Loading presentation...

Present Remotely

Send the link below via email or IM

Copy

Present to your audience

Start remote presentation

  • Invited audience members will follow you as you navigate and present
  • People invited to a presentation do not need a Prezi account
  • This link expires 10 minutes after you close the presentation
  • A maximum of 30 users can follow your presentation
  • Learn more about this feature in our knowledge base article

Do you really want to delete this prezi?

Neither you, nor the coeditors you shared it with will be able to recover it again.

DeleteCancel

ISTRUZIONE E FORMAZIONE PROFESSIONALE: UNA CHANCE VOCAZIONALE A.F. 2013-14

XIII Rapporto di monitoraggio delle azioni formative realizzate nell’ambito del diritto-dovere
by

Mario Cusmai

on 6 May 2015

Comments (0)

Please log in to add your comment.

Report abuse

Transcript of ISTRUZIONE E FORMAZIONE PROFESSIONALE: UNA CHANCE VOCAZIONALE A.F. 2013-14

I numeri
Il totale degli iscritti nel sistema IeFP (I-IV anno) è arrivato a superare, per il 2013-14, 328 mila unità (precisamente 328.174 giovani). Gli iscritti alla IeFP svolta a scuola nei quattro anni sono oltre 187 mila (57% del totale iscritti), per la larghissima maggioranza in sussidiarietà integrativa. Gli iscritti presso le Istituzioni Formative sono, nei quattro anni, oltre 141 mila (43% del totale).
Componente di genere
Dal punto di vista del genere, complessivamente si registra una prevalenza di maschi (60,8% contro il 39,2% di femmine). La differenza risulta più marcata presso le scuole che presso i Centri accreditati.
Iscritti stranieri
Gli iscritti di nazionalità straniera ammontano a 46.539 allievi nei primi tre anni e a 1.746 al IV anno. Il totale degli stranieri è quindi, nei quattro anni, pari a 48.285 giovani, corrispondenti al 14,7% del totale. Sotto il profilo territoriale, la circoscrizione con la più elevata percentuale di stranieri sul totale degli iscritti è il Nord-est (oltre il 27% nelle scuole e oltre il 23% nelle IF), seguita dal Nord-Ovest (21% nelle scuole e 17% nelle IF). Con riferimento agli iscritti al I anno, la quota più rilevante di stranieri si riscontra nella sussidiarietà complementare (25,8%) rispetto a quella delle Istituzioni Formative (16,1%) e della sussidiarietà integrativa (15,6%).
Qualificati e diplomati
I qualificati sono stati nell’a.f. 2012-13, 42.705 e sono saliti a 75.604 nel 2013-14. Per la prima volta i qualificati a scuola hanno superato quelli presso i Centri accreditati.
ISTRUZIONE E FORMAZIONE PROFESSIONALE:
UNA CHANCE VOCAZIONALE
A.F. 2013-14

