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Il corpo come astratto

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by

Andrea Parizzi

on 22 March 2014

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Transcript of Il corpo come astratto

Nei nostri giorni
Oggi, soprattutto tra gli adolescenti, sono frequenti i disturbi alimentari.
Derivano da un alterato rapporto con il proprio corpo e con il cibo.
Spesso il corpo dalle persone affette da tali disturbi è vissuto come una prigione.
Di conseguenza, spesso, si arriva alla repressione del soggetto.
La Bilancia come prova del valore di sé, come
espressione di potere, lotta fra dipendenza e
autonomia...
“ Se il corpo è ciò che mi
nasconde al mondo, esso è anche
ciò che mi consegna agli altri….mi
rivela agli altri e testimonia
sottilmente della mia dipendenza
da loro.
Dunque il corpo non è tanto una
prigione che mi isola dal mondo,
quanto una gabbia che presenta
agli altri, spettatori stupefatti,
l’esemplare che l’abita.”

(P.Dumouchel, 2008)
Il corpo e il sociale
Anoressia
Eccessiva restrizione alimentare
che porta a perdere oltre l’85% del
peso ideale
Disturbi dell’immagine corporea,
con alterazione della percezione del
proprio corpo che talora possono
avere caratteristiche deliranti.
Il corpo come astratto
Rapporto corpo-anima
Corpo nel Cristianesimo
Donna angelicata
Mondo orientale
vs
mondo occidentale
Platone
La medicina orientale indaga le cause e non i sintomi. Ritiene che siano dovute ad un equilibrio tra energie e tra mente e corpo.
Vi sono diversi tipi di medicina e di tecniche mirate alla salute; in comune hanno però che la pratica si basa sulla convinzione che le varie parti del corpo e l'anima non siano slegate, ma che ognuna di queste agisca in modo coordinato con le altre.

Mito di Er
Fedone
Dialogo ambientato nell'Antica Grecia;
Il corpo è come un carcere;
Gli uomini sono proprietà degli dei;
Obiezione: se gli uomini sono nelle mani degli dei non ci sarebbe motivo di desiderare la morte;
Socrate dimostra che a un uomo buono non succede nulla neanche dopo la morte, infatti l'anima è in custodia agli dei;
La morte è intesa come una separazioe dell'anima dal corpo;


Dualismo (gnoseologico e ontologico)
L'anima è immortale e perfetta
Corpo è la prigione dell'anima
Miti
Estetica
Iperuranio (mondo perfetto delle idee)
Medicina
Yoga
Lo yoga ha come scopo l'unificazione.
Mira al benessere considerando le interazioni tra il corpo e la mente.
Combina tecniche per la salute fisica con tecniche psico-spirituali che mirano alla salute della mente.
Alle varie posizioni ed al controllo del respiro sono abbinate la meditazione e la riflessione.
Religioni
Spiega l'immortalità dell'anima.
Le anime subiscono il giudizio di tre moire.
L'uomo sceglie il proprio destino, quindi come vivere seguendo il vizio o la vitrù.
Le anime decidono di seguire dei modelli esistenziali, perciò nessun uomo può accusare il destino.
Filosofo: ambisce al
perfetto sapere
Uomo: si cura del corpo
e dei suoi piaceri
Filosofia antica
Orfico-pitagorica:
il corpo è un'entità
di natura completamente
diversa e separata dall'anima
Il valore "sacro" del corpo

L'uomo non è solo "spirito": anche il corpo fa parte integrale del suo essere. Bisogna superare due opposte posizioni errate:
Aristotele:
le due entità non sono
separate, ma costituiscono
elementi inseparabili
di un'unica sostanza
Filosofia medievale
Corpo come potenza
e atto
Nel corso dei secoli si sono sviluppate due diverse concezioni di rapporto tra corpo e anima.
Quella occidentale, la nostra, tende a vedere anima e corpo come entità separate e con bisogni differenti.
Il mondo orientale tende ad unirle e cerca un modo che possa conciliare i bisogni fisici con quelli spirituali

Corpo come
strumento dell'anima:
Stoicismo
Epicureismo
1) Il corpo è la prigione dell'anima, che è invece la vera ricchezza dell'uomo: egli si realizza "mortificandolo" e così liberando sempre più lo spirito. (Posizione di molte filosofie antiche e anche più recenti; dice Acquaviva: "La subordinazione del corpo, cioè una politica del corpo negativa... appartiene a una tradizione metafisica e morale antica. Il dualismo e la distinzione mente-corpo, - con predominio della mente, dello spirito - sono stati alla base della nostra immagine del mondo per molti secoli, entro civiltà, culture e religioni diverse").
 
