Loading presentation...

Present Remotely

Send the link below via email or IM

Copy

Present to your audience

Start remote presentation

  • Invited audience members will follow you as you navigate and present
  • People invited to a presentation do not need a Prezi account
  • This link expires 10 minutes after you close the presentation
  • A maximum of 30 users can follow your presentation
  • Learn more about this feature in our knowledge base article

Do you really want to delete this prezi?

Neither you, nor the coeditors you shared it with will be able to recover it again.

DeleteCancel

Make your likes visible on Facebook?

Connect your Facebook account to Prezi and let your likes appear on your timeline.
You can change this under Settings & Account at any time.

No, thanks

L' Autoritratto come espressione creativa e artistica di se stessi

No description
by

Erica Macrì

on 13 July 2014

Comments (0)

Please log in to add your comment.

Report abuse

Transcript of L' Autoritratto come espressione creativa e artistica di se stessi

L'Autoritratto come espressione creativa e artistica di se stessi.
Diego Velásquez
, Las Meninas
(1656)- Madrid,Prado
XVI
Particolare con l'autoritratto dell'artista
Raffaello,
Scuola d'Atene
(1510) - Palazzi Vaticani stanza della Segnatura.
Particolare con l'autoritratto dell'artista
L'autoritratto come autocelebrazione dell'artista
XIX-XX
Presupposti
Nascita della Psicanalisi
1
2
Avvento della società di massa e dei regimi
totalitari
Pubblicazione de
"L'interpretazione
dei sogni" (1900).
di Sigmund Freud
negazione del valore dell'individuo
Inedito e originale approccio verso la psiche e rivalutazione dell'incidenza dei traumi personali passati e presenti nella vita della persona
L'artista si richiude nella sua soggettività e sceglie come oggetto rappresenttivo se stesso e il suo mondo interiore attraverso la sua figura fisica
L'autoritratto diventa uno strumento per l'analisi e lo sfogo dei propri traumi.
STRETTA CORRELAZIONE TRA L'AUTOITRATTO E L'INTERIORITA' DELL'ARTISTA, INTERPRETATA SUCCESSIVAMENTE DALLA PSICANALISI
LA RICERCA DELLA PROPRIA IDENTITA'
IL DOPPIO
La vita di V.V.G. fu profondamente segnata da
1-Trauma trasgenerazionale
Difficile sviluppo della sua identità (confronto conflittuale con l'identità idealizzata del fratello Vincent, nato morto)
Melanconia, senso di mancanza e tensione continua a qualcosa di irraggiungibile
la paura di scoprirsi 'pazzo', vissuta come mancanza rispetto all'idealizzazione del primo Vincent
2-Rapporto con fratello Theo

Vincent Van Gogh Autoritratto 1887 -Museo di Van Gogh di Amsterdam
Vincent Van Gogh Autoritratto con orecchio fasciato 1889-collezione privata
1) Autoritratto: un modo per interrogarsi sulla propria identità e sui suoi limiti:

la ricerca del senso del
proprio essere,
continuo attraverso il tempo e distinto, come entità, da tutte le altre.

L'artista rappresenta le incertezze, le lacerazioni e le angosce dell'uomo contemporaneo.

2)Autoritratto come doppio che “sopravvive” alla morte dell’autore

• L’artista affronta la paura della propria morte

• Io attivo che crea e Io passivo che soffre la scissione strategia di difesa.


Frida Kahlo Frida e l'aborto (1936) -collezione privata
Frida Kahlo Le due Frida (1939)- Museo de Arte Moderno
Frida Kahlo La colonna spezzata (1944) -Museo Dolores Olmedo
Frida Kahlo Il sogno (1940)- collezione privata
1887
1888
1889
VINCENT VAN GOGH
1936
1939
1940
1944
FRIDA KAHLO
Erica Macrì - 5E
rapporto con la morte (Pelona)
incidente stradale sofferenze e limitazioni fisiche
rapporto turbolento con l'amato Diego Rivera (famoso artista e intellettuale messicano)
l'impossibilità di diventare madre
L'Autoritratto del 1887 secondo gli esperti del Museo di Van Gogh ad Amsterdam:

unico ritratto di suo fratello Theo

differenze tra i tratti dei volti dei due fratelli:
la forma e il colore della barba e degli occhi, la forma del volto.
Il taglio nitido della barba e la forma arrotondata della curva delle orecchie più ocra che rosso
Il ritratto corrisponde alle foto di Theo

IDENTIFICAZIONE CON IL FRATELLO:
identità confusa
Theo Van Gogh
Autoritratto del 1888

dedicato all'amico Paul Gauguin
loro convivenza nella 'Casa Gialla' (Arles)
Ambivalenza del rapporto
Grande rimedio alla solitudine di Vincent Creazione di un legame forte artistico e personale

Perdita da parte di Vincent della cura della sua persona fisica e della sua interiorità psichica:
abuso di alcol (assenzio) e tabacco che alterano il precario equilibrio psicoemotivo

L'autoritratto dimostra la "trascuratezza" di Vincent anche attraverso la scelta di colori più spenti rispetto a quelli che usa abitualmente, come l'uso del verde assenzio.

