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Educazione allo sviluppo sostenibile di Davide Andreolli, Daniel Francisci, Alessandro Battisti, Marco Lotti e Guglielmo Quaglio

RICERCA DI SCIENZE
by

BELLO FIGO

on 10 January 2017

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Transcript of Educazione allo sviluppo sostenibile di Davide Andreolli, Daniel Francisci, Alessandro Battisti, Marco Lotti e Guglielmo Quaglio

Educazione allo sviluppo sostenibile
L'educazione allo sviluppo sostenibile ha lo scopo di favorire la partecipazione attiva alla trasformazione del mondo, in modo che tutte le popolazioni del pianeta, presenti e future, possano godere di uno sviluppo durevole, compatibile con i diritti umani, la salute, la conservazione delle risorse naturali e degli ecosistemi.
IL CONCETTO DI RISORSA
La vita sul nostro pianeta ha potuto svilupparsi perché la Terra è ricca di risorse; infatti la definizione di risorsa è:
una risorsa o fonte energetica è tutto ciò che permette e alimenta la vita, in particolare quella dell'uomo, in tutte le sue forme.
Un' altra risorsa importante per la vita del pianeta sono le materie prime.
Una risorsa viene riconosciuta tale solo quando si creano le condizioni per il suo sfruttamento.
CLASSIFICAZIONE DELLA TERRA
Le risorse della Terra si dividono principalmente in rinnovabili e non rinnovabili.
Le risorse naturali sono presenti in ogni sfera:
-idrosfera (acqua)
-atmosfera (aria)
-litosfera (suoli)
-biosfera (esseri viventi)
BENI COMUNI
I beni comuni sono risorse indispensabili alla vita che appartengono indistintamente a tutti gli esseri umani e quindi devono essere accessibili a tutti.
Alcuni di questi sono: aria, acqua, ecc.

La conoscenza come bene comune
Con il termine conoscenza s'intendono tutte le forme di sapere dell'umanità.
L' AUMENTO DELLA POPOLAZIONE E I LIMITI DEL PIANETA
crescere significa aumentare nel tempo in dimensioni o in quantità.
CRESCITA ESPONENZIALE

Le una popolazione di cellule di levito,nelle condizioni ottimali di crescita, si riproduce dividendosi in due ogni dieci minuti.
Quando il numero di cellule iniziali e maggiore, più cellule vengono riprodotte , con un effetto detto “a valanga”.
Una grandezza cresce in modo esponenziale quando in un certo intervallo di tempo aumento in modo proporzionale alla sua quantità di partenza.


La crescita di una popolazione naturale avviene in modo esponenziale.
Essa può essere rallentata da fattori limitati (cibo,spazio e malattie).
La crescita dell' umanità continua a essere tendenzialmente di tipo esponenziale.
Per esempio negli ultimi 25 anni i tassi di crescita hanno incominciato ad abbassarsi.
CRESCITA DELLA POPOLAZIONE UMANA


I limiti della crescita sono determinati da due fattori fondamentali :la capacita del pianeta di fornire risorse al ritmo delle richieste e quella di assorbire i rifiuti e l'inquinamento dei prodotti:
I




Una delle caratteristiche delle risorse della terra è quella di non essere distribuite nello stesso modo tra tutti i paesi del mondo.
Esso dipende dal clima, la posizione geografica e ola natura , ma anche dalla possibilità economica di sfruttare adeguatamente le ricchezze che si posseggono.
Distribuzione e uso delle risorse

I paesi del mondo sono classificati e definiti in molti modi: il più usato e quella della posizione geografica, che raggruppa i paesi in appartenenti al Nord e al Sud del mondo.
Esso comprende anche la classificazione del benessere diffuso, se e maggiore o muinore, ma anche se il luogo e sviluppato o sottosviluppato
Classificazione dei paesi del mondo

Non tutti i paesi del Sud (sottosviluppati) sono privi di risorse.
La maggior parte dei minerali e dei metalli provengono dal Terzo mondo.
Soprattutto il caffe,tè,banane,cotone zucchero arachidi ananas e carni.
Risorse e grado di sviluppo
Impronta ecologica e biocapacità
L’impronta ecologica è una misura che indica quanta terra o mare sono neccessari a un individuo, una famiglia, una città, una regione o all’intera umanità per produrre le risorse consumate per assorbire i rifiuti dei prodotti.