Agostinismo
Filosofia moderna
Per Cartesio il corpo (res extensa) e l'anima (res cogitans) sono due sostanze. Queste sostanze diedero origine a dottrine dualistiche e monoistiche.
Dualistiche: interazionismo e occasionalismo;
Monoistiche: Leibniz che vide un parallelismo tra eventi corporei e incorporei connessi non da un rapporto causale, ma da un regolare e continuo legame per cui ad ogni evento materiale ne corrisponde uno immateriale secondo un' "armonia prestabilita" tale per cui «i corpi agiscono come se, per assurdo, non esistessero anime; le anime agiscono come se non esistessero i corpi; ed entrambi agiscono come se le une influissero sugli altri»
Invece la posizione giusta, secondo la visione cristiana più autentica, è quella che considera l'uomo come una PERSONA che si realizza nella sua globalità, fatta da due elementi inscindibili che sono appunto la parte corporea e quella spirituale:
Il grande filosofo Platone ha una concezione dualistica dell'uomo. Il corpo è l'involucro materiale, mentre l'anima è la forza stimolatrice che lo muove ed è immortale, di conseguenza si avrà il concetto di reincarnazione . L'anima è unita al corpo come elemento quasi estraneo. Lui pensa che l'unico modo per liberare l'anima dal corpo sia la morte.
In pratica c'è un anima immortale che ciclicamente passa da un corpo all'altro dopo la morte.

Corpo come prigione dell'anima
Approfondimento
Stoicismo: corrente filosofica e spirituale con un forte orientamento etico fondata da Zenone di Cizio. Prende il nome da Stoà Pecìle o "portico dipinto". Ideale stoico è il dominio sulle passioni che permette allo spirito il raggiungimento della saggezza.


Dolce stil novo
La donna è vista in un piano spirituale, come mezzo per la salvezza. Ha delle nuove caratteristiche che la fanno assomigliare ad un angelo. Il tema della donna angelo si evolve, ella viene infatti considerata il mezzo per arrivare a Dio, un modo di elevarsi spiritualmente Un'altra particolarità è che la donna non viene mai nominata, nè descritta, ma è circondata da un alone di mistero, è una perfetta sconosciuta.
Beatrice
Epicureismo: filosofia della scuola di Epicuro.
Il termine ha due significati sovrapponibili, ma non coincidenti. Da un lato sta a indicare la filosofia originaria di Epicuro, dall'altro la storia dei pensatori che si sono rifatti a lui.
Agostinismo: vede nel corpo la forma corporeitatis per cui in questo, indipendente dall'anima, vi è sia potenza che atto e l'anima è un'ulteriore sostanza che si aggiunge ad esso.
Laura
Anima e corpo

Il pensiero medievale eredita dall’antichità classica
la partizione dell’essere umano in due elementi
costitutivi principali, dei quali il primo è concepito per lo più come una
natura spirituale intelligente (l’anima) destinato al governo dell’altro, di natura
materiale (il corpo). Questa duplicità è da sempre avvertita dall’essere umano che
riflettendo sulla propria natura, già alle origini della speculazione filosofica, constatava da un lato la sua capacità di conoscere il mondo, possedendone un’idea, un concetto, dall’altro si scopriva inevitabilmente immerso nello stesso mondo oggetto della sua conoscenza, corpo tra corpi.
Su questa duplice considerazione dell’essere umano, presentata dagli autori greci
e latini con variazioni assai considerevoli, si innesta la tradizione speculativa
cristiana, che vi scorge la possibilità di giustificare razionalmente le verità di
fede che riconoscono nell’uomo la natura a immagine e somiglianza
di Dio, ma al tempo stesso mortale, salvifica e peccatrice.
Beatrice è una donna angelicata e si trova nel paradiso dantesco, affiancata da santi e da Dio. Si trova nel luogo di coloro che sono perfetti e che non hanno mai compiuto nessun peccato. E' definita tanto gentile e tanto onesta, è umile e la sua funzione è quella di guidare Dante verso la salvezza. Infatti è "colei che porta alla beatitudine".
Laura è simbolo di bellezza
virtù e umiltà.La donna rapprenta un amore più terreno.Questa è descritta fisicamente con poche caratteristiche
ed è soggetta al tempo.Per il poeta rimane ,però, sempre bellissima


Obesità
Oggi anche l'obesità specialmente quella infantile è in preoccupante aumento.
Nel soggetto obeso il corpo è vissuto come una prigione e sentito come un'entità totalmente estranea.
Non è sentito come proprio e viene usato come scudo per difendersi dal desiderio dell'altro. Spesso questo desiderio di dimagrire arriva dall'influenza dei mass-media che ci bombardano di immagini con corpi perfetti.
Giovanni Paolo II :" Il corpo umano è stato
creato per trasferire nella realtà visibile del
mondo, il mistero dell'eternità in Dio e così
esserne segno."

