Loading presentation...

Present Remotely

Send the link below via email or IM

Copy

Present to your audience

Start remote presentation

  • Invited audience members will follow you as you navigate and present
  • People invited to a presentation do not need a Prezi account
  • This link expires 10 minutes after you close the presentation
  • A maximum of 30 users can follow your presentation
  • Learn more about this feature in our knowledge base article

Do you really want to delete this prezi?

Neither you, nor the coeditors you shared it with will be able to recover it again.

DeleteCancel

Make your likes visible on Facebook?

Connect your Facebook account to Prezi and let your likes appear on your timeline.
You can change this under Settings & Account at any time.

No, thanks

1 guerra mondiale INTERO

No description
by

mara beber

on 31 December 2013

Comments (0)

Please log in to add your comment.

Report abuse

Transcript of 1 guerra mondiale INTERO

LA GRANDE GUERRA 1914-18 - estensione del teatro della guerra
- numero di uomini e mezzi impiegati
- conseguenze economiche e di devastazione
- coinvolti anche stati non europei (USA e Giappone) Perché GRANDE GUERRA …e non I GUERRA MONDIALE? MITRAGLIATRICI
CANNONI A TIRO RAPIDO
GAS TOSSICI
CARRI ARMATI
IMPORTANZA DELL’AVIAZIONE (AEREI CON MITRAGLIE E PER BOMBARDARE) NUOVI STRUMENTI BELLICI: Nato da un adattamento del trattore agricolo
utilizzato per la prima volta dai britannici, con scarsi risultati, nel 1916
POI Rafforzato e potenziato Carro armato Mark IV risale
agevolmente una profonda trincea Biplano SPAD VII Aereo di produzione francese

fu uno dei caccia più famosi della prima guerra mondiale.
Maneggevole e robusto - mira all’annientamento reciproco
- coinvolge civili (donne…)
- per l’alleanza fra governi e industrie
- per l’alleanza fra politica e alte gerarchie militari E’ detta anche guerra TOTALE… Infermiere americane in trincea ALLEGATI PARIGI 1919-20

Partecipano solo le potenze vincitrici (32 stati)
Gli USA influenzano molto i trattati (14 punti di Wilson)
Nasce la Società delle Nazioni (futura ONU) I TRATTATI DI PACE I CENTRALI HANNO CRISI INTERNE:

GERMANIA: MATERIE PRIME E ALIMENTI, MALCONTENTO  MOLTI POLITICI CONTRARI ALLA GUERRA --> RIVOLUZIONE POPOLARE, DICHIARATA REPUBBLICA

AUSTRIA: SEMPRE MENO COESIONE FRA NAZIONALITA’ CHE VOGLIONO APPROFFITTARE X RENDERSI INDIPENDENTI --> DICHIARAZIONE DI INDIPENDENZA DI MOLTE NAZIONALITA’, DICHIARATA REPUBBLICA

3 NOV. 18 RESA DELL’AUSTRIA
11 NOV 18 RESA DELLA GERMANIA 1918 – LA SVOLTA:
IL CROLLO DEGLI IMPERI CENTRALI E LA FINE DELLA GUERRA IL FRONTE ITALIANO IMPERI CENTRALI PIU’ TRANQUILLI A EST, VISTA LA CRISI DELLA RUSSIA 

E QUINDI INTENSIFICANO GLI ATTACCHI VERSO L’ITALIA DISFATTA ITALIANA A CAPORETTO La nave britannica Lusitania lascia il porto di New York per compiere il suo ultimo viaggio (1915)
Durante la navigazione, la nave fu attaccata da un sottomarino tedesco e in 20 minuti affondò.
1198 MORTI tra cui molti statunitensi

Questo episodio costituì uno dei fattori che determinarono la partecipazione degli Stati Uniti alla prima guerra mondiale. Transatlantico britannico Lusitania
A partire dal febbraio 1915, i sottomarini tedeschi assediarono la Gran Bretagna e iniziarono una guerra marina indiscriminata, che comprendeva attacchi anche alle navi civili. Uno degli episodi più gravi fu l'affondamento del transatlantico Lusitania, al largo della costa meridionale dell'Irlanda. Sottomarini tedeschi USA INTERVENGONO PERCHE’:

- MINACCIATI DAGLI ATTACCHI SOTTOMARINI (CFR. LUSITANIA)
- PAURA CHE FRANCIA E INGHILTERRA, SE SCONFITTE, NON RESTITUISCANO PRESTITI
- DIFESA DELLA DEMOCRAZIA CONTRO L’ASSOLUTISMO

RUSSIA SI RITIRA PERCHE’:

- MORTI E DISERZIONI
- GRAVE CRISI INTERNA: POVERTA’, SCIOPERI CADE ZAR E AL POTERE I COMUNISTI DI LENIN
 PACE DI BREST-LITOVSK: PESANTE MA ACCETTATA
DIC. 17 RESA DELLA RUSSIA

