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DALLA MANIERA MODERNA AL BAROCCO

art timeline
by

Michela Giorgi

on 2 June 2013

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Transcript of DALLA MANIERA MODERNA AL BAROCCO

BAROCCO REALISMO MANIERISMO Si definisce "barocco" il periodo che va dalla fine del Cinquecento al 1650-1670 circa. Questo stile cominciò a svilupparsi negli ultimi anni del XVI secolo, ma risultò dominante nel XVII. Il Realismo seicentesco è la corrente artistica che ebbe come iniziatore in Italia Caravaggio e che si diffuse anche in Spagna con il cosiddetto "siglo de oro" e nei paesi nordici con Vermeer. MANIERA
MODERNA DALLA MANIERA MODERNA AL BAROCCO FIORENTINI LEONARDO DA VINCI MICHELANGELO RAFFAELLO VENEZIANI GIORGIONE TIZIANO LORENZO LOTTO EMILIANI VENEZIANI CORREGGIO VERONESE PALLADIO Vergine delle rocce (1483)
Musèe du Louvre, Parigi (1452-1519) (1475-1574) ITALIANI SPAGNOLI NORDICI CARAVAGGIO PONTORMO PARMIGIANINO BRONZINO VELAZQUEZ ZURBARAN MURILLO VERMEER La Gioconda (1503-1506)
Musèe du Louvre, Parigi La Pietà (1498)
Chiesa di S.Pietro, Roma Creazione di Adamo
Cappella Sistina, particolare (1503-1512) (1483-1520) Ritratto di Maddalena Strozzi (1505)
Galleria Palatina, Firenze Scuola di Atene (1508-1511)
Stanze Vaticane, Roma I tre filosofi (1506-1508)
Kunsthistorisches Museum, Vienna (1477-1510) Venere dormiente (1505-1510)
Germaldegalerie, Dresda (1488-1576) La bella (1536)
Galleria Palatina, Firenze Venere di Urbino (1538)
Galleria degli Uffizi, Firenze (1480-1556) Madonna con il Bambino e i Santi Caterina d'Alessandria e Tommaso (1528-1530)
Kunsthistorisches Museum, Vienna (1489-1534) Volta della Camera della Badessa (1519)
Monastero di S. Paolo, Parma Giove e Io (1533)
Kunsthistorisches Museum, Vienna (1503-1540) Madonna dal collo lungo (1534-1540)
Galleria degli Uffizi, Firenze Cena a casa di Levi (1573)
Gallerie dell'Accademia, Venezia Affreschi di Villa Barbaro, Sala dell'Olimpo (1560-1561) Maser (1528-1588) (1508-1580) Villa Capra, detta La Rotonda
(1566-1591) Vicenza Villa Barbaro, giardini
(1554-1560) Maser (1494-1557) San Giovanni Evangelista (1525) Cappella Capponi, Chiesa di Santa Felicita, Firenze (1503-1572) San Matteo e l'angelo (1525)
Cappella Capponi,
Chiesa di Santa Felicita, Firenze Allegoria del trionfo di Venere (1540-1545)
National Gallery, Londra Amor vincit omnia (1602-1603)
Staatliche Museen, Berlino. San Giovanni Battista (1610)
Pinacoteca Capitolina, Roma (1571-1610) San Serapione (1628)
Wadsworth Atheneum, Hartford,
Connecticut Santa Margherita (1631) National Gallery, Londra (1598-1664) Trionfo di Bacco (1628-1629)
Museo del Prado, Madrid Las Meninas (1656)
Museo del Prado, Madrid (1599-1660) (1618-1682) Immacolata concezione (1658-1660)
Museo del Prado, Madrid Madonna con Bambino (1655-165o)
Palazzo Pitti, Firenze (1632-1675) Ragazza con l'orecchino di perla (1665-1666)
Mauritshuis, L'Aia Donna che legge una lettera
davanti alla finestra (1657)
Gemäldegalerie, Dresda La Maniera Moderna è lo stile artistico che si sviluppò tra gli ultimi anni del Quattrocento e i primi anni del Cinquecento. Giorgio Vasari riconobbe come principali protagonisti di questa corrente artistica Leonardo da Vinci, Michelangelo e Raffaello. La produzione intesa come "maniera moderna" iniziò nel 1480 con la pittura di Leonardo e si concluse nel 1527 con il Sacco di Roma che spinse numerosi artisti a fuggire dalla città. <<Lionardo da Vinci, dando principio a quella terza maniera che noi vogliamo chiamare la moderna, oltra la gagliardezza e bravezza del disegno, et oltra il contraffare sottilissimamente tutte le minuzie della natura, dette veramente alle sue figure il moto et il fiato.>> (Giorgio Vasari) Il Manierismo è la corrente artistica che si sviluppò tra il 1527 circa e l'avvento del realismo seicentesco. Il termine "manierismo" ha avuto per molto tempo un'accezione negativa, infatti veniva considerato una sorta di imitazione dei grandi artisti della Maniera Moderna. Questo termine fu utilizzato dallo storico Jakob Burkhardt per definire con disprezzo l'arte italiana tra il Rinascimento e il Barocco. La caratteristica più visibile dello stile di Leonardo è lo SFUMATO LEONARDESCO che consiste in un passaggio graduale e calibrato dall'ombra alla luce con una progressiva perdita della precisione dei contorni. Grazie alle velature progressive il chiaroscuro è impercettibile in modo da dare