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e quindi uscimmo a riveder le stelle

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by

Marta Mattei

on 16 July 2014

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Transcript of e quindi uscimmo a riveder le stelle

...e quindi
uscimmo
a riveder
le stelle

Unità d'apprendimento sulla Rivoluzione Scientifica
La rappresentazione
della Terra

Lezione di Geografia
I PROTAGONISTI:
Cartesio, Keplero, Galilei, Newton

Galileo:
il messaggero
delle stelle

Inquadramento storico
del Seicento
Rivoluzione Scientifica
Le scienze empiriche
e i nuovi strumenti

Verifica scritta
Approfondimenti
Non vi è un unico punto centro delle orbite celesti e delle sfere celesti;

Il centro della Terra non è il centro dell'Universo, ma solo il centro della massa terrestre e della sfera lunare;

Tutte le sfere ruotano attorno al Sole, che quindi è in mezzo a tutte, e il centro dell'Universo si trova vicino a esso;

Il rapporto della distanza tra il Sole e la Terra con l'altezza del firmamento, è tanto più piccolo di quello tra il raggio della Terra e la distanza di questa dal Sole, che, nei confronti dell'altezza del firmamento, tale distanza è impercettibile. (Non viene quindi percepito alcun movimento apparente nelle stelle fisse);

Qualsiasi movimento appaia nel firmamento non appartiene a esso, ma alla Terra. Pertanto la Terra, con gli elementi contigui, compie in un giorno un intero giro attorno ai suoi poli fissi, mentre il firmamento resta immobile, inalterato con l'ultimo cielo.

Qualunque movimento ci appaia del Sole, non appartiene a esso, ma dipende dalla Terra e dalla nostra sfera, insieme alla quale noi ruotiamo intorno al Sole come qualsiasi altro pianeta, e così la Terra compie più movimenti.;

Per i pianeti appare un moto retrogrado e un moto diretto; ciò in realtà non dipende da loro, ma dalla Terra; pertanto, il moto di questa sola basta a spiegare tante irregolarità celesti.;


Il tratto comune degli intellettuali rinascimentali, da Marsilio Ficino a Erasmo da Rotterdam, da Pico della Mirandola a Leonardo da Vinci, fu la riscoperta dei lavori dei filosofi dell'antichità. Questo fornì una base solida su cui si fondò il successivo lavoro scientifico.

l contatto con il mondo islamico, in Sicilia e in Spagna, consentì l'accesso a copie dei trattati romani e greci che erano andati perduti, nonché all'opera dei filosofi del Medio oriente.

Le traduzioni e i commenti di Aristotele ad opera dello studioso islamico Averroe ebbero notevole influenza in Europa.

Le opere di Marco Polo e le Crociate accesero l'interesse per la geografia 

L’invenzione della stampa nel 1455 permise alle nuove idee di raggiungere velocemente molte persone.


e poi arrivò Niccolò Copernico (1473-1543)

FILOSOFIA NATURALE:
Studio aristotelico delle caratteristiche che contraddistinguono
gli elementi nella loro intima essenza (Fuoco, Aria, Acqua, Terra),
al di là del loro aspetto meccanico e quantitativo.





SCIENZA MEDIEVALE OCCIDENTALE


Dalle origini al Cinquecento

Breve
Storia della Scienza
Occidentale

SCIENZA MEDIEVALE OCCIDENTALE


ERATOSTENE
 Tracciò una carta del mondo con meridiani e paralleli sostenendo la sfericità della Terra, di cui calcolò il diametro con un errore di poche centinaia di chilometri rispetto alle attuali misurazioni.

GEOGRAFIA

I PROTAGONISTI E LE LORO SCOPERTE

Premesse allo sviluppo della scienza
furono millenni di faticose conquiste tecnologiche

Il soddisfacimento degli istinti più elementari passò attraverso un’interazione pratica con la natura
che fornì le prime occasioni di riflessione su di essa

La conoscenza della natura
da parte dell’uomo
iniziò con l’uomo stesso

QUANDO NASCE LA SCIENZA?

ARCHIMEDE
 Le sue scoperte più importanti furono nei campi della statica 
(la legge della leva), nell'idrostatica
(legge di Archimede),
nella meccanica pratica (macchine per alzare l'acqua o macchine belliche).
Archimede sostenne la necessità di operare con grande libertà durante gli esperimenti, per passare poi alla fase delle dimostrazioni razionali di ciò che era stato effettivamente fatto.

