente intrecciate”
2. La Teologia come riflessione critica
Bonhoeffer: “come annunciare Dio a un mondo che è entrato nell’età adulta.”

La sfida per la teologia in Latino America proviene dalle “non-persone”
a. Un punto di partenza
Atto di fede: “una accettazione della Parola che si ascolta nella comunità ecclesiale, come incontro con Dio e come amore per i propri fratelli e sorelle”

La riflessione teologica che un atto secondo
b. Riflessione sulla prassi

Cristianesimo primitivo caratterizzato come un modo di vita

Una spiritualità della sequela di Gesù, in una comunità che si sente pellegrina
c. Un modo di vivere e di agire
3. Annunciando il vangelo della liberazione
“Proclamare il vangelo è annunciare il mistero della figliolanza e della fraternità, perciò evangelizzare è formare chiesa, radunarsi in ecclesia.”


L’universalità della chiamata esige proprio la preferenza per i più poveri
Polarità grazia peccato


Polarità noi-altri

“La crescita del Regno è il processo che accade storicamente attraverso la liberazione,” sebbene non possiamo identificare il Regno con le forme della sua presenza nella storia.
Fra il linguaggio della contemplazione e quello della profezia

“la teologia della liberazione tenta—in comunione ecclesiale—essere un linguaggio su Dio. È un tentativo di fare presente in questo mondo d’oppressione, ingiustizia e morte, la Parola della vita.”
evangelizza
Nato a Camerun 1936
Ordinato 1964
Studia in Francia
Dottorato in teologia all’Università di Strasburgo
Dottorato in Sociologia alla Sorbonna
14 anni di lavoro con i kirdi
Anni ’90 insegna a Yaoundé
Si esilia in Canada
Muore a Montreal nel 2008
Opere:
La mia fede d’africano
Il grido dell’uomo africano
Jean Marc Ela,
una voce africana

Parte dell’idea di dipendenza
Pratica della fede
e liberazione dell’uomo

“Emarginazione rispetto al settore dinamico e prospero dell’economia, proletarizzazione dovuta alla perdita della padronanza dei mezzi di produzione: questa è, oggi, la sorte di molti africani, al di là dei segni di ricchezza sbandierati nelle capitali dalla borghesia locale, che dilapida le proprie risorse nelle spese di rappresentanza e nei consumi di lusso.”
Lo sviluppo può soltanto essere vero se diventa uno sviluppo autonomo

La questione dello sviluppo non è una questione “laica” che può non interessare alle persone di fede

Il vero sviluppo può soltanto essere realizzato nella “promozione collettiva”, in questo senso è come la fede che va vissuta in comunità o non può essere vissuta.
“ogni professione di fede è una confessione di Dio, che interviene nella storia umana come creatore e salvatore.”

Dove si inventa l’avvenire, la fede cristiana viene verificata.

La missione della Chiesa è partecipare a quest’opera creatrice e redentrice operata da Dio nella storia.
“Dobbiamo vivere la fede nei luoghi di tensione, nei quali si prepara l’Africa di domani, ricordandoci che il futuro appartiene a coloro che avranno saputo dare alle generazioni di oggi le motivazioni per vivere e per sperare.”
Rapporto inscindibile nell’economia della salvezza fra parola e gesto, discorso e vita
“Questa economia della Rivelazione comprende eventi e parole intimamente connessi, in modo che le opere, compiute da Dio nella storia della salvezza, manifestano e rafforzano la dottrina e le realtà significate dalle parole, mentre le parole proclamano le opere e illustrano il mistero in esse contenuto.” DV 2

Redenzione e creazione

Carattere corporativo della teologia

Partecipazione e giustizia
L’importanza del contesto

La priorità della prassi

Linguaggio profetico
Full transcript