Loading presentation...

Present Remotely

Send the link below via email or IM

Copy

Present to your audience

Start remote presentation

  • Invited audience members will follow you as you navigate and present
  • People invited to a presentation do not need a Prezi account
  • This link expires 10 minutes after you close the presentation
  • A maximum of 30 users can follow your presentation
  • Learn more about this feature in our knowledge base article

Do you really want to delete this prezi?

Neither you, nor the coeditors you shared it with will be able to recover it again.

DeleteCancel

Make your likes visible on Facebook?

Connect your Facebook account to Prezi and let your likes appear on your timeline.
You can change this under Settings & Account at any time.

No, thanks

Il Grande Gatsby

Le traduzioni intersemiotiche del romanzo
by

Anna Loscalzo

on 4 April 2014

Comments (0)

Please log in to add your comment.

Report abuse

Transcript of Il Grande Gatsby

*Bibliografia
Bertrand D., 2000, Précis de sémiotique littéraire, Nathan, Paris (trad. it. Basi di semiotica letteraria, Meltemi, Roma, 2002).

Dusi N., 2003, Il cinema come traduzione. Da un medium all’altro: letteratura, cinema, pittura, UTET Libreria, Torino.

Eco U., 2010, Lector in fabula, Bompiani, Milano.

Fitzgerald F.S., 1925, The Great Gatsby, Scribner’s, New York, (traduzione di Fernanda Pivano, Il Grande Gatsby, Mondadori, Milano, 1950).

Floch J.M., 1995, Identitès visuelles, PUFs, Paris (trad. it., Identità Visive, Angeli, Milano, 1997).

Girardi C., 2012, La natura in cornice. Il paesaggio e la sua invenzione tra XI e XII secolo, Bononia University Press, Bologna.

Panosetti D., Pozzato M.P., 2013, Passione vintage. Il gusto per il passato nei consumi, nei film e nelle serie televisive, Carocci Editore, Roma.

Pozzato M.P., 2011, Semiotica del testo. Metodi, autori, esempi, Carocci Editore, Roma.

«Non riuscivo a perdonarlo e neanche a trovarlo simpatico, ma capii che dal suo punto di vista ciò che aveva fatto era pienamente giustificato. Era stato tutto confuso e pasticciato. Erano gente sbadata, Tom e Daisy: sfracellavano cose e persone e poi si ritiravano nel loro denaro o nella loro ampia sbadataggine o in ciò che comunque li teneva uniti, e lasciavano che altri mettessero a posto il pasticcio che avevano fatto…»
(p. 144)
L'incontro con Tom
A livello narrativo la storia è coerente:
- Sottolineata la viltà e NONCURANZA di Tom e Daisy (assistono alla telefonata).
- Eliminata la figura del sig. Gatz

A livello valoriale:
- ISOTOPIA DELLA MORTE/ROVINA: figurativizzata da Casa Gatsby svuotata e devastata. Alle scene di abbandono e degrado si alternano FLASHBACK della festa e di Daisy.
- Marcata l'ISOTOPIA DELLA SOLITUDINE: figurativizzata nelle inquadrature del corpo di Gatsby e di Nick, entrambi soli.
- Non è presente il riferimento al nuovo mondo: si perde ISOTOPIA MORTE ’American Dream.
- ISOTOPIA DEL TEMA LETTERARIO
Il romanzo
«Divenni consapevole dell’antica isola che una volta fiorì per gli occhi dei marinai olandesi: un seno fresco, verde, del nuovo mondo. Gli alberi scomparsi, gli alberi che avevano una volta incoraggiato bisbigliando il più immane dei sogni umani; per un attimo fuggevole e incantato, l’uomo deve aver trattenuto il respiro di fronte a questo continente, costretto a una contemplazione estetica […].» (p.145)
Foundings Fathers: puritani in fuga dall'Europa, in cerca di una terra su cui fondare una New Jerusalem..
«E’ da questo disegno che trae origine la concezione dell’America come nazione "sacra" a cui Dio ha affidato la missione di diffondere la democrazia e la libertà nel resto del mondo. Tale raffigurazione trova espressione metaforica nell’immagine della "città sulla collina" e rappresenta un vero e proprio pilastro del discorso politico statunitense.» (Moschini 2007, p.14).