plasticità e morbidezza alle figure. Un'altra peculiarità di Leonardo è la PROSPETTIVA AEREA, basata sul dipingere lo sfondo sfumato e leggermente sfocato per dare l'impressione della lontananza. Alla base di ogni opera di Michelangelo è presente un DISEGNO che permette all'artista di avere chiara l'idea concreta dell'opera. Per il disegno utilizzava prima lo stilo di metallo e poi la penna e un tratteggio sottile ed incrociato. Raffaello si dedicò in maniera particolare ai RITRATTI che, a differenza di quelli realizzati da Leonardo, presentavano paesaggi più tersi ed equilibrati, dotati di una luminosità armoniosa. Caratteristica fondamentale delle opere di Giorgione è il TONALISMO che consiste nel creare la prospettiva tramite non il disegno, ma il colore che, in un'alternanza di tinte fredde e tonalità calde, genera un'illusione di profondità. Un tratto caratteristico delle sue opere è inoltre la difficoltà di interpretazione, infatti rappresentava allegorie complesse e simboli spesso non comprensibili. Nelle opere di Tiziano i colori sono stesi in maniera rapida e decisa, talvolta quasi imprecisa. Ne deriva una pittura di grande immediatezza espressiva, che gli consentì di diventare "el pintor primero" del re Carlo V. Nei ritratti di Tiziano i personaggi sono rappresentati immersi in uno sfondo scuro dal quale emergono alcuni accessori luminosi che attirano lo sguardo dello spettatore. In Lotto, l'uso del colore non è tonale, ma era sicuramente a conoscenza di questa tecnica. La cura che riserva ai particolari richiama la pittura nordica dalla quale Lotto fu notevolmente influenzato. Lo stile di Correggio fu fortemente influenzato dal suo luogo d'origine, infatti l'artista lavorò sempre in territorio emiliano. Veronese si formò in ambiente padano e fu influenzato dalla pittura di Correggio e anche da Giulio Romano, decoratore di Palazzo Te. Subì anche l'influenza di Tiziano, ma al contrario di lui i suoi colori sono chiari, luminosi e delicati. Palladio nacque a Padova, ma la sua fortuna avvenne a Vicenza quando diventò il più ricercato architetto dell'epoca. Il suo stile architettonico risentì soprattutto degli influssi greco-romani. Nelle sue opere, lo stile classico unito ad una peculiare armonia delle strutture garantiva una perfetta funzionalità. Pontormo era intenzionato a superare le opere di Michelangelo. Lunghi studi preparatori dimostrano la ricerca della perfezione formale, ma poi i risultati finali frustravano le sue aspettative. Nelle sue opere non è presente la prospettiva e i corpi presentano torsioni innaturali. Le opere religiose di Bronzino risultano artificiose a causa del suo stile freddo e tagliente che rende i volti distaccati e poco adatti al soggetto. Rispetto a Pontormo, i personaggi di Bronzino sembrano ispirati alla statuaria greca. La pittura di Parmigianino ha un fascino misterioso fatto di sensualità, eleganza, raffinatezza e malinconia. Il suo obiettivo principale fu quello di giungere alla rappresentazione di una bellezza ideale. La pittura di Caravaggio portò ad una rivoluzione pittorica che trovò il suo fondamento nella naturalezza compositiva e nella plasticità delle figure sottolineata dalla luce quasi teatrale che faceva emergere i volumi dei corpi da sfondi solitamente neutri. Per realizzare i suoi dipinti, Caravaggio posizionava nel suo studio una lanterna che illuminasse solo una parte del soggetto lasciando il resto nell'ombra. I toni di Velazquez sono freddi e la velocità e la qualità del suo pennello sono tipicamente di stampo veneziano. Il realismo di Murillo è una versione di realismo più temperata rispetto a quella degli altri pittori spagnoli che abbiamo trattato, ma è comunque idealizzata. Nei panneggi posso riconoscere gli influssi di Tiziano. In Zurbaran la linea del pennello è pulita e spesso le inquadrature sono inconsuete. La materialità e il realismo violento e greve del pittore, così apprezzato in Spagna, non avrebbero potuto ottenere successo nell'Italia dell'epoca. Vermeer diventa il pittore ideale di SCENE DI GENERE della vita borghese rappresentando scorci di vita immortalati all'interno di stanze silenziose illuminate dalla caratteristica luce calda proveniente dalla finestra. Si pensa che Vermeer utilizzasse la scatola ottica per proiettare il progetto sulla tela e dedicarsi alla minuziosa cura dei dettagli che lo caratterizza.
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