I PROTAGONISTI E LE LORO SCOPERTE

IPPOCRATE DI COO
Suo viene considerato il concetto innovativo che la malattia e la salute dell'uomo dipendessero da specifiche circostanze intrinseche alla persona malata e non fossero causate da superiori interventi divini. Ad Ippocrate si dovrebbe anche il primo studio sull'anatomia e la patologia tramite la dissezione sui cadaveri.

GALENO
medico alla corte di Marco Aurelio.
“l'ottimo medico dev'essere anche filosofo”

MEDICINA

I PROTAGONISTI E LE LORO SCOPERTE

Natura hominum deorumque domina

CIVILTÀ ROMANA

CIVILTÀ GRECA

incontro tra le tecnologie delle millenarie civiltà mesopotamica ed egizia
con lo spirito critico e le capacità logiche sviluppati nelle città greche, e successivamente con lo sfruttamento a larga scala dalla tecnologia romana


Una forte capacità di apprendere dall’esperienza

Un grande spirito di osservazione

Gli antichi svilupparono

Le conquiste tecniche furono il risultato
di una sperimentazione, molte volte casuale,
compiuta non per mettere alla prova una teoria,
ma per perfezionare il prodotto finale del lavoro

IL RAPPORTO FRA SCIENZA E TECNICA

il Medioevo fu ricco di invenzioni:
gli occhiali,
l'organo a canne per scopi liturgici,
i primi orologi da torre,
i martelli idraulici per meglio sfruttare la forza dei mulini a vento, la bussola ideata da Flavio Gioia

SCIENZA MEDIEVALE OCCIDENTALE


CLAUDIO TOLOMEO
 Il sistema tolemaico poneva la Terra al centro dell’universo ed i pianeti, compresi il Sole e la Luna, ruotanti intorno ad essa. In questo sistema Tolomeo negava anche la rotazione della Terra intorno al proprio asse, essendo il movimento diurno proprio della sfera celeste 

IPPARCO DI NICEA
Catalogò oltre 800 stelle, calcolandone la posizione
sulla base dell'ipotesi
per cui la grandezza fosse proporzionale alla luminosità

ARISTOTELE
diviso il cosmo in due parti:
la prima perfetta e incorruttibile, quella oltre alla Luna, costituita da sfere concentriche ove erano incastonati i pianeti e le stelle; l’altra, sublunare, costituita dal mondo caotico e corruttibile, formata da quattro sfere
(Terra, Acqua, Aria e Fuoco).

PITAGORICI
elaborano un sistema completo di astronomia, nel quale dieci corpi celesti ruotano intorno ad un focolare centrale

ARISTARCO DI SAMO
 sostenne la teoria eliocentrica, rimasta inascoltata nel mondo antico

ASTRONOMIA

I PROTAGONISTI E LE LORO SCOPERTE

EUDOSSO DI CNIDO
teoria delle proporzioni
sviluppo del metodo di esaustione
Dimostrazione delle formule dei volumi del cono e della piramide

EUCLIDE
Metodo deduttivo:
premesse o "elementi" come gli assiomi, i postulati e le definizioni per dedurre le conseguenze
senza fare riferimento all'esperienza

TALETE
Dimostrazioni geometriche
Ambra ha cariche elettriche
Angolo iscritto in un cerchio
Calcolo del sole
Calcolo dell’altezza delle piramidi

PITAGORA
teorema
soluzione geometrica di alcune equazioni algebriche scoperta dei numeri irrazionali
costruzione dei solidi regolari

MATEMATICA

I PROTAGONISTI E LE LORO SCOPERTE

I progressi tecnologici in agricoltura permisero a questi popoli di dedicarsi allo studio dell‘astronomia, e della medicina


Sapere pratico, basato su abilità di tipo tecnologico e matematico  

CONOSCENZA DELLA NATURA = RELIGIONE

SCIENZA PROTOSTORICA


Se l’uomo è relegato alla periferia del Creato, che fondamento ha la pretesa dell’uomo di considerarsene il centro?
2) Perché il Signore avrebbe mandato suo Figlio a morire proprio su questa scheggia persa tra le tante che popolano l’infinito?
3) Se non esiste più il Cielo, cosa rappresenta lo sterminato vuoto che circonda l’uomo?