Il valore complessivo degli iscritti alla IeFP continua ad aumentare, con un ritmo significativo per quanto riguarda i percorsi scolastici, mentre, a partire dall’annualità 2010-11, l’offerta dei percorsi svolti presso i Centri accreditati sembra aver quasi arrestato il trend di crescita che aveva caratterizzato gli anni precedenti, fenomeno da mettere in relazione più alla scarsità di risorse finanziarie dedicate che alla mancanza di domanda da parte dei giovani e delle famiglie.
La partecipazione
Evoluzione della partecipazione alla IeFP (I-III anno) per tipologia (v.a.)
Fonte: Isfol su dati regionali e provinciali, rilevazione MLPS-MIUR
Nel corso del 2013-14 gli iscritti al triennio presso i Centri superano le 130 mila unità, con un aumento del 2,2% rispetto all’annualità precedente, mentre gli iscritti ai percorsi IeFP svolti a scuola superano i 185 mila giovani, con una crescita del 13,9%. Il totale degli iscritti IeFP nell’anno esaminato arriva pertanto a 316.018 allievi ai quali si aggiungono i 12.156 iscritti ai percorsi di IV anno. Il 2013-14 è l’anno in cui è arrivato a compimento il primo triennio dei percorsi svolti in regime di sussidiarietà su tutto il territorio nazionale, dopo che, nel 2012-13, avevano visto il completamento i percorsi delle 4 regioni “anticipatarie” (Valle d’Aosta, Lombardia, Toscana e Marche).
Il grafico mostra gli esiti formativi dei giovani che si sono iscritti al primo anno nel 2011-12 arrivando ad acquisire, nell’a.f. 2013-14, una qualifica del Repertorio nazionale IeFP. Come per le annualità precedenti, anche il risultato del triennio 2011-14 risulta maggiormente favorevole per i Centri accreditati, presso i quali il 65,7% degli iscritti al primo anno raggiunge la qualifica (era il 68,1% per il triennio 2009-12). Per la prima volta è possibile osservare il risultato delle due tipologie di percorso in sussidiarietà, che conseguono risultati di qualche misura inferiori rispetto a quelli delle IF: 61,2% per la sussidiarietà complementare e 56,9% per la sussidiarietà integrativa. Si confermano dunque risultati migliori per gli allievi delle Istituzioni Formative, nonostante, con ogni probabilità, un target in partenza meno favorito per il successo formativo.
Esiti formativi
Tasso di successo formativo dei qualificati nell’a.f. 2013-14 per tipologia (v.a.)
Fonte: Isfol su dati regionali e provinciali, rilevazione MLPS-MIUR
Iscritti alla IeFP (I-IV anno) per tipologia (v.a.)
Fonte: Isfol su dati regionali e provinciali, rilevazione MLPS-MIUR
Il 56,3% degli iscritti del primo anno si trova in percorsi in sussidiarietà integrativa, il 38,4% presso le Istituzioni Formative ed il restante 5,4% in sussidiarietà complementare. Le percentuali sono analoghe a quelle dell’annualità precedente, con un ulteriore piccolo guadagno da parte degli iscritti in sussidiarietà integrativa (+1,1%).
Iscritti al I anno per tipologia – a.f. 2013-14 (v.a.)
Fonte: Isfol su dati regionali e provinciali, rilevazione MLPS-MIUR
Il IV anno viene realizzato da 8 tra Regioni e Province Autonome, con una assoluta prevalenza numerica della Lombardia che ha oltre il 67% degli iscritti e che è l’unica Regione a prevedere la sua realizzazione all’interno dei percorsi svolti a scuola in regime di sussidiarietà complementare.
Iscritti IV anno per tipologia (v.a.)
Fonte: Isfol su dati regionali e provinciali, rilevazione MLPS-MIUR
Distribuzione iscritti presso Istituzioni Formative e le scuole per genere – a.f. 2013-14 (v.a.)
Fonte: Isfol su dati regionali e provinciali, rilevazione MLPS-MIUR
Iscritti 14enni
La percentuale di iscritti 14enni al primo anno è del 41,4% per i percorsi dei Centri accreditati, percentuale che sale al 45,4% per la sussidiarietà integrativa e scende al 30,6 per la complementare. A queste quote si può dire corrispondano, grosso modo, le percentuali degli allievi che hanno scelto i percorsi IeFP come prima scelta, diversamente dagli altri che, con qualche eccezione, vi sono probabilmente approdati dopo precedenti insuccessi formativi o scelte insoddisfacenti.
Vocazione/seconda opportunità: incidenza dei 14enni al primo anno per tipologia – a.f. 2013-14 (%)
Fonte: Isfol su dati regionali e provinciali, rilevazione MLPS-MIUR
Gli allievi di origine straniera al I anno: distribuzione per tipologia - a.f. 2013-14 (%)
Fonte: Isfol su dati regionali e provinciali, rilevazione MLPS-MIUR
Le figure più gettonate
Sul fronte delle figure preferite, non si registrano scarti significativi con l’annualità 2012-13. L’”operatore alla ristorazione” raccoglie la grande maggioranza delle preferenze in assoluto e tra le scuole, con oltre 94 mila iscritti. Segue, a grande distanza, con oltre 36 mila iscritti, la figura ”operatore del benessere”, i cui corsi sono realizzati quasi esclusivamente presso le Istituzioni Formative. Le preferenze degli iscritti al primo anno seguono il trend generale.
Le figure preferite: distribuzione degli iscritti I-III anno per figure professionali – a.f. 2013-14 (v.a.)
Fonte: Isfol su dati regionali e provinciali, rilevazione MLPS-MIUR
Anche le scelte per il diploma professionale ricalcano da un lato l’annualità precedente, dall’altro le preferenze dei triennali: la figura preferita è il “tecnico di cucina”, cui segue il “tecnico dell’acconciatura”, “trattamenti estetici”, “servizi di impresa” ed “impianti automatizzati”.
Le figure quadriennali preferiti: distribuzione degli iscritti al IV anno per figure professionali - a.f. 2013-14 (v.a.)
Fonte: Isfol su dati regionali e provinciali, rilevazione MLPS-MIUR
Qualificati per tipologie e per anno - a.f. 2012-13 e 2013-14 (v.a)
Fonte: Isfol su dati regionali e provinciali, rilevazione MLPS-MIUR
Il diploma resta appannaggio dei Centri accreditati, ad eccezione della Regione Lombardia, dove si registrano diplomati in sussidiarietà complementare. Ai 7.036 diplomati del 2012-13 hanno corrisposto 9.276 diplomati del 2013-14.
I diplomati: distribuzione dei diplomati per anno e per tipologia formativa - a.f. 2012-13 e 2013-14 (v.a.)
Fonte: Isfol su dati regionali e provinciali, rilevazione MLPS-MIUR
Qualifiche e diplomi prevalenti
Il 77% dei qualificati afferisce a 7 figure prevalenti. Ancora una volta, ristorazione e benessere sono i settori più rappresentati, seguiti da meccanico, elettrico, amministrativo-segretariale e grafico.
Le qualifiche prevalenti: distribuzione dei qualificati per figure professionali - a.f. 2013-14 (%)
Fonte: Isfol su dati regionali e provinciali, rilevazione MLPS-MIUR
Tra i diplomati, “tecnico di cucina”, “trattamenti estetici”, “acconciatura” e “servizi di impresa” si collocano tra 11 e 12%, seguiti da “tecnico elettrico”, “riparatore veicoli a motore”, “automazione industriale” e “grafico”.
I diplomi prevalenti: distribuzione dei diplomati per figure professionali - a.f. 2013-14 (%)
Fonte: Isfol su dati regionali e provinciali, rilevazione MLPS-MIUR
Sul fronte delle risorse finanziarie, nel corso del 2013 sono stati impegnati dalle Amministrazioni Regionali e Provinciali oltre 647 milioni di euro ed erogati 586 milioni. Di questi ultimi, il 71% è stato gestito a livello regionale mentre il 29% è stato delegato alle Province. Il maggior volume di risorse proviene dal livello regionale/provinciale (40% delle impegnate e 46% delle erogate). Le risorse Ministero del Lavoro incidono per il 27% delle impegnate e il 23% delle erogate; le risorse comunitarie costituiscono il 21% delle impegnate e il 29% delle erogazioni, mentre il Ministero dell’Istruzione ha contribuito intervenendo sul 12% degli impegni e sul 2% delle erogazioni.
Presentazione realizzata da
Mario Cusmai
Full transcript