Loading presentation...

Present Remotely

Send the link below via email or IM

Copy

Present to your audience

Start remote presentation

  • Invited audience members will follow you as you navigate and present
  • People invited to a presentation do not need a Prezi account
  • This link expires 10 minutes after you close the presentation
  • A maximum of 30 users can follow your presentation
  • Learn more about this feature in our knowledge base article

Do you really want to delete this prezi?

Neither you, nor the coeditors you shared it with will be able to recover it again.

DeleteCancel

I TRATTATI DI PACE DOPO LA I GUERRA MOND s.l.

No description
by

susanne lenz

on 16 April 2018

Comments (0)

Please log in to add your comment.

Report abuse

Transcript of I TRATTATI DI PACE DOPO LA I GUERRA MOND s.l.

I TRATTATI DI PACE DEL PRIMO DOPOGUERRA:
IL NUOVO VOLTO DELL'EUROPA

La società delle Nazioni (1919-1946)
LE IMMAGINI DEL PRIMO DOPOGUERRA IN GERMANIA
TRATTATO DI SAINT-GERMAIN
(Austria - settembre 1919 )
I 5 TRATTATI DI PACE
trattato di Versailles con la Germania,
trattato di Saint-Germain con l’Austria per l’Italia
trattato di Neuilly con la Bulgaria ( veniva riconosciuta indipendente)
trattato di Sèvres con la Turchia ( privata di tutti i territori arabi e della sovranità sugli stretti (Bosforo e Danardelli)
trattato del Trianon con l’Ungheria costretta a cedere la Galizia alla Polonia e alla Romania la regione della Transilvania.
TRATTATO DI VERSAILLES
L'ATTEGGIAMENTO DI FRANCIA E INGHILTERRA
LA CONFERENZA DI PARIGI 1919
LA GUERRA E' FINITA: i vincitori e i vinti

L’Europa di Versailles
MAPPA GENERALE DELLA GUERRA
GERMANIA
AUSTRIA
IMPERO OTTOMANO
VENGONO SCONFITTI DALLE FORZE DELL'INTESA
Alla conferenza di pace di Parigi del 18 gennaio 1919 parteciparono i delegati dei paesi vincitori: i quattro grandi, ovvero il presidente americano Thomas Woodrow Wilson, il presidente del consiglio francese Georges Clemenceau, il primo ministro inglese David Llyod George e il presidente del consiglio italiano Vittorio Emanuele Orlando. La conferenza durò fino al 21 gennaio 1920.
Woodrow Wilson
Nel gennaio 1918, Woodrow Wilson aveva fissato in 14 punti gli scopi dichiaratamente democratici che gli Stati Uniti volevano raggiungere con il loro intervento nella prima guerra mondiale.
I 14 PUNTI VOLUTI DA WILSON: gli aspetti più rilevanti
LIBERALIZZAZIONE COMMERCIO MONDIALE
ABOLIZIONE BARRIERE DOGANALI TRA STATI
RIDUZIONE ARMAMENTI
SGOMBERO TERRITORI OCCUPATI
creazione di nuovi confini fra gli stati europei secondo i principi di nazionalità
fondazione di una
Società delle Nazioni
, che garantisse la sicurezza a tutti gli stati aderenti e risolvesse in via pacifica i contrasti internazionali
restituzione Alsazia e Lorena alla Francia
i Dardanelli dovevano rimanere aperti al libero passaggio delle navi mercantili di tutte le nazioni sotto la protezione di garanzie internazionali
creazione di uno stato indipendente polacco
David Llyod George
Georges Clemenceau
Sia Francia che Inghilterra erano preoccupate soprattutto di trarre vantaggi territoriali ed economici e di mettere i tedeschi nella condizione di non poter più nuocere, puntando sull’annientamento non solo militare, ma anche economico della Germania.
Alla base, Wilson promosse l‘idea
di “autodeterminazione” che incoraggiava le nazionalità (o i gruppi etnici) a pensare, governare e controllare se stessi.
Questa nozione di autodeterminazione
si trasferì in una crescita del
sentimento

patriottico
in molti paesi che erano o
erano stati sotto il controllo dei vecchi imperi.
L'accettazione da parte di molti popoli
del concetto di
autodeterminazione

fu l'
inizio della fine degli imperi europei
e coloniali
.

La Società delle Nazioni:
fu promossa da Wilson nel 1919

sede a Ginevra
strumento passivo nelle mani della Francia e dell’Inghilterra, preoccupate di mantenere le posizioni di privilegio.
Queste erano facilitate dai limiti della Società delle Nazioni, che per l’approvazione di ogni decisione era necessaria l’unanimità.

