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I TERREMOTI

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by

alice bordoni

on 10 June 2016

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Transcript of I TERREMOTI

LINK
https://it.wikipedia.org/wiki/Terremoti_in_Italia

https://ingvterremoti.wordpress.com/category/terremoti-nel-mondo/

CARTINE E INFORMAZIONI "GO-LAB"
e il sito che fornisce informazioni in tempo reale "INGV"

YOUTUBE

LIBRO DEL LIBRO DI TESTO "D" unità 7
come si studiano
I terremoti
Il terremoto o sisma è uno scuotimento della crosta terrestre dovuto a un'improvvisa liberazione di energia.
Il punto di rottura della crosta terrestre dal quale inizia il movimento sismico si chiama ipocentro, mentre l'epicentro è la zona della superficie terrestre, perpendicolare all'ipocentro, nella quale il terremoto si manifesta nel modo più violento.

Quando si origina un terremoto, dall'ipocentro partono le onde prime,
(onde primarie)
che salgono in superficie alla velocità di 6-8 km al secondo producendo un forte boato;
subito dopo giungono le
onde secondarie
, più lente, che imprimono al suolo un moto sussultorio e ondulatorio; infine arrivano le
onde di superficie,
più deboli che fanno vibrare e oscillare trasversalmente il suolo.
TERREMOTI SIGNIFICATIVI NEL MONDO
I TERREMOTI
Lo strumento che registra le onde dei terremoti è il sismografo che è costituito da un pesante corpo metallico sospeso a una molla a sua volta connessa saldamente, tramite un supporto il corpo metallico sospeso resta fermo.

La vibrazione viene registrata, mediante un pennino che, attaccato al corpo sospeso, scrive su di un foglio. Il tracciato così ottenuto è il cosiddetto sismogramma. L'energia liberata da un terremoto attraverso le onde sismiche, viene chiamata magnitudo e si misura con una scala numerica di valori, chiamata Scala Richter, che classifica i terremoti da 1 a 9.

La Scala Mercalli invece, misura l'intensità del sisma in modo molto più soggettivo perché si basa sull'esame degli effetti prodotti in superficie, dei danni causati agli edifici, ecc.
TERREMOTI SIGNIFICATIVI IN ITALIA

13 gennaio 2001 El Salvador 7,7 Richter
VIII Mercalli

26 gennaio 2001 Gujarat, India 7,9 Richter
X Mercalli 20.000

13 febbraio 2001 El Salvador 6,6 Richter
VI Mercalli 315

28 febbraio 2001 Olympia (Washington), Stati Uniti 6,8 Richter 1

23 giugno 2001 Perù 8,4 Richter

VIII Mercalli 240 e 70 dispersi

7 luglio 2001 Perù 7,6 Richter

11 novembre 2004 Timor Est 7,5 Richter 34

20 novembre 2004 Costa Rica 6,4 Richter 8

21 novembre 2004 Isole Sopravento settentrionali, Caraibi 6,0 Richter 1

26 novembre 2004 Papua, Indonesia 7,1 Richter

Per la situazione geodinamica il territorio italiano è frequentemente soggetto a terremoti dandogli il primato in Europa per questi fenomeni:

6 settembre 2002 Provincia di Palermo 5,6 Richter
VIII Mercalli L'epicentro fu localizzato in mare aperto a 35 km a nord-est di Palermo. Danni modesti.

14 settembre 2003 Bologna, Emilia-Romagna 5,0 Richter
VII Mercalli Il sisma si verificò alle ore 23:42, con ipocentro a 30 km a sud di Bologna, a 15–20 km di profondità. In questa zona non si registravano scosse così violente dal 1929. È stato avvertito in tutto il centro e nord Italia.

24 novembre 2004 Lombardia 5,2 Richter
VIII Mercalli Il sisma ebbe come epicentro Salò. Numerose le abitazioni danneggiate

15 luglio 2005 Zona Forlì-Ravenna, Romagna 4,6 Richter

26 ottobre 2006 Isole Lipari, Calabria e Sicilia 5,6 Richter

Il sisma si verificò alle ore 16:45, ebbe come epicentro una zona a largo di Stromboli. Si registrò un successivo piccolo tsunami sulle coste dell'isola.

30 luglio 2007 Parmense 4,2 Richter

17 dicembre 2008 Provincia di Cosenza, al largo della costa calabra 5,3 Richter
L'ipocentro del sisma fu localizzato in mare, a 45 km circa al largo di Paola (CS) a una profondità di 261 km.


