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Il metodo EAS

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by

Rita Marchignoli

on 29 June 2017

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Transcript of Il metodo EAS

Il presupposto
Sembra facile, ma non lo è...
Al contempo significa curare e consolidare le competenze e i saperi di base, che sono irrinunciabili perché sono le fondamenta per l’uso consapevole del sapere diffuso e perché rendono precocemente effettiva ogni possibilità di apprendimento nel corso della vita.»
La realtà ci pone in difficoltà:
BES
ADHD
classi numerose
povertà di mezzi e di stimoli
poche risorse (umane e economiche)
nessuna o scarsa contemporaneità
Quali necessità?
accoglienza
alfabetizzazione
relazione
fiducia
crescita armonica
educazione
rispetto dell'altro
"abitare" il contesto
Mattone
su
mattone
Alcuni
esempi

Il metodo EAS:

All'insegnante stesso sono richieste molte competenze
La sensazione spesso è quella di sentirsi oppressi dalle responsabilità
Episodi di Apprendimento Situato.
Rita Marchignoli - marchignoli.rita@gmail.com
«“Fare scuola” oggi significa mettere in relazione la complessità di modi radicalmente nuovi di apprendimento con un’opera quotidiana di
guida,
attenta al metodo,
ai nuovi media e
alla ricerca multidimensionale.

orientamento
apprendimenti significativi
costruzione di competenze
sapere
saper fare
saper essere
valorizzazione delle eccellenze
sostegno alle debolezze
LAVORARE PER COMPETENZE

«Comprovata capacità di utilizzare conoscenze, abilità, capacità personali, sociali e/o metodologiche in situazioni di lavoro o di studio e nello sviluppo professionale e personale.»

EQF – European Qualification Framework

e inadeguati
Ingredienti:
fiducia (una buona dose)
ascolto attivo (tanto)
dialogo (tantissimo)
confronto
studio personale (melius abundare)
organizzazione e progettazione (a iosa)
valutazione (diffusa e sommativa)
riflessione
Una ricetta che
tutti conosciamo
Procedimento:
Cuocere a fuoco lento, mantecare con abbondante uso di tecnologie, aiuto reciproco, pazienza e belle risate.
Lasciare riposare e servire con una grattugiata di amore e un pizzico di ironia.
Ci vuole metodo...
affidabile e operativo
per:
fronteggiare la complessità
organizzare gli spazi, i tempi e gli strumenti
riflettere sul proprio operato
condurre ricerca-azione
avere il coraggio di sperimentare
lavorare per competenze
personalizzare gli interventi
scegliere
diventare flessibili
Cos'è un EAS (Episodio di Apprendimento Situato)?

«Un'attività di insegnamento e apprendimento (TLA) che attraverso un contenuto circoscritto, uno sviluppo temporale ridotto e un agire contestualizzato si propone come forma di insegnamento efficace e opportunità di apprendimento significativo»

P.C. Rivoltella, Didattica inclusiva con gli EAS, Ed. La Scuola, Brescia 2015, pag. 13
3 momenti:
anticipatorio o preparatorio
operatorio
post-operatorio o debriefing
Logiche didattiche:
Problem setting
Learning by doing
Reflective Learning
Parole
competenze
ruolo del docente
tecnologie
progettazione
valutazione
esperienza
laboratorio
ambiente di apprendimento
Il docente
Gli alunni
Le famiglie
partecipi,
autori,
propositivi,
fiduciosi,
self-confident,
competitivi,
generosi,
valorizzati,
a loro agio
competente,
esperto,
guida,
regista,
umile,
designer,
innovativo,
sperimentatore,
credibile.
coinvolte,
partecipi,
accolte,
soddisfatte,
fiduciose,
serene,
collaborative.
https://goo.gl/cdW7zP
Tinkering - un ponte tra scienza e creatività
Mategiochiamo
https://goo.gl/HXHsuY
GRAZIE
Dalle Indicazioni Nazionali
Il ritmo è ternario
EAS è una porzione di azione didattica

Unità minima
dell’agire didattico

PRESUPPOSTI TEORICI

Freinet e la “scuola del fare” (1920 ca.)
Flipped lesson: la lezione rovesciata (Mazur, 1991)
Mobile Learning e micro-learning (Pachler, 2007)

«Il metodo degli EAS si deve considerare come un approccio integrale (e integrato) all'insegnamento che, certo, nel caso dell’utilizzo di dispositivi digitali mobili trova la propria applicazione preferenziale, ma che funziona a prescindere dalla loro presenza».
Rivoltella, 2013, p. 52
La didattica “saggia”
«Ma quando una didattica è saggia? Quando favorisce la riconcettualizzazione della tecnologia come risorsa culturale "normale" per la didattica (è quanto avviene quando il cellulare, o il tablet, vengono usati in classe per svolgere attività di apprendimento). Ma anche quando riconosce il valore delle competenze che gli studenti sviluppano nell'informale rendendole funzionali agli apprendimenti di scuola (Jenkins, 2010)».
Rivoltella, 2013, p.22
ESPERIENZA
MODELLAMENTO
RIPETIZIONE
«Il metodo EAS ottimizza tutti e tre gli scenari di base dell'apprendere che la ricerca nel campo delle neuroscienze ha dimostrato essere all'opera nell'apprendimento umano».
Rivoltella, 2013, p. 5
«L’esperienza è all’opera sia nel momento anticipatorio, quando viene affidato allo studente il compito di andare in avanscoperta, di confrontarsi con le difficoltà legate all’acquisizione del dato, di riflettere su quanto sia o non sia direttamente comprensibile, sia nel momento operatorio quando gli si chiede di risolvere un problema attraverso un’attività di produzione».
Rivoltella, 2013, p. 54
«Il modellamento opera in tutti e tre i momenti strutturali dell’EAS: nel momento anticipatorio, grazie agli esempi portati dall’insegnante, alle situazioni-stimolo proposte, al modo in cui un concetto può essere introdotto o richiamato; nel momento operatorio, soprattutto se questo prevede delle attività collaborative o cooperative grazie alle quali modalità di risposta o di elaborazione dei problemi possano essere proficuamente messe a confronto tra gli studenti; infine, nel debriefing, ancora una volta grazie alle indicazioni di sintesi dell’insegnante o alle considerazioni degli studenti.»
Rivoltella, 2013, p. 55
«La metodologia EAS […] consente allo studente di ritornare ricorsivamente sullo stesso concetto: prima nel lavoro domestico, poi grazie al framework presentato dal docente, ancora nel momento dell’attività, infine nel debriefing che chiude l’episodio. In seconda istanza, nella presentazione/condivisione in classe del risultato dell’attività svolta, attraverso la discussione delle singole attività si ha la possibilità di tornare più volte sullo stesso problema favorendone implicitamente la persistenza».
Rivoltella, 2013, p. 56
COME CI AIUTA LA TECNOLOGIA?

https://magic.piktochart.com/output/12810291-eas-e-tecnologia
Per capire meglio
https://www.powtoon.com/embed/gqMxPDacQO5/
Esempi di rubrica e
autovalutazione
https://docs.google.com/document/d/1_8cu6ifd4luwOMwR1B4QK_jOLwinO7RJM1_ZBpADPIs/edit

3 verbi:
anticipare
produrre
riflettere
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