Non comprese, all’atto della fondazione Germania, USA e Russia sovietica

LEGGI CON ATTENZIONE LA LEGENDA E CAPIRAI QUALI PERDITE TERRITORIALI SUBISCE LA GERMANIA
CONDIZIONI
Abdicazione del Kaiser
• Perdita Alsazia e Lorena (pro Francia)
• Annessione corridoio di Danzica alla Polonia (allo scopo di isolare la Germania orientale dal resto del paese)
• Perdita colonie in Africa e Asia
• Pesanti tagli bilancio militare
• Pagamento danni di guerra: 132 miliardi di marchi-oro ( debito che distruggerà l'economia della Germania)
• Garantito per 15 anni lo sfruttamento del bacino carbonifero della Saar alla Francia
• Riduzione dell’esercito tedesco a poche decine di migliaia di militari.
• Chiusura delle accademie militari
• Riduzione della flotta da guerra e della marina mercantile
• Occupazione riva sinistra del Reno
• Renania destinata ad essere totalmente smilitarizzata.
La Germania considerata “sola responsabile del conflitto” venne obbligata anche a firmare una dichiarazione di colpevolezza.

IN QUESTE IMMAGINI E’ EVIDENTE LA GRAVISSIMA CRISI ECONOMICA CAUSATA DALLE SANZIONI IMPOSTE ALLA GERMANIA A SEGUITO DEL TRATTATO DI VERSAILLES: UN MUTILATO DI GUERRA COSTRETTO A CHIEDERE L’ELEMOSINA. BAMBINI CHE GIOCANO CON I MARCHI (moneta tedesca) DIVENTATI CARTA STRACCIA A CAUSA DELLA GRAVISSIMA CRISI INFLAZIONISTICA.
l’impero austro-ungarico viene smembrato senza più la possibilità di riunirsi
la Polonia diventa stato indipendente
Vengono unite la Slovacchia e la Boemia (dando così vita alla Cecoslovacchia )
Nasce il regno di Ungheria, alcuni stati balcanici vengono uniti in un nuovo stato: la Jugoslavia (voluto da Wilson, deluderà le aspettative dell’Italia)
Il Trentino viene esteso fino al Brennero, all’Italia viene attribuito un territorio abitato da austriaci: l’Alto Adige (o Sud Tirolo).
La Bulgaria perde i territori che hanno lo sbocco nel mar Mediterraneo, ciò avvantaggerà Grecia, Romania, Yugoslavia.

Trattati del Trianon e di Neully
TRATTATO DI SEVRES
(Turchia 10 agosto1920)
L’IMPERO OTTOMANO
venne smembrato dai trattati di pace e ridotto al solo altopiano anatolico.
L’Inghilterra e la Francia stabilirono, in base agli accordi di
Sikes Picot
, nei territori mediorientali che facevano parte dell’impero ottomano, un dominio coloniale:
• La Francia ebbe il controllo di Siria e Libano
• L’Inghilterra quello di Palestina, Transgiordania e Irak.
• Gli stretti vennero posti invece sotto il controllo internazionale.

LA SITUAZIONE ITALIANA
Dalmazia e Fiume non vennero attribuite all’Italia.
L’Italia venne esclusa dalla spartizione delle colonie tedesche in Asia e Africa.
La città di Fiume, abitata prevalentemente da italiani venne sottoposta ad un comando interalleato.
Il ministro Orlando con la delegazione italiana per protesta lasciò la conferenza di Parigi.
Grandissima fu la delusione dei nazionalisti e reduci di guerra italiani, tra i quali si diffuse il mito “della vittoria mutilata (espressione coniata da Gabriele D’Annunzio).

In verde chiaro sono indicati i territori promessi all'Italia con Patto di Londra del 1915. La Dalmazia settentrionale, nell'autunno 1918, venne assegnata contro la volontà dell'Italia dalle altre potenze dell'Intesa al nuovo regno serbo-croato-sloveno: la Jugoslavia. La mancata annessione della Dalmazia all'Italia fu una delle cause d'insoddisfazione che portarono alla definizione di "
vittoria mutilata
" per i risultati della pace.
L'accordo Sykes-Picot, ufficialmente Accordo sull'Asia Minore, è un accordo segreto tra i governi del Regno Unito e della Francia, che definiva le rispettive sfere di influenza nel Medio Oriente in seguito alla sconfitta dell'impero ottomano nella prima guerra mondiale.
I MOTIVI DI INSODDISFAZIONE DELL'ITALIA
Voelkerbund = lega/federazione delle nazioni
Full transcript