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I DUELLANTI - LA GUERRA FREDDA ALLE OLIMPIADI

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vale dieffe

on 25 June 2014

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Transcript of I DUELLANTI - LA GUERRA FREDDA ALLE OLIMPIADI

- I DUELLANTI -
LA GUERRA FREDDA ALLE OLIMPIADI

HELSINKY 1952
Fa ingresso per la prima volta nei giochi Olimpici l'URSS.
La locazione risulta problematica a causa della continua lotta al comunismo da parte della Finlandia
Vi furono numerose tensioni e vennero costruiti dei villaggi temporali solo per i Sovietici.
CITTA' DEL MESSICO 1968
Le più grandi polemiche erano per ciò che accadeva al di fuori dello stadio, colpa dei Granaderos e della polizia messicana che sparo' all'impazzata su una manifestazione di piazza uccidendo centinaia di studenti.
MONACO 1972
Un commando palestinese entra, ad una settimana daill'inizio dei giochi, nella palazzina del villaggio olimpico che ospita la delegazione Israeliana uccidendo due atleti e prendendone 9 in ostaggio che, successivamente, moriranno insieme a 5 degli 8 terroristi e l'agente tedesco a causa di un blitz dei Tedeschi all'aereoporto palestinese. Venne richiesta da molti stati la sospensione dei giochi che pero' non fu approvata dal E. Brundage; "The show must go on"
MELBOURNE 1956
Dichiarazione di Every Brundage "In un mondo imperfetto come il nostro, se lo sport dovesse fermarsi ogni volta che i leader politici violano le leggi dell’umanità, non ci sarebbero mai olimpiadi ne eventi del genere. Non è forse meglio cercare di estendere lo spirito sportivo e il fair play agli altri campi?” Queste furono solo parole al vento che non servirono a placare gli animi
Venne celebrato, per la prima volta, il matrimonio tra sport politica e a benedirlo fu Hitler in persona, che trasformo' quei giochi in una perfetta macchina di propaganda per il regime nazista.

DA ALLORA E PER SEMPRE LE OLIMPIADI DIVENTANO PARTE DELLA CAMPAGNA ELETTORALE.
BERLINO 1936
Cio' avviene soprattutto dopo il 1945, dopo l'ingresso nel mondo politico e sportivo dell'URSS, patria del comunismo e nuova superpotenza in grado di contenere gli USA. "La cultura fisica è il nostro sport"
I Sovietici entrarono nel territorio ancor prima dei giochi per reprimere nel sangue la rivolta ungherese a Budapest. Innumerevoli polemiche fuori e dentro il villaggio Olimpico.
Testimonianza giocatore ungherese (pallanuoto) : Vi era forte amicizia fra atleti fuori dal campo, ma gli Ungheresi non potevano dimenticare ciò che di terribile i Sovietici stavano facendo a casa loro, uccidendo i loro amici che lottavano per la libertà. Non potevano provare simpatia verso di loro se non in ambito sportivo.
Ginnasta URSS: non ricorda eventi negativi e clamorosi da guerra fredda negli eventi tra loro atleti, se non l’amore scoppiato tra un’atleta cecoslovacca (socialista) e un americano (capitalista), ma fu la dimostrazione che l’amore era più forte dell’ ideologia. Si sposarono e gli Stati Uniti le chiesero di lasciare la patria e trasferirsi ma, nonostante il suo rifiuto e la sua unica medaglia d’oro, la sua stessa nazione la ritenne una delusione consegnandole così il premio più basso tra tutti gli atleti
Per molti atleti fu uno shock in quanto a questa si aggiungevano numerose altre tensioni extrasportive
"Protesta Muta" da parte di due sprinter di colore americani che vennero poi cacciati dal villaggio:
>scalzi: povertà
>capo chino: segno di offesa per il razzismo
>pugno guantato di nero : segno di solidarietà

Lenin scrive nelle sue memorie : “Le olimpiadi sono l’altare di quella che oramai è diventata la religione post moderna” ed è per questo che gruppi o singoli fanno di tutto per sfruttare a loro favore e per la loro causa l’attenzione mondiale che le olimpiadi focalizzano.

OLIMPIADE DI SANGUE
Rischio di incidente diplomatico tra URSS e USA nella finale di Basket.
Gli americani non ritirarono mai la medaglia d'argento in segno di protesta verso il mancato rispetto del regolamento
MONTREAL 1976
Rientra nella scena olimpica la Cina comunista grazie alla visita a Pechino della squadra statunitense di Ping-Pong che spiano' la strada a quella che sarà chiamata "La diplomazia del PingPong" I GIOCATORI DIVENNERO STRUMENTI POLITICI NEL MOMENTO IN CUI ENTRAMBI GLI STATI VOLEVANO MIGLIORARE LA PROPRIA SITUAZIONE
OLIMPIADE SENZ'ANIMA

(migliorate le misure di sicurezza dopo Monaco e boicottaggio di 26 paesi africani come protesta contro il regime dell'Appartheid)
PRIMA TRASMISSIONE IN MONDOVISIONE DEI GIOCHI OLIMPICI, importante fonte di popolarità per gli atleti.
MOSCA 1980
E' la prima volta che le Olimpiadi vengono organizzate oltre cortina, subito dopo l'invasione dei Sovietici in Afghanistan, troppo per gli USA e gli alleati che ne decidono il BOICOTTAGGIO. quest'ultimo non venne impedito dal Comitato Olimpico che non dipende da nessuna nazione ma in questo caso venne utilizzato, da parte degli USA, come strumento politico per chiedere ai Sovietici di abbandonare l'Afghanistan.