L’immagine visiva della CITY UPON A HILL è affiancata a quella della LUCE: quando, nella cultura statunitense, si vuole far riferimento a questo ruolo, si utilizza la parola BEACON (luce guida) - FARO SUL PONTILE DI DAISY
«Essere la luce del mondo significa essere il popolo scelto da Dio per realizzare la sua missione e implica il dovere morale di testimoniare, con il proprio operato, la sua gloria.» (Moschini 2007, p.23).

PURSUIT OF HAPPINESS - diritto alla felicità, inserito nella Dichiarazione di Indipendenza del 4 luglio 1776. Pietra miliare su cui si fonda l’American Dream.

Fine XIX secolo: IL NUOVO SOGNO AMERICANO
«Il sogno dei puritani era fatto di uomini e donne contenti di accumulare modeste fortune anno dopo anno. Il nuovo sogno incarnava invece l’aspirazione alla ricchezza immediata, conquistata in un batter d’occhio grazie all’audacia e alla buona sorte. » (Moschini 2007, p.86).


A livello narrativo:
- Non è presente la telefonata a Daisy nè a nessun altro.
- E' presente il signor Gatz = valore /famiglia/.
- Nick non incontra solo Tom ma anche Daisy: giudizio marcato «L'indifferenza e l'egoismo sono i loro soli sentimenti.»
A livello valoriale:
- Il tragitto verso il cimitero passa per la valle delle ceneri. Il paesaggio riflette a livello figurativo povertà, bruttezza e desolazione dell’ animo umano privo di valori e significati profondi.
- Poco marcata l'ISOTOPIA DELLA SOLITUDINE: il corpo o la bara di Gatsby non sono mai inquadrate.
- Manca il riferimento al Sogno Americano e la riflessione conclusiva di Nick, che da questo dipende.
Il grande Gatsby (1974)
I titoli di coda scorrono su un motivetto allegro che mostra donne e uomini che camminano (è il pontile di Daisy?) .



Poi c'è un cambio di musica e le inquadrature diventano fisse: il salone vuoto di Gatsby, la sala del pianoforte, l’auto gialla, la piscina e il cancello esterno.
Lo spettatore è gradualmente portato dall’interno all’esterno della casa e della storia; percorrendo a ritroso il percorso fatto a inizio film. STRUTTURA AD ANELLO
Il Grande Gatsby (2013)
Nick diventa scrittore
Il paratesto
*Moulin Rouge e Romeo+Giulietta
Il film di Luhrmann “dialoga” soprattutto con un altro prodotto del medesimo regista: Moulin Rouge, film del 2001 ma se vogliamo anche con Romeo+Giulietta, del 1996.

Punti di contatto:
- maestose sollecitazioni audiovisive, dettagliate e opulente ricostruzioni di costumi e scene, fotografia sofisticata, musiche contemporanee (rap, pop, rock, elettronica) in contesti vintage che provocano un EFFETTO DI STRANIAMENTO.

-ISOTOPIA DEL GRANDE AMORE TRAGICO: Le storie raccontano grandi amori tragici che portano inevitabilmente alla MORTE.


*Isotopia del tema letterario
Anche in Moulin Rouge troviamo quella che possiamo definire ISOTOPIA DEL TEMA LETTERARIO:

- Christian è un giovane e squattrinato scrittore giunto a Parigi per respirare l’aria bohemien e scrivere un libro.
- Nick ha studiato a Yale e coltiva velleità artistiche di tipo letterario. Inoltre, nella versione di Luhrmann,

- In entrambi i film è presente il medesimo EMBRAYAGE: compaiono sullo schermo le parole che l’enunciatore sta scrivendo.



