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Saffo e la Musica

- Musica in Grecia - Saffo e la Musica - Influenza di Saffo sulla modernità
by

Andrea Bubu

on 24 June 2013

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Transcript of Saffo e la Musica

La
musica
nell'antica Grecia era strettamente legata a danza e poesia

Etimologicamente la parola "
musica
" deriva da "
Musa
": nove dee delle arti, ben due rappresentavano la musica:
Erato
, con la lira, personificazione della poesia amorosa
Euterpe
, con il flauto, personificazione della poesia lirica
L'importanza attribuita alla musica è testimoniata anche da alcuni miti:
Gli dei concedono ad Orfeo, inventore della musica, di riportare nel regno dei vivi l'amata Euridice, perchè commossi dalla sua musica
con l'aiuto della lira d'oro donata da Ermes, i gemelli Anfione e Zeto costruiscono le mura di Tebe
Di tutto ciò che è stato scritto in musica fino al III secolo a.C. ci sono giunti solo
pochi frammenti
, che comunque sono una parte minuscola dell'intera produzione.

A partire dal III secolo sono stati scritti dei
trattati di teoria musicale
dai quali però, non si riesce a comprendere come la musica venisse eseguita: gli autori si sono infatti preoccupati del fenomeno musicale soltanto sotto un profilo matematico, studiando gli strumenti, e gli intervalli tra i suoni e gli effetti che si ottevano disponendoli in ordini differenti nei
tetracordi.

Per questi teorici la Musica era più un valore trascendente che un'effettiva arte produttiva, tanto che nelle loro opere sono del tutto assenti riferimenti a composizioni o tecniche che possano fornirci un valido contributo per comprendere la musica in Grecia.
Testimonianze
Notazione Musicale
Già a partire dai secoli XIX-XVIII a.C. nelle arti figurative vengono rappresentati suonatori di strumenti a fiato, come
aulos
o
syrinx
.

Comunque gli studiosi ritengono che prima del IV secolo a.C. non si scrivesse musica: su alcuni reperti sono stati trovati dei simboli che gli studiosi hanno considerato una forma di notazione utile ai musicisti per ricordare parti complicate, in ogni caso mai pubblicati o divulgati. Sono state notate differenze nei segni utilizzati, che si crede variassero per le parti vocali e strumentali.

Affidati all'oralità, i canti che non erano più apprezzati dal pubblico venivano così dimenticati, motivo per cui la maggior parte di essi è andata perduta.
Rapporti di Saffo con la musica
Saffo opera nell'ambiente del Tiaso, nel quale la musica aveva un valore paideutico; insieme a danza e canto Saffo educava le proprie allieve alla raffinatezza e alla grazia, secondo i canoni dell' , valore etico ed estetico.

In questo contesto è evidente l'influenza sul tiaso proveniente dalla Lidia:





Che Saffo si sia ispirata alla Lidia è un evento possibile per la vicinanza geografica, ma dimostrato dal fatto che Saffo si è servita di un particolare "modo", il cosiddetto "
Lidio
" appunto. Questa sequenza di suoni su cui si sarebbero basati gli accompagnamenti per le poesie, è stata considerata invenzione di Saffo, perchè adatta ad esprimere note romantiche e dolenti. Oggi si sa che ne era già utilizzata in Asia, e Saffo ne ha favorito la diffusione.
La metrica
Non conoscendo la pronuncia dei fonemi del greco antico si possono fare solo supposizioni, ma alcuni studiosi ritengono che il susseguirsi di vocali brevi e lunghe abbia un valore anche ritmico. Probabilmente ha i seguenti effetti ritmici:
Le vocali lunghe individuano i tempi forti [tesi] quelle brevi i tempi deboli [arsi]. Questo influenza la posizione dell'accento, che risalta nei tempi forti
Le vocali lunghe equivalgono a suoni forti, quelle brevi a suoni deboli [tesi e arsi]
Le vocali lunghe corrispondono a note più enfatizzate, più lunghe, quelle brevi a note più brevi
Invenzioni di Saffo
in campo musicale
Un caso emblematico ed interessante è quello di
Laso
, uno scrittore di ditirambi e teorico del VI secolo a.C., di cui Aristosseno narra che avesse studiato i rapporti tra suoni di altezza variabile e la vibrazione che esso provocava nei corpi.

Studiò persino la compatibilità sonora del linguaggio umano con l'aulos, e arrivò a comporre inni "asigmatici", nei quali aveva evitato di utilizzare qualsiasi parola con il sigma, considerandolo troppo aspro per il suono dell'aulos.
Aristox, , 1 parr 7,9
Harmonica
A Saffo sono state attribuite diverse invenzioni che gli studiosi rifiutano cautamente, ma che lasciano intendere quanto tra la produzione di Saffo e la musica intercorresse un rapporto indissolubile, e della fama di cui godesse anche al tempo.