Tutto ciò che l’Onnipotente ha fatto, lo ha fatto per l’Uomo. Tutto ruota intorno a lui. Sopra l’Uomo c’è il Paradiso, sotto l’uomo c’è l’Inferno

significato metafisico

2) fa perdere il concetto di centralità della terra

1) mette in discussione le conoscenze tradizionali e gli Auctoritas 

CIVILTà ROMANA
Con la caduta dell'Impero romano d'Occidente, gran parte dell'Europa perse contatto con le conoscenze già acquisite nel passato. Mentre l'Impero Bizantino aveva ancora centri di studio quali Alessandria d'Egitto e Costantinopoli, la conoscenza in Europa occidentale si concentrò nei monasteri, fino alla nascita delle prime università medioevali nel XII e XIII secolo.
LE SUE TEORIE
Perchè non furono accettate?
Scienza Rinascimentale
costruzione di una mappa concettuale riassuntiva e

lavoro sulla carta geopolitica dell'Europa
Ricerca del significato delle parole
"rivoluzione" e "scienza"
MEDICINA
MECCANICA
SCIENZA MEDIEVALE
OCCIDENTALE
SCIENZA MEDIEVALE OCCIDENTALE


Compiti per casa: visione di un film o documentario sulla vita di Galilei
I LEZIONE
SCIENZA ANTICA
II LEZIONE
RAZIONALISMO LAICO
RIVOLUZIONE CULTURALE
La rivoluzione della Scienza


È bastato spostare il Sole per…

Il Pensiero

La Medicina

La Scienza

La Teologia

La rappresentazione terrestre

Il Sistema Terrestre - Solare

Il Planisfero

La filosofia

Lettura delle Fonti relative al processo (1633)
e alla successiva riabilitazione (1992) di Galilei
Compiti per casa: ricerca informazioni su una Accademia
delle Scienze
III LEZIONE
Lezioni di Letteratura Italiana
Il più grande scrittore
della letteratura italiana d’ogni secolo, Galileo,
appena si mette a parlare della luna innalza la sua prosa
a un grado di precisione ed evidenza
ed insieme di rarefazione
lirica prodigiose.
Italo Calvino
La scoperta della forma irregolare della superficie lunare era un durissimo colpo per la millenaria convinzione circa la perfezione dei corpi celesti e poneva in seria difficoltà la distinzione aristotelica tra mondo terrestre, imperfetto, e mondo celeste, perfetto.
Il genere della trattatistica viene adattato a una comunicazione più vasta e varia e diretta a un pubblico più ampio e generico.
Utilizza il volgare fiorentino nella trattazione scientifica, imponendo di rinunciare ai latinismi e trovando termini equivalenti nel linguaggio comune. Ciò comportò un cambiamento del pubblico: Galileo si rivolge a tutte le persone colte, rendendo i suoi testi strumento culturale di alta divulgazione.


L’epistola gli serve per comunicare in forma scientifica con tutti i dotti dell’epoca. Stabilisce così una formidabile rete di comunicazione che lo unisce non solo ai suoi allievi, ma agli studiosi di tutta Europa: con lui nasce una comunità scientifica internazionale

Il dialogo gli permette di rendere dialettica l’argomentazione problematizzandola e drammatizzandola

USO DEL
DIALOGO
E DELL’
EPISTOLA
E INNOVATORE DEL GENERE DELLA
TRATTATISTICA

SCELTE STILISTICHE DI GALILEI

Scrittura di versi burleschi e liriche petracheggianti

Ricostruzione della topografia dell’Inferno dantesco

Affascinato dalle opere di Ariosto

Considerazioni su Tasso

INTERESSE PER LA LETTERATURA

… potrà dirsi, aver lo Spirito Santo voluto non insegnarci cosa concernente alla salute dell’anima? O potrà dirsi, aver lo Spirito Santo voluto non insegnarci cosa concernente alla salute? Io qui direi (…) che l’intenzione dello Spirito Santo essere d’insegnarci come si vadia al Cielo, e non come vadia il Cielo

