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Per Aspera ad Astra

Created by Gianmarco Cesario
by

Gianmarco Cesario

on 12 June 2018

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Transcript of Per Aspera ad Astra

Per Aspera ad Astra
INTRODUZIONE
Perché abbiamo scelto il tema degli universi paralleli
Nei primi mesi dell’anno scolastico la docente madrelingua di fisica Cambridge ci ha fatto vedere un video molto interessante sulle diverse teorie riguardanti gli universi paralleli. Da quel momento abbiamo iniziato ad interrogarci e a pensare come sarebbe la vita se vivessimo in un universo diverso dal nostro. Mettere in discussione quelle che ritenevamo certezze è stato il motivo principale della nostra scelta. Reputavamo il tema degli universi paralleli abbastanza interessante da stimolare la nostra fantasia e permetterci di produrre un lavoro che fosse diverso da quelli svolti in precedenza.

Perchè abbiamo scelto la sceneggiatura come prodotto
La professoressa Semeraro ci aveva proposto inizialmente un’ampia scelta di lavori tra cui scegliere, fra questi c’erano: un documentario, un video, un fumetto, una sceneggiatura o, in generale, qualcosa di originale che facesse emergere le nostre competenze. Per questo motivo ci ha suggerito di realizzare un fumetto. Successivamente, dopo esserci confrontati, abbiamo deciso di presentare come prodotto finale una sceneggiatura affiancata dal fumetto. Questa scelta è stata fatta poiché sapevamo che in poco tempo sarebbe stato più semplice scrivere una sceneggiatura piuttosto che realizzare un fumetto. Nonostante questo non abbiamo abbandonato l’idea e presenteremo uno schizzo del fumetto da usare come copertina per la sceneggiatura.


FLINT
Odia:
la confusione
il progetto è nato con lo scopo di realizzare un blog di fisica incentrato su un tema a piacere su cui avremmo lavorato analizzando scientificamente tutti gli aspetti di tale argomento. Questa proposta ci è stata fatta a novembre, in modo tale che prima delle vacanze natalizie avessimo scelto un tema. In seguito abbiamo iniziato a raccogliere una serie di argomenti che ci avessero potuto interessare, per esempio le varie forme di energia alternativa in Italia, l’equilibrio degli edifici, gli universi paralleli, ecc. In secondo luogo ci siamo confrontati con la professoressa poiché, nonostante la completa libertà di scelta, dovevamo inevitabilmente parlarne con lei per renderci conto della fattibilità delle nostre scelte. Insieme a lei abbiamo iniziato a fare una selezione tra gli argomenti, la quale ci ha portato a scegliere come oggetto del lavoro le teorie sugli universi paralleli. La professoressa ci disse sin da subito che sarebbe stato difficile analizzare le teorie da un punto di vista fisico, dato che avremmo avuto bisogno di nozioni che solitamente si acquisiscono durante il quinto anno. Per questo motivo la nostra docente ci ha proposto di cambiare progetto e di realizzare un prodotto diverso che ci permettesse di approfondire comunque un tema simile. Il titolo di questo progetto è quindi diventato “Viaggio negli universi paralleli”.
Il progetto è nato con lo scopo di realizzare un blog di fisica incentrato su un tema a piacere su cui avremmo lavorato analizzando scientificamente tutti gli aspetti di tale argomento. Questa proposta ci è stata fatta a novembre, in modo tale che prima delle vacanze natalizie avessimo scelto un tema. In seguito abbiamo iniziato a raccogliere una serie di argomenti che ci avessero potuto interessare, per esempio le varie forme di energia alternativa in Italia, l’equilibrio degli edifici, gli universi paralleli, ecc. In secondo luogo ci siamo confrontati con la professoressa poiché, nonostante la completa libertà di scelta, dovevamo inevitabilmente parlarne con lei per renderci conto della fattibilità delle nostre scelte. Insieme a lei abbiamo iniziato a fare una selezione tra gli argomenti, la quale ci ha portato a scegliere come oggetto del lavoro le teorie sugli universi paralleli. La professoressa ci disse sin da subito che sarebbe stato difficile analizzare le teorie da un punto di vista fisico, dato che avremmo avuto bisogno di nozioni che solitamente si acquisiscono durante il quinto anno. Per questo motivo la nostra docente ci ha proposto di cambiare progetto e di realizzare un prodotto diverso che ci permettesse di approfondire comunque un tema simile. Il titolo di questo progetto è quindi diventato “Viaggio tra gli universi paralleli”.
La nascita del progetto
Ambientazione
Dopo la stesura della trama e la creazione dei personaggi abbiamo ideato le ambientazioni in cui si svolge la storia. La prima ambientazione è il laboratorio dove lo scienziato crea il
cyborg
. Ci siamo ispirati al classico luogo di lavoro degli scienziati nei film e cartoni in cui si rispecchia anche il carattere dello scienziato stesso. Infatti, il "nostro" laboratorio oltre ad essere pieno di strumenti è anche molto ordinato.Successivamente abbiamo ideato l’astronave con la quale il
cyborg
attraversa gli
universi paralleli
. Per rappresentarla ci siamo ispirati alla navicella spaziale del film “I Guardiani della galassia” poiché racchiude in sé tutte le caratteristiche che deve avere un’astronave per compiere questo tipo di viaggio. Infine le ultime due ambientazioni dove viaggia il
cyborg
. La prima Terra, quella da cui proviene il
cyborg,
presenta uno scenario apocalittico in cui un’
epidemia
continua a mietere vittime; nella Terra dell’
universo parallelo
invece, l’ambientazione è simile al nostro pianeta, dove l'antidoto all’
epidemia
è stata trovata e la civiltà si è pian piano ricostruita.