MAPPA AREE SISMICHE IN ITALIA
MAPPA AREE
SISMICHE NEL MONDO

La mappa riporta i terremoti di magnitudo superiore o uguale a 2.0 localizzati in Italia dalla Rete Sismica Nazionale dell'INGV.

La pericolosità sismica è
la probabilità che un certo valore di scuotimento si verifichi in un dato intervallo di tempo.

Questo tipo di stima si basa sulla
definizione di una serie di elementi di input
(catalogo dei terremoti, zone sorgente, relazione di attenuazione del moto del suolo, ecc.) e
dei parametri di riferimento
(per esempio: scuotimento in accelerazione o spostamento, tipo di suolo, ecc.).
Cosa è la pericolosità sismica
I terremoti sono gli
eventi naturali di gran lunga più potenti sulla terra
; i sismi possono rilasciare in pochi secondi un'energia superiore a migliaia di bombe atomiche, solitamente misurata in termini di momento sismico. Un terremoto riesce a spostare in pochi secondi volumi di roccia di centinaia di chilometri cubi.
Danni dei terremoti
I terremoti possono causare gravi distruzioni e alte perdite di vite umane attraverso una serie di agenti distruttivi, il principale dei quali è il movimento violento del terreno con conseguente sollecitazione delle strutture edilizie in posa (edifici, ponti ecc.),
effetti secondari:
inondazioni (ad esempio cedimento di dighe), cedimenti del terreno (frane, smottamenti o liquefazione), incendi o fuoriuscite di materiali pericolosi; se il sisma avviene sotto la superficie oceanica o marina o nei pressi della linea costiera può generare maremoti o tsunami. In ogni terremoto uno o più di questi agenti possono dunque causare ulteriori

gravi danni e vittime.
(mappa presa da GO-LAB nell'archivio
dei terremoti)
Dalla prima alla quarta zona cioè dalle zone con maggior frequenza di terremoti a minor frequenza dei terremoti)
In questo video preso da "INGV Terremoti 2015" sono presenti tutti i terremoti avvenuti in Italia nel 2015. Ci sono pallini di colore bianco, giallo, arancione e rosso, i vari colori indicano le diverse intensità dei terremoti, il colore bianco è per i terremoti meno intensi, il giallo e l'arancione per i terremoti di media intensità e il rosso per i terremoti più intensi.
Il terremoto di Valdivia del 1960, conosciuto anche come Grande Terremoto Cileno, si è verificato il 22 maggio 1960 alle 14:11 ora locale , ed
è stato il più potente terremoto mai registrato nella storia
, con una magnitudo momento di 9,5. Il suo epicentro è stato localizzato nei pressi di Cañete, circa 900 km a sud di Santiago, ma la città più colpita fu Valdivia. Dopo la scossa principale, una serie di fenomeni tellurici hanno continuato a sconvolgere il sud del paese sino al 6 luglio.
Il sisma fu avvertito in differenti parti del pianeta e produsse uno tsunami, con onde alte fino a 25 metri, che colpì diversi stati fino alla sponda opposta dell'Oceano Pacifico:
TERREMOTO DI VALDIVIA
TERREMOTO DI VALDIVIA
LAVORO FATTO DA:
- Miriam Olivieri
-Caravita Chiara
-Nunzi Alice
6 aprile 2009 L'Aquila, Abruzzo 5,9 Richter
6,3 Magnitudo momento
VIII-IX Mercalli Al momento è il più grave terremoto, per intensità e conseguenze, del XXI secolo in Italia.

3 novembre 2010 Mare Tirreno 5.3 Richter
Questo terremoto è stato il più forte per intensità del 2010.

17 luglio 2011 Pianura padana, Provincia di Rovigo, Veneto 4.7 Richter 4.9 magnitudo momento
Questo evento, al pari del terremoto nel Tirreno del maggio precedente, è stato il più forte per intensità del 2011

25 gennaio 2012 Prealpi Venete 4.2 Richter
L'evento è stato registrato dall'INGV in provincia di Verona alla profondità di 10.3 km

29 dicembre 2013 Monti del Matese, Campania e Molise 4.9 Richter
L'epicentro è stato localizzato nei pressi di Piedimonte Matese,al confine tra Campania settentrionale e Molise

5 aprile 2014 Mar Ionio, Calabria 5.0 Richter
Il terremoto è stato registrato in mare al largo della costa ionica, nella provincia di Crotone.

1º gennaio 2015 Mare Adriatico
, Provincia di Campobasso 4.2 Richter

7 Febbraio 2016 Provincia di Siracusa 4.2 Richter
8
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