… pare che quello de gli effetti naturali che o la sensata esperienza ci pone innanzi agli occhi o le necessarie dimostrazioni ci concludono, non debba in conto alcuno esser revocato in dubbio per luoghi della Scrittura ch’avesser nelle parole diverso sembiante…

Epistola
alla granduchessa di Toscana,
Cristina di Lorena

Lettera
a Benedetto Castelli

esalta la volontà dell’umana conoscenza ed esorta la Chiesa a non “vietar agli uomini guardar verso il cielo”

Distinzione fra il libro della Natura e le Sacre Scritture

Fra il 1611 e il 1615, Galilei cerca di rassicurare la Chiesa e di ricercarne l’alleanza, convincendola che le proprie posizioni non mettevano affatto a repentaglio né la fede cattolica, né l’autorità religiosa. Galilei sostiene questa battaglia attraverso le cosiddette Lettere Copernicane.
La Luna non è una sfera perfetta

La via lattea è una “congeria di minutissime stelle”

Giove ha quattro satelliti


Titolo baroccheggiante,
ma contenuto essenziale e rigoroso


Uso del Latino per la diffusione nel mondo accademico



Rendiconto scientifico con lo scopo di comunicare al mondo
i risultati delle ricerche effettuate da Galilei.


DESTINATARIO: indirizzato a Virgilio Cesarini e dedicato a papa Urbano VIII

FORMA: trattato polemico scientifico in forma di epistola

LINGUA: prima opera in Volgare

TITOLO: bilancia per pesare l’oro

Nasce come libro di polemica contro un astronomo gesuita, Orazio Grassi, che aveva studiato tre comete arrivando a conclusioni volte a convalidare le teorie dell’astronomo Tycho Brahe.

CONTENUTI:
teoria sbagliata, ma la tematica di fondo è la difesa della verifica sperimentale come metodo corretto di conoscenza

STILE: contrasto fra l’anonimo latino scolastico e la vivacità del volgare, ricco di ironie, battute e aneddoti


Opera dedicata a
Cosimo II dei Medici


L’uomo cessava di essere il centro del mondo.
l’universo non era finito e delimitato dalle Stelle Fisse,
ma infinito e popolato di infiniti mondi.

Approfondimento, interiorizzazione e attualizzazione delle tematiche emerse nei brani:

-Paura della morte che genera il desiderio di perfezione

- il sapere di non sapere nulla

-il rapporto fra uomo, natura e Dio
Compiti per casa: stesura di un breve testo.

I TIPOLOGIA: Dialogo fra tre persone in cui devono essere sostenute tesi contrastanti su una determinata tematica scelta dall’alunno.

II TIPOLOGIA: Racconto breve in cui, attraverso l’artificio dell’ironia, si esponga un determinato fatto, con l’intenzione di far comprendere al lettore il contrario di ciò che si è detto.
Isaac Newton

Galileo Galilei

Giovanni Keplero

Come si è giunti a questo?


importanza della collaborazione per l'evoluzione del pensiero
e non finisce qui…

La Calcolatrice Meccanica

Il Bilanciere a molla

Il Microscopio

Le nuove Scienze e i nuovi strumenti

L’applicazione delle teorie

Renè Descartes, Pierre Format,
Blaise Pascal e Gilles Personnes

La Geometria analitica

La Pompa Pneumatica

Di Evangelista Torricelli

Il barometro

Il termometro

Robert Boyle

La Chimica

di Isaac Newton e
Gottfried Wilhelm Leibiniz


Il Calcolo Infinitesimale

di Johannes Hevelius (Polonia 1670)

Il Telescopio

Di Hans Lippershey (Olanda 1608)

Il Cannocchiale

OTTICA

PNEUMATICA

La Fisica Sperimentale

DINAMICA

CINEMATICA

La Meccanica
EPIGENESI

IATROMECCANICA
Borelli

FISIOLOGIA:
scoperta della circolazione
del sangue (Harvey)

ZOOLOGIA

BOTANICA

BIOLOGIA

La Conoscenza del Vivente
USCITA DIDATTICA

visita al Museo Nazionale della Scienza e
della Tecnica di Milano e partecipazione agli workshops organizzati appositamente per gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado.