1° Vignetta


• Giorno/esterno
• Inquadratura sull’entrata della navicella; davanti Flint e D37.

Flint inserisce D37 in una navicella per inviarlo nel mondo parallelo.

Balloon (discorso diretto):

D37: “Venni inviato in un mondo parallelo dove la malattia della Dogra Magra era stata già curata”.



2° Vignetta
• Giorno/esterno
• Inquadratura di D37 (profilo) mentre esce dalla navicella: primo piano

Balloon esplicativo:

D37: “Dopo essere giunto in questo nuovo universo, mi misi alla ricerca dell’antidoto in grado di debellare il morbo che contaminava la nostra Terra”.
D37 (pensa): “Devo mettermi subito al lavoro”.

3° Vignetta
4° / 5° Vignetta
• laboratorio dello scienziato (interno)
• giorno
• Inquadratura di Flint che consegna l’antidoto a D37; mezzo busto.

Balloon esplicativo:

D37: “Così mi venne affidato l’antidoto per la cura della Dogra Magra”.


6° Vignetta

• navicella (interno)
• giorno
• Inquadratura su D37 a 45° dall’alto.

Balloon esplicativo:

D37: “Così tornai nel mio universo per poter debellare il morbo”.

2° Tavola
• Giorno/esterno
• Inquadratura a 45° di D37 e di Flint nell’universo parallelo intenti a parlare

Balloon (discorso diretto):

D37: “Grazie alle indicazioni del mio creatore riuscii ad incontrare il suo alterego di quell’universo, molto più invecchiato del mio inventore”

1° Vignetta
• Laboratorio (interno)
• giorno
• Inquadratura di Flint che tiene tra le mani l’antidoto con attenzione, indossando dei guanti; mezzo busto.

Balloon esplicativo (discorso diretto):

D37: “Pertanto, dopo pochi giorni dal mio arrivo, l’antidoto era pronto per essere testato”.
2° Vignetta
• Giorno
• Laboratorio (interno)
• Inquadratura primo piano su D37.

Balloon esplicativo:

D37: “E il mio compito si era finalmente concluso al meglio”.

3°/ 4°Vignetta
• Ospedale (interno)
• giorno
• Inquadratura su un bambino seduto sul letto d’ospedale, ormai guarito grazie all’antidoto

Balloon (discorso diretto):

D37: “Molti civili vennero così curati…”

5° Vignetta
• Giorno/esterno
• Campo medio sulla città ancora in rovina.

Balloon (discorso diretto):

D37: “…e ognuno di noi iniziò a collaborare per riportare in vita il pianeta”.
6° Vignetta
• Giorno/interno
• Primo piano D37; Flint appoggia una mano sulla testa del cyborg.


Balloon (discorso diretto):

D37: “Compreso me”.

3° Tavola
1° Vignetta
• Inquadratura sulla città distrutta
• Giorno/esterno
• Campo medio

Baloon (discorso indiretto):

1. (posizione: sinistra della vignetta) “Nell’anno 3017 una malattia contagiosa ha infettato la popolazione terrestre. Un gruppo di scienziati ha cercato in tutti i modi di risolvere la situazione e, forse, dopo anni di ricerca, si è giunti ad una conclusione”.