TUTTAVIA QUESTI FATTI NON SONO ANCORA DECISIVI 1917- IL COLLASSO DELLA RUSSIA E L’INTERVENTO DEGLI USA Veduta delle trincee tedesche e francesi del fronte occidentale con in mezzo la
“no man’s land” L’attacco tedesco alla Francia attraverso il Belgio 1914- DALLA GUERRA DI MOVIMENTO A QUELLA DI POSIZIONE Liberali: credono che l’Italia non possa sostenere una guerra lunga e costosa; rimanendo neutrali, speravano di ricevere in cambio le terre irredente
Cattolici: generalmente pacifisti
Socialisti riformisti:la guerra era contraria agli interessi dei lavoratori
Uomini di cultura: guerra come soluzione barbara NEUTRALISTI Nazionalisti: vogliono una nazione eroica e guerriera (D’Annunzio)
Irredentisti: vogliono Trento e Trieste (Battisti)
Repubblicani e democratici: vogliono cogliere occasione per completare unità
Socialisti rivoluzionari: sperano che il conflitto avvii il processo rivoluzionario (Mussolini)
Borghesia industriale: possibilità di guadagno
Vertici militari: possibilità di maggior potere INTERVENTISTI NEUTRALISTI

Liberali
Cattolici
Socialisti riformisti
Uomini di cultura INTERVENTISTI

Nazionalisti
Irredentisti
Repubblicani e democratici
Socialisti rivoluzionari
Borghesia industriale
Militari ITALIA: Entrare in guerra o no?

Perché il
patto prevedeva
l’entrata
in guerra
solo se guerra difensiva e non offensiva! L’Italia rimane neutrale Il 28 giugno 1914, a Sarajevo, l’arciduca Francesco Ferdinando, erede al trono d’Austria, e sua moglie Sofia furono uccisi dal nazionalista serbo Gavrilo Princip (nella foto d’epoca, il momento del suo arresto). Bastava un pretesto! Insomma c’erano tutte le premesse per lo scoppio di una guerra… TRIPLICE
INTESA – 1907

Francia
Inghilterra
Russia

(Montenegro, Giappone,
Portogallo, Romania, USA,
Grecia, Cina e Italia dal 1915) TRIPLICE
ALLEANZA-1882

Germania
Austria
Italia

(Turchia e Bulgaria) dissidi fra stati
forte nazionalismo: affermare supremazia sui deboli;
desiderio di indipendenza delle minoranze;
Convinzione che + armi=+ potenza
Interessi dell’industrie belliche (uso di armifavorevole per industria)
Polveriera balcanica: situazione difficile nei Balcani perché si concentrano le mire espansionistiche di molti stati QUINDI:
vuole completare l’unificazione con Trento e Trieste Italia: - appoggia i progetti serbi per poi riunire sotto di sé tutti
- cerca sbocco sul Mediterraneo
molte etnie: polacchi, popoli baltici Russia intendeva unificare sotto di sé tutti i popoli slavi
Si irrita con l’Austria che annette la Bosnia Serbia: ha mire espansionistiche verso i Balcani
Infatti annette la Bosnia-Erzegovina nel 1908, scatenando le ire della Serbia che intendeva unificare sotto di sé tutti i popoli slavi
molte etnie: cechi, slovacchi, croati, sloveni Austria-Ungheria: politica estera aggressiva
vuole diventare uno stato fortissimo
cerca di superare gli altri stati coloniali europei
vuole unificare i territori Mitteleuropei del Baltico e della Polonia
minaccia la supremazia economica dell’Inghilterra Germania Contesto europeo prima della guerra Città distrutte e ospedali di fortuna
Lo scatto di un fotografo anonimo mostra due soldati americani del 18° reggimento di fanteria durante le operazioni a Exermont, nelle Ardenne francesi, nell'ottobre del 1918. Sulla strada, il corpo di un soldato tedesco. Soldati statunitensi nelle Ardenne
Dopo la disfatta di Caporetto, la nuova linea difensiva italiana fu attestata sul fiume Piave, con i capisaldi del monte Grappa e dell’altopiano del Montello. Nell’ultimo anno della Grande Guerra, tra il novembre 1917 e il giugno 1918, lungo il Piave si combatterono una serie di battaglie che si conclusero con la sconfitta delle armate degli Imperi centrali e il loro ripiegamento sulla sponda sinistra del fiume; nel luglio una poderosa controffensiva italiana fu il preludio della successiva, e decisiva, vittoria a Vittorio Veneto. Le perdite da parte austriaca furono pesantissime: 35.000 morti, 100.000 feriti e 25.000 prigionieri, contro i 5800 morti, 26.400 feriti, 52.000 prigionieri nelle file dell’esercito italiano comandato da Armando Diaz.
Soldati alleati sparsi nella campagna devastata dai colpi di artiglieria, durante la terza battaglia di Ypres. Passata alla storia anche come battaglia di Passchendaele, iniziò alla fine di luglio 1917 con una massiccia offensiva delle truppe alleate canadesi e britanniche, guidate dal generale Douglas Haig, contro l'esercito tedesco. Ostacolate nell'avanzata dalle pessime condizioni del terreno – trasformatosi per le piogge in un mare di fango – le truppe alleate furono sottoposte all'incessante fuoco di sbarramento tedesco e ai gas tossici. La battaglia, che si concluse agli inizi di novembre con l'inutile presa del villaggio di Passchendaele, costò la vita a circa 300.000 soldati alleati. Essa costituì inoltre un'ulteriore prova dell'inadeguatezza della strategia basata sugli attacchi frontali in un teatro di guerra dominato dalle fortificazioni e dalle trincee e rimase a lungo nella memoria pacifista, come simbolo dell'inutilità e della scelleratezza della guerra. Battaglia di Passchendaele
Nel 1916, gli Alleati tentarono di respingere i tedeschi dai territori occupati dagli Imperi Centrali. Il 1° luglio gli inglesi lanciarono un'offensiva lungo il fiume Somme nella Francia settentrionale. La conquista di una fascia di territorio di circa 11 km costò a entrambi gli schieramenti oltre un milione di morti. Massacro della Somme
Le potenze vincitrici si riunirono a Parigi, il 18 gennaio 1919, per stabilire le condizioni della pace.