Autoritratto con orecchio fasciato Ritratto di Gauguin a Vincent Van Gogh
Vincent commenta: «Sono certamente io, ma io divenuto pazzo»
Inizio della crisi con Gauguin violenti litigi fino al culmine della vigilia di Natale
Autoritratto post-crisi assomiglia fisiognomicamente al "Vincent-pazzo" di Gauguin
RASSEGNAZIONE E ACCETTAZIONE DEL SUO STATO PSICHICO DI FRAGILITA'
Autoritratto del 1889
realizzato nel manicomio di Saint Remy, dopo la crisi durata due mesi.

Vincent scrive al fratello Theo:
"Noterai come l'espressione del mio viso sia più calma, sebbene a me pare che lo sguardo sia più instabile di prima."

lotta di Vincent per trovare un equilibrio e non ricadere in nuove crisi, imponendosi l'autocontrollo

si mostra infatti disciplinato, ordinato, calmo e ben vestito,
ma i suoi occhi fanno traspirare la sua paura di una ulteriore crisi rappresentata anche dallo sfondo:
"fiamme o vortici blu" che simboleggiano la mancata risoluzione del malessere profondo di Vincent che si ripresenterà presto.
Vincent Van Gogh Autoritratto 1888- Fogg art museum
Vincent Van Gogh Autoritratto 1889 - Museo d'Orsay

Lucian Freud (1922-2011)
Self-portrait in XX-XXI sec.
Lucian Freud
Reflection
(1985)- collezione privata
Lucian Freud
Self-portrait (2002)-collezione privata
Lucian Freud
Reflection with two children
(1965)-collezione privata
Frida e l'aborto:
Interruzione di gravidanza il 4 Luglio 1932

Frida si rappresenta in piedi e nuda.I suoi occhi piangono due lacrime disegnate come gemme e anche la luna simbolo della fertilità e femminilità si unisce al suo pianto.

A sinistra viene descritta graficamente la formazione del feto in bambino che è collegato attraverso un cordone ombelicale alla pancia di Frida dove vi è un altro feto.

Dall'utero fuoriesce un liquido che arriva fino a terra fertilizzandola e facendo nascere delle piante. Ciò rappresenta il ciclo vitale di nascita e morte continua.

Frida infine si ritrae con due braccia destre: una tiene una tavolozza in mano che dimostra la volontà di autoespressione e forza creativa.

Divorzio da Diego Rivera

Dualità
Frida, per affrontare il trauma della separazione dalla persona amata e rielaborare la loro relazione passata, si scinde in due Frida, con componenti opposte

A destra, la Frida amata che tiene in mano un ritratto di Diego, che nutre il suo cuore

A sinistra la Frida respinta sofferente con l'arteria recisa e sanguinante che cerca inutilmente di sanare.

Le due immagini sono però insite entrambe e contemporaneamente in Frida: ciò simboleggiato dalla stretta di mano



Nel 1944 Frida deve indossare un corsetto d'accaio per poter sostituire le funzioni della colonna vertebrale (rappresentata dalla colonna ionica rotta in più parti)

Il dolore fisico è tanto forte che Frida si rappresenta piangente e costellata di chiodi in tutto il corpo, stando a significare il dolore, anche emotivo causato dalle sue condizioni fisiche.
La totalità della sofferenza viene inoltre rappresentata dallo sfondo arido di deserto, che ricorda molto i motivi surrealisti che Frida aveva conosciuto a New York
Max Ernst Santa Cecilia (1923) Staatsgallerie Stuttgart

Rappresenta il rapporto con la morte e la vita.
Frida rappresenta il suo letto sospeso nelle nuvole con
In Messico, la domenica di Pasqua, si fanno esplodere sulle strade questi pupazzi, perchè si ritiene che Giuda possa trovare sollievo solo attraverso il suicidio.
Frida dorme tranquillamente, mentre su di lei crescono delle piante che rappresentano la vita.
Lo scheletro rappresenta, oltre alla morte, Giuda.
E' dunque rappresentata sia la spinta alla vita, sia la seduzione della morte come fine delle sofferenze.
sopra uno scheletro sdraiato.
«Nel Cinquecento l’autoritratto continua a portare avanti una riflessione sulla personalità fisica e morale e sulla condizione sociale e culturale del suo autore»
Edouard Pommier
profilo sintetico della personalità dell'artista.
profilo sintetico della personalità dell'artista.
Le due Frida
Il sogno
La colonna spezzata
secolo
secolo
Artistical realization of the work of S.F are the self-portraits of his grandson Lucian Freud.
He calls them “Reflection”, which highlights the research of his identity.

Attenzione della medicina agli stati psichici
(Charcot 1825-1893, Breuer 1842-1925)
Scoperta dell'inconscio (Sigmund Freud)
Full transcript