2. (posizione: in basso a destra) “la malattia si chiama “Dogra Magra” ed è una maledizione di controllo mentale che condanna le sue vittime devastando la loro coscienza con allucinazioni ed inducendoli ad attaccare chiunque senza alcun riguardo”.

2° Vignetta
• Scenario post apocalittico
• Giorno/esterno
• Campo medio

Baloon (discorso indiretto):

1. (posizione: sinistra della vignetta) “Sono stati provati vari modi per cercare di evitare il peggio, ma adesso la nostra unica speranza è D37”.

3° Vignetta
• giorno/esterno
• Campo medio (visto dal basso) dell’edificio “S.A.P.U”

Ballon presentazione luogo:

1. “S.A.P.U” studio di ricerca scientifica sugli universi paralleli (scientific assosiation parallel universes”

4° Vignetta
• giorno/interno
• Inquadramento in primo piano delle mani dello scienziato mentre assembla alcuni fogli.

Baloon (discorso diretto):

Flint: “I preparativi sono stati ultimati”.

5°/6° Vignetta
• Inquadratura mezzo busto scienziato nel suo laboratorio
• Giorno/interno
• Il personaggio è intento a sistemare alcuni documenti sulla sua scrivania, è girato di spalle col capo rivolto verso il lettore.

Baloon:

Dialogo (discorso indiretto; posizione: destra della vignetta)
“Nome: Flint
età: 30 anni
data di nascita: 29 novembre 2988
caratteristiche: considera D37 quasi come fosse suo figlio. È un personaggio molto astuto anche se risulta spesso impacciato
altezza: 1,82m
peso: 78kg
ama: film fantascientifici e fumetti
odia: la confusione”.

1° Tavola
Dogra Magra
Il virus si chiama "Dogra Magra" , è un controllo mentale che condiziona le sue vittime con allucinazioni inducendole ad attaccare chiunque senza alcun motivo.
Considerazioni finali

1) Metterci d'accordo poiché ognuno di noi aveva una proposta diversa e tante idee per realizzare questo progetto.





2) Modalità d'impostazione del lavoro dopo aver scelto la teoria fisica.




3) Problemi interni di gestione dei gruppi.


1) Scelta dell'argomento più attinente alla trama tra quelli proposti, che ha riscosso più successo.





2) Consiglio della professoressa di dividerci in due gruppi : quello della sceneggiatura e quello delle scenografie e dei personaggi.




3) Cercare di trovare dei punti d'incontro sia di lavoro che logistici.

Questo progetto ci ha fatto conoscere e comprendere alcune teorie sugli universi paralleli, inoltre, ci ha fatto riscoprire il significato della parola "insieme", cioé fare gruppo, collaborare, aiutarsi, conoscersi.
I due gruppi
Le coordinatrici del gruppo della sceneggiatura sono state Roberta Leale, Martina Susigan e Sara Villani.
Successivamente sono state assegnate anche altre mansioni ai restanti del gruppo:
Roberta Leale e Martina Susigan hanno scritto la prima tavola riguardante le varie scene della storia, mentre Sara l’Erede e Paola Manzulli hanno scritto le due successive.
A Francesco Ciura è stato assegnato il ruolo di scrivere l’idea del progetto mentre agli alunni Tommaso Massaro e Alessandro Nesca è stato assegnato il compito di dividere la vera sceneggiatura in più scene.
Francesco Vicchio ha iniziato a scrivere l’introduzione della sceneggiatura che è stata completata da Sarà Villani e Roberta Leale.
Tutto il lavoro è stato riportato e trascritto al computer da Alessandra Attanasio.
Dopo aver finito tutto il lavoro, alcune delle tre coordinatrici del progetto, Martina Susigan e Sara Villani hanno deciso di scrivere lo storytelling.
Per quanto riguarda il gruppo dei personaggi e delle ambientazioni, le coordinatrici sono State Miriam Mazzotta e Chiara Mistretta. Ogni membro del gruppo ha svolto dei ruoli ben precisi.
La grafica dei disegni e della copertina è stata affidata alla capogruppo Miriam Mazzotta e a Marco Procaccini. La realizzazione dei personaggi della storia è stata dettata sotto indicazione degli altri membri del gruppo, che si sono occupati dei vari aspetti che li caratterizzano.
Nello specifico, Alessandro De Leonardis si è occupato di questi aspetti concordando con il gruppo il carattere dei personaggi e il modo di relazionarsi fra di loro. Sono poi stati aggiunti dati come l'età e date di nascita, le considerazioni che un personaggio ha nei confronti dell'altro, ciò che amano e ciò che odiano facendo riferimento alla storia. Di questo aspetto se ne sono occupati Gianmarco Cesario e Chiara Mistretta insieme alla realizzazione dello storytelling dei nomi dei personaggi.
L'idea della navicella (presa come ispirazione dalla saga di "Guardiani della Galassia") è stato compito di Erik Franco e Roberto Pavese.