Alla conferenza parteciparono (da sinistra a destra nella foto): Lloyd George, primo ministro britannico, Vittorio Emanuele Orlando, presidente del Consiglio italiano, Georges Clemenceau, primo ministro francese, e Woodrow Wilson, presidente degli Stati Uniti.

Dalla conferenza derivarono i trattati di pace. Conferenza di Parigi - EQUILIBRIO FORZE E OFFENSIVE (VERDUN, SOMME) INUTILI
 - NON CI SONO GRANDI CAMBIAMENTI
- SUPERIORITA’ DELLA FLOTTA BRITANNICA CHE BLOCCA I RIFORNIMENTI ALLA GERMANIA 1915-16:
EQUILIBRIO ITALIA  CON L’INTESA (PATTO DI LONDRA): SUL CONFINE CON L’AUSTRIA GUERRA DI POSIZIONE

Il patto prevedeva che l'Italia entrasse in guerra al fianco dell'Intesa
entro 1 mese, ed in cambio avrebbe ottenuto, in caso di vittoria,
Trento e Trieste e numerose altre terre. GIAPPONE  CON L’INTESA (X IMPADRONIRSI DI TERRITORI TEDESCHI IN ORIENTE) ENTRANO IN GUERRA: LE FASI PRINCIPALI DELLA GUERRA L'assassinio minò:
-l’equilibrio delle potenze europee,
già in crisi
-il fragilissimo rapporto dell’Austria
con la Russia, grande protettrice della Serbia, Intesa Alleanza LE ALLEANZE Francia revanscismo: desiderio di riappropriarsi dell’Alsazia e della Lorena, tedesche dal 1870 è minacciata dalla supremazia economica della Germania Inghilterra: L’Europa prima e dopo la guerra… MUTAMENTI E PERMANENZE
Cosa cambia? Cosa no? MUTAMENTI

- crollano gli imperi centrali, quello russo e quello turco
- nascono nuovi stati sovrani
- l’Italia completa l’unificazione acquisendo TNe TS PERMANENZE

- non tutte le nazionalità si rispecchiano in uno stato sovrano
- continuano ad esistere minoranze etniche Polonia APPROFONDIMENTO: Nello specifico... l’Austria-Ungheria

+ appoggio tedesco 
DICHIARO' GUERRA

alla Serbia APPROFONDIMENTO...
FRONTE OCCIDENTALE:

OFFENSIVA DEI TEDESCHI ALLA FRANCIA ATTRAVERSO IL BELGIO NEUTRALE (GUERRA DI MOVIMENTO)
I FRANCESI LI BLOCCANO SULLA MARNA CON L’AIUTO DEGLI INGLESI E LI RESPINGONO

DIVENTA LOGORANTE GUERRA DI POSIZIONE (14-16) E DI TRINCEA

FRONTE ORIENTALE:

UN PO’ PIU’ MOBILE, MA IN BREVE DIVENNE GUERRA DI POSIZIONE
I TEDESCHI AVANZANO BENE E SCONFIGGONO I RUSSI A TANNENBERG E AI LAGHI MASURI
I RUSSI BLOCCANO INVECE L’OFFENSIVA AUSTRIACA Infermiere americane percorrono una trincea francese durante la prima guerra mondiale. Dopo l'entrata in guerra degli Stati Uniti, nel 1917, furono molte le persone che si recarono in Europa, insieme ai soldati, per contribuire allo sforzo bellico. Fronte di guerra
Full transcript