I comitati olimpici dell' Italia, Francia e Inghilterra non si lasciarono convincere dai rispettivi governi e non aderirono al boicottaggio, addirittura i portabandiera non apposero la bandiera nazionale sotto quella olimpica alla sfilata d'apertura.
Boicottare significava soprattutto non dare la possibilità ai propri atleti di esprimere il proprio talento a livello internazionale.
Le olimpiadi di Mosca videro così una partecipazione dimezzata e deludente per l'URSS che aveva organizzato le cose in grande e sperava di trasformarle in una grandiosa macchina di propaganda.
I militari sovietici meditavano già la vendetta, tanto è vero che le Olimpiadi di Mosca '80 non si chiusero, come di tradizione, con il cartello luminoso che da appuntamento all'edizione successiva dei giochi: "Arrivederci a Los Angeles 1984" doveva esserci scritto, invece nulla.
LOS ANGELES 1984
In realtà il boicottaggio sovietico fu una scelta obbligata succesivamente alla mancata concessione del visto di ingresso da parte degli USA al portavoce sovietico accusato di essere una spia del KGB e affermando di non poter fornire le misure di sicurezza necessarie per la permanenza dei sovietici nel periodo dei Giochi.
Anche questa volta, sport e politica non parlano la stessa lingua, gli atleti sovietici erano profondamente delusi dall'impossibilità di partecipazione e i giochi vennero utilizzati , dagli USA, come dimostrazione di grandezza.
"AMERICA 4 EVER" era il motto di queste Olimpiadi, che furono solo il trionfo del business e della televisione che portò, grazie alla grande copertura televisiva, il boicottaggio sovietico d essere un vero e proprio fallimento a differenza di quello americano che sottrasse, all'URSS, un'enorme somma di denaro.
SEUL 1988
I Giochi ritrovano i loro abituali protagonisti in un clima di vera competizione.
Tornano così a sfidarsi i due eterni sfidanti e sono subito scintille
Nella lotta greco-romana, gli atleti sovietici, spesso con il simbolo del governo sulle divise, venivano visti come delle macchine da guerra.
Nel basket gli USA cercarono di rivendicare la partita del '72 senza riuscirvi, l'URSS stavolta vinse regolarmente.
BARCELLONA 1992:
3 anni prima cadde il muro di Berlino
6 mesi prima Gorbaciov annunciò lo scioglimento dell'URSS; sfila il nuovo ordinamento mondiale.
La Germania era di nuovo unita, non più sotto la bandiera rossa
Gli stati dell'ex URSS, ora appartenente alla CSI, gareggiano in ordine separato.
Con la fine della G.F. pero', non è finito anche il contrasto tra sport e politica.
" I miei concittadini fanno fatica ad accettare certi valori imposti dall'Occidente, noi difendiamo quei valori morali tradizionali che invece vengono continuamente messi in discussione dal comportamento aggressivo di certi gruppi sociali che impongono il loro punto di vista ad altre persone ed altri paesi" PUTIN, Sochi 2014
E' il nuovo terrorismo internazionale, quello che si è manifestato l'11 Settembre, ad impaurire le organizzazioni Olimpiche, da Atene 2004 a Londra 2012, lo stesso che ha macchiato di sangue Sochi 2014; ultimo mortale abbraccio tra sport e politica.
Putin, senza scrupoli, ha cercato di rievocare la potenza della nazione, come ai tempi del blocco sovietico, spendendo circa 150 miliardi di Euro per l'organizzazione di quelle che sono risultate poi le Olimpiadi più costose della storia.
Ha voluto celebrare se stesso e la propria nazione, riuscendoci.
A Citta del Messico appare, quindi, chiaro che lo sport, e più direttamente le Olimpiadi, non possono essere un’isola felice isolata dal resto della società.
Come tutti si aspettavano, quattro anni dopo, anche il blocco sovietico decise di "boicottare" le Olimipiadi organizzate dagli USA, sostenendo di non aver premeditato nulla ma di averlo deciso solo dopo un evidente peggioramento della situazione tra i due blocchi.
Il documento regolatore dei Giochi Olimpici è la Carta Olimpica, divisa in sei capitoli e contenente 61 articoli.
Il 6° articolo è dedicato ai principi di
uguaglianza e collaborazione
per i partecipanti:

“ Il Movimento Olimpico ha come scopo di contribuire alla costruzione di un mondo migliore e più pacifico, educando la gioventù per mezzo dello sport, praticato senza discriminazioni di
alcun genere e nello spirito olimpico, che esige mutua comprensione, spirito di amicizia, solidarietà e fair-play. “

LA CARTA OLIMPICA
“A nome di tutti i concorrenti, prometto che prenderemo parte a questi Giochi Olimpici rispettando e osservando le regole che li governano, impegnandoci nel vero spirito della sportività per uno sport senza doping e senza droghe, per la gloria dello sport e l'onore delle nostre squadre.”

(Giuramento Olimpico)
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