Capitolo 9
"So we beat on, boats against the current, borne back ceaselessly into the past": scritta a macchina sul mare (embrayage).

Nick osserva l’ultima pagina di un manoscritto: GATSBY DI NICK CARRAWAY. Aggiunge “the great”: Nick è il SIMULACRO di Fitzgerald.

Possiamo riassumere l'intero racconto filmico proustianamente: NICK DIVENTA SCRITTORE.
Ricopre questo ruolo in tutti e tre i testi ma con notevoli differenze.
Punto di vista dell'attore-partecipante
Soggetto (soggetto dell'essere) - Aiutante (soggetto del fare)
Il Grande Gatsby
Il romanzo
Negli anni più vulnerabili della mia giovinezza, mio padre mi diede un consiglio che non mi è mai più uscito di mente.
«Quando ti viene voglia di criticare qualcuno,» mi disse «ricordati che non tutti a questo mondo hanno avuto i vantaggi che hai avuto tu.»
[...] L'evitare i giudizi è fonte di speranza infinita. Temo ancora desso che perderei qualcosa se dimenticassi che, come mio padre mi ha snobisticamente insegnato e io snobisticamente ripeto, il senso della dignità fondamentale è distribuito con parzialità alla nascita. (p.3)

Estetica del Paradosso
Livello Plastico:
Colori saturi e forte contrasto
Prevalgono le linee marcate e tutti gli oggetti sono molto definiti.
Viene utilizzata tutta la gamma dei colori (in particolare l'oro, l'argento...)
Presenza di piani lunghi e riprese aeree.

Costumi e make-up sono estremamente curati e coerenti con l'epoca, tuttavia traspare un certo gusto conforme a quello contemporaneo (anche in questo caso gioielli e abiti sono stati creati da grandi marchi di moda, Tiffany e Prada)
Il romanzo
Gatsby sul grande schermo
Le traduzioni intersemiotiche
Le locandine
•Impianto triangolare dell’immagine.
•Lucentezza (colore oro, argento, brillantezza…)
•Rima topologica fra le figure

Isotopia della ricchezza
Isotopia dell’opulenza
Isotopia della letteratura

di Francis Scott Fitzgerald, pubblicato nel 1925.

Ambientato nella New York dei Ruggenti Anni 20

Trama: Nick, giovane americano di buone speranze,
si trasferisce a New York attirato dalle promesse di Wall Street. La sua vita prende una piega inaspettata grazie al suo vicino, il misterioso Signor Gatsby, il cui grande amore perduto è proprio la cugina di Nick, Daisy. Solo per lei, ha accumulate enormi ricchezze, che nascondono un passato di povertà e crimini. Il grande sogno di Gatsby e l’aiuto di Nick non basteranno a salvare il giovane da una fine ingloriosa.

Personaggi della storia: Jay Gatsby – Nick Carraway – Daisy Buchanan – Tom Buchanan – Jordan Baker – Myrtle Wilson – George Wilson

The Great Gatsby, 1974
Regia di Jack Clayton
Sceneggiatura di Francis Ford Coppola


Robert Redford - Jay Gatsby
Mia Farrow - Daisy Buchanan
Karen Black - Myrtle Wilson
Bruce Dern - Tom Buchanan
Scott Wilson - George B. Wilson
Sam Waterston - Nick Carraway
Lois Chiles - Jordan Baker

The Great Gatsby, 2013
Regia di Baz Luhrmann
Sceneggiatura di Baz Luhrmann e Craig Pearce

Leonardo Di Caprio - Jay Gatsby
Tobey Maguire - Nick Carraway
Carey Mulligan - Daisy Buchanan
Joel Edgerton - Tom Buchanan
Isla Fisher - Myrtle Wilson
Jason Clarke - George Wilson
Elizabeth Debicki - Jordan Baker

L’area visiva prevale sull’area verbo-visiva e su quella verbale:
- titolo poco leggibile
- opacità, sovraesposizione (estetica “fotoromanzo”)
- Isotopia della storia d’amore, verbalizzata nell’headline /romance/ e figurativizzata dalla coppia al centro dell’immagine.