Secondo Orazio, facendo riferimento al lessico "Suda", la poetessa avrebbe inventato il plettro, una sorta di archetto per suonare la cetra. West ha smentito l'informazione, essendo stati trovati plettri addirittura dell'età del bronzo, di molto anteriori a Saffo.
ALY sostiene che la parola plettro vada sostituita con "pektis", uno strumento a corde; in ogni caso sono attestate pettidi più arcaiche, di origine probabilmente lidia: il merito di Saffo è quello dunque di aver diffuso lo strumento nella sua isola.
Avrebbe inventato il modo misolidio, ma in realtà lo diffuse e lo adattò alle sue esigenze pratiche nel tiaso.
Orazio, , "Lesbio [...] plectro"
Liber I, Carme 26
vol IV, sigma, 107 [Adler], Sappho
Lexicon,
M.L. West, Oxford, Clarendon, 1992
Ancient Greek Music,
Tentativi di riproduzione e ricostruzione
http://www.virtualpiano.net/
Non essendoci pervenuta musica insieme ai pochi testi di Saffo, tutti i tentativi di ricostruzione sono basati perlopiù su teorie generali tratte da altre opere di autori differenti.

Un esempio è il tentativo di Petrassi (1904-2003): basandosi sulla traduzione di Salvatore Quasimodo, facendo riferimento alle costruzioni metriche di Volger. Essendo il testo in italiano, riprende soltanto la durata di alcune note di ciascun verso. In fondo è una trasposizione moderna che ricorda solo vagamente l'antica musica.

Nel frammento 47 V., Saffo esprime con la metafora del vento invernale il turbamento che l'amore le provoca: Arianna Savall, cantante spagnola, considera la metrica e quindi la posizione degli accenti, e tenta di riprodurre quanto proposto da Volger.

Nonostante la "poesia del frammento" lasci spazio all'immaginazione e all'"artisticità", grazie agli studi di alcuni autori possiamo renderci conto di come una differente mentalità porti con sè un concetto di musica inevitabilmente diverso.
Henr. Frid. Magnus Volger,
Sapphus Lesbiae, Carmina et Fragmenta
Influenza di Saffo sulla musica contemporanea
Il gruppo Trinovox, un trio italiano che sfrutta diversi metodi di composizione ultramoderni in combinazione con la voce umana per riprodurre pezzi della grande letteratura. Oltre a Saffo, hanno cantato la Divina Commedia, Catullo e Buonarroti per esempio.
Per quanto riguarda la metrica hanno cercato dove possibile di mantenere quella del testo, variandola solo dove necessario alla canzone stessa
.
Branduardi e Vecchioni
Calde notti l'estate con sè
Ci ha portato già
Rossi fuochi hanno acceso
Su ogni campo per ballare
Della raccolta è il dolce tempo
Da domani il grano cadrà
E curiosa anche tu
Ti chiedi chi ti coglierà
Son tornati sui campi
In lunghe file per ballare
Fino all'alba hai spiato
I loro fuochi da lontano
Della raccolta è il dolce tempo
La calda estate finita è già
E curiosa anche tu
Aspetti chi ti coglierà
Sei la spiga più bella
Che hanno scordato di tagliare
Sei la mela più alta
Che nessuno mai raggiungerà
Passato è il tempo della raccolta
La calda estate finita è già
E curiosa ancora tu
Ti chiedi chi ti coglierà
Branduardi fu ispirato a scrivere il brano "La Raccolta" dal fr. 105a V. di Saffo, il seguente:
"Vecchioni, nella sua lunga carriera, si e' sempre occupato di donne, ma stavolta e' riuscito davvero a dar forma a un amore che lui chiama del "secondo tipo", diverso da quello immaturo nel quale il maschio proietta la sua idea di sentimento e in qualche modo di se stesso, ma quello per la donna nella sua integrità, nel suo mistero, nei suoi equilibri sostanzialmente inaccessibili"
L'efficacia espressiva con cui Saffo esprime un valore paideutico, quindi molto radicato nella sua realtà quotidiana, il fascino del frammento, e soprattutto un "Romanticismo" che va aldilà del tempo, hanno fatto sì che Saffo venisse ricordata e continuasse a creare anche dopo la sua morte.
Questa presentazione è nata da questo trio di cose

Grazie per l'attenzione
Andrea Forconi
Bibliografia
Wikipedia,
Lirica greca, Ritmo, Saffo, Tiaso, Paideia, Armonia, Lidia, Inni Delfici, Epitaffio di Sicilo, varie immagini e chiarimenti
Mario Bonaria,
Humanitas, vol. XLVIII, Le cosiddette invenzioni di Saffo nel campo della musica
Alberto Iesuè,
Saffo, poesia e musica
Henr. Frid. Magnus Volger,
Sapphus Lesbiae, Carmina et Fragmenta
M.L. West, Oxford, Clarendon, 1992
Ancient Greek Music,
Giovanni Comotti,
Biblioteca di Cultura Musicale, cap 1, La Musica nella Cultura Greca e a Roma
Da Youtube sono stati presi alcuni video, Prezi per la presentazione; sono stati consultati altri siti o libri in minor misura, qui non riportati.
Tramontata è la luna e le Pleiadi a mezzo della notte anche giovinezza già dilegua, e ora nel mio letto resto sola.
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