Problema psicologico
Problema psicologico
- Incarnazione: Dio è spirito (principio di ogni cosa)
Incarnato ( ha preso forma umana)
-Il corpo umano è segno di una realtà più grande e rende
visibile ciò che è invisibile (il mistero di Dio).
-Ogni corpo è segno di un mistero invisibile.
Il corpo del
compagno nel
matrimonio veicola
il mistero di dio
Carne
spiritualizzata
Spirito
incarnato
Alla base di anoressia e obesità vi sta un disagio sociale e familiare.
In entrambi casi viene cercata l'affermazione di un io personale e il superamento del disagio attraverso l'addizione e la sottrazione eccessiva di cibo.
In tale modo si attua un meccanismo di difesa che scherma
l' individuo da sentimenti ed emozioni.
La soluzione di tali disagi è quindi da ricercare non nel corpo ,ma nella psiche del soggetto.
Viene esplicitato in tali malattie un disturbo di tipo psicologico in maniera fisica e concreta.
Buddismo: concepisce la reincarnazione che è sinonimo di metempsicosi. I buddisti credono che lo scopo della vita sia raggiungere l'illuminazione. In comune con l’induismo vi sono: la reincarnazione, il karma, maya e la tendenza a comprendere la realtà con un orientamento panteistico. Il buddismo offre anche un’elaborata teologia di divinità. Come l’induismo, il buddismo ha visioni particolari sull’idea di divinità. Alcuni buddisti sono atei, altri panteisti, altri teistici. Il buddismo classico non si esprime sulla figura divina ed è perciò ateo. Il buddismo odierno è diverso. Può essere diviso in due gruppi: Theravada, (piccolo vaso), e Mahayana, (grande vaso). Theravada è una forma monastica che riserva l’illuminazione solo per i sacerdoti, mentre per l’altro gruppo essa può essere raggiunta anche dai laici. All’interno di questi gruppi vi sono poi altre categorie come Tendai, Zen, Ryobu, Shingon, Nicheren ed altre.


Il fondatore del buddismo, Siddhartha Guatama, nacque in India nel 600 a.c. Essendo ricco, visse in maniera lussuosa, considerando poco il mondo attorno. I suoi genitori volevano preservarlo dalle sofferenze del mondo esterno e non volevano che fosse influenzato da una qualche religione. Tuttavia, un giorno ebbe una visione di un cadavere, di un anziano e di un malato. Ebbe una quarta visione di un sacerdote ascetico, sereno perché aveva abbandonato il lusso. Vedendo la serenità del sacerdote, decise di diventare ascetico. Abbandonò la sua vita di benessere e ricercò l’illuminazione attraverso l’austerità ed era solito fare intense meditazioni. Divenne un leader per altri. È culminante un evento nella sua vita. Un giorno, seduto sotto un fico, ( chiamato l’Albero Bodhi), con una ciotola di riso, decise che avrebbe meditato fino al raggiungimento dell’illuminazione, anche fino alla morte, se necessario. Dopo tentazioni e travagli, raggiunse l’illuminazione il mattino seguente. Per questo fu chiamato “l’Illuminato” o il “Budda”. Dopo questa consapevolezza, iniziò ad insegnare ai suoi seguaci, tra i quali cinque divennero i suoi primi discepoli.


Uomo
Mondo
di Dio
Mondo
animale
Il corpo nelle canzoni
Il corpo nelle canzoni non è particolarmente citato.
In realtà le cose dette a riguardo sono molto limitate: infatti viene sottolineato il concetto generale di bellezza corporea e nello specifico sono citati solo pochi particolari.
Le canzoni nella tradizione
Prendendo in considerazione le opere letterarie di Petrarca, un autore che abbiamo studiato quest'anno, troviamo proprio gli elementi citati in precedenza.
Egli dedica non una canzone, ma un intero canzoniere alla sua Laura dicendo di lei solo che è bella, ha i capelli color oro ed ha dei meravigliosi occhi.
Erano i capei d’oro a l’aura sparsi
che ’n mille dolci nodi gli avolgea,
e ’l vago lume oltra misura ardea
di quei begli occhi, ch’or ne son sì scarsi;

5e ’l viso di pietosi color’ farsi,
non so se vero o falso, mi parea:
i’ che l’esca amorosa al petto avea,
qual meraviglia se di sùbito arsi?

Non era l’andar suo cosa mortale,
10ma d’angelica forma; e le parole
sonavan altro che, pur voce umana;

uno spirto celeste, un vivo sole
fu quel ch’i' vidi: e se non fosse or tale,
piagha per allentar d’arco non sana
Le canzoni oggi
E' presente anche oggi una parziale descrizione del corpo nelle canzoni.
Differentemente dal passato però possiamo assistere specialmente per quanto riguarda i generi Rap ad una progressiva commercializzazione del corpo.

Approfondimento
http://prezi.com/ahurajwl5mq5/sei-modi-per-dire-corpo/
http://prezi.com/5ci1o5drfgwz/corpo-sport-alimentazione/
http://prezi.com/jl2d_m0ghejo/lo-studio-del-corpo/
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