La biocapacità e la capacità di una certa area, appartenente a uno o più ecosistemi, di dare all’uomo “servizi ecologici”, come acuqa, energia, terreno agricolo, pascoli , foreste, mare.
Impronta ecologica e biocapacità


Lo sviluppo sostenibile vuol dire imparare a vivere nei limiti di un solo pianeta. Lo sviluppo sostenibile è la capacità della nostra specie di riuscire a vivere, in maniera dignitosa ed uguale per tutti, senza distruggere i sistemi naturali da cui ricaviamo le risorse per vivere e senza oltrepassare le loro capacità di assorbire gli scarti e i rifiuti dovuti alle nostre attività produttive.
LO SVILUPPO SOSTENIBILE

Le organizzazioni internazionali che hanno da tempo cercato di trovare indicatori che misurano nel modo più complesso possibile lo stato di benesserre di una popolazione.
Che cosa sono gli indicatori di sviluppo?
Che cos'è l' ISU?
L'ISU indica il grado di benessere di una nazione tenendo conto di tre fattori:
il reddito, la speranza di vita e il livello d'istruzione.
-Il reddito: è dato dal PIL diviso per il numero degli abitanti;
-La speranza di vita: è un indice statistico che indica il numero medio di anni che una persona può aspettarsi di vivere, in un certo paese con certe condizioni;
-il livello d'istruzione: è dato dall'alfabetizzazione media degli adulti e dagli anni passati a scuola per i giovani.
Che cos'è lo sviluppo sostenibile ?
Lo sviluppo sostenibile si intende uno sviluppo che soddisfi i bisogni del presente senza compromettere la capacità delle generazioni future di soddisfare i propri.
Lo sviluppo sostenibile ha tre caratteristiche:
-Equo: perché si pone l'obbiettivo di distribuire in modo più giusto le risorse della terra;
-ecocompatibile: perché non compromette gli equilibri degli ecosistemi;
-ecosostenibile: perché tiene conto non solo del benessere immediato, ma anche di quello il futuro.
Che cos'è il PIL?
Il PIL è la ricchezza che un certo Paese è in grado di produrre nell'arco temporale di un anno. Si tratta della somma totale dei beni e dei servizi che si producono per essere consumati all'interno di uno Stato.
Le tre condizioni generali dello sviluppo sostenibile
1) Una risorsa rinnovabile non può essere sfruttata a un ritmo superiore al suo ritmo di rigenerazione. Ad esempio la pesca che è una attività sostenibile o per l'ambiente fino a quando la quantità di pesci sottratti al mare può essere riprodotta dalle popolazioni ittiche restanti.
2)Una risorsa non rinnovabile non può essere utilizzata a un ritmo più veloce di quello necessario a sostituirla con altri tipi di risorse. Ad esempio un giacimento di petrolio viene sfruttato in modo sostenibile se una parte di profitti se ne ricavano è investita nella ricerca di tecnologie energetiche avanzate o di altri giacimenti.
3)Un agente inquinante non può essere rilasciato nell'ambiente in misura superiore a quella in cui sia possibile riciclarlo,assorbirlo o renderlo inoffensivo. Ad esempio le acque di rifiuto di una industria possono essere immesse in un fiume o in un lago solo fino a quando l'ecosistema naturale presente nelle acque è in grado tramite i suoi cicli e meccanismi di riciclare e di evitarne l'accumulo.
L'IMPATTO AMBIENTALE
L'uomo e tutti gli esseri viventi da sempre hanno bisogno delle risorse, ma in qusto secolo ne stiamo richiedendo sempre di più. La Terra ogni anno ci da un certo numero delle risorse, ma la richiesta dell'uomo è sempre di più.
Per calcolare l'impatto ambientale si sottraggono le risorse che richiede l'uomo alle risorse che produce la Terra. Se è in negativo, le risorse per l'uomo non bastano.
L'ENERGIA
L'energia è indispensabile per l'uomo, soprattutto quella elettrica, che per il 87% è prodotta dai combustibili fossili.
Il petrolio da solo soddisfa il 33% del fabbisogno mondiale da solo. Il petrolio è molto inquinante e pericoloso per la fauna e la vegetazione. Le scorte sono limitatissime ed entro il 2050 si esauriranno. Il problema non è solo la quantità, è anche il costo che avrà un singolo barile.
Il carbone è utilizzato per il 23% dell'energia elettrica.
Il carbone è ricavato in miniera e cotto per riscaldare dell'acqua da cui si ricaverà dell'energia elettrica.
Come i gas naturali le riserve si esauriranno entro qualche secolo.
I gas naturali sono derivati dal petrolio e sono molto velenosi. Sono utilizzati soltanto per il 21%. Le scorte esauriranno tra qualche secolo.
DISUGUAGLIANZA DELL'UTILIZZO DELL'ENERGIA
L' utilizzo dell'energia nei vari Paesi varia di moltissimo. Negli Stati Uniti si utilizza 10 volte di più di un Paese come il Marocco. Questa disuguaglianza deve essere ridotta per limitare lo spreco di energia. Si deve fare ricorso alle energie rinnovabili, quindi riutilizzabili e illimitate. Per esempio l'energia eolica può essere molto producente in alcuni stati come la Germania. Bisogna anche calcolare però l'efficenza di queste strutture.