IN ALTERNATIVA:
Planetario “Ignazio Danti” di Perugia
Museo del Balì di Calcinelli di Saltara, Fano (PU)
Il Museo Galileo di Firenze

LAVORO INTERDISCIPLINARE:
- MATEMATICA: il calcolo infinitesimale e la geometria analitica
- FISICA/MECCANICA: la forza di gravitazione universale espressa da Newton, il campo gravitazionale, le leggi di Keplero
- CHIMICA: nascita della Chimica come evoluzione scientifica della magia
- GEOGRAFIA: Il calcolo e la rappresentazione della terra


Cartografia rinascimentale, pagina miniata dalla “Geographia" di Tolomeo

Mappa dell’oikoumene, il mondo abitato secondo Tolomeo

Tabula Peutingeriana, riproduzione medievale di un’antica carta romana che mostrava le vie imperiali.
La datazione dell’originale è assai incerta perché la presenza o meno di talune città, fa oscillare l’elaborazione fra il I secolo a.C. e il IV d.C.
Ricostruzione della carta di Anassimandro di Mileto (V secolo a.C.)

Copia della traduzione latina di Tolomeo (Cosmographia),
eseguita da Jacopo Angelo nel 1401 ca. sardegna e sicilia

Claudio Tolomeo, astrologo, astronomo e geografo, II secolo d.C.

Tenochtitlán, oggi Città del Messico, chiamata dagli Aztechi, Ombelico del mondo

L’uomo possiede un senso dell’orientamento molto sviluppato: osserva attentamente l’ambiente, ed in base ad esso,
costruisce dei punti di riferimento
per orientarsi nello spazio che lo circonda.
Nel momento in cui l’uomo si allontana dai sentieri conosciuti, e cerca di esplorare spazi lontani,
incontra difficoltà ad orientarsi;
allora costruisce punti di riferimento per le nuove vie
e cerca di collegare i nuovi spazi a quelli già familiari:
a questo scopo l’uomo
può trovare utile disegnare le nuove vie.

Ecco come nascono le carte geografiche.

L’UOMO E LA TERRA

LA PROIEZIONE:
concetto di isogonia, equivalenza, equidistanza.
Gli alunni, divisi in gruppi e avendo a disposizione
un mappamondo e un foglio di carta di grandi dimensioni, dovranno cercare di trovare il modo di poter effettuare una proiezione della Terra che tenga in considerazione le tre caratteristiche citate.
Verifica: Analisi di un Testo in Prosa (tipologia A dell’esame di Stato)
Il brano scelto permette agli alunni di ritrovare e sintetizzare tutti i concetti dell’ideologia e della tecnica stilistica e linguistica di Galilei, così da poter dimostrare di aver acquisito le conoscenze inerenti a questa unità d’apprendimento.

SECONDA GIORNATA: Per il “mondo sensibile”, contro il “mondo di carta”
IV LEZIONE
La Bioetica
I CASO: La fecondazione assistita
II CASO: La clonazione
III CASO: Uso delle cellule staminali
IV CASO: Eugenetica e la diagnosi prenatale
V CASO: I trapianti
VI CASO: L’accanimento terapeutico e l’eutanasia

V LEZIONE
TEMA STORICO (tipologia C dell’Esame di Stato)
Rischiare la vita per le proprie idee.
Galileo Galilei fu il principale protagonista della Rivoluzione Scientifica del Seicento. La sua curiosità e la sua indole furono la gloria e la dannazione della sua vita. Esamina a grandi linee gli eventi storici che lo videro coinvolto e, riflettendo sulle scelte dello scienziato, esponi le tue riflessioni, sulla base delle tue conoscenze ed esperienze personali, sul tema della libertà di pensiero.
SAGGIO BREVE – Argomento Tecnico-Scientifico
(tipologia B dell’Esame di Stato)

ARGOMENTO: «Sensate esperienze» e «dimostrazioni certe»: la nascita della scienza moderna.

DOCUMENTI di Galilei, Ekeland, Einstein, Whitehead, Koyré, Prigogine, Rossi

Storia:
-Interpretazioni storiografiche della figura di Galileo
-Relazione fra la rivoluzione scientifica e la geografia europea
Letteratura Italiana:
-Vita di Galileo di Bertold Brecht
-Lezioni Americane di Italo Calvino

Geografia:
Il significato della rappresentazione terrestre ed il suo valore culturale
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