Trama
In un pianeta devastato da una terribile
epidemia
, un
cyborg
viene inviato da una squadra di brillanti scienziati a recuperare, in un misterioso
universo parallelo
, l’antidoto necessario per sventare la malattia e salvare l’umanità.
La presentazione del lavoro complessivo è ad opera di Gianmarco Cesario che ha raccolto ed elaborato tutti i dati fornitegli dai due gruppi e poi assemblati in un'unica presentazione realizzata attraverso il programma Prezi
.
Viaggio tra gli Universi Paralleli
DIFFICOLTA'
SOLUZIONI
FINALITA'
Perché abbiamo scelto di realizzare un fumetto?

Tra le varie proposte della professoressa abbiamo scelto il fumetto perché in classe abbiamo una compagna, Miriam Mazzotta, che ama i Manga ed eccelle nel realizzare disegni di questo genere.
Liceo Scientifico "G. Battaglini"
classe 2°F
a.s. 2017/2018

Il nostro gruppo aveva il compito di decidere la scenografia in cui ambientare la storia e successivamente quello di creare i personaggi protagonisti del racconto.
Ai personaggi abbiamo dato loro prima delle caratteristiche fisiche particolari come, ad esempio, il
cyborg
. La scelta del
cyborg
è dettatta dall'impossibilità degli umani di viaggiare attraverso gli universi paralleli. Qui entra in scena il secondo protagonista, lo
scienziato
,capace di costruirne uno. La nostra bravissima compagna Miriam Mazzotta ha avuto il compito di esprimere il suo estro artistico disegnando i personaggi della storia.
La scelta del nome
D37
per il
cyborg
deriva dal soprannome "De Leo"di un nostro compagno di classe. La D è rimasta invariata mentre la E si è trasformata in un 3 e la L in un 7.Il nome
Flint
per il nostro
scienziato
è dato dal protagista, scienziato anche lui, del noto cartone Piovono Polpette.
PERSONAGGI
D37
Cyborg creato da una organizzazione di scienziati al fine di aiutare il genere umano a superare questo disastro ambientato in uno scenario post- apocalittico
Data di creazione
: 1 gennaio 3018
Altezza:
1,72 m

Peso:
89 kg
Ama:
il suo creatore
Odia:
non avendo tutte le emozioni necessarie nel suo database, non odia in particolar modo qualcosa o qualcuno
Età:
30 anni
Scienziato al servizio della S.A.P.U. considera D37 come un figlio e spera di poter inserire nel suo database delle altre emozioni. E' una persona molto astuta anche se risulta spesso impacciata
Data di nascita:
29 novembre 2988
Peso:
78 kg
Altezza:
1,82 m
Ama:
film fantascientifici e fumetti
FLINT
Perché abbiamo deciso di presentare con Prezi?

L’idea di utilizzare Prezi ci è stata data dalla nostra insegnante. E’ un programma che ci ha entusiasmato e incuriosito tanto poiché supera, nella grafica e nella presentazione in generale, l’ormai obsoleto Power Point. Inoltre Gianmarco Cesario, nostro compagno di classe, conosceva già questo programma e con il suo aiuto abbiamo elaborato la presentazione finale.
PREZI
FUMETTO
STORYTELLING
Perché abbiamo scelto di creare uno storytelling?
Anche lo storytelling, come Prezi, ci è stato proposto e spiegato dalla professoressa. Esso permetterà, alle persone che visioneranno il nostro lavoro, di comprendere tutte le varie fasi di elaborazione: dall’idea alla progettazione sino ad arrivare alla realizzazione dello stesso.
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