Italia 99
Spagna 99
Finlandia 97
Giappone 96
Etiopia 5
Afghanistan 4
Somalia 1
Uganda 1

LA RISORSA CIBO

Il cibo è una risorsa rinnovabile, infatti ci nutriamo soprattutto di esseri viventi (vegetali, animali) che si rinnovano attraverso la riproduzione ma la crescita di tutti i viventi sulla terra è limitata dalle risorse dell'ambiente

L'energia nucleare è suddivisa in due parti. La più importante è la fusionucleare, ma che ha molti problemi legati alla produzione di energia
ogni anno gli Italiani buttano 561€ pari al 10%

Prodotti freschi (latte uva carne preparati mozzarella stracchino yogurt ecc) 39%
Pane 19%
Frutta e verdura 17%
Affettati 10%
Prodotti in busta (insalata ecc) 6%
pasta 4%
Scatolame 3%
Surgelati 2%

motivi per cui si spreca
Eccesso di acquisto generico
39%
Prodotti scaduti o andati a male
24%
Eccesso di acquisti per offerte speciali
21%
Novità non gradite
9%
Prodotti non necessari
7%
Tra le disuguaglianze che esistono tra i popoli della Terra quelle relative all'alimentazione e all'acqua sono tra le più odiose e ingiuste. Gli esperti hanno infatti calcolato che le risorse alimentari della terra potrebbero bastare a sfamare 12 miliardi di persone, ben più dei quasi 7 miliardi attualmente presenti, il problema è come esse sono distribuite e utilizzate

L'assenza di acqua è alla base delle emergenze sanitarie: colera dissenteria tifo ed epatite sono alcune malattie che si possono contrarre dalla mancanza di acqua.
Ogni anno circa 2 milioni di persone e soprattutto bambini inferiori ai 5 anni muoiono a causa della mancanza di acqua.
In molti luoghi anche nei paesi più ricchi esiste il rischio della privazione dell'acqua, sempre più spesso le risorse idriche non vengono gestite dalla collettività, enti pubblici, ma da privati


Che cos'è il principio di responsabilità?
Per il principio di responsabilità l'uomo deve agire in modo che le sue azioni siano compatibili con il mantenimento degli ecosistemi e di una vita umana dignitosa sulla Terra.
La sottoalimentazione è una condizione che si verifica quando la persone non hanno accesso certo a un cibo sano e nutriente in quantità sufficiente per una crescita e uno sviluppo normali e una vita attiva e in buona salute


Che cos'è il principio di precauzione?
Per il principio di precauzione bisogna evitare quelle produzioni che si teme, anche senza una cartezza scientifica, possano comportare rischi rilevati e irreversibili per l'ambiente e la salute dell'uomo.
La malnutrizione è una condizione che si verifica come conseguenza di una prolungata dieta squilibrata, priva cioè di uno o più nutrienti (proteine grassi carboidrati sali minerali vitamine acqua)


limiti della crescita
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