Vintage Gatsby
*Il Vintage Mood
«Il vintage mood ha tutte le caratteristiche dello stile di vita, in quanto investe tutte le dimensioni dell’identità del soggetto: non solo quella figurativa (l’apparenza), ma anche quelle tematica (i concetti chiavi con cui ci si riconosce), narrativa (le azioni, i comportamenti) e assiologica (i valori in cui si crede). In questo senso, esso si conferma come un fenomento intrinsecamente semiotico, che porta con sé una serie di implicazioni culturali nient’affatto banali, al centro delle quali si pone però un aspetto in particolare, che indirizza tutti gli altri: quello passionale» (Panosetti, 2013, p. 23)
Una lettura comparativa:
- per dimostrare che non tutte le traduzioni intersemiotiche di testi del passato sono parte del fenomeno vintage.
- per dimostrare che ogni testo si inserisce nel discorso culturale della sua epoca e con esso dialoga inevitabilmente.
*Immaginario americano: la "city upon a hill" e il "beacon"
Il Grande Gatsby (2013)
- Interessante uso del paratesto:
la tecnologia 3D sostituisce gradualmente le immagini tremolanti tipiche del cinema degli esordi.

Introduzione
La Cena a Casa Buchanan
Di là dalla baia gli edifici bianchi della mondanissima East Egg luccicavano lungo il filo dell'acqua, e la storia di quella estate incomincia praticamente con la sera che vi andai a cenare, a casa di Tom Buchanan. Daisy, sua moglie, era una mia cugina di secondo grado dal lato paterno e Tom lo avevo conosciuto all'università. [...] E così accadde che una calda sera piena di vento andai a East Egg a trovare due amici che conoscevo a malapena. (p.7)
Enunciazione
scrittura
personale
Litigio al Plaza
Il Grande Gatsby,1974

Nick e Jordan sono due osservatori totalmente passivi e irrilevanti. Non c'è voce fuori campo.
Isotopia dell'amore
Isotopia del tradimento
Isotopia del matrimonio
La scena è poco tensiva, le passioni riguardano eclusivamente la sfera sentimentale; le altre isotopie del romanzo vengono anestetizzate.
Isotopie
isotopia della speranza
isotopia della guerra
isotopia del Sogno Americano
isotopia della Diversità (nascita, Est-Ovest, etc..)
isotopia della ricchezza
isotopia dell'opulenza
isotopia della noncuranza
isotopia della solitudine
isotopia della famiglia
Nick Carraway
Narratore intradiegetico, etero\omodiegetico
Jay Gatsby
*L'attore partecipante
«Stavolta il débrayage è completo: è attanziale [...], spazio-temporale [...], attoriale [...] e tematico [...]. Del discorso figurativo (o descrittivo) ormai si fa interamente carico l'attore presente nel racconto, a cui viene in ogni caso ricondotto. Al suo ruolo cognitivo si aggiungono altri ruoli, che investono la dimensione pragmatica (agisce, manipola, sanziona), cognitiva (percepisce, esamina, scruta) o passionale (teme, sospetta, si emoziona). Hammon ha formulato una tipologia di questo osservatore tematizzato all'interno del racconto: identifica il "descrittore osservatore", definito dal vedere; il "descrittore loquace", definito dal dire; il "descrittore lavoratore", definito dal fare» (Bertrand, 2002, p.81)
Soggetto del fare.
I ruoli tematici variano (p.e. gangster - sognatore - etc...)
Soggetto
Ricopre gli stessi ruoli tematici e attanziali nei tre testi.
"Oggetto di Valore" - Opponente
Daisy Buchanan
Variano ruoli tematici (romanzo vs 2013);
l'assiologia (romanzo vs 1974)
Opponente
TomBuchanan
Jordan Baker
Ricopre questo ruolo in tutti e tre i testi con diverse sfumature assiologiche. e attanziali.
Nel romanzo ha un suo PN anestetizzato in vario modo dai testi filmici.
Informatore
Soggetto di un PN proprio, che si incrocia con quello di Gatsby casualmente.
Il ruolo tematico dell'amante è declinato figurativamente e tematicamente in maniera diversa in ogn testo.
Ruolo tematico del marito tradito. Viene assiologizzato e declinato in modi opposti dai due testi filmici, in base al ruolo tematico ricoperto da Myrtle.
Myrtle Wilson
George Wilson
Capitolo 1
Le traduzioni
Conclusioni
Si stabilisce il patto narrativo: il lettore avrà davanti una storia vintage, raccontata con un linguaggio moderno e decisamente tecnologico.
L'uso di paratesto "débrayato" è frequente nei testi che possiamo ricondurre al fenomento del vintage, ma non solo.
Paratesto
Mad Men
Tarantino (Django, Bastardi senza Gloria, etc...
La cornice diegetica
Nick narratore - débrayage enunciazionale, installa la figura dell'enunciatore nel discorso.
Colloca la storia in una precisa dimensione spazio-temporale e soprattutto valoriale.
Paesaggio-metafora
Isotopia del Letterario
Narratore
Punto di vista
cognitivo
valutativo
percettivo
Il Grande Gatsby 1974
Casa di Gatsby:

narrazione prolettica
struttura ad anello

Dopo soli tre minuti il testo suggerisce chiaramente il legame fra Gatsby e Daisy. Per ottenere la stessa informazione, nel romanzo, il lettore deve attendere le parole di Jordan alla fine del capitolo quarto:

« Quel mattino, quando arrivai davanti a casa sua, lo spider bianco era fermo vicino al marciapiede. Daisy vi stava seduta con un tenente che non avevo mai visto prima. Erano così assorti l'uno nell'altra che lei non mi vide finché non fui a qualche metro di distanza. [...] L'ufficiale, mentre Daisy parlava, la fissava come tutte le ragazze desiderano essere fissate una volta o l'altra; non ho mai dimenticato quel momento perché mi parve molto romantico. Lui si chiamava Jay Gatsby e non l'ho più rivisto per oltre quattro anni » (p.61)

La cena a casa Buchanan
Grande coerenza con il romanzo:
- Livello figurativo: ambienti e personaggi.
- Livello narrativo (unica eccezione Tom\amante)
- Livello valoriale: isotopie tematiche (della diversità, della famiglia, della guerra\sport, della noncuranza, etc...)

Profonde differenze con il romanzo:
- La prevalenza di primi piani e piani americani, limita notevolmente lo spazio rapprensentato.
- Livello narrativo: incipit del racconto
- Livello valoriale: mancano tutte le principali isotopie tematiche

Isotopie
- isotopia della solitudine
- isotopia della famiglia
- isotopia del Sogno Americano
- isotopia della speranza
- isotopia della morte

Il nuovo mondo
La morte dell'American Dream
« E mentre meditavo sull’antico mondo sconosciuto, pensai allo stupore di Gatsby la prima volta che individuò la luce verde all’estremità del molo di Daisy. Aveva fatto molta strada per giungere a questo prato azzurro e il suo sogno doveva essergli sembrato così vicino da non poter sfuggire mai più. Non sapeva che il sogno era già alle sue spalle […].
Gatsby credeva nella luce verde, il futuro orgiastico che anno per anno indietreggia davanti a noi. C’è sfuggito allora, ma non importa: domani andremo più in fretta, allungheremo di più le braccia…e una bella mattina..
Così, continuiamo a remare, barche contro corrente, risospinti senza posa nel passato» (p.145)
scrittura non-
personale
scrittura
artistica
scrittura
non-artistica
diario
bozza
diario terapeutico
libro
1974 - La narrazione di Nick non è costante:
disorientamento del lettore
alcuni percorsi tematici sono anestetizzati o poco chiari
2013 - Nick è un narratore molto presente e ben definito:
è dentro e fuori la storia, aspetto esplicitato verbalmente e figurativamente (p.e. appartamento di Myrtle, scena del tè, etc...)
all'interno della cornice diegetica alimenta l'isotopia della letteratura.
La scrittura assume un ruolo salvifico (cfr. paesaggio metaforico del sanatorio)
Estetica del Fotoromanzo
Livello plastico:
Colori tenui, sfumati e brillanti.
Sovraesposizione.
Grande uso di piani sovrapposti e che sfumano in dissolvenza.

Costumi e make-up rispecchiano il gusto estetico degli anni Settanta. L'abbigliamento maschile è stato curato da Ralph Lauren, isul genere preppy.
Prendiamo come esempio la Casa di Gatsby.
Mentre nel 1974 la casa era in stile coloniale, nel 2013 possiamo parlare di castello disneyano, chiaramento modulato sugli hotel de ville, citati da Fitzgerald.
Figurativamente quindi la casa è molto fedele, profondamente moderno è invece il modo di rappresentarla, attraverso il 3D, iinquadrature aeree, zoom, etc....(/passato/+/presente/)

*Estetica del Paradosso
« Il passato e il presente sono rappresentati ne loro sovrapporsi e combinarsi in varie forme di convergenza e compresenza, dunque come parte di un'unica dimensione complessa, che li comprende entrambi in piano atemporale, dove diventano indistinguibili; in termini di quadrato semiotico ci si pone nel punto ideale di convergenza e fusione dei due piani (passato+presente)» (Panosetti, 2013, p. 40)
*Sunset Boulevard e il genere noir
Il film di Luhrmann cita chiariamente lo storico noir di Billy Wilder "Sunset Boulevard".

Le inquadrature della piscina sono chiaramente ispirate a quelle del celebre film; la citazione ci sembra particolarmente calzante anche per le notevoli somiglianze tematiche fra i due testi. Elenchiamo sinteticamente alcuni dei punti di contatto con il genere noir:
l'antieroe - J.Gatsby è sicuramente un eroe oscuro, complesso e negativo.
l'ambientazione - siamo in entrambi i casi negli anni del proibizionismo
il ruolo della donna - seducente, ma traditrice porta l'antieroe alla morte (Daisy)
la critica dei valori contemporanei (ruolo di Sanzionatore di Nick)


*Sitografia
www.global.ralphlauren.com
www.imbd.com
www.thegreatgatsby.warnerbros.com
www.wikipedia.org
*Filmografia
Moulin Rouge! (2001) di B. Luhrmann
Romeo+Juliet (1996) di B. Luhrmann
Sunset boulevard (1950) di B. Wilder
The Great Gatsby (1974) di J. Clayton
The Great Gatsby (2013) di B. Luhrmann
Romanzo

Nick come "descrittore loquace" e con Jordan ha il ruolo di sanzionatore.
Isotopia della diversità (rango sociale -famiglia)
Isotopia del segreto

Le passioni rivelano i valori chiave per ogni personaggio coinvolto nello scontro.

Il Grande Gatsby, 2013

Nick e Jordan sono nuovamente sanzionatori; commenta la scena puntualmente.
Isotopia dell'amore
Isotopia della diversità
Isotopia della violenza
Isotopia della famiglia
Isotopia dell'integrità
Isotopia del segreto
Isotopia della ricchezza
La scena è estremamente tensiva: già dal livello plastico è sensibile un contrasto, che contribuiscono a creare anche il montaggio e la musica. E' il momento di massimo scontro valoriale: questa è la scena della discussione del valore dei valori.
Full transcript